Atac, Mottura: “Bene nuovo cda, rafforza capacità intervento per ristrutturazione azienda”


”Sono soddisfatto per la continuità che è stata voluta dare e che mi dà la possibilità di mettere i due anni di esperienza come amministratore unico a disposizione ancora dell’azienda e del nuovo cda che rafforza le capacità d’intervento a 360 gradi rispetto alla ristrutturazione di Atac che è stata avviata con il Concordato e che va concluso”. Lo ha detto il presidente di Atac Giovanni Mottura in un’intervista all’Adnkronos, in merito alla nuova governance della municipalizzata dei trasporti con il ritorno al cda.  

”La collaborazione con Atm, in particolare con Arrigo Giana, è già nata nel corso del 2020-21 quando insieme anche all’azienda trasporti napoletana siamo arrivati alla costituzione di un Consorzio con la finalità di partecipare in sinergia all’accesso delle risorse del Pnrr per l’elettrificazione delle tre città metropolitane più grandi. Ovviamente -ha aggiunto- è aperto anche alle adesioni di altre città. Arrigo Giana per me rappresenta un elemento di continuità in questo progetto ma sono veramente convinto che la sua grande conoscenza di trasportista possa portare un deciso miglioramento a tutti i processi strategici, per altro gli è stata affidata una delega specifica che ci affretteremo a riempire di significato”. 

”Il Pnrr -ha proseguito- è una grande ricaduta positiva, i fondi sono stati già messi a disposizione, stiamo completando le procedure per accedere alla prima delle occasioni Pnrr che è quella dell’elettrificazione di gran parte della nostra flotta di superficie e la creazione delle infrastrutture, il cambiamento non sarà solo sui mezzi ma anche sulle infrastrutture di trasporto che dovranno essere più centrali per permettere un utilizzo più efficiente dei mezzi elettrici. I tempi saranno brevi, visto che il Pnrr deve vedere la sua conclusione nel 2026, inizieremo da subito con i progetti esecutivi e nel prossimo biennio 2023-24 ci sarà già la possibilità di vedere qualcosa di concreto nella realizzazione delle strutture ai fini delle ricariche”. 

I programmi di assunzione, ha spiegato Mottura, “dovranno proseguire, anche per le naturali sostituzioni. Siamo 11mila e molti nostri colleghi vanno in pensione. Spero di poter realizzare anche un programma assunzionale che preveda un rafforzamento anche nella parte tecnica ingegneristica della squadra. Per affrontare bene il Pnrr abbiamo bisogno di tecnici”.  

‘Il rinnovo della flotta di superficie, “uno dei pilastri del Concordato, ha avuto una buona dimensione in questi ultimi due anni. Siamo riusciti con le ultime immissioni di mezzi ibridi Citaro a superare le 800 unità, oltre la metà della flotta disponibile oggi è nuova. Questo abbassamento dell’età media dei bus è fortemente correlato con la diminuzione delle casistiche, 48 episodi di incendi nel 2018 e 16 nel 2021. Ovviamente questo non basta, lo sappiamo, dobbiamo arrivare nel corso di un triennio ad avere una flotta completamente rinnovata e che possa essere manutenuta correttamente secondo standard semplici, questo -ha concluso- è uno dei nostri principali obiettivi” 

 

 

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