Connect with us

Cultura

60^ Biennale di Venezia, pittura e poesia protagoniste del...

Published

on

60^ Biennale di Venezia, pittura e poesia protagoniste del Padiglione Venezia di cui Bper Banca è main partner

Si intitola “Sestante domestico” l’allestimento del Padiglione Venezia curato da Giovanna Zabotti in occasione della 60^ edizione della Biennale, tra le più prestigiose manifestazioni internazionali dedicate all’arte contemporanea. Realizzato in collaborazione con Bper Banca, in qualità di main partner, l’allestimento è stato presentato a Ca’ Farsetti alla presenza del primo cittadino della città lagunare, Luigi Brugnaro, e della responsabile direzione comunicazione di Bper Banca, Serena Morgagni.

Un team di giornalisti altamente specializzati che eleva il nostro quotidiano a nuovi livelli di eccellenza, fornendo analisi penetranti e notizie d’urgenza da ogni angolo del globo. Con una vasta gamma di competenze che spaziano dalla politica internazionale all’innovazione tecnologica, il loro contributo è fondamentale per mantenere i nostri lettori informati, impegnati e sempre un passo avanti.

Cultura

Gli scatti amatoriali che incantano il regista Lee Shulman

Published

on

La mostra "Best Regards-The Anonymous Project" al Fondaco dei Tedeschi a Venezia

Gli scatti amatoriali che incantano il regista Lee Shulman

Un'inedita selezione di scatti fotografici di fotografi non professionisti di tutto il mondo, una pluralità di immagini che accompagnano il visitatore in un viaggio emozionante e intimo attraverso i mitici anni '50-'60 fino ai '70 è al centro della mostra "Best Regards-The Anonymous Project" inaugurata oggi (mercoledì 17 aprile) nel prestigioso spazio del Fondaco dei Tedeschi a Venezia, nel sestiere di San Marco, dove resterà visitabile ad ingresso libero fino al prossimo 17 novembre, in occasione della Biennale Arte 2024.

Presente all'inaugurazione l'artista che firma l'allestimento, il regista cinematografico e direttore artistico del pluriennale progetto The Anonymous Project, Lee Shulman, che ha attinto per la mostra dalla sua straordinaria collezione di diapositive a colori scattate da fotografi anonimi. Un'energia straordinaria emerge da questi archivi intimi che documentano compleanni, feste, pranzi, ritrovi tra amici, istanti del quotidiano. I colori accesi e la nitidezza della pellicola Kodachrome catturano momenti familiari e senza tempo che formano il diario caleidoscopico di un’epoca e tracciano i contorni di una memoria collettiva, ordinaria ma preziosa.

L’artista londinese ha costruito il progetto artistico "Best regards - The Anonymous Project" appositamente per lo spazio veneziano: un’installazione che pervade tutto il Fondaco, snodandosi dalla corte al quarto piano. La mostra propone una pluralità di immagini che accompagnano il visitatore in un viaggio emozionante: i luoghi, le date, i fotografi e i soggetti rimangono anonimi, raccontando tuttavia storie affascinanti dal sapore universale. Diapositive delle vite degli altri che ritraggono vite quotidiane di perfetti sconosciuti: quel tipo di fotografia vernacolare che mette al centro gente comune che documenta la propria vita per diletto o per riempire gli album di famiglia.

L'archivio The Anonymous Project prende vita nel 2017 e conta oggi ormai centinaia di migliaia di diapositive trovate nel mondo. Si tratta di un progetto monumentale che Shulman iniziò comprando su eBay una scatola di diapositive Kodachrome da 35 mm e che da allora non ha più smesso di incrementare. Oggi la collezione, uno spaccato della vita di tutti i giorni del ’900, conta circa 800mila immagini a colori. Uno straordinario archivio digitale che mira a costruire una memoria collettiva, storica e sociale, a partire dagli scatti di fotografi amatoriali di tutto il mondo. Il risultato è una vera goduria per gli occhi di chi ama perdersi nei ricordi, ma anche, e soprattutto, la testimonianza che ogni memoria individuale, se condivisa, diventa memoria collettiva e costituisce valore per l’intera società.

“Oltre alle parole, c'è questo linguaggio universale che solo uno sguardo autentico può decifrare”, commenta Lee Shulman a proposito del suo intervento nell’edificio cinquecentesco del Fondaco dei Tedeschi “È in quei momenti in cui i nostri sguardi si incrociano che scopriamo la vera bellezza dell'umanità. In ogni iride, si può percepire una storia, un viaggio, sogni intrecciati con i fili dell'esperienza. È un grande piacere per me condividere tutto questo con il pubblico veneziano”.

Nato a Londra, Lee Shulman si è laureato alla Westminster School of Media, Arts and Design con una laurea in film e fotografia. Due anni di regia gli hanno valso numerosi premi sia nel Regno Unito che in Francia. Mentre viveva e lavorava a Parigi, ha fondato The Anonymous Project nel 2017, un progetto artistico di cui è anche il direttore artistico e per il quale raccoglie diapositive a colori da tutto il mondo. Questa vasta collezione vernacolare, una delle più significative e uniche al mondo, ha continuato a crescere sempre di più nel tempo. Lee ha avviato The Anonymous Project comprando casualmente una scatola di diapositive online, innamorandosi immediatamente delle persone e delle storie che ha scoperto attraverso queste piccole finestre sulle vite passate. Una memoria collettiva che era stata dimenticata e ora viene rivitalizzata attraverso mostre, pubblicazioni e progetti artistici collaborativi. Pubblicato nel 2022, il suo ultimo libro Deja View, che combina il suo lavoro con quello del fotografo Martin Parr, è stato acclamato dalla critica ed è stato oggetto di diverse mostre.

Continue Reading

Cultura

Rielli: “Ne ‘Il fuoco invisibile’ la...

Published

on

Lo scrittore: "Contento di essere entrato nella dozzina, ma non ci penso troppo"

Rielli:

Un libro a più voci, un romanzo fatto di persone e fatti veri che ricostruisce "come si arriva a una follia collettiva e a una caccia alle streghe". Daniele Rielli è uno dei dodici scrittori della dozzina del premio Strega annunciata lo scorso 5 aprile al Tempio di Adriano di Roma. Con il suo 'Il fuoco invisibile. Storia umana di un disastro naturale', presentato da Antonio Pascale, mette in scena sottoforma anche di romanzo familiare l'arrivo in Puglia, nel 2013, della Xylella, un batterio che ha sterminato milioni di ulivi nel Salento. Un batterio che ha modificato il paesaggio millenario di un territorio che ha vissuto quasi in simbiosi con le sue antichissime piante. Originario di Calimera, piccolo paese della Grecìa salentina in provincia di Lecce, Rielli indaga una realtà inizialmente nebulosa a partire proprio dalla morte degli ulivi della sua famiglia.

Ora però che il suo libro concorrerà alle fasi finali del riconoscimento più ambito del nostro panorama letterario, si schermisce. Essere entrato nella dozzina, dice infatti intervistato dall'AdnKronos, "ovviamente mi ha fatto piacere, sono contento. Io, comunque, tendo a cercare di fare il meglio possibile quando scrivo. Un autore non può controllare ciò che viene dopo, quindi è meglio non pensarci troppo", afferma Rielli aggiungendo che "tutto quello che aiuta la diffusione del libro a raggiungere più lettori è sempre molto bene accetto".

Soffermandosi sui danni provocati dal batterio proveniente dalla Costa Rica, Rielli spiega che la situazione ora, a distanza di poco più di un decennio, è in parte cambiata. "La malattia - dice infatti - continua ad avanzare ma più lentamente. Adesso c'è un sistema di monitoraggio e di contenimento molto più evoluto rispetto ai primi anni". Un tempo in cui la diffusione dell'epidemia è stata devastante perché non c'erano strategie di difesa efficaci. "Non c'era proprio niente", taglia corto Rielli che ricorda: "Per anni il contenimento, che adesso dovrebbe essere più severo rispetto a come viene attuato, è stato combattuto perché una larga parte della società salentina e delle Istituzioni non volevano che si tagliassero gli alberi. La malattia si è diffusa grazie a questo atteggiamento assurdo che ha delle ragioni culturali che esploro nel libro".

Un testo che, sottolinea Rielli, "racconta un microcosmo”. Al di là dell'arrivo in Puglia della Xylella, "la malattia delle piante più grave e diffusa del mondo", questa vicenda è "la metafora di qualcosa di più grande, ovvero di che cosa succede a una comunità quando la maggior parte dei suoi componenti comincia a credere a cose che non sono assolutamente vere. Quando poi di conseguenza si verifica il disastro, si incolpa qualcuno che fa da capro espiatorio. In un certo senso è una storia vecchia come il mondo che fa però impressione perché è successa oggi. Nella storia della Xylella il capro espiatorio è stato rappresentato dagli scienziati accusati di aver diffuso la malattia solo perché l'avevano scoperta".

La malattia degli ulivi salentini ha messo a nudo "la crisi di una collettività quasi nella sua interezza. Il 99% della popolazione non dava credito alle tesi scientifiche e pensava che la Xylella fosse un complotto. Si è verificato il collasso cognitivo di una comunità che ha interessato tutti, cominciando dalla popolazione per arrivare alle Istituzioni. La magistratura in quel caso non si è distinta per lucidità e anche l'amministrazione di Michele Emiliano ha delle gravissime responsabilità. Di sicuro si può dire che non ci sia stato un politico che abbia avuto il coraggio di andare contro il sentire popolare di quel momento e di fare ciò che era necessario. E' stato un fallimento complessivo al là di casi isolati di agricoltori illuminati".

Scendendo più nel dettaglio, Rielli chiarisce che "la Xylella è sempre stata raccontata come la malattia degli ulivi, ma in realtà si tratta di un patogeno vegetale, un batterio, che colpisce più piante. Nel Salento c'erano principalmente ulivi ma mano a mano che la malattia si diffonde può colpire specie nuove. Questo è un problema per tutta l'agricoltura italiana e in prospettiva anche europea". Un allarme largamente sottovalutato fin da quando si manifestarono i primi effetti dannosi della diffusione. Il fatto è, mette in guardia lo scrittore, che "questa malattia continua ad avanzare ed è un problema. Mi sembra che chi ha la responsabilità di averla lasciata diffondersi in prima battuta, tenda adesso a non parlarne più. Sottovaluta la questione perché, diversamente, dovrebbe affrontare le proprie responsabilità. Una malattia come questa andava estirpata o contenuta in un territorio più ridotto possibile, invece ne è nata la caccia alle streghe che racconto nel libro”.

(di Carlo Roma)

Continue Reading

Cultura

illy Art Collection firmata da 4 artisti emergenti...

Published

on

Porta lo stesso nome della Biennale Arte: "Stranieri Ovunque - Foreigners Everywhere"

illy Art Collection firmata da 4 artisti emergenti latino-americani

Le iconiche tazzine illy si sono trasformate ancora una volta in una tela bianca sulla quale la guatemalteca Paula Nicho, il peruviano Rember Yahuarcani López, il colombiano Aycoobo e il collettivo brasiliano Mahaku hanno potuto esprimere la loro creatività, saldamente radicata nelle tradizioni e nella cultura della loro terra. A Venezia illycaffè ha presentato la nuova illy Art Collection dedicata a Biennale Arte 2024, che porta lo stesso nome della manifestazione: "Stranieri Ovunque - Foreigners Everywhere".

Un sodalizio più che ventennale, quello con l'Esposizione Internazionale d'Arte, che si riconferma anche in occasione della 60/a edizione arricchendosi di una illy Art Collection firmata da quattro artisti emergenti latino-americani scelti dal curatore di Biennale Arte 2024 Adriano Pedrosa fra quelli che espongono all'interno della mostra.

"La nuova illy Art Collection, che riprende il tema della Biennale Arte 2024, è dedicata a chi è straniero o lontano e promuove, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, le diverse forme di dialogo e di inclusione, che spaziano dal rispetto per le radici e la cultura di tutti i popoli all'importanza di vivere in equilibrio con la natura, valori che illycaffè appoggia lungo tutta la filiera, ponendo sempre la persona e l'ambiente al centro di ogni sua attività", ha detto Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè. 

"La nuova illy Art Collection, che riprende il tema della Biennale Arte 2024, è dedicata a chi è straniero o lontano e promuove, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, le diverse forme di dialogo e di inclusione, che spaziano dal rispetto per le radici e la cultura di tutti i popoli all'importanza di vivere in equilibrio con la natura, valori che illycaffè appoggia lungo tutta la filiera, ponendo sempre la persona e l’ambiente al centro di ogni sua attività", ha detto Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè. 

Paula Nicho - è probabilmente la più importante artista Maya guatemalteca vivente. Ha iniziato a lavorare come tessitrice e oggi dipinge la fantasia degli abiti, che riproducono la natura in modo artistico, unico e speciale. Li considera la “mia seconda pelle”, che è anche il titolo dell’opera riprodotta nella tazzina, e rappresentano quella parte della sua storia in cui ha subito discriminazioni per aver indossato gli abiti tradizionali. Attraverso la raffigurazione di varie scene di vita, in cui ha catturato la forza delle donne che indossano i costumi caratteristici delle varie regioni del Guatemala, l’artista testimonia l'importanza degli abiti per il ripristino dell’autodeterminazione indigena.

Rember Yahuarcani López è un artista visivo, scrittore e attivista che appartiene al Clan Áimenɨ della Nazione Uitoto dell’Amazzonia settentrionale in Perù. Ogni dipinto è la voce vivente degli antenati e degli dèi, che si riflettono negli animali e nella natura, poiché a quei tempi non c’erano separazioni fra uomo e natura. Nella tazzina “gli esseri invisibili” l’artista riproduce creature nate migliaia di anni fa nei territori dell'Amazzonia. Nel corso dei secoli sono stati gli dèi indigeni a insegnare ai loro abitanti nuovi modi di relazionarsi con l'ambiente ed è attraverso miti e storie che continuano a trasmettere importanti conoscenze sulla medicina, l'edilizia, la piantumazione e la cura dell'ambiente.

Aycoobo (Wilson Rodríguez) è un artista colombiano che ha appreso l’arte dal padre, pittore ed esperto di piante. In molte delle sue opere affronta la relazione tra uomo e natura. Per lui l'arte è un modo per affinare le sue antiche radici e la sua vita come individuo nel mondo contemporaneo. La tazzina, che ricalca l’opera “il sogno dello sciamano”, rappresenta il modo in cui lo sciamano percepisce e sente la natura dal suo essere, connettendosi spiritualmente con le piante e gli animali, che sono i guardiani celesti del territorio, imparando da loro l'antica saggezza che vede ognuno svolgere un ruolo, una funzione condivisa e accettata perché ognuno porta la sua medicina per guarire l'umanità.

Mahku, il Movimento brasiliano degli Artisti dell'etnia Huni Kuin, usano l’arte per dare forma a storie raccontate nei canti huni meka, che considerano messaggi degli spiriti trasmessi al popolo Huni Kuin. Le loro opere raffigurano miti sulle origini del mondo e sulle relazioni tra esseri umani, animali, piante e spiriti. La tazzina narra il mito di kapewë pukeni (il ponte-alligatore): alcuni uomini dovevano passare dal continente asiatico a quello americano attraverso lo stretto di Bering. Un alligatore si offrì di portarli sulla schiena in cambio di cibo. Lungo il tragitto gli animali disponibili diventavano sempre più scarsi e gli uomini cacciarono un piccolo alligatore, tradendo la fiducia del grande alligatore, che si inabissò nel mare. Da qui ebbe origine la separazione tra popoli e luoghi diversi.

Continue Reading

Ultime notizie

Sport2 ore ago

Sacchi: “De Rossi un ragazzo d’oro e la Roma è...

“Ci sono dei ‘realisti visionari’ oggi nel calcio? Si, ci sono. Il calcio è molto condizionato dalla storia e dalla...

Salute e Benessere2 ore ago

Kinsella e il cancro al cervello, cos’è il...

Sintomi e sopravvivenza del tumore che in Italia colpisce circa 1.500 persone ogni anno "Alla fine del 2022 mi è...

Ultima ora2 ore ago

Furti di veicoli, in 10 anni ne sono spariti nel nulla...

I dati elaborati da LoJack Italia, nel 2023 +7% Continuano a crescere i furti di auto, moto e altri veicoli....

Economia2 ore ago

Fondazione Cotec, più competitività per chi adotta pratiche...

Ma per le imprese è sempre più difficile reperirli. La percentuale di imprese che si aspetta un aumento del fatturato...

Cronaca2 ore ago

Il saluto romano è reato? Le motivazioni della Cassazione...

I giudici: "La caratteristica 'commemorativa' non determina l'automatica insussistenza del reato" Il saluto romano è un reato o no? Aiutano...

Ultima ora2 ore ago

Argentina, Estela de Carlotto (Nonne di Plaza de Mayo):...

La presidente dell’associazione riceve all'Università Roma Tre la laurea honoris causa e domani sarà in udienza da Papa Francesco “Oggi,...

Cultura2 ore ago

Gli scatti amatoriali che incantano il regista Lee Shulman

La mostra "Best Regards-The Anonymous Project" al Fondaco dei Tedeschi a Venezia Un'inedita selezione di scatti fotografici di fotografi non...

Esteri2 ore ago

Biennale Arte, Bolivia: “Noi presenti per mettere in...

La Russia non partecipa, a Mosca è vivo l'incubo di una mostra del dissenso La Russia non espone alla 60/a...

Cultura3 ore ago

Rielli: “Ne ‘Il fuoco invisibile’ la...

Lo scrittore: "Contento di essere entrato nella dozzina, ma non ci penso troppo" Un libro a più voci, un romanzo...

Ultima ora3 ore ago

Ucraina, c’è un piano segreto della Russia?

Per il Washington Post prevederebbe l'idea di "sfruttare vulnerabilità interne di Stati Uniti e altri avversari" Poco più di un...

Economia3 ore ago

Clima, 38mila miliardi di danni ogni anno fino al 2050: lo...

Pubblicato su Nature lo studio firmato da ricercatori del Potsdam Institute for Climate impacts Research Anche se le emissioni di...

Politica3 ore ago

Sabato 20 aprile il Consiglio Nazionale di Noi moderati

Sabato 20 aprile 2024 si terrà alle ore 10,30 presso il Roma Eventi Piazza di Spagna, in via Alibert 5a...

Cultura3 ore ago

illy Art Collection firmata da 4 artisti emergenti...

Porta lo stesso nome della Biennale Arte: "Stranieri Ovunque - Foreigners Everywhere" Le iconiche tazzine illy si sono trasformate ancora...

Cultura3 ore ago

Buttafuoco: “In tempo di guerra Biennale è luogo di...

Il neo presidente fa appello agli artisti, ai saggi e all'aristocrazia del pensiero per "far fronte alla catastrofe" (dall'inviato Paolo...

Salute e Benessere3 ore ago

La storia di Pinky, bruciata dal marito e oggi rinata...

E' entrata nel percorso gratuito che cura le cicatrici. Oggi racconta: "Durante i primi trattamenti avvertivo un minimo di fastidio...

Ultima ora3 ore ago

Cuneo, auto fuori strada: l’incidente a Vezza...

Le cause sono ancora in corso di accertamento, a bordo tutti giovani. Un ferito è grave Grave incidente stradale a...

Esteri3 ore ago

Attacco Iran, generale Cuzzelli: “Cosa deve fare...

“Israele deve la sua sopravvivenza alla capacità di dissuasione, da solo o in tandem con gli Stati Uniti. E solo...

Immediapress3 ore ago

SNAI – Europa League: Roma-Milan, Pioli insegue la rimonta...

Dopo lo 0-1 dell’andata, i giallorossi sono favoriti per il passaggio del turno a 1,35, contro i 3,25 per i...

Immediapress3 ore ago

Dare “vita nuova” all’antico, farlo rinascere e conferirgli...

Attraverso la sua arte e i suoi gioielli con cammei antichi accostati in maniera ardita a pelle e materiali alternativi,...

Ultima ora3 ore ago

Terremoto in Giappone oggi, la scossa di magnitudo 6.4

Registrato nel Canale di Bun, nel sudovest del Paese. Nessun allarme tsunami Una scossa di terremoto di magnitudo 6.4 ha...