Carceri, al Beccaria di Milano presentato progetto ‘Palla al Centro’ con Cartabia


La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha visitato questa mattina l’istituto penale per i minorenni (Ipm) Cesare Beccaria di Milano. Durante la visita le sono state illustrate le iniziative del progetto ‘Palla al Centro’ della Fondazione Francesca Rava, nell’ambito di un accordo di collaborazione con il Tribunale per i minorenni di Milano e con il Centro per la Giustizia Minorile per la Lombardia. Il progetto realizza percorsi di rinascita per i ragazzi dell’Ipm e sensibilizza la comunità sul tema del disagio giovanile, in un’ottica di prevenzione, abbattimento dei pregiudizi, contrasto all’isolamento e alla stigmatizzazione dei ragazzi entrati nel circuito penale, per la loro futura inclusione sociale e lavorativa, creando un ponte tra dentro e fuori, in sinergia con istituzioni, aziende, università e volontari.  

Nell’ambito del progetto ‘Palla al Centro’ sono stati inoltre riqualificate dalla Fondazione Francesca Rava, la palestra, restituita dopo tanto tempo ai ragazzi dell’Istituto Beccaria, e 4 aule nell’ex palazzina femminile. Tra le alleanze la Fondazione Francesca Rava ha realizzato anche un protocollo di collaborazione con la Marina Militare, con la quale collabora sin dal terribile terremoto che nel 2010 colpì Haiti e una Accordo di collaborazione con il Politecnico di Milano e con l’Università di Milano-Bicocca. All’incontro sono intervenuti Fabrizio Rinaldi, direttore dell’Ipm Cesare Beccaria, Francesca Perrini, direttore del Cgm per la Lombardia, Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, Maria Carla Gatto, presidente del Tribunale per i Minorenni di Milano, Giuseppe Cacciapuoti, direttore generale del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, Renato Saccone, prefetto di Milano, Letizia Moratti, vice presidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare, Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano e Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia. 

“La forza del progetto Palla al Centro della Fondazione Francesca Rava – ha detto Cartabia – non è solo nelle risorse e nelle persone, ma nella capacità di contagiare tutti come energia positiva. C’è un mondo fatto di tanti soggetti e lo scopo è portare speranza e luminosità, dentro una condizione difficile per tutti. Questo è il volto della giustizia per cui tutti lavoriamo quotidianamente”. La ministra ha visitato l’aula di informatica allestita nell’area detentiva grazie al prezioso sostegno di Microsoft Italia, dove si svolgono durante l’anno (due volte alla settimana), corsi volti a trasferire ai ragazzi competenze digitali e skill spendibili nel mondo del lavoro una volta concluso il loro percorso all’Ipm Beccaria, con la partecipazione dei volontari di Microsoft Italia. La visita è quindi proseguita nelle quattro aule riqualificate nell’ex palazzina femminile del Beccaria, dove si svolge un corso di grafica e web design, che consentirà ai ragazzi del gruppo avanzato di acquisire competenze importanti ai fini lavorativi e un laboratorio di arte. La visita della ministra si è quindi conclusa nella palestra dell’Istituto, ristrutturata dalla Fondazione Francesca Rava e inaugurata nel dicembre scorso. 

“Con il progetto ‘Palla al Centro’ – ha sottolineato Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava – Nph Italia Onlus – puntiamo alla formazione e al trasferimento di skills pratici e teorici, che possano arricchire il curriculum dei ragazzi nel tempo sospeso della pena o durante la detenzione. Competenze ed esperienze che consentiranno anche di identificare i propri talenti e alimentare la speranza”. Quindi ha aggiunto: “In un’epoca in cui si parla molto di sostenibilità sociale, quale cardine dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e in cui le Aziende sono chiamate a includere questi obiettivi nelle loro strategie, la seconda chance che la giustizia minorile offre a questi ragazzi deve essere generata dalla società civile. In questo nuovo scenario, le Aziende sono chiamate ad accogliere i ragazzi con politiche di inclusione lavorativa ed empowerment”.  

Per Maria Carlo Gatto, presidente del Tribunale per i Minorenni di Milano: “I professionisti della società civile coinvolti dalla Fondazione Francesca Rava per il progetto Palla al Centro, danno ai ragazzi importanti opportunità di inserimento sociale e spiragli culturali, avvicinandoli anche allo sport, all’informatica, all’arte e alla musica. Tutto quello che è a contatto con il bello e che libera emotività, considerando che il mondo del penale minorile è spesso contraddistinto da miseria morale e materiale. Grazie a questo importante progetto si creano così momento di dialogo tra carcere minorile e città”. 

Fabrizio Rinaldi, direttore dell’Ipm Cesare Beccaria di Milano, ha evidenziato: “E’ molto importante per i ragazzi del Beccaria che vengano sostenuti e realizzati progetti come ‘Palla al Centro’, così sentiti e partecipati in prima persona dai volontari e partner della Fondazione Francesca Rava , che oltre a contribuire al miglioramento delle condizioni dell’Istituto Penale e a fornire maggiori conoscenze e competenze ai ragazzi, offrono anche una presenza e vicinanza costante che aiuta a ridurre quella sensazione di abbandono che, inevitabilmente, la privazione della libertà personale porta con sé. E’ stata una vera gioia per i ragazzi poter condividere alcuni risultati di tale impegno con la ministra e le massime autorità giudiziarie e amministrative”. L’incontro all’Ipm Beccaria si è concluso con la consegna di un dono alla ministra Marta Cartabia da parte dei ragazzi dell’Istituto penale minorile Beccaria. 

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