Connect with us

Immediapress

Nuovi LEA, nuovi modelli di finanziamento del SSN e...

Published

on

Nuovi LEA, nuovi modelli di finanziamento del SSN e governance dei dati: le proposte per la sanità del futuro

Senato

A Roma la presentazione dei risultati di NET- HEALTH, il policy enabler di LS CUBE in collaborazione con Altems Advisory, l’Osservatorio sul Welfare della LUISS Business e l‘Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

Roma, 7 maggio 2024 - Individuare un nuovo modello di LEA, identificare sistemi di finanziamento alternativi che garantiscano la sostenibilità del nostro sistema sanitario e mettere in luce gli aspetti normativi necessari per adeguare il nostro Paese alla governance europea del dato. Questi i temi al centro delle proposte presentate oggi a Roma durante l’evento NET-HEALTH – Sanità in rete 2030, il progetto di policy research ideato nel 2021 da LS CUBE e giunto quest’anno alla sua seconda edizione.

Il progetto. NET-HEALTH – Sanità in rete 2030 nasce come un policy enabler finalizzato a mettere a sistema idee, competenze tecniche, punti di vista prospettici a servizio del «sistema salute» per fornire un concreto contributo nel disegno delle politiche sanitarie del futuro. Fare rete, creare un ecosistema per il confronto dei diversi player coinvolti nel processo sanitario, raccogliere le prospettive ed elaborare proposte e linee di indirizzo per una sanità capace di migliorare la qualità di vita dei pazienti in un percorso di presa in carico e cura, innovativo, personalizzato e sostenibile: questi gli obiettivi di NET-HEALTH, Sanità in rete 2030.

I temi. NET-HEALT ha preso il via con un’indagine campionaria quantitativa e qualitativa, condotta da YouTrend/Quorum in collaborazione con LS CUBE rivolta a parlamentari, consiglieri regionali e cittadini che ha avuto lo scopo di far emergere e confrontare diverse visioni prospettiche sulla sanità del futuro, individuando le grandi sfide del settore. Il sondaggio, inoltre, è stato l’occasione per sviluppare un dibattito sulle questioni emerse, individuando gli argomenti ritenuti particolarmente rilevanti su cui strutturare il lavoro di tre diversi gruppi per la formulazione di analisi e proposte. Il nuovo concetto di LEA organizzativi; nuovi modelli di finanziamento per la sostenibilità del SSN; linee di indirizzo per la corretta implementazione della digitalizzazione e della governance dei dati: questi i temi su cui hanno lavorato gruppi multidisciplinari in un confronto aperto con un advocacy platform, costituita da stakeholder istituzionali, esperti, associazioni pazienti e società scientifiche, in occasione di momenti di condivisione ospitati al Senato dall’Intergruppo Innovazione sostenibile in Sanità co-presieduto dal Sen. Francesco Zaffini e il Sen. Daniele Manca.

Nuovi modelli per nuovi bisogni. “La garanzia di un’equa accessibilità alle prestazioni sanitarie, lo sviluppo della medicina di prossimità e della prevenzione nonché una migliore gestione delle risorse pubbliche sono solo alcune delle sfide della sanità di oggi e a cui questo Governo sta lavorando. E, naturalmente, sono anche i temi su cui si è concentrato il progetto NET-HEALTH, i cui lavori sono stati ospitati in diversi momenti dall’Intergruppo “Innovazione Sostenibile in Sanità”, co-presieduto dal Sen. Manca e da me, che sin dalla sua costituzione si è posto come obiettivo quello di essere un luogo di dialogo aperto e trasversale per tutti gli stakeholders della sanità, oltre che per tutte le forze politiche. In particolare, il gruppo di lavoro del progetto NET-HEALTH dedito ai “modelli innovativi di Partnership Pubblico Privato per la sostenibilità del SSN” trova un importante punto di convergenza con l’indagine conoscitiva, su cui sia io che la Commissione da me presieduta stiamo lavorando dal primo giorno dall’insediamento, sulle forme integrative di previdenza e di assistenza sanitaria nel quadro dell'efficacia complessiva dei sistemi di Welfare e di tutela della salute, che porterà alla presentazione di una proposta legislativa organica su questo tema. Perché l’obiettivo resta sempre quello di creare una sanità accessibile e più vicina ai cittadini.” Lo ha detto il Senatore Franco Zaffini, presidente Commissione Affari Sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale di Palazzo Madama.

Soluzioni concrete e trasversali. “L’impegno, che la politica può e deve assumersi, è sicuramente quello di partire da risultati come questi, che derivano da ampi e sinergici confronti tra tutti gli stakeholders del settore sanitario e farsi promotrice di iniziative puntuali e trasversali, che possano rispondere in maniera concreta alle esigenze di salute dei cittadini italiani. La sanità deve essere vista come un investimento sulla salute dei cittadini e le iniziative che dobbiamo portare avanti sono quelle volte a garantire, da una parte, la promozione dell’accesso dei pazienti alle innovazioni tecnologiche in modo equo e universalistico e, dall’altro, una migliore e più efficiente gestione delle risorse economiche del sistema sanitario” ha aggiunto il senatore Daniele Manca.

Nuovi LEA organizzativi e valore dei team multidisciplinari. Il primo gruppo di lavoro dedicato all’individuazione di nuovi modelli di LEA, i LEA organizzativi, è stato coordinato dal prof. Dario Sacchini, Professore ordinario di Bioetica presso l’Università Cattolica di Roma, CEO e Partner di Altems Advisory. Ritenendo i centri di senologia quali best case di organizzazione efficiente, il gruppo si è focalizzato sull’analisi delle Breast Unit del Lazio, alle quali è stato sottoposto un questionario finalizzato a individuare gli elementi qualificanti dell’organizzazione e le eventuali criticità. Tra i dati più rilevanti: il 66,6% reputa il mancato riconoscimento della complessità di alcune funzioni operative oggi indispensabili tra le principali criticità dell’attuale organizzazione delle BU, insieme alla mancanza di un riconoscimento di adeguate tariffazioni per le prestazioni svolte, espresso dal 60% delle BU; il 40% delle BU si dice assolutamente favorevole a un DRG di percorso, che preveda una tariffazione unica al Centro di Senologia che ha in carico la paziente e ben il 53% reputa importante una tariffazione collegata alla qualità del percorso e all’impegno della BU a raggiungere determinati obiettivi; così come ben l’80% individua tra le principali criticità tariffarie sia il mancato rimborso del meeting multidisciplinare che la mancata compensazione tra unità diverse in caso di un approccio multidisciplinare. Partendo da questi risultati, il gruppo coordinato dal professor Sacchini, di cui ha fatto parte anche Senonetwork, ha sviluppato un modello di misurazione dei costi del processo di presa in carico delle pazienti da parte del team multidisciplinare, parte organizzativa più rilevante delle BU, per porre le basi a una futura tariffa di rimborsabilità, che possa incentivare il lavoro in team come approccio virtuoso – sia in termini di esiti clinici sia di risparmi per il SSN – in tutte le aree terapeutiche. “Il nostro studio – commenta Sacchini - vuole porre le basi per quello che è un ragionamento in termini di valore complessivo della tecnologia, il quale dovrebbe però essere implementato tenendo conto degli esiti di salute e dell’efficientamento delle risorse economiche del SSN prodotti dalle risorse investite, attraverso una loro corretta misurazione. Pazienti curati adeguatamente «costano» meno in termini di costi diretti al SSN, grazie a una migliore riorganizzazione della presa in carico”. “Il concetto di rimborsabilità del team – ha concluso Sacchini – si presenta, dunque, come un primo tassello che si inserisce in un quadro più ampio di sfide future in ambito sanitario, che riguardano il superamento della logica dei silos e una sapiente revisione complessiva della governance”.

Modelli innovativi di finanziamento del SSN. Il secondo gruppo di lavoro sul tema di “Innovativi modelli di finanziamento del SSN", coordinato da Mauro Marè, Professore Ordinario di Scienze delle Finanze presso l‘Università della Tuscia e direttore dell’Osservatorio sul Welfare della Luiss Business School, ha elaborato una proposta di ridefinizione delle modalità̀ di finanziamento del SSN nella logica del partenariato pubblico-privato, al fine di garantirne la sostenibilità, l’equità e l’universalità, nell’ottica di una finanza al servizio della salute di tutti i cittadini. Al centro dell’analisi la distinzione dei servizi offerti per target di popolazione diversa ( popolazione generale e popolazione più anziana, persone con patologie croniche o con disabilità) fra i “CORE” (assistenza sanitaria per cura e riabilitazione, prodotti farmaceutici e apparecchiature terapeutiche, prevenzione, servizi ausiliari e di governance) e i servizi “LTC” (ossia servizi di assistenza di lungo termine o “Long Term Care": cure personalizzate, servizi domiciliari, strutture residenziali specializzate, programmi di supporto psicologico e sociale).

“Le previsioni dell'OCSE indicano un aumento della spesa per la salute, che si prevede raggiungerà il 10,2% del PIL entro il 2030, rispetto all'8,8% registrato nel 2015. Questa tendenza è stata ulteriormente accentuata dall'invecchiamento della popolazione, un fattore che avrà un impatto significativo sui modelli di morbilità e, di conseguenza, sulle dimensioni della spesa sanitaria. Inoltre, il processo di invecchiamento della popolazione contribuisce a un aumento del rapporto di dipendenza degli anziani e a una diminuzione del numero di individui che contribuiscono e pagano per i sistemi di assistenza sociale.

È previsto che l’indice di dipendenza degli anziani crescerà dal 34,4% nel 2019 al 59,2% nel 2070 (Eurostat, 2019). Di conseguenza, in futuro, ci sarà un numero significativamente inferiore di persone che contribuiranno al finanziamento dell'assistenza sanitaria pubblica, mentre una percentuale sempre maggiore di anziani potrebbe necessitare di ulteriori beni e servizi sanitari. Questa situazione solleva sfide significative per la sostenibilità dei sistemi sanitari e richiede una riflessione approfondita sulle politiche e sulle strategie da adottare per garantire un accesso equo e adeguato ai servizi sanitari per tutte le fasce della popolazione, compresi gli anziani.

Ed è in quest'ottica che lo studio affronta la distinzione logica tra i servizi sanitari “CORE” e quelli per il LTC, evidenziando significative divergenze in termini di struttura e finalità – spiega Maré – Queste differenze richiedono anche approcci finanziari distinti, poiché i due settori operano con orizzonti temporali e modalità di spesa notevolmente differenti.

In questa logica potrebbe avere senso scorporare il finanziamento del LTC dal Fondo Sanitario Nazionale, così consentendo di liberare risorse da poter investire in innovazione e servizi di cura “CORE” uniforme su tutto il territorio nazionale, prevedendo un modello di finanziamento “ad hoc” per la LTC che tenga conto dell’esigenza di una pianificazione finanziaria più a lungo termine per sostenere programmi di assistenza e di supporto continuativi. Tra le fonti di finanziamento specifiche dedicate alla LTC ci potrebbero essere: un nuovo tributo dedicato, l’utilizzo della fiscalità generale, nuove forme di detrazioni e/o deduzioni (parziali o totali), un’assicurazione sanitaria obbligatoria collettiva, un sistema più esteso di voucher, la creazione di un fondo nazionale di tipo assicurativo, una tassazione sui giochi effettuati sulle piattaforme online.”

Digitalizzazione e governance dei dati. Infine, il terzo gruppo di lavoro, coordinato da Fidelia Cascini, Professoressa di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha affrontato il tema della governance dei dati e del riutilizzo del dato per fini di interesse pubblico.

Partendo dall’analisi del Regolamento UE “Data Governance Act” (DGA), ha elaborato linee di indirizzo volte a supportare l’adeguamento della normativa italiana all’applicazione del DGA con particolare riferimento alle finalità di ricerca scientifica e di programmazione sanitaria identificando aspetti critici ed elaborando proposte concrete. Il DGA rappresenta un’occasione da cogliere per produrre valore dalla condivisione del dato sanitario, nel rispetto dei diritti della persona e dei principi etici. I vantaggi di una regolamentazione della governance dei dati sono numerosi e notevoli: la Commissione Europea ha stimato, infatti, che avrebbe un impatto diretto sull'economia dei dati dell'UE compreso tra i 7,2 e i 10,9 miliardi di euro nel 2028 e genererebbe un risparmio di circa 120 miliardi di euro all'anno nel settore sanitario dell'UE. Inoltre, nel settore sanitario i dati possono contribuire a sviluppare cure migliori e più personalizzate, con un impatto positivo sulla qualità di vita delle persone. “Le proposte a supporto dell’attuazione nazionale del DGA, cui si è giunti in queste linee di indirizzo per migliorare la qualità di vita delle persone, riguardano sostanzialmente: la piena valorizzazione degli strumenti normativi già esistenti in Italia; l’individuazione di una strategia sistemica di riuso dei dati sanitari con relativa governance e piano d’azione; la comunicazione pubblica della strategia per il riuso dei dati sanitari e dei suoi potenziali rischi e benefici; l’individuazione di organismi nazionali per la condivisione dei dati; la promozione di partenariati cooperativi a rafforzamento del piano di azione; la promozione di attività di formazione culturale rivolte ai cittadini” - ha commentato la professoressa Cascini.

“Per assicurare nel prossimo futuro un’adeguata assistenza sanitaria ai cittadini italiani occorre investire in maniera efficiente in sanità, con un piano finanziario stabile e programmatico fondato su innovazione, assistenza sanitaria, sostenibilità e governance”, dichiara Francesco Saverio Mennini, Capo Dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). “La spesa sanitaria del 2023 rispetto al 2022 ha visto un netto incremento. Un atto che manifesta la volontà di rimettere la sanità al centro degli obiettivi del nostro Paese. Occorre anche investire in modo mirato ed efficiente mediante una appropriata programmazione. Nei Sistemi Sanitari solidaristici avanzati, è ormai un obbligo morale, procedurale, economico e scientifico registrare, monitorare e misurare le attività caratterizzanti l’assistenza sanitaria e sociale, disinvestendo laddove serve farlo.

Programmare e prevedere sono la chiave di volta per la spesa sanitaria e per raggiungere tali obiettivi bisogna che il nostro Paese si doti, come sta facendo, sia di misure abilitanti la programmazione sanitaria, come la circolazione dei dati sanitari e metodologie di misurazione degli esiti di salute e dell’efficientamento delle risorse economiche del Ssn prodotti dalle risorse investite, che di innovativi approcci di finanziamento del Ssn. Il tutto studiando soluzioni a supporto che tengano conto, da un lato di una crescente spesa assistenziale dovuta all’invecchiamento della popolazione e dall’altro di un'altrettanta crescente offerta di innovazione, senza dover rinunciare a una delle due per ragioni di sostenibilità.

Necessitiamo di soluzioni in grado di connettere con rapidità i pazienti con gli operatori sanitari così da migliorare quel processo che porta a rendere disponibile in maniera tempestiva l’innovazione tecnologica, in relazione ai bisogni espressi dalla popolazione e alle capacità di assorbimento del sistema sanitario. I vantaggi di questo approccio sono riconosciuti a tutti i livelli anche in un’ottica di sostenibilità e sviluppo del sistema nella sua globalità e accessibilità.

Iniziative come NET-HEALTH possono rappresentare un supporto alle istituzioni al fine di acquisire informazioni e spunti utili su cui lavorare”.

I risultati. I risultati dell’analisi di YouTrend/Quorum in collaborazione con LS CUBE e i documenti elaborati dai tre gruppi di lavoro sono stati raccolti in un volume presentato oggi durante l’evento e disponibile online al sito che ha l’obiettivo di condividere suggerimenti di indirizzo con le istituzioni e fornire spunti di riflessione per tutti coloro che operano nel e per il nostro SSN.

I partner. Partner scientifici dell’edizione 2023-2024: l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Altems Advisory, spin-off universitario dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari – ALTEMS of the Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Osservatorio sul Welfare della LUISS Business school. NET-HEALTH – Sanità in rete 2030 è stato realizzato con il contributo non condizionante di Exact Sciences, Gilead Sciences, Roche e Sanofi.

LS CUBE

https://www.lscube.it/2024/04/05/net-health-sanita-in-rete-2030/

Un team di giornalisti altamente specializzati che eleva il nostro quotidiano a nuovi livelli di eccellenza, fornendo analisi penetranti e notizie d’urgenza da ogni angolo del globo. Con una vasta gamma di competenze che spaziano dalla politica internazionale all’innovazione tecnologica, il loro contributo è fondamentale per mantenere i nostri lettori informati, impegnati e sempre un passo avanti.

Immediapress

Rivelati i vincitori della terza edizione degli ioGioco...

Published

on

Rivelati i vincitori della terza edizione degli ioGioco Award

In concomitanza con la pubblicazione del numero 35 di ioGioco, la principale rivista dedicata al mondo del gioco da tavolo e di ruolo, sono stati annunciati i vincitori della terza edizione degli ioGioco Award.

Mentre i risultati finanziari confermano l’esplosione del fenomeno kidult e l’intrattenimento tabletop viene considerato il trend dominante dagli analisti del settore gioco (in particolare il comparto boardgame mondiale viene valutato oltre i 18 miliardi di dollari da una ricerca di Polaris Market Research), l’industria ludica italiana non delude le aspettative e immette sul mercato oltre 800 nuovi titoli all’anno. In questo mare di nuove uscite, estremamente variegate in Italia come nel resto del mondo, la rivista ioGioco ha istituito un premio per riconoscere i prodotti più apprezzati dell’anno passato: ioGioco Award.

La redazione di ioGioco ha identificato 12 categorie e per ciascuna una rosa di nominati, scelti tra tutti i prodotti pubblicati in Italia nel 2023. I finalisti sono stati comunicati al pubblico sulle pagine del numero 34 della rivista ioGioco e attraverso il suo sito web. A partire da queste selezioni, i lettori hanno potuto esprimere online la propria preferenza per ciascuna categoria.

Anche questa edizione è stata caratterizzata dalla grandissima partecipazione del pubblico, sia nella votazione che nella promozione dei propri titoli preferiti sui principali social network, rendendo l’iniziativa la più grande espressione popolare delle preferenze ludiche italiane.

Gli editori dei titoli vincitori hanno ricevuto la notizia e ritirato il trofeo della propria categoria durante l’ultima edizione di PLAY – Festival del Gioco.

Di seguito l’elenco dei vincitori degli ioGioco Award:

  • Categoria gioco da tavolo del 2023: Vincitore: Darwin’s Journey
  • categoria gioco di ruolo del 2023: Vincitore: Blade Runner – il gioco di ruolo
  • Categoria wargame del 2023: Vincitore: La Guerra dell’Anello – il gioco di carte
  • Categoria light & family game del 2023: Vincitore: Bonsai
  • Categoria gioco per bambini del 2023: Vincitore: Dreamquest
  • Categoria libro-gioco del 2023: Vincitore: Una Notte da Cana
  • Categoria qualità estetica e produttiva in un gioco da tavolo del 2023: Vincitore: Age of Comics: the golden years
  • categoria qualità estetica e produttiva in un gioco di ruolo del 2023: Vincitore: Wanderhome
  • Categoria modalità solitario del 2023: Vincitore: Aeon’s End
  • Categoria espansione giochi da tavolo del 2023: Vincitore: Ark Nova: mondi sommersi
  • Categoria supplemento giochi di ruolo del 2023: Vincitore: Fabula Ultima: Atlante techno fantasy
  • Categoria game designer del 2023: Vincitore: Simone Luciani

Va sicuramente evidenziato come in sei categorie abbiano trionfato prodotti di ideazione completamente italiana. È il caso della categoria principale “Giochi da Tavolo”, dove Darwin’s Journey, di Nestore Mangone e Simone Luciani, appassiona i giocatori proponendo una sfida appassionante sulle orme del famoso naturalista. Attenzione altissima è stata riscontrata sulla categoria “Giochi di Ruolo”, che quest’anno festeggia il cinquantenario della sua nascita avvenuta con Dungeons & Dragons, gioco che si prepara a ridefinire il settore con una nuova versione attesa per settembre. Blade Runner – Il Gioco di Ruolo, il vincitore di questa categoria, espande il mondo disegnato dal meraviglioso film da cui è tratta l’opera, rendendolo vivo ed emozionante da esplorare.

“Mai come quest’anno la competizione è stata accesa fino all’ultimo minuto utile per votare” constata Massimiliano Calimera, caporedattore della rivista ioGioco “il che conferma come tutti i finalisti selezionati dalla redazione siano stati riconosciuti come titoli più che validi e meritevoli di far parte della collezione di qualsiasi giocatore”.

Su ioGioco.it

ioGioco è la principale rivista dedicata al mondo del gioco da tavolo e di ruolo, nata a ottobre del 2017 con lo scopo di realizzare una pubblicazione professionale per un settore in costante crescita in Italia e nel mondo. Con una costante distribuzione nazionale nelle edicole italiane, ioGioco si è dimostrata una realtà vincente, ben accolta dagli appassionati e dagli operatori del settore, con una forte presenza anche durante le principali manifestazioni ludiche. ioGioco è una pubblicazione edita da Aktia s.r.l.

www.iogioco.it

Continue Reading

Immediapress

Dogecoin3.0 ha raggiunto un accordo con quattro piattaforme...

Published

on

Dogecoin3.0 ha raggiunto un accordo con quattro piattaforme di scambio per la pre-vendita.

Londra 24/05/2024Sta arrivando una nuova opportunità nel mondo dei memecoin, il tipo di asset digitali con le migliori prestazioni nel primo trimestre del 2024. Ispirato da DOGE, il memecoin più importante, questo nuovo progetto promette di portare una ventata di aria fresca sul mercato. Per la prima volta, sarà possibile utilizzare carte di credito in una pre-vendita, con acquisti disponibili anche attraverso le reti AVAX, BASE, BSC, ETH, MATIC, OP, ARB, SOL, USDT, USDC e TRC20.

Secondo CoinMarketCap, Dogecoin, che guida tutti i memecoin con una capitalizzazione di mercato totale di oltre 50 miliardi di dollari, ha stimolato l'interesse e l'ideazione di questo nuovo progetto. È iniziato il conto alla rovescia per la pre-vendita di Dogecoin3.0, noto come DOGE3.0.

DOGE3.0, con un'offerta totale limitata a 699 milioni di unità e il 20% destinato allo staking, è vicino al termine dei preparativi per la pre-vendita. L'obiettivo è unirsi alla frenesia dei memecoin, uno dei trend emergenti dell'anno, e avere un impatto significativo sul mercato.

Sviluppato sulla Binance Smart Chain con lo scopo di essere uno dei memecoin pionieri della tecnologia Web3, Dogecoin3.0 rilascerà il 25% della sua offerta circolante nella pre-vendita e distribuirà il 10% ai suoi detentori iniziali tramite airdrops.

Il fondatore di Dogecoin3.0, Alexander Lee, ha dichiarato: "I memecoin anche quest’anno hanno dimostrato ottime performance, nonostante le principali criptovalute siano pesantemente influenzate dal contesto macroeconomico. Parteciperemo attivamente a questa tendenza, promuovendo l'innovazione attraverso un'infrastruttura solida e affidabile".

Nonostante l'attuale stagnazione del mercato, l'azienda ha identificato i possessori di criptovalute che vedono un potenziale nei memecoin come il suo pubblico di riferimento. Ha iniziato a costruire la sua comunità attraverso le piattaforme di social media.

Partnership concluse con quattro delle principali piattaforme di scambio

L'analisi del primo trimestre del 2024 ha rivelato i rendimenti delle criptovalute incentrate su tematiche quali gli asset reali o l'intelligenza artificiale, i dati di CoinGecko hanno mostrato che i memecoin sono stati i migliori performer nei primi tre mesi dell'anno. I memecoin, inizialmente concepiti come “token parodia”, hanno raggiunto un incredibile aumento delle prestazioni del 1313% nel primo trimestre del 2024.

Doge3.0, che pone al centro la comunità e adotta un approccio orientato alla risoluzione dei problemi nella sua cultura, ha fatto una dichiarazione incisiva con i suoi accordi di pre-vendita. Dogecoin3.0 ha stabilito intese con le piattaforme di scambio di criptovalute LBank, XT, Bitmart e MEXC per il processo di pre-vendita. Sarà accessibile a investitori di tutto il mondo interessati alla pre-vendita, allo staking e alle opportunità di airdrop, che vedono un futuro promettente nel progetto.

Enfatizzando la marcata cultura dei memecoin che caratterizza Dogecoin3.0, Lee ha concluso: " Con il crescente riconoscimento di Dogecoin3.0 nel mercato, utilizzeremo sia il 5% dell'offerta corrente sia i profitti generati dall'ecosistema per sviluppare nuovi progetti. A breve, introdurremo funzionalità di swap e bridge, oltre a iniziative focalizzate sul metaverso e sul gaming."

Opzione di pagamento con carta di credito mai offerta per le pre-vendite

I dati di CoinGecko hanno rivelato che più di 5.000 nuove criptovalute sono state lanciate con cadenza giornaliera dall'inizio del 2024 fino ad aprile. E’ stato anche notato che un progetto su due è fallito.

Puntando alla compatibilità con la tecnologia Web3, Dogecoin3.0 si distingue per la sua offerta limitata e per la sua riconoscibilità, prendendo ispirazione dall'originale Dogecoin lanciato nel 2013. Oggi, Dogecoin rimane il più grande memecoin con una capitalizzazione di mercato di oltre 21 miliardi di dollari. Il nuovo memecoin Dogecoin3.0, fedele ai principi di trasparenza e onestà e fortemente impegnato nella conformità normativa, sarà il primo a offrire la possibilità di partecipare alla pre-vendita tramite carta di credito.

Dati di contatto

Alexander Lee, admin@doge30.com

Continue Reading

Immediapress

Qualità Verificata: Il Nuovo Impegno di ClickStore.sm per...

Published

on

ClickStore

San Marino, 24 Maggio 2024. Nel cuore pulsante del commercio al dettaglio, dove l’esperienza d’acquisto si fonde con la scoperta di prodotti unici, sorge ClickStore.sm, un emporio che celebra la diversità e la qualità. In un’era digitale che spesso distanzia i consumatori dall’essenza tangibile dei prodotti, ClickStore si impegna a riconnettere i clienti con la realtà fisica dell’acquisto, offrendo un’esperienza autentica e personale.

L’Essenza dell’Emporio ClickStore.sm

Click Store San Marino non è semplicemente un punto vendita; è una destinazione per chi cerca la qualità e l’autenticità in ogni prodotto.

Con una vasta gamma di articoli che spaziano dalla cura della persona al fitness, dal bricolage al fai-da-te, ClickStore si distingue per la sua capacità di soddisfare le esigenze più variegate dei suoi clienti.

Ogni visita all’emporio è un’opportunità per scoprire e selezionare personalmente ciò che meglio risponde ai desideri e alle necessità individuali.

La Promessa di ClickStore.sm: Qualità senza Compromessi

ClickStore pone la soddisfazione del cliente al centro della sua filosofia aziendale.

Ogni prodotto è selezionato con cura e offerto con la promessa di una garanzia “soddisfatti o rimborsati” valida per 30 giorni dall’acquisto.

Questo non è solo un segno di fiducia nella qualità dei prodotti offerti, ma anche un impegno verso i clienti che cercano la sicurezza e la tranquillità in ogni transazione.

Acquisto Sicuro Con Pagamento in Contrassegno o Ritiro Diretto

L’approccio di ClickStore.sm all’acquisto è profondamente radicato nel concetto di personalizzazione e sicurezza.

I clienti sono invitati a visitare l’emporio di San Marino, a toccare con mano la qualità dei prodotti e a scegliere ciò che meglio risponde alle loro esigenze.

Per coloro che non possono recarsi direttamente in negozio, il cliente o ha la possibilità di organizzare un ritiro tramite corriere di propria fiducia, così che l’esperienza di acquisto sia comoda, sicura e conforme alle aspettative.

Servizio Post-Vendita: Un Segno di Dedizione e Cura

Il servizio post-vendita di ClickStore.sm è un pilastro fondamentale dell’impegno verso i clienti.

Un team esperto e dedicato è sempre disponibile per fornire assistenza completa, rispondendo a domande, fornendo istruzioni e risolvendo eventuali problemi.

Questo servizio è il riflesso dell’attenzione che ClickStore.sm dedica alla propria clientela, assicurando che l’esperienza post-acquisto sia all’altezza delle aspettative.

Un Impegno per il Futuro Basato sulla Fiducia e l’Integrità

Click Store guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il legame di fiducia con i suoi clienti.

L’emporio si impegna a mantenere i più alti standard di qualità e integrità, offrendo un’esperienza di acquisto che va oltre la semplice transazione.

È un invito a partecipare a un viaggio di scoperta, soddisfazione e fiducia reciproca.

Per maggiori informazioni

Per maggiori informazioni, visitate l’emporio Clickstore di San Marino o contattate il servizio clienti.

ClickStore.sm: la qualità che potete toccare con mano, l’affidabilità che vi accompagna a casa.

CLICK STORE S.R.L.

Via Carlo Botta 80

47981 Dogana - Rep. San Marino

Continue Reading

Ultime notizie

Cronaca3 ore ago

Palermo, ucciso il marito dell’eurodeputata Francesca...

Il corpo senza vita dell'uomo è stato trovato con una fascetta stretta al collo nella sua auto alla periferia della...

Economia3 ore ago

Superbonus, Giorgetti: “Ora si vergogna anche chi lo...

"Siamo tornati sulla Terra dopo una gita su Marte" "Con l'ultimo decreto legge l'opera di disintossicazione dal Superbonus è terminata,...

Sport3 ore ago

Stampa estera, a Lukaku il premio ‘Miglior giocatore...

"Sono felice di ricevere questo premio", ha dichiarato l'attaccante ricevendo il premio a Trigoria E' stato consegnato a Trigoria il...

Sport4 ore ago

MotoGp Catalogna, Espargaro vince la Sprint. Bagnaia cade

Gara costellata dalle cadute tra cui quella dello spagnolo Raul Fernandez e poi il sudafricano Brad Binder Aleix Espargaro si...

Cronaca4 ore ago

Chico Forti, quando il fratello della vittima scrisse:...

Bradley Pike, fratello di Anthony Dale Pike ucciso nel 1998 inviò una lettera al governatore della Florida affermando di essere...

Politica5 ore ago

Meloni e l’ironia sul monopolio Rai:...

La premier torna con i suoi 'Appunti di Giorgia' ribattezzati appunto 'Telemeloni': "La sinistra è abituata a occupare le tv...

Cronaca5 ore ago

Caso Yara, procura chiede archiviazione pm. Bossetti si...

Contraddizioni nei verbali, Ruggeri indagata per depistaggio e frode processuale su Dna "Abbiamo chiesto che non gli sia consentito di...

Lavoro5 ore ago

Professioni, De Luca: “Consulente del lavoro figura...

Il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine è intervenuto a Trento al Festival dell’economia “Quella del consulente del lavoro si conferma...

Salute e Benessere5 ore ago

“Italia vieti sculacciate ai bambini”,...

I medici inglesi chiedono di chiarire in norme che non esistono punizioni fisiche ragionevoli. Farnetani: "Meglio dire quei no che...

Politica5 ore ago

Guido Crosetto dimesso dall’ospedale

Il ministro della Difesa ha lasciato ieri sera il nosocomio dove era ricoverato da martedì Il ministro della Difesa Guido...

Economia6 ore ago

Incentivi auto 2024, pubblicato il decreto: il nuovo piano

Fino a 13.500 euro per elettriche e veicoli commerciali con rottamazione e Isee fino a 30mila euro. La nuova piattaforma...

Economia6 ore ago

Auto, Assogasliquidi: “Decreto ecobonus fondamentale,...

Una nota è Andrea Arzà, il presidente di Assogasliquidi-Federchimica commentando il Decreto Ecobonus che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale...

Cronaca6 ore ago

Dengue, primo caso a Rovigo

Una giovane donna, di rientro dall’estero, è attualmente sotto osservazione: scatta la disinfestazione Una giovane donna di Rovigo, di rientro...

Economia7 ore ago

Oltre la metà degli italiani arriva a fine mese con...

Eurispes: pesano bollette e affitto Poco più di un italiano su quattro riesce a risparmiare (28,3%) mentre il 36,8% attinge...

Politica7 ore ago

Ucraina e armi Nato per colpire in Russia, Tajani a...

Il vicepremier avverte: "Gli strumenti militari mandati dall'Italia vengono usati all'interno dell'Ucraina". Salvini: "Non siamo in guerra" Altolà dell'Italia alla...

Economia7 ore ago

Pasta, Italia leader mondiale indiscussa in produzione

Con 3, 6 milioni di tonnellate e un fatturato che sfiora i 7 miliardi di euro Italia leader mondiale indiscussa...

Economia7 ore ago

Detrazione spese di assistenza per anziani e disabili nel...

Anche per le spese di assistenza per anziani e persone con disabilità spetta una detrazione IRPEF del 19 per cento....

Spettacolo8 ore ago

Domenica In, il ricordo di Mike Bongiorno: ospiti Mara...

Oltre a Daniela Bongiorno, i Ricchi e Poveri, Zucchero e Orietta Berti È affidato a Daniela Bongiorno il ricordo del...

Esteri8 ore ago

Incontro Tajani-premier Anp: “L’Italia riparte...

La presidente del Consiglio: "Sostegno a tutti gli sforzi per un cessate il fuoco sostenibile". Stanziati 35 milioni di euro...

Economia8 ore ago

Gruppo Bracco, Bracco: “Rispettare l’ambiente e...

Intervenendo al Festival dell’Economia di Trento "Nella nostra esperienza lo abbiamo toccato con mano: rispettare l’ambiente con cicli produttivi all’avanguardia...