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Frana Ischia, le ricerche non si fermano

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Proseguono senza sosta le ricerche dei quattro dispersi dopo la frana di Casamicciola Terme, a Ischia. Dopo il ritrovamento delle otto vittime, i Vigili del fuoco e gli altri soccorritori sono ancora alla ricerca di altre quattro persone. Tra loro i genitori dei tre fratellini ritrovati senza vita, Michele di 16 anni, Francesco di 11 anni e Maria Teresa di 6 anni. Secondo i vigili del fuoco i copri di Gianluca Monti e Valentina Castagna potrebbero trovarsi sotto il solaio crollato. Gli altri due dispersi sono il compagno di Eleonora Sirabella, 31 anni, la prima vittima ritrovata, e di un’altra giovane donna, Mariateresa Arcamone.  

E’ una corsa contro il tempo, perché è atteso maltempo sull’isola, forse già tra stasera e domani. E con la pioggia le ricerche diventerebbero ancora più complicate. 

Sono ancora sotto sequestro le otto salme. Prima del dissequestro passeranno uno o due giorni, come apprende l’Adnkronos. Perché prima vanno fatte una serie di notifiche ai prossimi congiunti. Sugli otto corpi non è stata fatta l’autopsia ma una ispezione cadaverica con il medico legale. Il primo corpo a essere ritrovato è stato quello di Eleonora Sirabella, 31 anni, commessa in un negozio di Ischia. A Casamicciola viveva con il compagno, Salvatore Impagliazzo che al momento risulta ancora disperso. Presso la cappella dell’ospedale di Lacco Ameno ci sono anche i corpi senza vita dei tre fratellini Monti. Si tratta di Francesco, Maria Teresa e Michele Monti: 11, 6 e 16 anni. I tre erano in casa con i genitori Gianluca e Valentina Castagna, che risultano ancora dispersi, quando la frana li ha travolti. Il padre di Gianluca e altri parenti erano riusciti a raggiungere la casa anche prima dei soccorsi. L’altro bambino rimasto vittima è GiovanGiuseppe Scotto di Minico, aveva appena 22 giorni. Con lui sono morti anche i genitori Michele di 32 anni e Giovanna Mazzella di 30 anni. Michele da poco era diventato pizzaiolo dopo aver lavorato tanti anni come cameriere. La moglie Giovanna, invece, era titolare di un piccolo esercizio commerciale. Identificato anche il corpo di Nikolinka Gancheva Blangova, di nazionalità bulgara, 58 anni. 

La Procura di Napoli indaga per disastro colposo, ma ancora non c’è alcun nome iscritto nel registro degli indagati. È il primo atto formale per procedere ad una serie di accertamenti, che sono stati affidati ai carabinieri e alla Scientifica, per ascoltare testimoni, procedere ad acquisizioni e, eventualmente, sequestri. E’ di ieri la notizia che la Procura indaga anche per l’allarme, inascoltato, lanciato dall’ex sindaco di Casamicciola, Giuseppe Conte. 

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E’ morta Elettra Deiana

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(Adnkronos) – “Stanotte Elettra Deiana ci ha lasciati. Una dirigente comunista, un’intellettuale femminista, una compagna e un’amica”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. 

“Ho di lei, e con lei, un’infinità di ricordi – prosegue il leader di SI – Da Rifondazione a Sel e a Sinistra Italiana. Ricordo la sua attenzione ai movimenti e l’insistenza con cui ci richiamava alla necessità di approfondire la dimensione del pensiero e della riflessione. E la sua ironia tagliente e irriverente. Ultimamente, capitava che mi chiamasse dopo avermi visto in qualche trasmissione televisiva per dirmi le sue impressioni, avanzare le sue critiche e condividere le sue preoccupazioni sullo stato della nostra democrazia. Sulla qualità di un dibattito politico sempre più bassa e sul Parlamento, in cui aveva portato da deputata le battaglie pacifiste e femministe dal 2001 al 2008, e che vedeva sempre più marginalizzato”.  

“Un dolore grande, una grande perdita – conclude Fratoianni – per me e per tante e tanti che hanno camminato con lei”. 

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Sanremo 2023, Codacons fa ricorso d’urgenza al Tar: “Bloccare giurie demoscopica e sala stampa”

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(Adnkronos) – Il Codacons ha presentato oggi un ricorso d’urgenza al Tar del Lazio in cui si chiede di sospendere la giuria demoscopica del prossimo Festival di Sanremo e quella della Sala Stampa, Tv, Radio e Web, per obbligare la Rai “ad una nuova nomina delle due giurie sulla base di criteri trasparenti e che garantiscano imparzialità e correttezza”. 

Nel ricorso dell’associazione, che l’Adnkronos ha visionato, si legge: “Nel Regolamento Sanremo 2023, con riferimento alla giuria Demoscopica, si legge unicamente il seguente assunto: ‘La Demoscopica è formata da trecento componenti selezionati che voteranno attraverso un’applicazione ad essi dedicata e realizzata per l’occasione’. Oltre a questo il nulla. Dunque non è dato sapere ai cittadini chi siano i 300 membri scelti di tale giuria e, soprattutto, attraverso quali criteri essi siano stati scelti. I consumatori che andranno a spendere dei soldi per votare con il televoto i propri artisti preferiti, non sanno se i propri voti possano essere vanificati da tale giuria […]”. 

Per il Codacons dunque “è mancata la predeterminazione dei parametri per la corretta individuazione dei componenti di tale giuria, di guisa che il provvedimento di nomina potrebbe palesarsi illegittimo in quanto sottratto ad una effettiva verifica del rispetto dei suddetti principi di imparzialità, trasparenza e pluralismo. Sia il Tar, sia il Consiglio di Stato, hanno a più riprese chiarito che il provvedimento di nomina di componenti delle commissioni delle pubbliche amministrazioni, se non è preceduto dalla previa predeterminazione dei criteri per procedere alle nomine, è nullo”. 

Prosegue il documento: “Appare chiaro dunque che è importantissimo che i componenti della Giuria siano stati scelti attraverso specifici criteri che garantiscano il pluralismo partecipativo e l’imparzialità rispetto ai cantanti in gara in modo da garantire che le operazioni di voto siano del tutto genuine ed imparziali e i voti espressi tramite televoto da parte degli utenti non siano vanificati”. 

Per quel che concerne la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web, “dal Regolamento Sanremo 2023, risulta invece che esistono dei criteri ‘indicati dall’Ufficio Stampa Rai’ -si legge nel ricorso d’urgenza presentato dal Codacons al Tar Lazio visionato dall’Adnkronos- Tuttavia tali criteri, seppur citati, non risultano pubblicati e dunque è opportuno, per le medesime ragioni espresse nel paragrafo precedente, che la Rai li pubblichi sul proprio sito web pena l’inesistenza degli stessi. Anche tale circostanza si palesa incompatibile con i principi di imparzialità, trasparenza e pluralismo che la RAI deve perseguire in virtù degli obblighi assunti con il Ministero dello Sviluppo economico, con la collettività e di Gestore del Servizio Pubblico”. 

Per tali motivi il Codacons ha chiesto con ricorso d’urgenza al Tar del Lazio “l’emissione di un decreto cautelare prima dell’inizio del Festival previsto per il 7 febbraio con cui si sospendano le due giurie e si disponga a carico della Rai l’obbligo di prevedere i criteri per le nomine dei componenti delle medesime giurie, l’esclusione da qualsiasi giuria dei 15 giornalisti che hanno già ascoltato in anteprima le canzoni in gara, nuove nomine secondo i detti criteri in modo da garantire l’imparzialità, il pluralismo e la trasparenza nelle operazioni di voto”. 

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Cronaca

Anarchici, appello “Anni di Piombo”: “Forze politiche siano unite, serve solidarietà nazionale

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(Adnkronos) – “Ci sembra alquanto surreale assistere a quanto sta accadendo. Se non si manifesta una forte solidarietà Nazionale fra le forze politiche in questo momento quando ci dovrà essere? Dopo aver raggiunto un grande risultato con la cattura del latitante Matteo Messina Denaro ci aspettavamo un atteggiamento diverso da parte degli esponenti politici. Gli anni di piombo ci hanno lasciato delle ferite oggi ancora aperte che andrebbero rimarginate con una ricerca profonda di verità a cui sicuramente anche il Messina Denaro potrebbe contribuire”. Lo afferma all’Adnkronos Potito Perruggini, presidente di ‘Anni di Piombo- osservatorio nazionale per la verità storica’, intervendo sulle polemiche politiche sul 41bis e rivolgendo un appello “al Parlamento sull’intoccabilità del ’41 bis’”. 

“Bene ha fatto Giovanni Impastato a scrivere alla giovane figlia di Messina Denaro sollecitandola a intervenire per rompere il cordone ombelicale della sua famiglia con la mafia delle stragi e, non è escluso, con settori deviati delle Istituzioni – continua – E invece cosa accade? Assistiamo alle processioni di parlamentari al capezzale di un pluripregiudicato che abusa di una protesta simbolica di gandhiana memoria per continuare nella minaccia allo Stato italiano”. 

“Vogliamo tentare, una volta per tutte a dimostrare di essere una Nazione compatta che tutela esclusivamente la sicurezza dei propri cittadini, senza spregiudicati doppi scopi ambigui ma premiati con ‘legion d’onore’?”, si chiede Perruggini.  

“Gli anarchici stanno minacciando lo Stato apertamente e Cospito è stato portato al 41 bis perché anche dal carcere riusciva a gestire il branco, è un manipolatore così perverso che li sta manovrando facendo pressione su di loro con il suo ‘sacrificio’ fino alla morte per la causa. Praticamente fa il kamikaze – continua Perruggini – È un terrorista e deve essere tenuto in vita per rispetto alla vita che dobbiamo dimostrare ai nostri figli, ma nulla di più”. 

“La domanda che ci poniamo è come possano alcuni parlamentari essere caduti nella trappola e si siano fatti manipolare da questo criminale? Speriamo che in questo caso a pensar male non ci indoviniamo! – prosegue – Il gruppetto di giovani occupanti la Sapienza, ma con tutta probabilità anche molti occupanti gli scranni del Parlamento, poco sanno del pur recente passato degli ‘Anni di piombo’ e delle dimostrate influenze straniere”.  

“Ancora oggi, una sparuta minoranza tenta di condizionare la libertà dell’intera Nazione definendo ‘assassini’ le nostre principali autorità, a cui va la nostra incondizionata solidarietà. A chi giova tutto questo? Non vogliamo si ripeta mai più nulla di tutto questo! Oltre alle migliaia di vittime innocenti la vittima principale fu la Nazione Italia – conclude – É giunto il momento di schierarsi uniti inequivocabilmente con chiarezza pro o contro la Nazione, pro o contro gli italiani. Nel 30esimo anniversario delle stragi di mafia di Milano, Firenze, Roma del 1993, non sono più sufficienti azioni simboliche servono gesti concreti. Facciamo appello a tutte le forze politiche affinché al più presto il Parlamento deliberi una mozione che impegni il governo all’intoccabilità del ’41 bis’ voluto fortemente dall’amatissimo Giovanni Falcone”. 

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Esteri

L’esperto di geopolitica: “Le nuove bombe ‘intelligenti’ massimizzeranno i danni contro i russi”

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(Adnkronos) – “L’impiego di bombe intelligenti di tipo Glsdb (un acronimo che significa: bombe di piccolo diametro lanciate da terra) ridurrà di molto l’estensione delle aree sicure per le truppe e la logistica dei russi”. Lo sostiene l’esperto di geopolitica David Rossi, secondo cui, a causa di questi dispositivi, inclusi nel prossimo pacchetto di aiuti Usa a Kiev, “Mosca avrà sempre meno – e all’interno dell’Ucraina occupata non ne avrà affatto – ‘santuari’ dove sentirsi ‘intoccabile’. Come ha affermato l’ex comandante generale dell’esercito americano in Europa, Ben Hodges – ricorda Rossi parlando con l’Adnkronos – ‘per i russi la vita sta per iniziare a diventare molto scomoda: per la marina, l’aeronautica ma anche per gli addetti alle munizioni in Crimea, lungo il ‘ponte di terra’ e per le squadre di riparazione sul ponte di Kerch’. Come era stato per gli Himars durante l’estate, le bombe Glsdb possono cambiare le regole del gioco in Ucraina”. 

“Secondo gli esperti militari – afferma Rossi – le forze ucraine possono utilizzare le Glsdb prodotte congiuntamente da Saab AB, il colosso svedese dell’aerospazio e della difesa, e dall’americana Boeing, senza un’ampia riqualificazione o modifica del loro Himars. Le Glsdb sono un’arma ‘fresca’, non residuati della guerra fredda: i loro test sono cominciati meno di dieci anni fa. Fino ad adesso non avevano avuto il loro ‘battesimo’ in combattimento, né erano mai state ‘esportate’ dagli americani. Hanno una gittata via via cresciuta nei collaudi fino a oltre 150 chilometri: sono in grado di colpire anche bersagli in movimento via terra e in navigazione. La portata è di particolare interesse per l’Ucraina poiché la Russia ha spostato importanti strutture fuori dal raggio d’azione dei razzi Himars o Mlrs attualmente forniti. Insomma, non sono i missili tattici terra-terra Atacms ma fanno davvero molto comodo”.  

“La loro devastante potenza – spiega l’esperto – metterà in croce la logistica dei russi ben oltre i cento chilometri dalla linea del fronte che sono essenziali per rifornire le truppe, sostituire e spostare i feriti e garantire un continuo approvvigionamento. In vista della probabile offensiva delle truppe russe sul fronte orientale, l’impiego delle Glsdb sarà tatticamente determinante: allo stesso tempo, il fatto stesso di dare profondità alla distruzione dei comandi e delle basi nelle aree occupate dai russi in Crimea e nel Donbass dovrebbe aiutare in vista della controffensiva ucraina che è attesa non prima di aprile e per la quale i carri armati occidentali saranno già schierati”. 

“Un altro vantaggio, forse quello meno evidente ma con potenziali ricadute strategiche, sarà quello di massimizzare le perdite delle forze russe: già nelle scorse settimane secondo più fonti, il Cremlino ha perso – fra morti e feriti gravi – quasi mille uomini al giorno solo sul fronte meridionale, per una offensiva di grande impatto mediatico ma priva di avanzamenti sul terreno. Non ci vuole molto a capire che quando saranno schierati massicciamente entro i 150 chilometri dal fronte i riservisti mobilitati in autunno, questi potrebbero essere falciati a migliaia al giorno da queste bombe precise – e non a caso definite ‘intelligenti’ – nel raggiungere il bersaglio”.  

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Usa, soffia il vento più gelido di sempre: -77 gradi

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(Adnkronos) – Le raffiche gelide sul Monte Washington nel New Hampshire hanno prodotto ieri un vento gelido con una temperatura di -77 gradi. Lo ha riferito il National Weather Service americano, aggiungendo che si tratta del vento più freddo mai registrato negli Stati Uniti continentali. 

Quasi 100 milioni di persone negli Usa nord-orientali e in Canada stanno tremando a causa del vento proveniente dall’artico. Le autorità hanno avvertito che il congelamento potrebbe colpire in meno di 10 minuti e hanno invitato i residenti da Manitoba al Maine a limitare il loro tempo all’aperto. 

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Presidenzialismo, Casellati: “Riforma ineludibile, lo faremo con chi ci sta”

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(Adnkronos) – Sul presidenzialismo “noi abbiamo agito in maniera non pregiudiziale, non alzando i muri, se poi i muri li alzano gli altri, allora dovremo andare con chi ci sta”. Così la ministra per le riforme istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati. 

“Il presidenzialismo è una delle necessità ormai ineludibili. Ne parliamo ormai da troppo tempo. Nel programma di governo di Berlusconi nel 1994 c’era la riforma in senso presidenzialista. Abbiamo la necessità di modificare il nostro assetto di governo, perché lo dicono i numeri: in 75 anni di storia repubblicana abbiano avuto 69 governi che durano mediamente 14 mesi. È francamente inaccettabile”, ha scandito Casellati, spiegando che “questo significa che non c’è la capacità di un pensiero politico di lunga durata e ciò crea un pregiudizio alle ragioni dei cittadini e degli imprenditori che non hanno una programmazione. Questo porta delle conseguenze negative a cittadini famiglie e imprese. Abbiamo bisogno di stabilità che rafforza la nostra democrazia e la nostra credibilità in Italia e all’estero”.  

Per quanto riguarda le tre forme di modifica in senso presidenziale “noi come centrodestra abbiamo una posizione flessibile ed elastica, perché trattandosi di una modifica della Costituzione a differenza dell’autonomia differenziata, qui andiamo a modificare alcuni articoli della Costituzione. Quindi abbiamo pensato di coinvolgere l’opposizione e abbiamo mantenuto una porta aperta rispetto a queste tre forme”, ovvero “presidenzialismo all’americana, semi presidenzialismo alla francese e premierato”.  

E dopo aver ascoltato le opposizioni Casellati dice di essersi “data un tempo di riflessione per poter riunire tutte le posizioni e vedere se c’è la possibilità di un punto di caduta per fare questa riforma possibilmente con tutti possibilmente. La nostra idea – ha chiarito la ministra – non è fare una riforma a colpi di maggioranza, ma non vogliamo nemmeno che non si faccia a colpi di minoranza, perché sarebbe un deficit democratico”, ha concluso.  

 

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Coronavirus

Covid oggi Toscana, 275 nuovi casi e un morto: bollettino 4 febbraio

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(Adnkronos) – Sono 275 i nuovi casi di Covid-19 registrati oggi 4 febbraio in Toscana, secondo i dati del bollettino della Regione. Si registra anche un morto: una donna di 74 anni. Salgono a quota 179 (2 in più rispetto a ieri) i ricoveri in ospedale, stabili a 6 le terapie intensive. 

Nel dettaglio salgono a 423.895 i positivi dall’inizio dell’emergenza nei comuni della Città metropolitana di Firenze (65 in più rispetto a ieri), 103.274 in provincia di Prato (11 in più), 123.050 a Pistoia (9 in più), 83.063 a Massa Carrara (15 in più), 172.768 a Lucca (21 in più), 185.324 a Pisa (40 in più), 146.254 a Livorno (37 in più), 143.001 ad Arezzo (30 in più), 113.176 a Siena (18 in più) e 88.649 a Grosseto (28 in più). A questi vanno aggiunti 569 casi di positività notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni. 

La Toscana si trova al 11° posto in Italia come numerosità di casi complessivi dall’inizio della pandemia (tra residenti e non residenti), con circa 43.233 casi ogni 100.000 abitanti (la media italiana é 43.178 x 100.000, dato aggiornato a due giorni fa). Al momento la provincia di notifica con il tasso più alto è Lucca (con 45.172 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Livorno (44.690) e Pisa (44.438). La più bassa concentrazione si riscontra a Prato (con un tasso di 40.010). 

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Enna, omicidio a Pietraperzia: nuora uccide suocera a coltellate

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(Adnkronos) – Omicidio a Pietraperzia, in provincia di Enna. Una donna di 32 anni ha ucciso questa mattina, con un’arma da taglio, la suocera di 62 anni. Le indagini sono condotte dai carabinieri. L’omicidio è avvenuto nell’appartamento della suocera che sarebbe stata colpita da diversi fendenti. La 32enne è in stato di fermo e viene ascoltata dai carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, la vittima avrebbe aperto la porta di casa alla nuora che poi l’avrebbe ferita con diversi fendenti quando si trovavano in cucina.  

 

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Anarchici, Tajani: “C’è attacco contro lo Stato, 41 bis non si può toccare”

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(Adnkronos) – “C’è un’escalation, un attacco contro lo Stato italiano, portato non solo all’interno dei confini nazionali, ma da un’internazionale anarchica contro tutte le sedi diplomatiche del nostro Paese”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’evento elettorale di Forza Italia a Milano, ricordando che è stato “innalzato il livello di sicurezza”. “Ora – ha aggiunto Tajani – bisogna lavorare per difendere lo stato di diritto da chi vuole sconfiggere un sistema democratico, dove chi commette un reato, dopo essere stato processato, deve essere condannato per aver commesso dei reati gravi, come è il caso del detenuto Cospito”. 

“Il 41 bis non si può toccare in questo momento, perché bisogna ancora sconfiggere mafia e terrorismo” ha detto il vicepremier. “Quindi è assolutamente indispensabile continuare ad avere il 41 bis, come strumento di garanzia per la sicurezza dello Stato”, ha aggiunto, ricordando che “il 41 bis serve a impedire che ci siano collegamenti esterni per detenuti che hanno commesso reati gravissimi e possono continuare a dare indicazioni o ordini ai loro sodali”. Però “un conto è la detenzione e un conto è la salute del detenuto”, quindi “ha fatto bene il ministro Nordio a trasferire” Alfredo Cospito “nel carcere di Opera di Milano, perché noi che siamo garantisti vogliamo – e tutto il governo lo vuole – che sia tutelata la salute di un detenuto indipendentemente dai reati gravissimi di cui si è macchiato”. 

Commendando i manifesti apparsi alla Sapienza contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Tajani ha osservato: “Mi pare assurdo che si indichi il capo dello Stato come uno degli obiettivi che sono responsabili del 41 bis o della detenzione di un anarchico condannato per reati di terrorismo”. 

MIGRANTI – Poi, sui migranti: “Stiamo lavorando perché il prossimo decreto flussi possa premiare i Paesi virtuosi da dove partono i flussi”. “I Paesi che faranno accordi con l’Italia, per cui riprenderanno gli immigrati clandestini, avranno la possibilità di inviare più migranti regolari formati nel loro Paese, pronti a venire in base alle richieste da industria e agricoltura, per venire a lavorare in Italia”, ha precisato Tajani.  

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Salute e Benessere

Nel progetto ‘Pink Positive’ due podcast su nutrizione e musicoterapia

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(Adnkronos) – In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che si celebra il 4 febbraio, il progetto ‘Pink Positive’ di Daiichi Sankyo Italia si arricchisce dicontributi multimediali e due podcast dedicati alla nutrizione e alla musicoterapia, grazie alla collaborazione di Smartfood – Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e del Fondo Edo ed Elvo Tempia.  

Nato nel 2020 come eBook gratuito in costante aggiornamento e dedicato in particolare alle donne che si trovano ad affrontare una diagnosi di cancro – spiega l’azienda in una nota – il sito Pinkpositive.it raccoglie oggi 26 capitoli scritti dai maggiori esperti italiani che esaminano i temi della quotidianità dei pazienti oncologici, dall’alimentazione, alla femminilità fino alla gestione del dolore e dell’ansia, sempre con uno sguardo rivolto al futuro e con l’obiettivo irremovibile di contrastare falsi miti e fake news.  

Proprio da due di questi capitoli sono nati i podcast ‘La voce della nutrizione’ e ‘Musicoterapia’, che mettono al centro del percorso di cura gli elementi di uno stile di vita salutare che non deve più essere considerato solo nel fondamentale ruolo che ricopre nella prevenzione primaria delle malattie, ma anche come grande alleato nelle fasi successive a una diagnosi, soprattutto quando riguarda una malattia oncologica, che non colpisce nel vivo solo il corpo, ma ogni sfera della vita di una persona. 

Nelle 12 puntate del podcast ‘La voce della nutrizione – Pink Positive Edition’, gli esperti di Smartfood Ieo, in partnership con la Fondazione Ieo-Monzino, fanno finalmente chiarezza sulle evidenze inerenti il rapporto tra alimentazione e cancro, questione ampiamente dibattuta negli ultimi anni in ambito scientifico, ma anche talvolta comunicate in modo confuso e impreciso, tanto da diventare spesso falsi miti o vere e proprie fake news.  

“Questo progetto – spiega la nutrizionista e ricercatrice Lucilla Titta, coordinatrice del progetto Smartfood dell’Ieo – incarna sempre di più l’animo di Pink Positive per la semplicità, utilità e completezza dei messaggi. Attraverso l’ascolto dei podcast, le pazienti possono ricevere informazioni chiare e affidabili su nutrizione e stile di vita in un contesto, quello della Rete, che spesso confonde. Il nostro intento è proprio quello di aiutare le pazienti a districarsi in questo ambito e a operare scelte salutari e consapevoli”. 

Nei podcast, inseriti nella sezione ‘Nutrizione’ del sito, gli esperti di Smartfood forniscono inoltre moltissimi consigli pratici, ad esempio su come leggere le etichette degli alimenti al momento della spesa e capire quali prodotti evitare, come consumare più alimenti di origine vegetale e mantenere in salute le ossa, come idratarsi meglio e le modalità con cui selezionare i grassi, ma soprattutto come cucinare in maniera salutare e concepire piatti ‘smart’ per l’intero arco della giornata, dalla colazione alla cena. Da metà febbraio questa sezione ospiterà anche diverse video-ricette per realizzare sani e gustosi piatti ‘smart.  

In ambito oncologico la musicoterapia, a cui è dedicato un intero capitolo dell’eBook – continua la nota aziendale – ha l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti, dei loro familiari e caregiver, nelle varie fasi della diagnosi e della cura, alleviando i sintomi e riducendo le emozioni negative, favorendo così resilienza e comunicazione. Nella sezione ‘Musica’ di Pink Positive è possibile ascoltare tre podcast in cui gli esperti musicoterapeuti della Fondazione Tempia spiegano la natura della musicoterapia: la sua nascita, le sue funzioni, le evidenze scientifiche e le applicazioni in campo clinico. Nella stessa sezione sono a disposizione anche 7 playlist costruite intorno a vari generi musicali e selezionate da musicisti ed esperti per donare benessere, a seconda della sensibilità musicale e dei gusti di ogni individuo. 

“In letteratura – sottolinea Francesca Crivelli, coordinatrice di ricerca clinica in oncologia e del Master di specializzazione per musicoterapisti promosso dalla Fondazione Tempia – è ampiamente dimostrato come l’ascolto musicale possa ridurre l’intensità del dolore oncologico, abbassare i livelli di pressione sanguigna, ridurre la frequenza cardiaca e i livelli di stress. La musica suscita infatti nel nostro cervello reazioni neurormonali, come la stimolazione del nucleo accumbens, centro cerebrale del piacere, o la produzione di prolattina e peptidi oppioidi endogeni, responsabili di un’azione anestetica, analgesica e anche consolatoria. E ricordiamoci anche che eventi mentali consci e inconsci, frutto di abitudini, stili di vita, esposizioni a diversi ambienti e comportamenti, possono modulare l’espressione genica nelle nostre cellule, attraverso diversi meccanismi di espressione epigenetica”.  

Il Fondo Edo Tempia, grazie al sostegno non condizionato di Daiichi Sankyo Italia, apre a tutti la possibilità di sperimentare virtualmente la musicoterapia, partecipando a un incontro online che si può prenotare via mail all’indirizzo musicoterapia.online@fondazionetempia.org.  

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