Connect with us

Immediapress

Nuovi LEA, nuovi modelli di finanziamento del SSN e...

Published

on

Nuovi LEA, nuovi modelli di finanziamento del SSN e governance dei dati: le proposte per la sanità del futuro

Senato

A Roma la presentazione dei risultati di NET- HEALTH, il policy enabler di LS CUBE in collaborazione con Altems Advisory, l’Osservatorio sul Welfare della LUISS Business e l‘Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

Roma, 7 maggio 2024 - Individuare un nuovo modello di LEA, identificare sistemi di finanziamento alternativi che garantiscano la sostenibilità del nostro sistema sanitario e mettere in luce gli aspetti normativi necessari per adeguare il nostro Paese alla governance europea del dato. Questi i temi al centro delle proposte presentate oggi a Roma durante l’evento NET-HEALTH – Sanità in rete 2030, il progetto di policy research ideato nel 2021 da LS CUBE e giunto quest’anno alla sua seconda edizione.

Il progetto. NET-HEALTH – Sanità in rete 2030 nasce come un policy enabler finalizzato a mettere a sistema idee, competenze tecniche, punti di vista prospettici a servizio del «sistema salute» per fornire un concreto contributo nel disegno delle politiche sanitarie del futuro. Fare rete, creare un ecosistema per il confronto dei diversi player coinvolti nel processo sanitario, raccogliere le prospettive ed elaborare proposte e linee di indirizzo per una sanità capace di migliorare la qualità di vita dei pazienti in un percorso di presa in carico e cura, innovativo, personalizzato e sostenibile: questi gli obiettivi di NET-HEALTH, Sanità in rete 2030.

I temi. NET-HEALT ha preso il via con un’indagine campionaria quantitativa e qualitativa, condotta da YouTrend/Quorum in collaborazione con LS CUBE rivolta a parlamentari, consiglieri regionali e cittadini che ha avuto lo scopo di far emergere e confrontare diverse visioni prospettiche sulla sanità del futuro, individuando le grandi sfide del settore. Il sondaggio, inoltre, è stato l’occasione per sviluppare un dibattito sulle questioni emerse, individuando gli argomenti ritenuti particolarmente rilevanti su cui strutturare il lavoro di tre diversi gruppi per la formulazione di analisi e proposte. Il nuovo concetto di LEA organizzativi; nuovi modelli di finanziamento per la sostenibilità del SSN; linee di indirizzo per la corretta implementazione della digitalizzazione e della governance dei dati: questi i temi su cui hanno lavorato gruppi multidisciplinari in un confronto aperto con un advocacy platform, costituita da stakeholder istituzionali, esperti, associazioni pazienti e società scientifiche, in occasione di momenti di condivisione ospitati al Senato dall’Intergruppo Innovazione sostenibile in Sanità co-presieduto dal Sen. Francesco Zaffini e il Sen. Daniele Manca.

Nuovi modelli per nuovi bisogni. “La garanzia di un’equa accessibilità alle prestazioni sanitarie, lo sviluppo della medicina di prossimità e della prevenzione nonché una migliore gestione delle risorse pubbliche sono solo alcune delle sfide della sanità di oggi e a cui questo Governo sta lavorando. E, naturalmente, sono anche i temi su cui si è concentrato il progetto NET-HEALTH, i cui lavori sono stati ospitati in diversi momenti dall’Intergruppo “Innovazione Sostenibile in Sanità”, co-presieduto dal Sen. Manca e da me, che sin dalla sua costituzione si è posto come obiettivo quello di essere un luogo di dialogo aperto e trasversale per tutti gli stakeholders della sanità, oltre che per tutte le forze politiche. In particolare, il gruppo di lavoro del progetto NET-HEALTH dedito ai “modelli innovativi di Partnership Pubblico Privato per la sostenibilità del SSN” trova un importante punto di convergenza con l’indagine conoscitiva, su cui sia io che la Commissione da me presieduta stiamo lavorando dal primo giorno dall’insediamento, sulle forme integrative di previdenza e di assistenza sanitaria nel quadro dell'efficacia complessiva dei sistemi di Welfare e di tutela della salute, che porterà alla presentazione di una proposta legislativa organica su questo tema. Perché l’obiettivo resta sempre quello di creare una sanità accessibile e più vicina ai cittadini.” Lo ha detto il Senatore Franco Zaffini, presidente Commissione Affari Sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale di Palazzo Madama.

Soluzioni concrete e trasversali. “L’impegno, che la politica può e deve assumersi, è sicuramente quello di partire da risultati come questi, che derivano da ampi e sinergici confronti tra tutti gli stakeholders del settore sanitario e farsi promotrice di iniziative puntuali e trasversali, che possano rispondere in maniera concreta alle esigenze di salute dei cittadini italiani. La sanità deve essere vista come un investimento sulla salute dei cittadini e le iniziative che dobbiamo portare avanti sono quelle volte a garantire, da una parte, la promozione dell’accesso dei pazienti alle innovazioni tecnologiche in modo equo e universalistico e, dall’altro, una migliore e più efficiente gestione delle risorse economiche del sistema sanitario” ha aggiunto il senatore Daniele Manca.

Nuovi LEA organizzativi e valore dei team multidisciplinari. Il primo gruppo di lavoro dedicato all’individuazione di nuovi modelli di LEA, i LEA organizzativi, è stato coordinato dal prof. Dario Sacchini, Professore ordinario di Bioetica presso l’Università Cattolica di Roma, CEO e Partner di Altems Advisory. Ritenendo i centri di senologia quali best case di organizzazione efficiente, il gruppo si è focalizzato sull’analisi delle Breast Unit del Lazio, alle quali è stato sottoposto un questionario finalizzato a individuare gli elementi qualificanti dell’organizzazione e le eventuali criticità. Tra i dati più rilevanti: il 66,6% reputa il mancato riconoscimento della complessità di alcune funzioni operative oggi indispensabili tra le principali criticità dell’attuale organizzazione delle BU, insieme alla mancanza di un riconoscimento di adeguate tariffazioni per le prestazioni svolte, espresso dal 60% delle BU; il 40% delle BU si dice assolutamente favorevole a un DRG di percorso, che preveda una tariffazione unica al Centro di Senologia che ha in carico la paziente e ben il 53% reputa importante una tariffazione collegata alla qualità del percorso e all’impegno della BU a raggiungere determinati obiettivi; così come ben l’80% individua tra le principali criticità tariffarie sia il mancato rimborso del meeting multidisciplinare che la mancata compensazione tra unità diverse in caso di un approccio multidisciplinare. Partendo da questi risultati, il gruppo coordinato dal professor Sacchini, di cui ha fatto parte anche Senonetwork, ha sviluppato un modello di misurazione dei costi del processo di presa in carico delle pazienti da parte del team multidisciplinare, parte organizzativa più rilevante delle BU, per porre le basi a una futura tariffa di rimborsabilità, che possa incentivare il lavoro in team come approccio virtuoso – sia in termini di esiti clinici sia di risparmi per il SSN – in tutte le aree terapeutiche. “Il nostro studio – commenta Sacchini - vuole porre le basi per quello che è un ragionamento in termini di valore complessivo della tecnologia, il quale dovrebbe però essere implementato tenendo conto degli esiti di salute e dell’efficientamento delle risorse economiche del SSN prodotti dalle risorse investite, attraverso una loro corretta misurazione. Pazienti curati adeguatamente «costano» meno in termini di costi diretti al SSN, grazie a una migliore riorganizzazione della presa in carico”. “Il concetto di rimborsabilità del team – ha concluso Sacchini – si presenta, dunque, come un primo tassello che si inserisce in un quadro più ampio di sfide future in ambito sanitario, che riguardano il superamento della logica dei silos e una sapiente revisione complessiva della governance”.

Modelli innovativi di finanziamento del SSN. Il secondo gruppo di lavoro sul tema di “Innovativi modelli di finanziamento del SSN", coordinato da Mauro Marè, Professore Ordinario di Scienze delle Finanze presso l‘Università della Tuscia e direttore dell’Osservatorio sul Welfare della Luiss Business School, ha elaborato una proposta di ridefinizione delle modalità̀ di finanziamento del SSN nella logica del partenariato pubblico-privato, al fine di garantirne la sostenibilità, l’equità e l’universalità, nell’ottica di una finanza al servizio della salute di tutti i cittadini. Al centro dell’analisi la distinzione dei servizi offerti per target di popolazione diversa ( popolazione generale e popolazione più anziana, persone con patologie croniche o con disabilità) fra i “CORE” (assistenza sanitaria per cura e riabilitazione, prodotti farmaceutici e apparecchiature terapeutiche, prevenzione, servizi ausiliari e di governance) e i servizi “LTC” (ossia servizi di assistenza di lungo termine o “Long Term Care": cure personalizzate, servizi domiciliari, strutture residenziali specializzate, programmi di supporto psicologico e sociale).

“Le previsioni dell'OCSE indicano un aumento della spesa per la salute, che si prevede raggiungerà il 10,2% del PIL entro il 2030, rispetto all'8,8% registrato nel 2015. Questa tendenza è stata ulteriormente accentuata dall'invecchiamento della popolazione, un fattore che avrà un impatto significativo sui modelli di morbilità e, di conseguenza, sulle dimensioni della spesa sanitaria. Inoltre, il processo di invecchiamento della popolazione contribuisce a un aumento del rapporto di dipendenza degli anziani e a una diminuzione del numero di individui che contribuiscono e pagano per i sistemi di assistenza sociale.

È previsto che l’indice di dipendenza degli anziani crescerà dal 34,4% nel 2019 al 59,2% nel 2070 (Eurostat, 2019). Di conseguenza, in futuro, ci sarà un numero significativamente inferiore di persone che contribuiranno al finanziamento dell'assistenza sanitaria pubblica, mentre una percentuale sempre maggiore di anziani potrebbe necessitare di ulteriori beni e servizi sanitari. Questa situazione solleva sfide significative per la sostenibilità dei sistemi sanitari e richiede una riflessione approfondita sulle politiche e sulle strategie da adottare per garantire un accesso equo e adeguato ai servizi sanitari per tutte le fasce della popolazione, compresi gli anziani.

Ed è in quest'ottica che lo studio affronta la distinzione logica tra i servizi sanitari “CORE” e quelli per il LTC, evidenziando significative divergenze in termini di struttura e finalità – spiega Maré – Queste differenze richiedono anche approcci finanziari distinti, poiché i due settori operano con orizzonti temporali e modalità di spesa notevolmente differenti.

In questa logica potrebbe avere senso scorporare il finanziamento del LTC dal Fondo Sanitario Nazionale, così consentendo di liberare risorse da poter investire in innovazione e servizi di cura “CORE” uniforme su tutto il territorio nazionale, prevedendo un modello di finanziamento “ad hoc” per la LTC che tenga conto dell’esigenza di una pianificazione finanziaria più a lungo termine per sostenere programmi di assistenza e di supporto continuativi. Tra le fonti di finanziamento specifiche dedicate alla LTC ci potrebbero essere: un nuovo tributo dedicato, l’utilizzo della fiscalità generale, nuove forme di detrazioni e/o deduzioni (parziali o totali), un’assicurazione sanitaria obbligatoria collettiva, un sistema più esteso di voucher, la creazione di un fondo nazionale di tipo assicurativo, una tassazione sui giochi effettuati sulle piattaforme online.”

Digitalizzazione e governance dei dati. Infine, il terzo gruppo di lavoro, coordinato da Fidelia Cascini, Professoressa di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha affrontato il tema della governance dei dati e del riutilizzo del dato per fini di interesse pubblico.

Partendo dall’analisi del Regolamento UE “Data Governance Act” (DGA), ha elaborato linee di indirizzo volte a supportare l’adeguamento della normativa italiana all’applicazione del DGA con particolare riferimento alle finalità di ricerca scientifica e di programmazione sanitaria identificando aspetti critici ed elaborando proposte concrete. Il DGA rappresenta un’occasione da cogliere per produrre valore dalla condivisione del dato sanitario, nel rispetto dei diritti della persona e dei principi etici. I vantaggi di una regolamentazione della governance dei dati sono numerosi e notevoli: la Commissione Europea ha stimato, infatti, che avrebbe un impatto diretto sull'economia dei dati dell'UE compreso tra i 7,2 e i 10,9 miliardi di euro nel 2028 e genererebbe un risparmio di circa 120 miliardi di euro all'anno nel settore sanitario dell'UE. Inoltre, nel settore sanitario i dati possono contribuire a sviluppare cure migliori e più personalizzate, con un impatto positivo sulla qualità di vita delle persone. “Le proposte a supporto dell’attuazione nazionale del DGA, cui si è giunti in queste linee di indirizzo per migliorare la qualità di vita delle persone, riguardano sostanzialmente: la piena valorizzazione degli strumenti normativi già esistenti in Italia; l’individuazione di una strategia sistemica di riuso dei dati sanitari con relativa governance e piano d’azione; la comunicazione pubblica della strategia per il riuso dei dati sanitari e dei suoi potenziali rischi e benefici; l’individuazione di organismi nazionali per la condivisione dei dati; la promozione di partenariati cooperativi a rafforzamento del piano di azione; la promozione di attività di formazione culturale rivolte ai cittadini” - ha commentato la professoressa Cascini.

“Per assicurare nel prossimo futuro un’adeguata assistenza sanitaria ai cittadini italiani occorre investire in maniera efficiente in sanità, con un piano finanziario stabile e programmatico fondato su innovazione, assistenza sanitaria, sostenibilità e governance”, dichiara Francesco Saverio Mennini, Capo Dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). “La spesa sanitaria del 2023 rispetto al 2022 ha visto un netto incremento. Un atto che manifesta la volontà di rimettere la sanità al centro degli obiettivi del nostro Paese. Occorre anche investire in modo mirato ed efficiente mediante una appropriata programmazione. Nei Sistemi Sanitari solidaristici avanzati, è ormai un obbligo morale, procedurale, economico e scientifico registrare, monitorare e misurare le attività caratterizzanti l’assistenza sanitaria e sociale, disinvestendo laddove serve farlo.

Programmare e prevedere sono la chiave di volta per la spesa sanitaria e per raggiungere tali obiettivi bisogna che il nostro Paese si doti, come sta facendo, sia di misure abilitanti la programmazione sanitaria, come la circolazione dei dati sanitari e metodologie di misurazione degli esiti di salute e dell’efficientamento delle risorse economiche del Ssn prodotti dalle risorse investite, che di innovativi approcci di finanziamento del Ssn. Il tutto studiando soluzioni a supporto che tengano conto, da un lato di una crescente spesa assistenziale dovuta all’invecchiamento della popolazione e dall’altro di un'altrettanta crescente offerta di innovazione, senza dover rinunciare a una delle due per ragioni di sostenibilità.

Necessitiamo di soluzioni in grado di connettere con rapidità i pazienti con gli operatori sanitari così da migliorare quel processo che porta a rendere disponibile in maniera tempestiva l’innovazione tecnologica, in relazione ai bisogni espressi dalla popolazione e alle capacità di assorbimento del sistema sanitario. I vantaggi di questo approccio sono riconosciuti a tutti i livelli anche in un’ottica di sostenibilità e sviluppo del sistema nella sua globalità e accessibilità.

Iniziative come NET-HEALTH possono rappresentare un supporto alle istituzioni al fine di acquisire informazioni e spunti utili su cui lavorare”.

I risultati. I risultati dell’analisi di YouTrend/Quorum in collaborazione con LS CUBE e i documenti elaborati dai tre gruppi di lavoro sono stati raccolti in un volume presentato oggi durante l’evento e disponibile online al sito che ha l’obiettivo di condividere suggerimenti di indirizzo con le istituzioni e fornire spunti di riflessione per tutti coloro che operano nel e per il nostro SSN.

I partner. Partner scientifici dell’edizione 2023-2024: l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Altems Advisory, spin-off universitario dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari – ALTEMS of the Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Osservatorio sul Welfare della LUISS Business school. NET-HEALTH – Sanità in rete 2030 è stato realizzato con il contributo non condizionante di Exact Sciences, Gilead Sciences, Roche e Sanofi.

LS CUBE

https://www.lscube.it/2024/04/05/net-health-sanita-in-rete-2030/

Un team di giornalisti altamente specializzati che eleva il nostro quotidiano a nuovi livelli di eccellenza, fornendo analisi penetranti e notizie d’urgenza da ogni angolo del globo. Con una vasta gamma di competenze che spaziano dalla politica internazionale all’innovazione tecnologica, il loro contributo è fondamentale per mantenere i nostri lettori informati, impegnati e sempre un passo avanti.

Immediapress

HKSTP’s Startup BioMap Secured Funding from HKIC for AI and...

Published

on

Clara Chan, CEO of HKIC (left), and Wei Liu, CEO of BioMap (right) signed the strategic partnership agreement, witnessed by Paul Chan, Financial Secretary of the Hong Kong SAR Government (centre)

HONG KONG SAR - Media OutReach Newswire - 24 June 2024 - Hong Kong Science Park Corporation (HKSTP) congratulates BioMap, a Park company, on its strategic partnership with the Hong Kong Investment Corporation Limited (HKIC) to jointly propel innovation across multiple sectors including biopharmaceuticals, green technology, and new industrialisation, further cementing Hong Kong's position as an international hub for innovation and technology.

BioMap, a pioneering company at the intersection of artificial intelligence and the life sciences sector, integrates cutting-edge AI with biotechnology to accelerate research and development and design novel proteins in areas such as pharmaceuticals and enzymes. Earlier this year, BioMap established its presence at the Science Park and will launch its inaugural BioMap Innovation Hub in Hong Kong, aimed at expanding their global operations. HKSTP continues to provide comprehensive infrastructure and professional services, enabling BioMap's engagement with a diverse range of partners and investors.

Albert Wong, CEO of HKSTP (left) congratulates Wei Liu, CEO of BioMap on the company’s business expansion in Hong Kong and strategic partnership with HKIC.

The ceremony took place during the International Bio-Computing Innovation Summit where Clara Chan, CEO of HKIC, and Wei Liu, CEO of BioMap signed the strategic partnership agreement, witnessed by Paul Chan, Financial Secretary of the Hong Kong SAR Government.

Along with business expansion in Hong Kong, BioMap also launched its first Innovation Hub to attract innovators from around the world and nurture local I&T talent, boosting the building of an AI for life science ecosystem in Hong Kong. Distinguished guests including Wei Liu, CEO of BioMap; Gracie Ng, Chief of Staff of HKSTP; Professor Max Shen, Vice-President and Pro-Vice-Chancellor (Research) of the University of Hong Kong; Professor Wang Yang, Vice-President for Institutional Advancement of The Hong Kong University of Science and Technology; and Dr Rocky Cheng, CEO of Hong Kong Cyberport Management Company Limited, joined the "Light Up" ceremony.

Albert Wong, CEO of HKSTP, said, "We are extremely pleased to welcome BioMap to Science Park and to establish a strategic partnership with Hong Kong Investment Management Limited. Together, we are embarking on a new chapter. HKSTP is committed to providing diverse support to biotech companies, accelerating the commercialisation of scientific research, and serving as a 'super-connector' - linking local and international industry partners and investors. Our aim is to assist companies like BioMap to leverage Hong Kong's exceptional scientific research capabilities, international reach, and strategic location in the Greater Bay Area to access global markets."

Wei Liu, CEO of BioMap, said, "We set up our first bio-computing innovation hub in Hong Kong to leverage the city's international status, liberal financial policies, and world-class intellectual property system and data governance to help BioMap gain the trust of more multinational customers in the global competition, maintaining its leading position in the industry. Furthermore, Hong Kong has ample AI and biotechnology talent resources and an excellent innovative academic atmosphere. We hope that the BioMap Innovation Hub will serve as a cultivating and testing ground for Hong Kong's interdisciplinary talents in information and biotechnology to transform more innovative ideas into practical macromolecule solutions utilising our large language model for life sciences, whilst further amplifying the value of innovative products through our global manufacturing and business network as well as partners."

To enhance its visibility and connect with the international industry, HKSTP, along with BioMap and other park companies, participated in the world's largest biotech event, BIO 2024, earlier in June in the United States. Key activities included the APAC Summit session, showcasing the strengths and potential of Hong Kong's biotechnology sector to a global audience.

BioMap, headquartered in the US, is one of the second batch of strategic enterprises signed by the Office for Attracting Strategic Enterprises (OASES) of the HKSAR Government to set up operations in Hong Kong. Combining AI and biotechnology, the company has developed the 'xTrimo' platform, a foundational large language model for life sciences based on protein language. Recently, BioMap secured a USD 1 billion partnership with multi-national pharmaceutical giant Sanofi and is collaborating with over 10 commercial partners and more than 200 academic institutions.

HKSTP is dedicated to nurturing the entrepreneurial skills of researchers and scientists, aiding them in translating research into viable products and fostering a thriving biotechnology ecosystem. Currently, the park is home to over 250 biotech companies.

As a government-owned organisation that manages HK$62 billion in fundings, HKIC announced two weeks ago its first partnership with another HKSTP company SmartMore, a homegrown AI unicorn, to make Hong Kong the base of SmartMore's development and stock market listing.

Hong Kong Science and Technology Parks Corporation

Hong Kong Science and Technology Parks Corporation (HKSTP) was established in 2001 to create a thriving I&T ecosystem grooming 12 unicorns, more than 14,000 research professionals and over 1,800 technology companies from 28 countries and regions focused on developing healthtech, AI and robotics, fintech and smart city technologies, etc.

Our growing innovation ecosystem offers comprehensive support to attract and nurture talent, accelerate and commercialise innovation for technology ventures, with the I&T journey built around our key locations of Hong Kong Science Park in Pak Shek Kok, InnoCentre in Kowloon Tong and three modern InnoParks in Tai Po, Tseung Kwan O and Yuen Long realising a vision of new industrialisation for Hong Kong, where sectors including advanced manufacturing, micro-electronics and biotechnology are being reimagined.

Hong Kong Science Park Shenzhen Branch in Futian, Shenzhen plays positive roles in connecting the world and the mainland with our proximity, strengthening cross-border exchange to bring advantages in attracting global talent and allowing possibilities for the development of technology companies in seven key areas: Medtech, big data and AI, robotics, new materials, microelectronics, fintech and sustainability, with both dry and wet laboratories, co-working space, conference and exhibition facilities, and more.

Through our R&D infrastructure, startup support and enterprise services, commercialisation and investment expertise, partnership networks and talent traction, HKSTP continues contribute in establishing I&T as a pillar of growth for Hong Kong.

More information about HKSTP is available at www.hkstp.org.

Continue Reading

Immediapress

DokaXdek: la nuova dimensione nella costruzione di solai

Published

on

DokaXdek: la nuova dimensione nella costruzione di solai

Doka rafforza la sua presenza in Italia con il lancio dell'innovativo sistema di casseforme per solai DokaXdek per ogni tipologia di progetto

Colturano, 24 giugno 2024.Doka, leader mondiale nel settore delle casseforme e dei ponteggi, lancia il suo rivoluzionario sistema di casseforme per solai DokaXdek, già introdotto con grande successo lo scorso anno in Germania, Austria, Svizzera e Norvegia, ora anche in Italia. Questo sistema altamente innovativo, sicuro, versatile ed economico, si presta per ogni tipologia di progetto, dal piccolo cantiere residenziale al grande progetto commerciale.

La famiglia DokaXdek è composta da tre sistemi complementari: il tavolo DokaXdek, il pannello DokaXdek e il telaio a I DokaXdek. Progettati per combinarsi perfettamente o lavorare in modo indipendente, i sistemi ottimizzano la flessibilità e rispondono alle problematiche attuali e future di sicurezza, ergonomia ed economia nei cantieri a livello internazionale, esemplificando perfettamente lo spirito innovativo che sta alla base della strategia aziendale Doka.

Il sistema, adattabile in modo ottimale a tutte le esigenze di cantiere e per qualsiasi geometria del solaio, ha pienamente convinto i clienti europei per la sua versatilità, la capacità di semplificare i processi di lavoro, l’aumento dell'efficienza e la riduzione dei costi. Il pezzo forte della famiglia DokaXdek è il tavolo ecologico DokaXdek, disponibile in quattro diversi formati, lunghi da quattro a cinque metri e larghi da due a due metri e mezzo. La struttura compatta, alta solo 12 cm e zincata a caldo, promette un lungo ciclo di vita del prodotto ed un trasporto ottimizzato nei costi, riducendo anche l'impronta di CO2. Con questi nuovi tavoli per solai l’allestimento e il riposizionamento delle casseforme sono estremamente rapidi ed intuitivi.

“Con il nostro sistema DokaXdek, innovativo, performante e user-friendly, stiamo cambiando il panorama cantieristico, liberando nuove potenzialità per i nostri clienti e concentrandoci più che mai sul personale di cantiere e sulle sue esigenze in termini di ergonomia e sicurezza", afferma Robert Hauser, CEO di Doka. "L'industria delle costruzioni continua a focalizzare la sua attenzione sul miglioramento della sicurezza, sull'aumento dell'efficienza dei costi e sulla riduzione delle emissioni inquinanti. Con il sistema DokaXdek consentiamo ai nostri clienti di raggiungere questi obiettivi sfidanti, supportando cantieri più efficienti in tutto il Paese".

Doka ha anche fatto un passo da gigante verso l'automazione sviluppando il DokaXbot che, essendo in grado di passare attraverso gli spazi ridotti delle porte d’ingresso, risulta universalmente applicabile. Predisposti da un operatore, i pannelli DokaXdek vengono sollevati in modo semiautomatico all'altezza e nella posizione desiderata. In questo modo, il DokaXbot riduce il carico di lavoro del personale di cantiere, aumentandone significativamente la sicurezza e la produttività. Il lancio sul mercato del DokaXbot è previsto per il 2025 ed andrà a completare la famiglia DokaXdek.

Contatti:

https://www.doka.com/it/system-groups/doka-floor-systems/panel-floor-formwork/dokaxdek/index?vanity=dokaxdek

Continue Reading

Immediapress

Pierluigi Troiani, Mari Sport Sistem: “Un campo da tennis...

Published

on

Mari Sport

L’amministratore dell’azienda romana, racconta il progetto nato in collaborazione con Sport e Salute, Fitp e Comune di Roma: “A maggio, quindici giorni nei quali i protagonisti sono stati ragazzi, turisti e i campioni della racchetta”

Roma, 24/06/2024. Negli ultimi anni il mondo del tennis ci ha abituati ad esibizioni di grandi campioni in luoghi esclusivi: dai palleggi di Federer sul Tower Bridge, sino alla sfida con Nadal nello stadio di calcio di Città del Capo.

Eventi unici nel loro genere, destinati però a rimanere negli archivi del mondo della racchetta. Eppure, trasformare l’unicità di un evento in una formula da replicare nei luoghi più suggestivi, non solo è possibile, ma persino auspicabile. Soprattutto se l’iniziativa unisce sport, turismo e promozione del territorio.

È proprio questo ciò che è successo lo scorso maggio a Roma, con l’allestimento di un campo di tennis in Piazza del Popolo, in occasione degli Internazionali d’Italia.

«L’iniziativa è nata in collaborazione con Sport e Salute, Fitp e Comune di Roma – spiega Pierluigi Troiani, Amministratore della Mari Sport Sistem –L’idea era quella di allestire un campo in terra rossa per ospitare gratuitamente fino a 200 spettatori, i quali avrebbero potuto godersi non soltanto alcuni match di pre-qualificazione al Master 1000, ma anche i grandi campioni della racchetta in qualche loro seduta di allenamento».

Il risultato?

«Per prima cosa un successo di pubblico – risponde Troiani – Per quindici giorni una delle più belle piazze al mondo si è animata di curiosi, amanti della racchetta e di turisti affascinati dall’iniziativa».

Un’iniziativa unica nel suo genere. Se infatti la Mari Sport Sistem aveva già realizzato in Italia campi itineranti in occasione di Coppa Davis e Davis Cup, il progetto, prima di Roma, era stato sempre realizzato al coperto.

E così, eliminato il tetto, si sono aperte le prospettive anche a un modo nuovo di divulgare la cultura dell’intero movimento sportivo, come sottolinea lo stesso Troiani:

«In Piazza del Popolo i protagonisti non sono stati soltanto i professionisti, ma soprattutto bambini e ragazzi. Nelle due settimane che hanno preceduto gli Internazionali, infatti, i maestri federali hanno tenuto lezioni aperte dedicate proprio ai più piccoli, i quali hanno potuto avvicinarsi alla meraviglia di questo sport».

Una meraviglia concretizzata anche grazie alla professionalità di aziende come la Mari Sport Sistem, la cui eccellenza nella costruzione di campi provvisori ha ormai da tempo varcato i confini nazionali, con esperienze in tutto il mondo, da Londra ad Abu Dhabi.

Ma se il successo di Roma fa pensare ad una formula da replicare già nell’edizione 2025 degli Internazionali d’Italia, l’idea di campi da tennis itineranti potrebbe affascinare anche i Comuni e le loro amministrazioni:

«Lo sport è cultura – commenta Troiani – e la cultura va di pari passo con la promozione del territorio e delle sue bellezze. L’esperienza romana potrebbe certamente rappresentare uno spunto per quelle città in cerca di soluzioni uniche e sostenibili per attirare turisti unendo divertimento, tennis e racconto delle eccellenze locali».

Contatti: www.marisport.it

Continue Reading

Ultime notizie

Ultima ora15 minuti ago

Daghestan, chi c’è dietro l’assalto

Arrestato il segretario della sezione locale di Russia Unita, tra i killer uccisi anche due suoi figli e un nipote...

Ultima ora20 minuti ago

Sostenibilità: Ds Smith sostituisce un miliardo di oggetti...

L’azienda di packaging sostenibile supera l’obiettivo con 16 mesi di anticipo rispetto alla scadenza fissata per il 2025 In anticipo...

Spettacolo20 minuti ago

Cristina D’Avena e l’addio a Alessandra Valeri...

La storica autrice, nota soprattutto per aver scritto i testi di moltissime sigle dei cartoni animati come 'Occhi di gatto'...

Ultima ora39 minuti ago

Apple store viola le regole Ue? L’eterno dilemma...

Dal caso Microsoft a oggi, il rapporto sempre complesso tra la libertà del mercato e la sua regolazione nella corsa...

Sport57 minuti ago

Garrison Rochelle vince la prima edizione di Vip4Padel

Il coreografo, volto noto del talk show “Amici” ha sconfitto in finale l’attrice Milena Miconi, aggiudicandosi il titolo di vincitore...

Ultima ora1 ora ago

Padova, bimba di 3 anni cade e muore in un canale di scolo

La piccola, che era in compagnia del padre e altri amici per un pic-nic, si è allontanata sfuggendo alla vigilanza...

Tecnologia1 ora ago

Apple viola le regole antitrust dell’Europa, parte...

Il colosso di Cupertino non avrebbe applicato le nuove regole del DMA europeo, e ha tempo fino a marzo 2025...

Ultima ora1 ora ago

Travolti e uccisi da un treno, muoiono sul colpo un uomo e...

L'incidente ferroviario a San Zeno Naviglio Un uomo e una donna sono morti travolti da un treno a San Zeno...

Ultima ora1 ora ago

Coppia di coniugi uccisa in casa a Fano, ascoltato il figlio

A chiamare i soccorsi stato proprio il 40enne, che vive nell'appartamento al piano superiore Lui riverso sul letto, con la...

Immediapress1 ora ago

HKSTP’s Startup BioMap Secured Funding from HKIC for AI and...

HONG KONG SAR - Media OutReach Newswire - 24 June 2024 - Hong Kong Science Park Corporation (HKSTP) congratulates BioMap,...

Ultima ora1 ora ago

Trovato morto in Francia l’ex prete Preynat, al centro di...

Condannato nel 2020 a cinque anni di reclusione per “violenza sessuale su minori”, era stato rilasciato con un braccialetto elettronico...

Ultima ora2 ore ago

Incidente nella tenuta di Gatcombe Park, commozione...

La reale ricoverata al Southmead Hospital di Bristol dopo una caduta "come misura precauzionale in osservazione" La principessa Anna è...

Ultima ora2 ore ago

Ucraina, nuove sanzioni Ue alla Russia: cosa prevede il...

Contiene nuove misure contro il gas naturale liquefatto (gnl) russo e misure contro le navi che sostengono la guerra Un...

Lavoro2 ore ago

Welfare, Pellegrini (Aiceo): “Ceo sono agenti chiave...

La presidente: "Una sfida importante è l’impegno ancora inadeguato sulla parità di genere, un tema prioritario che necessita di sempre...

Economia2 ore ago

ManagerItalia Lombardia, Paolo Scarpa riconfermato...

L’assemblea annuale degli associati a Manageritalia Lombardia, che si è svolta il mese scorso presso gli spazi dell’Hotel Principe di...

Tecnologia2 ore ago

Gruppo fortunato di Instagram, la nuova truffa su WhatsApp:...

Il raggiro inizia con un semplice messaggio su WhatsApp, in cui la vittima viene attirata con la prospettiva di guadagnare...

Demografica2 ore ago

“Vogliamo tenere il nostro cognome”, il Giappone potrebbe...

“Nomen omen’ dicevano i romani, che credevano che nel nome della persona sia indicato il proprio destino (letteralmente, “il nome...

Spettacolo2 ore ago

Tamayo Perry, attore dei Pirati dei Caraibi muore per un...

Il corpo, mutilato del braccio e di una gamba, è stato recuperato e portato sulla spiaggia di Malaekahana, ma non...

Politica2 ore ago

M5S, Grillo contro gli ‘Altri’: “Un...

Nuovo post sul blog per il fondatore dei Cinquestelle: "Ho coperto l’esistenza di un altro me, anzi di centomila odiosissimi...

Salute e Benessere2 ore ago

Vitiligine, dermatologo Paro Vidolin: “Sì al sole ma...

'Ad alta protezione per raggi Uva e Uvb, esposizione da evitare tra le 12 e le 16' Le persone che...