Interviste Spettacolo

Intervista esclusiva a Miriam Candurro: «Spero che tutto questo finisca il prima possibile»


Miriam Candurro, attrice e scrittrice, è nata a Napoli, sotto il segno della Bilancia, il 10 Ottobre 1980. Laureata in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Napoli Federico II, esordisce in TV nel 2004 nel film pluripremiato “Certi bambini” di Andrea e Antonio Frazzi, in cui Miriam ha vinto il Premio Domenico Rea, come miglior attrice esordiente.

Successivamente partecipa a numerose fiction, Don Matteo e La Squadra, per citarne alcune. In seguito, nel 2008, torna sul piccolo schermo nella serie “Capri” e nel 2012 entra nel cast di Un posto al sole, nei panni di Serena Cirillo. Nel frattempo ha preso parte anche di altre fiction, come I bastardi di Pizzofalcone, Sotto Copertura e Che Dio ci aiuti. Ma Miriam oltre ad essere attrice è anche scrittrice: nel 2018 ha scritto un libro dal titolo “Vorrei che fosse già domani” ed è attualmente in fase di lavorazione un secondo romanzo.

A distanza di otto anni, Miriam è ancora tra i protagonisti di “UPAS“, perché il suo è uno dei personaggi più amati dal pubblico. Vi proponiamo di seguito la nostra intervista, in cui Miriam ci ha raccontato un po’ di se, dei suoi progetti e della “sua” Serena.


Ciao Miriam e benvenuta su Sbircia la Notizia Magazine. Nella vita di tutti i giorni, fuori dal set, chi è Miriam?
Una mamma prima di tutto! Impegnata con i miei bimbi e soprattutto in questo periodo, cerco di essere sempre presente.

Durante il periodo del lockdown di marzo hai creato un blog “1000km rossi”, come è nata questa idea?
È nata dalla voglia di far sapere alle persone che stavamo vivendo tutti le stesse emozioni, le stesse paure. Un desiderio profondo di condivisione, perché credo che i problemi se condivisi possano sembrare meno preoccupanti.

Hai scritto un libro dal titolo “Vorrei che fosse già domani” che racconta un forte legame tra Paolo e Cristina. Come ti è venuta l’idea di scrivere questo romanzo?
Stavo ragionando sull’idea di raccontare la diversità come opportunità e non come problema. Il desiderio di scrivere un libro lo avevo da tanto tempo, ma mi mancava una storia convincente. Poi ho immaginato Paolo e Cristina… e tutto è successo in modo molto naturale.


Quanto c’è di Miriam nei due personaggi?
Come Paolo ho avuto, in passato, il desiderio di diventare invisibile e qualche volta confesso di averlo ancora! Come Cristina credo di avere soprattutto la voglia di far stare bene gli altri.

Da cosa è scaturita la scelta del titolo “Vorrei che fosse già domani”?
Da una delle mie canzoni preferite, “La Fine”, scritta da Nesli e cantata da Tiziano Ferro, che mi è sempre sembrata scritta “su di me”.

Sappiamo che è in cantiere un nuovo libro. Ci puoi svelare qualcosa?
Racconta di un uomo che si ritrova a tornare in un luogo che da tempo aveva cercato di evitare con tutte le sue forze. La memoria e la maturità lo aiuteranno a capire quello che tempo prima non aveva capito, sia di sè sia di ciò che aveva vissuto. Il libro è finito, ma in alcuni passaggi non mi convince. Devo ammettere che sono molto pignola, ma finché non piace a me non potrò mai mandarlo in lettura!


Attrice o scrittrice? Quali sono le differenze e quale dei due mestieri metteresti al primo posto?
Sicuramente l’attrice è al primo posto perché è il mio lavoro “ufficiale”. Con questo lavoro uso il mio corpo e le mie espressioni per emozionare chi mi guarda. Come scrittrice faccio la stessa cosa, cerco di emozionare ma con le parole, lasciando molta più libertà a chi legge di immaginare i volti, i luoghi e di rendere quella storia che racconto anche un po’ “sua”.

Sei anche mamma di Vittoria e Fabrizio, come gestisci i tuoi impegni tra set, scrittura e famiglia?
Come ti dicevo, cerco di essere sempre presente per la mia famiglia, il che significa fare i salti mortali, come d’altra parte ogni mamma che lavora. Ho la fortuna di non lavorare sul set tutti i giorni, quindi posso essere più spesso con loro. Scrivere è più impegnativo, ho bisogno di varie ore di silenzio e concentrazione, per questo ci sono lunghi periodi in cui non riesco a scrivere nulla, perché la “vita” non mi permette di estraniarmi per trovare il silenzio giusto. Ma prima o poi ce la farò!

Interpreti Serena Cirillo in “Un posto al sole” dal 2012. Il tuo personaggio è molto amato e ormai anche nelle storie è diventato sempre più importante. Adesso sei ormai tra i personaggi fissi, 8 anni fa te lo aspettavi che il tuo personaggio diventasse così amato, a tal punto da instaurarsi nelle storie principale e non uscirne più?
Assolutamente no, anche se lo speravo. Mi piaceva l’idea di poter essere quotidianamente nelle “case” degli spettatori, di poter creare un rapporto di continuità con il pubblico. Ora come ora sono davvero felice di quello che è successo e spero di poter continuare ad essere Serena Cirillo per tanto tempo!


Cosa c’è di Serena in Miriam e viceversa?
C’è tanto di Miriam in Serena, perché ovviamente diventa difficile separare i due piani. Quello che vorrei imparare da lei è la pazienza infinita, che a me a volte manca!

Con quale tuo collega hai legato maggiormanente?
Con Michelangelo, anche perché lavoriamo insieme quasi sempre. Ci troviamo bene, c’è rispetto e affetto e ci divertiamo molto tra una scena e l’altra. Abbiamo resistito anche ad una vacanza insieme con le nostre rispettive famiglie.. al punto da pensare di rifarla!

In questi mesi è andata in onda una storia molto importante che coinvolge Serena, Filippo e Leonardo. Ormai è chiaro che Serena e Filippo non abbiano mai smesso di amarsi ma allo stesso tempo lei è rimasta incinta di Leonardo, poi però ha perso il bambino. Una storia molto complessa che ha tenuto i telespettatori con il fiato sospeso, tra chi faceva il tifo per Leonardo e chi invece ha sempre sperato che Serena e Filippo tornassero insieme. Ti è piaciuta questa storia? Miriam nella vita avrebbe agito come Serena?
Ho amato questa storia, piena di emozioni contrastanti da dover interpretare, un vero lusso per un attore. Nella vita no, non avrei agito come Serena, soprattutto nei confronti di Leonardo. Avrei prima di tutto evitato di portare avanti una storia in cui non credevo fino in fondo. Su questo Serena è stata forse un po’ superficiale. Ma soprattutto non sarei riuscita a perdonare così velocemente Filippo!


Come ha cambiato le tue abitudine e quelle della tua famiglia il Coronavirus?
Il Coronavirus ha stravolto la nostra famiglia così come tutte le altre. La delicatezza della situazione in cui ci troviamo ci rende fragili, anche se cerchiamo di non darlo a vedere ai nostri figli. Spero con tutto il cuore che tutto questo finisca il prima possibile.

C’è qualche progetto per il futuro di cui puoi parlarci?
Ce ne sono un paio ma assolutamente top secret per il momento!

Ti piacerebbe entrare a far parte del mondo della politica?
No, non sarei capace di espormi politicamente. Non ho neanche mai preso in considerazione l’idea, non credo di esserne in grado.


Per seguire Miriam Candurro su Instagram, vi rimandiamo al suo profilo ufficiale.

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