Connect with us

Attualità

Le manipolazioni in amore: riconoscere le tattiche per non...

Published

on

Le manipolazioni in amore: riconoscere le tattiche per non cadere nella trappola

Le relazioni d’amore possono talvolta diventare complesse e soffocanti. In alcuni casi, la decisione di porre fine a un rapporto insoddisfacente viene ostacolata da strategie manipolative messe in atto dal partner. Queste tattiche possono essere sia inconsapevoli che consapevoli e pericolose. Per riconoscere e contrastare questi comportamenti, è essenziale analizzare le frasi pronunciate dal partner per individuare eventuali manipolazioni.

Le frasi che minano l’autostima

Una delle tattiche più efficaci per impedire a una persona di allontanarsi è minare la sua autostima. Frasi come “Non riesci a fare niente senza di me” vengono utilizzate per convincere il partner di essere incapace di affrontare le difficoltà della vita senza il sostegno dell’altro. Questo genere di affermazioni, pronunciate istintivamente, possono essere il segnale di una manipolazione inconscia.

Le frasi che giocano sul senso di colpa

Un altro approccio utilizzato per trattenere il partner in una relazione è quello di giocare sul senso di colpa. Affermazioni come “Sarei perso senza di te” o “Non riuscirei a vivere se te ne vai” mirano a far sentire la persona responsabile del benessere emotivo dell’altro, rendendo difficile la decisione di allontanarsi. Nonostante la strategia sia diversa da quella che mira a minare l’autostima, lo scopo rimane lo stesso.

Le frasi usate dalle persone violente

Nelle situazioni più gravi, in cui la violenza fisica o psicologica è la causa principale della volontà di interrompere una relazione, le persone violente utilizzano frasi specifiche per trattenere le loro vittime. Promesse quali “Non succederà mai più“, “Ti giuro che cambierò” o “Solo tu puoi insegnarmi a essere diverso” sfruttano l’istinto di protezione della vittima, alimentando la speranza di un cambiamento che, spesso, non avviene.

Le minacce: l’ultima arma del manipolatore

In alcuni casi, le persone violente ricorrono direttamente alle minacce per tenere legata la vittima. Frasi come “Se te ne vai ti ammazzo” o “Se lo racconti a qualcuno ti mando all’ospedale” sono espressioni tipiche utilizzate per instillare paura e impedire l’allontanamento della vittima dal suo carnefice.

Il primo passo: riconoscere le manipolazioni

Per liberarsi da una relazione tossica e manipolativa, è fondamentale individuare e riconoscere le frasi e i comportamenti manipolatori del partner. Essere consapevoli delle tattiche utilizzate permette di prendere una decisione informata e agire di conseguenza. Inoltre, è importante ricordare che l’affetto per la persona amata può rendere difficile la distinzione tra manipolazione e sincero amore.

Come affrontare la manipolazione

Una volta riconosciute le strategie di manipolazione, è necessario affrontare la situazione con coraggio e determinazione. Il confronto diretto con il partner può essere utile per esprimere le proprie preoccupazioni e stabilire dei limiti. Tuttavia, in caso di violenza o minacce, è fondamentale rivolgersi a professionisti o autorità competenti per garantire la propria sicurezza e quella degli eventuali figli coinvolti.

La forza di lasciare una relazione tossica

Porre fine a una relazione manipolativa richiede coraggio e determinazione. È importante ricordare che, nonostante il dolore e la paura, lasciare una situazione tossica è un atto di amore verso se stessi. La decisione di allontanarsi da un partner manipolatore può portare a una vita più felice e serena, in cui ogni individuo ha la possibilità di crescere e realizzarsi in modo sano e autentico.

Sbircia la Notizia Magazine è una testata giornalistica di informazione online a 360 gradi, sempre a portata di click! Per info, segnalazioni e collaborazioni, contattaci scrivendo a info@sbircialanotizia.it

Continue Reading

Attualità

Violenze sugli animali, a Milano la manifestazione a favore...

Published

on

“Metter fine alla sostanziale impunità di cui godono gli autori anche dei più crudeli e ripugnanti delitti contro gli animali”. Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli Animali e la Tutela dell’Ambiente e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, sintetizza così il significato della sua proposta di legge AC30, a favore della quale, oggi, a Milano, si è tenuta la manifestazione “La legge ignora gli animali”.

Centinaia e centinaia i partecipanti al corteo che ha attraversato le vie di Milano, dai bastioni di Porta Venezia  a piazza della Scala. Una manifestazione senza bandiere di partito, che non ha inteso  dare rilievo neppure alle sigle delle associazioni animaliste, per evidenziare la natura spontanea e popolare della protesta contro le violenze sugli animali e del sostegno alla pdl AC30 dell’on. Brambilla. Volontari, attivisti, famiglie, comuni cittadini con i loro amici a quattro zampe hanno accompagnato gli striscioni con le scritte che, tutte, esortavano ad approvare la riforma proposta dalla paladina degli animali: “No alle violenze sugli animali, sì a pene più severe”; “Aron, Grey e gli altri chiedono giustizia”; “In carcere chi maltratta e uccide gli animali”.

Infatti l’approvazione della pdl 30 realizzerebbe una vera e propria svolta, innanzitutto perché andrebbe a punire i reati a danno degli animali e non, come dice l’attuale titolo del codice penale, i reati contro “il sentimento di pietà” che verso gli animali nutrono gli uomini, ma specialmente perché innalza i minimi e i massimi edittali delle pene per il maltrattamento (1-5 anni sempre accompagnati da pena pecuniaria) e l’uccisione con crudeltà e senza necessità (2-6 anni con pena pecuniaria) in modo tale da rendere possibile che i responsabili almeno dei fatti più gravi vadano in carcere (esito oggi escluso) sia nella fase preliminare, sia per effetto della sentenza passata in giudicato. Non solo: la proposta include l’abbandono tra le condotte di maltrattamento, quindi con pene notevolmente inasprite. Prevede una serie di aggravanti che concretamente si riscontrano negli episodi, purtroppo sempre più frequenti, di cui parlano le cronache: ad esempio se il fatto è commesso alla presenza di minori o se ne vengono diffuse foto e riprese su internet. Introduce il reato di diffusione di esche e bocconi avvelenati a danno della salute pubblica e degli animali. In ossequio alla normativa europea, infine, la pdl stabilisce pene adeguate per chi uccide animali di specie protetta, cagiona loro lesioni o ne compromette l’habitat. Ad oggi questi comportamenti sono puniti come semplici contravvenzioni.

“Con questa proposta – spiega l’on. Brambilla – vogliamo dare seguito alla riforma costituzionale approvata nella scorsa legislatura, di cui sono stata promotrice e che introduce nella Carta, tra i principi fondamentali, quello della tutela degli animali, affidando al legislatore il compito di indicarne forme e modalità. Le norme che propongo metterebbero fine alla sostanziale impunità di cui godono gli autori anche dei reati più crudeli e ripugnanti. Che non sia un argomento di serie B per la politica è provato dall’indignazione di milioni di italiani che si esprime sui social e non ultimo dalla mobilitazione di oggi”.

Continue Reading

Attualità

Violenze sugli animali, il 25 a Milano corteo a sostegno...

Published

on

“La #legge IGNORA gli #animali”: è questo il titolo della manifestazione indetta domenica 25 febbraio a Milano per chiedere pene più severe per chi maltratta, abbandona e uccide.

Si tratta di un corteo pacifico e assolutamente apartitico per sostenere la proposta di legge bipartisan AC30, a prima firma dell’on. Michela Vittoria Brambilla e sottoscritta da parlamentari di tutti gli schieramenti politici. Il testo è attualmente all’esame della commissione Giustizia della Camera e l’on. Brambilla ne è anche relatrice.

“Si tratta – precisa l’on. Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e dell’Integruppo parlamentare per i diritti degli animali – di un moto spontaneo di cittadini indignati per un fenomeno che ha assunto proporzioni intollerabili per un paese civile: ogni giorno leggiamo di criminali che, in tutta Italia, maltrattano, abbandonano o uccidono gli animali. Ogni giorno scopriamo, purtroppo, che nessuno di loro va in carcere. Grazie a questa importante riforma, che va incontro alla sensibilità della stragrande maggioranza degli italiani, avremo finalmente la possibilità di fare giustizia”.

La manifestazione partirà alle ore 14 dai bastioni di Porta Venezia, a Milano, e si concluderà alle 18,30 in piazza della Scala.

Continue Reading

Attualità

Introduzione al Marketing Transmedia: Cos’è e Come...

Published

on

Grazie all’incessante cambiamento delle abitudini dei consumatori e dalla sempre crescente competizione nel panorama commerciale  il marketing transmedia si è affermato come un framework di riferimento per coinvolgere il pubblico e differenziarsi dalla massa.

Ma cosa significa esattamente marketing transmedia? E come può essere utilizzato in modo efficace dalle aziende per promuovere i propri prodotti e servizi? In questo articolo, esploreremo in dettaglio il concetto di marketing transmedia, analizzando i suoi principi fondamentali e fornendo consigli pratici su come implementarlo con successo nelle strategie di marketing digitale.

Definizione rapida di marketing transmedia

Il marketing transmedia va oltre la semplice diffusione di messaggi pubblicitari su diversi canali di comunicazione. È una forma d’arte che coinvolge gli utenti attraverso una narrazione coinvolgente e avvincente, portandoli a immergersi completamente nell’universo del brand. Con il marketing transmedia, le storie vengono raccontate attraverso una varietà di piattaforme e media, creando un’esperienza multi-sensoriale che si distingue per la sua originalità e creatività.

Il marketing transmedia rappresenta il futuro dello storytelling del brand, offrendo alle aziende l’opportunità di creare esperienze uniche e memorabili per i propri clienti. È tempo di esplorare questo affascinante mondo e scoprire il potenziale creativo che si cela dietro il marketing transmedia.

Principi fondamentali

Il marketing transmedia si basa su alcuni principi fondamentali che ne definiscono l’essenza e la strategia. Uno di questi principi è la necessità di estendere la narrazione attraverso diversi canali piuttosto che limitarsi a un singolo medium. Questo permette di raggiungere un pubblico più ampio e diversificato, aumentando le possibilità di coinvolgimento e interazione.

Un altro principio chiave è quello della continuità, che implica la coerenza e l’omogeneità della storia raccontata attraverso i vari canali. È importante che ogni elemento della narrazione si integri in modo armonioso, contribuendo alla costruzione di un’esperienza complessiva per l’utente. Inoltre, il concetto di immersione è fondamentale nel marketing transmedia, poiché si tratta di coinvolgere attivamente il pubblico e renderlo parte integrante della storia.

La costruzione del mondo è un altro aspetto cruciale del marketing transmedia, che si riferisce alla creazione di un universo narrativo ricco di dettagli e sfumature. Questo mondo immaginario fornisce lo sfondo per la narrazione e offre agli utenti una cornice in cui immergersi completamente. La serialità è un altro principio importante, che implica la suddivisione della storia in episodi o segmenti, ciascuno dei quali contribuisce a sviluppare la trama complessiva.

La subiettività è un concetto centrale nel marketing transmedia, poiché implica il coinvolgimento emotivo e personale dell’utente nella storia. Infine, il rendimento si riferisce alla valutazione dei risultati ottenuti attraverso la campagna di marketing transmedia, che può essere misurato in termini di coinvolgimento dell’utente, aumento delle vendite o miglioramento del riconoscimento del brand.

Canali Utilizzati nel Marketing Transmedia

Il marketing transmedia sfrutta una vasta gamma di canali e piattaforme per trasmettere la storia di un brand e coinvolgere il pubblico in modo interattivo e coinvolgente. Questi canali possono includere sia mezzi tradizionali come la televisione e la stampa, sia piattaforme digitali come i social media, i siti web e le app mobili.

Uno dei canali più utilizzati nel marketing transmedia è il social media, che offre un’ampia gamma di opzioni per la condivisione di contenuti e l’interazione con il pubblico. I social network come Facebook, X, Instagram e LinkedIn consentono alle aziende di pubblicare contenuti multimediali, interagire con i follower e creare discussioni intorno al proprio brand.

Altri canali digitali utilizzati nel marketing transmedia includono i siti web aziendali, che possono ospitare contenuti multimediali come video, immagini e articoli di blog, e le app mobili, che offrono un’esperienza interattiva e personalizzata agli utenti. Le piattaforme di streaming video come YouTube e Netflix sono anche popolari nel marketing transmedia, consentendo alle aziende di distribuire contenuti video di alta qualità e raggiungere un vasto pubblico online.

Oltre ai mezzi digitali, il marketing transmedia può anche sfruttare i mezzi tradizionali come la televisione, la radio e la stampa. Le pubblicità televisive e radiofoniche possono essere integrate con contenuti digitali per creare un’esperienza cross-mediale per il pubblico. Allo stesso modo, la stampa può essere utilizzata per diffondere contenuti multimediali come articoli, interviste e recensioni che incoraggiano l’interazione e l’engagement del pubblico.

In definitiva, il marketing transmedia sfrutta una varietà di canali e piattaforme per trasmettere un messaggio coerente e coinvolgente ai consumatori. Questa approccio multi-canale consente alle aziende di raggiungere un pubblico più ampio e diversificato e di creare esperienze uniche che si estendono oltre i confini dei singoli media. Nelle prossime sezioni, esamineremo alcuni consigli pratici su come utilizzare questi canali in modo efficace per creare una campagna di marketing transmedia di successo.

Ti piacerebbe approfondire o richiedere una consulenza? Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Andrea Gabrielli di Verbena Contents, qui trovi il sito con i contatti.

Continue Reading

Ultime notizie

Ultima ora6 ore ago

Maltempo sull’Italia, in Veneto ancora allerta rossa...

Nella regione, più a rischio la zona del bacino del Basso Brenta - Bacchiglione. Allerta arancione in Emilia Romagna Il...

Spettacolo6 ore ago

MasterChef Italia 13, Eleonora Riso trionfa in finale

La concorrente di 27 anni, cameriera a Firenze, vince nella stagione 2023-2024 Eleonora Riso è la vincitrice di MasterChef Italia...

Esteri6 ore ago

Bangladesh, incendio in un palazzo di sette piani a Dacca:...

L'edificio ospita numerosi ristoranti e negozi di abbigliamento Sono almeno 44 persone le persone rimaste uccise in un incendio a...

Cronaca7 ore ago

Pesaro, muore sbranata dal suo cane in giardino

La donna aveva 80 anni. Il sindaco di Mercatino Conca: "Certi animali sono armi" Una donna di 80 anni è...

Cronaca8 ore ago

Roma, rapina choc: rompe finestrino auto con pistola e le...

L'uomo si è allontanato a piedi facendo perdere le proprie tracce Rapina choc, questa sera, in zona Flaminio. Una 62enne,...

Esteri8 ore ago

Biden frena su auto elettriche: “Cina potrebbe usarle...

"Sono veicoli connessi come se fossero smartphone con le ruote" I cinesi potrebbero spiare l'Occidente con le auto elettriche. Joe...

Esteri9 ore ago

Gaza, strage di civili in coda per cibo. Pressing su...

Oltre 100 morti tra la folla in attesa degli aiuti, le forze armate israeliane respingono le accuse: "Un incidente. Civili...

Cronaca9 ore ago

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 29 febbraio

Nessun 6 né 5+1 e jackpot sale a 68,2 milioni Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi 29...

Spettacolo9 ore ago

Paolo Taviani, il ricordo di Pupi Avati: “Era ancora...

"Ci telefonavamo e ci confidavamo, ha subito molte ingiustizie ed emarginazioni nel suo lavoro" "Io avevo una consuetudine telefonica con...

Cronaca10 ore ago

Strage di Erba, Olindo: “Tarfusser ci ha ridato...

Alla vigilia dell'udienza del processo di revisione a Brescia si rivolge ai fratelli Castagna: "Non nascondano la testa sotto la...

Spettacolo10 ore ago

E’ morto Paolo Taviani, il regista aveva 92 anni

Con il fratello Vittorio ha formato la coppia più celebre del cinema italiano del secondo Dopoguerra. Il ministro della Cultura...

Cronaca11 ore ago

Premio Mario Sarzanini, tra premiati Antonietta Ferrante...

Assegnati gli otto riconoscimenti del premio dedicato allo specialista della cronaca giudiziaria italiana scomparso tre anni fa Il regista Marco...

Cronaca11 ore ago

Pari opportunità, De Dea (Onde rosa), “Tampon tax,...

Alla presentazione della quarta edizione della campagna Coop per l’inclusione e la parità di genere: 'Rilanciamo petizione 'Il ciclo è...

Sport11 ore ago

Mei: “Arrabbiato per Mondiali 2027? Se non mi fanno...

"Da Abodi neanche un messaggio per vittoria in Coppa Europa" "Io faccio il presidente, non conosco tutte le dinamiche parlamentari...

Cronaca11 ore ago

Processo a prof. religione per abusi sessuali, Garante...

Sansoni: "Si tratta di un’inchiesta complicata che vede protagonisti dei ragazzi minorenni e appena maggiorenni" La dott.ssa Monica Sansoni, Garante...

Ultima ora12 ore ago

Usa, condanna a morte eseguita in Texas: le ultime parole...

Giustiziato con un'iniezione letale Ivan Cantu. Sul caso dell'uomo condannato per omicidio si erano mobilitate diverse celebrities tra cui Kim...

Economia12 ore ago

Clima e importazioni, Coldiretti: “Vivaio Italia...

Nel settore circa 200mila occupati "Le importazioni selvagge dall'estero, i cambiamenti climatici e l'aumento dei costi di produzione colpiscono il...

Cronaca12 ore ago

Pogba, quattro anni di squalifica per doping

Il giocatore rischia di chiudere così la propria carriera Quattro anni di squalifica per doping per Paul Pogba. Il giocatore...

Sport12 ore ago

De Laurentiis contro la Juve: “Non dovrebbe andare al...

Il presidente del Napoli: "I bianconeri non fanno nemmeno le coppe..." "La Juve non merita di andare al Mondiale per...

Economia12 ore ago

Inclusion Job Day, il 15 marzo torna l’evento per le...

I candidati incontrano le aziende per trovare opportunità concrete di lavoro Torna Inclusion Job Day, l’evento online ideato e promosso...