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Coronavirus

Saviano: “Italia ha bisogno di un milione di migranti”

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“In Italia è urgente accogliere un milione di migranti e renderli cittadini italiani, installarli nel sud per far rivivere questa regione che si svuota. Il Mediterraneo è una delle più grandi fosse comuni del mondo”. Roberto Saviano si esprime così a Liberation in occasione dell’uscita in Francia del suo libro “In mare non esistono taxi”. “Più che un’intervista è un grido di resistenza contro un’Europa morente e indifferente, cannibalizzata dall’estrema destra e dalla paura dell’altro, del diverso”, dichiara l’autore di Gomorra. “La crisi dei migranti – afferma- illustra tutte le cattive politiche d’Europa”. 

LAMPEDUSA – Sono complessivamente 259 i migranti a bordo della nave quarantena Allegra, in rada a Lampedusa. Tra loro, a quanto apprende l’Adnkronos, ci sono anche quattro positivi al Covid-19, sistemati in ponti isolati dell’imbarcazione. Sulla più grande delle Pelagie, dove le cattive condizioni meteo hanno concesso una tregua negli sbarchi, durante lo scorso fine settimana in poche ore sono giunti oltre 700 migranti con gli uomini della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso di carrette del mare e barconi. 

A pieno ritmo anche la macchina dei trasferimenti attivata dalla Prefettura di Agrigento per svuotare l’hotspot di contrada Imbriacola. Ieri 190 migranti erano stati trasferiti a Caltanissetta per effettuare il periodo di sorveglianza sanitaria, mentre stamani 96 minori non accompagnati sono stati imbarcati sul traghetto per Porto Empedocle per essere poi trasferiti in una struttura a Siculiana per la quarantena. Le cattive condizioni del mare hanno impedito nel pomeriggio l’attracco della nave quarantena e l’imbarco di altri 140 migranti. Si tenterà domani, meteo permettendo. 

OIM – Sono 818 i migranti intercettati e soccorsi al largo delle coste libiche nel periodo compreso tra il 25 aprile e il primo maggio. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) su Twitter. In totale, quest’anno, finora sono stati riportati in Libia 6.992 migranti, tra cui 6.066 uomini, 545 donne e 381 minori. Sempre nel 2021, 139 hanno perso la vita durante la traversata e 349 risultano dispersi. L’anno scorso 11.891 migranti sono stati riportati in Libia, 381 sono morti e 597 risultano dispersi. 

Ultima a essere analizzata dallOim è l’intercettazione del primo maggio, quando a bordo di un’imbarcazione viaggiavano 172 migranti tra cui 14 bambini, 24 donne e 134 uomini. Sono stati tutti riportati a Tripoli, così come anche i 439 migranti intercettati il 30 aprile, tra loro 334 uomini, 69 donne e 36 bambini. Il giorno prima sono stati 99 i migranti intercettati, tra cui due bambini, dieci donne e 87 uomini. 

Il 28 aprile sono stati intercettati e riportai dalla Guardia costiera libica a Tripoli 108 migranti, tra cui 86 uomini, 16 donne e sei bambini. Il 22 aprile, al largo di Azzawya, è stato invece trovato il corpo senza vita di un uomo annegato mentre cercava di raggiungere l’Europa. Viene inoltre segnalato l’operato di Sea Watch, che il 29 ha soccorso 44 migranti, il giorno dopo 170 e il primo maggio 242. Inoltre si segnala che il pattugliatore della Marina Militare Comandante Foscari il 30 aprile ha tratto in salvo 49 migranti. 

Il 27 aprile è stata invece l’Ocean Viking a condurre un’operazione di soccorso al largo della Libia traendo in salvo 236 migranti. 

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Covid oggi Calabria, 618 contagi e 2 morti: bollettino 4 dicembre

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(Adnkronos) – Sono 618 i nuovi contagi da covid in Calabria secondo il bollettino di oggi, 4 dicembre. Si registrano inoltre altri due morti. 2.906 i tamponi effettuati, +335 guariti, il sale a 3.134 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra +281 attualmente positivi, +1 ricoveri (per un totale di 144) e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 5). 

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Covid Francia, non escluso il ritorno alla mascherina obbligatoria

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(Adnkronos) – Con i contagi da covid ancora in aumento, in Francia non si esclude il ritorno alla mascherina obbligatoria per frenare la diffusione del Coronavirus. A metterlo in chiaro è stato il ministro della Salute, François Braun intervenendo su Bfmtv, dove ha fatto appello alla responsabilità individuale dei suoi connazionali, e dicendosi comunque contrario alla coercizione.  

“Se i contagi continueranno ad aumentare non esiterò se sarà necessario imporre l’obbligo della mascherina, anche se fosse in ogni situazione”, ha affermato. Ma, ha aggiunto, spiegando di non essere “favorevole alla coercizione” “ho fiducia nei francesi”. Il ministro ha poi esortato i suoi concittadini a farsi vaccinare, mentre la campagna per la quarta dose non avanza: “Lancio un appello solenne alla vaccinazione”, ha dichiarato, facendo eco all'”appello solenne” della premier Elisabeth Borne a utilizzare la mascherina nei trasporti pubblici.  

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Covid oggi Toscana, 1.578 contagi e 1 morto: bollettino 4 dicembre

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(Adnkronos) – Sono 1.578 i nuovi contagi da coronavirus oggi 4 dicembre in Toscana, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registra1 morto. I nuovi casi, di cui 366 confermati con tampone molecolare e gli altri 1.212 con test rapido, sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall’inizio della pandemia sale dunque a 1.533.565. I guariti crescono dello 0,1% (922 persone) e raggiungono quota 1.453.498 (94,8% dei casi totali). I dati, relativi all’andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Al momento in Toscana risultano pertanto 68.862 positivi, +1% rispetto a ieri. Di questi 510 (8 in meno rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 26 (2 in meno) si trovano in terapia intensiva. 

Dall’ultimo bollettino quotidiano sono stati eseguiti 1.133 tamponi molecolari e 7.901 tamponi antigenici rapidi: di questi il 17,5% è risultato positivo. Sono invece 1.839 i soggetti testati, escludendo i tamponi di controllo: l’85,8% di questi è risultato positivo. 

L’andamento per provincia 

Con gli ultimi casi salgono a 413.390 i positivi dall’inizio dell’emergenza nei comuni della Città metropolitana di Firenze (359 in più rispetto a ieri), 101.053 in provincia di Prato (79 in più), 120.078 a Pistoia (121 in più), 78.758 a Massa Carrara (134 in più), 166.641 a Lucca (196 in più), 178.839 a Pisa (180 in più), 140.068 a Livorno (198 in più), 138.445 ad Arezzo (108 in più), 109.723 a Siena (83 in più) e 85.525 a Grosseto (111 in più). A questi vanno aggiunti 569 casi di positività notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni. 

La Toscana ha circa 41.528 casi complessivi ogni 100.000 abitanti dall’inizio della pandemia (tra residenti e non residenti). Al momento la provincia di notifica con il tasso più alto é Lucca (con 43.401 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Pisa (42.786) e Livorno (42.574). La più bassa concentrazione si riscontra a Prato (con un tasso di 38.095). 

In 68.352 sono in isolamento a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (663 in più rispetto a ieri, più 1%). 

I 1.453.498 guariti registrati a oggi lo sono a tutti gli effetti, da un punto di vista virale, certificati con tampone negativo. 

I decessi 

La lista dei decessi si aggiorna con 1 nuovo decesso: una donna di 80 anni. 

Relativamente alla provincia di residenza, la persona deceduta è a Lucca. 

Sono 11.205 i deceduti dall’inizio dell’epidemia: 3.548 nella Città metropolitana di Firenze, 911 in provincia di Prato, 1.000 a Pistoia, 708 a Massa Carrara, 1.053 a Lucca, 1.259 a Pisa, 837 a Livorno, 716 ad Arezzo, 602 a Siena, 410 a Grosseto. Vanno aggiunte 161 persone decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. 

Il tasso grezzo di mortalità per Covid-19 (numero di deceduti/popolazione residente) è al momento 303,4 ogni 100 mila residenti. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (373,0 ogni 100 mila abitanti), seguita da Firenze (355,4 x100.000) e Pistoia (344,5 x100.000), mentre il più basso è a Grosseto (188,2 x100.000). 

Tutti i dati saranno visibili sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19 

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