M5S, Conte punta a segreteria ‘inclusiva’: da Castaldo a Catalfo si stringe sui nomi


Dalle nuove nomine alla possibile adesione al 2 per mille. La prossima settimana il Movimento 5 Stelle aggiungerà altri due tasselli al mosaico della rifondazione avviata da Giuseppe Conte. Lunedì o martedì gli iscritti saranno chiamati a decidere se il M5S dovrà iscriversi o meno nel registro dei partiti per ottenere il 2 per mille: come spiegato dal tesoriere Claudio Cominardi nell’ultima assemblea congiunta, martedì 30 novembre scadranno i termini per presentare l’iscrizione e quindi il nodo andrà sciolto per forza di cose entro quel giorno. Ma i riflettori resteranno accesi anche sulle nuove figure che comporranno la ‘segreteria’ di Conte.  

La base pentastellata dovrà infatti ratificare i cinque vicepresidenti già indicati dal leader M5S (Paola Taverna, Mario Turco, Riccardo Ricciardi, Michele Gubitosa e Alessandra Todde) e votare i responsabili dei vari comitati tematici. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, nella lista dovrebbero quasi certamente comparire i nomi dell’ex ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e dell’ex sindaca di Torino Chiara Appendino (che dovrebbe occuparsi di formazione o progetti). Tra gli altri referenti, il senatore Gianni Girotto (transizione ecologica), l’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo (esteri), la senatrice Alessandra Maiorino (politiche di genere), il deputato Luca Carabetta (transizione digitale), l’ex ministra Nunzia Catalfo (lavoro) e l’ex viceministro dello Sviluppo economico Buffagni (economia). “Sarà una ‘segreteria’ inclusiva”, assicurano fonti pentastellate, ponendo l’accento sulla “volontà” del leader Conte di “coinvolgere più persone possibili”. 

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