Intesa Sanpaolo apre a Torino il quarto museo delle ‘Gallerie d’Italia’


In piazza San Carlo nella sede storica della banca un percorso espositivo di 10 mila mq dedicati a fotografia e Barocco  Apre i battenti a Torino ‘Gallerie d’Italia’, il quarto museo di Intesa Sanpaolo dopo quelli di Milano, Vicenza e Napoli (quest’ultimo inaugurerà la nuova sede il prossimo 21 maggio). Affacciato su piazza San Carlo, salotto ‘buono’ del capoluogo piemontese, il nuovo museo è ospitato negli spazi ristrutturati dall’architetto Michele De Lucchi di Palazzo Turinetti, sede storica della banca, e si articola lungo un percorso espositivo di 10 mila metri quadrati, su cinque piani, di cui tre ipogei, dedicati alla fotografia e al Barocco. Nuova sede dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, con circa 7 milioni di scatti realizzati dagli anni Trenta agli anni Novanta, le ‘Gallerie d’Italia – Torino’ espongono una selezione di opere dalle collezioni del gruppo tra cui il ciclo pittorico dell’antico oratorio della Compagnia di San Paolo. Il museo ospiterà, inoltre, mostre temporanee originali, commissionate a fotografi di fama internazionale ed organizzerà attività come la didattica per le scuole, la ricerca scientifica, le iniziative per l’inclusione sociale. Alcuni degli spazi, inoltre, saranno a disposizione per eventi e iniziative cittadine. 

A inaugurare gli spazi espositivi la mostra ‘ La fragile meraviglia. Un viaggio nella natura che cambia’ di Paolo Pellegrin, con il patrocinio di Regione Piemonte e Città di Torino, un reportage fotografico d’autore dedicato al tema del cambiamento climatico con la curatela di Walter Guadagnini e il contributo di Mario Calabresi. La riflessione per immagini di Pellegrin sarà affiancata dalla mostra ‘Dalla guerra alla luna 1945-1969. Sguardi dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo’ una selezione di immagini storiche dell’Archivio omonimo a cura di Giovanna Calvenzi e Aldo Grasso che documenta il miracolo economico italiano dal dopoguerra fino alla più grande conquista dell’uomo moderno, lo sbarco sulla luna. 

“L’apertura della sede di Torino completa un progetto di dimensione nazionale e rappresenta una delle tappe più importanti nella storia dell’impegno profuso dalla nostra banca in ambito culturale – ha sottolineato il presidente emerito di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli – in uno scenario di drammatica incertezza come quello che stiamo vivendo, l’evento odierno rappresenta anche un segnale di speranza e di fiducia nel futuro”. “L’inaugurazione del museo di Torino a Palazzo Turinetti dove da tanti anni ha sede il Gruppo è una nuova e affascinante forma del radicamento di Intesa Sanpaolo in città”, ha aggiunto il presidente della banca, Gian Maria Gros- Pietro osservando che “nelle sale dove si prendevano decisioni vitali per la Banca, oggi si respira arte, cultura, creatività. Uno segno denso di significato: il futuro nasce dalle radici”. 

L’arte e la cultura rappresentano, per un Paese come il nostro, elementi fondativi dell’identità collettiva e allo stesso tempo risorse preziose per una crescita dell’economia e della società capace di guardare in particolare alle persone più giovani – ha concluso l’ad Carlo Messina – anche per queste ragioni l’impegno in nuove iniziative come quella che oggi inauguriamo è parte integrante del piano d’impresa di Intesa Sanpaolo. Il museo di Torino, e il trasferimento della sede di Napoli, potranno dare nuovo impulso al legame che ci unisce a due città così importanti, un legame situato alle radici del nostro Gruppo”. Il piano d’impresa 2022-2025 prevede il raddoppio degli spazi espositivi delle Gallerie d’Italia, da 14.200 a 30 mila metri quadri, entro il 2025. 

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