Connect with us

Immediapress

Rivelati i vincitori della terza edizione degli ioGioco...

Published

on

Rivelati i vincitori della terza edizione degli ioGioco Award

Rivelati i vincitori della terza edizione degli ioGioco Award

In concomitanza con la pubblicazione del numero 35 di ioGioco, la principale rivista dedicata al mondo del gioco da tavolo e di ruolo, sono stati annunciati i vincitori della terza edizione degli ioGioco Award.

Mentre i risultati finanziari confermano l’esplosione del fenomeno kidult e l’intrattenimento tabletop viene considerato il trend dominante dagli analisti del settore gioco (in particolare il comparto boardgame mondiale viene valutato oltre i 18 miliardi di dollari da una ricerca di Polaris Market Research), l’industria ludica italiana non delude le aspettative e immette sul mercato oltre 800 nuovi titoli all’anno. In questo mare di nuove uscite, estremamente variegate in Italia come nel resto del mondo, la rivista ioGioco ha istituito un premio per riconoscere i prodotti più apprezzati dell’anno passato: ioGioco Award.

La redazione di ioGioco ha identificato 12 categorie e per ciascuna una rosa di nominati, scelti tra tutti i prodotti pubblicati in Italia nel 2023. I finalisti sono stati comunicati al pubblico sulle pagine del numero 34 della rivista ioGioco e attraverso il suo sito web. A partire da queste selezioni, i lettori hanno potuto esprimere online la propria preferenza per ciascuna categoria.

Anche questa edizione è stata caratterizzata dalla grandissima partecipazione del pubblico, sia nella votazione che nella promozione dei propri titoli preferiti sui principali social network, rendendo l’iniziativa la più grande espressione popolare delle preferenze ludiche italiane.

Gli editori dei titoli vincitori hanno ricevuto la notizia e ritirato il trofeo della propria categoria durante l’ultima edizione di PLAY – Festival del Gioco.

Di seguito l’elenco dei vincitori degli ioGioco Award:

  • Categoria gioco da tavolo del 2023: Vincitore: Darwin’s Journey
  • categoria gioco di ruolo del 2023: Vincitore: Blade Runner – il gioco di ruolo
  • Categoria wargame del 2023: Vincitore: La Guerra dell’Anello – il gioco di carte
  • Categoria light & family game del 2023: Vincitore: Bonsai
  • Categoria gioco per bambini del 2023: Vincitore: Dreamquest
  • Categoria libro-gioco del 2023: Vincitore: Una Notte da Cana
  • Categoria qualità estetica e produttiva in un gioco da tavolo del 2023: Vincitore: Age of Comics: the golden years
  • categoria qualità estetica e produttiva in un gioco di ruolo del 2023: Vincitore: Wanderhome
  • Categoria modalità solitario del 2023: Vincitore: Aeon’s End
  • Categoria espansione giochi da tavolo del 2023: Vincitore: Ark Nova: mondi sommersi
  • Categoria supplemento giochi di ruolo del 2023: Vincitore: Fabula Ultima: Atlante techno fantasy
  • Categoria game designer del 2023: Vincitore: Simone Luciani

Va sicuramente evidenziato come in sei categorie abbiano trionfato prodotti di ideazione completamente italiana. È il caso della categoria principale “Giochi da Tavolo”, dove Darwin’s Journey, di Nestore Mangone e Simone Luciani, appassiona i giocatori proponendo una sfida appassionante sulle orme del famoso naturalista. Attenzione altissima è stata riscontrata sulla categoria “Giochi di Ruolo”, che quest’anno festeggia il cinquantenario della sua nascita avvenuta con Dungeons & Dragons, gioco che si prepara a ridefinire il settore con una nuova versione attesa per settembre. Blade Runner – Il Gioco di Ruolo, il vincitore di questa categoria, espande il mondo disegnato dal meraviglioso film da cui è tratta l’opera, rendendolo vivo ed emozionante da esplorare.

“Mai come quest’anno la competizione è stata accesa fino all’ultimo minuto utile per votare” constata Massimiliano Calimera, caporedattore della rivista ioGioco “il che conferma come tutti i finalisti selezionati dalla redazione siano stati riconosciuti come titoli più che validi e meritevoli di far parte della collezione di qualsiasi giocatore”.

Su ioGioco.it

ioGioco è la principale rivista dedicata al mondo del gioco da tavolo e di ruolo, nata a ottobre del 2017 con lo scopo di realizzare una pubblicazione professionale per un settore in costante crescita in Italia e nel mondo. Con una costante distribuzione nazionale nelle edicole italiane, ioGioco si è dimostrata una realtà vincente, ben accolta dagli appassionati e dagli operatori del settore, con una forte presenza anche durante le principali manifestazioni ludiche. ioGioco è una pubblicazione edita da Aktia s.r.l.

www.iogioco.it

Un team di giornalisti altamente specializzati che eleva il nostro quotidiano a nuovi livelli di eccellenza, fornendo analisi penetranti e notizie d’urgenza da ogni angolo del globo. Con una vasta gamma di competenze che spaziano dalla politica internazionale all’innovazione tecnologica, il loro contributo è fondamentale per mantenere i nostri lettori informati, impegnati e sempre un passo avanti.

Immediapress

“Manifesto per la Nuova Economia”,

Published

on

Perugia, 21 giugno 2024. Un evento che ha messo insieme, per la prima volta, accademici, studenti e imprenditori virtuosi, per la presentazione del “Manifesto per la Nuova Economia”. Questo è stato il convegno internazionale “Manifesto e frontiere della ricerca per un Rinascimento economico”, che si è tenuto al Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia. La Conferenza – organizzata da Dipartimento di Economia dell'Università di Perugia, Federcasse BCC, Confcooperative e NeXt Economia, con il sostegno di Fondosviluppo e il contributo di Assimoco, Fondazione Giorgio Fuà, Fondazione Perugia e Gioosto e con il patrocinio di Sites, Sied, Siecon, Aissec – è stata una tappa fondamentale di avvicinamento alla 6ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, in programma a Firenze dal 3 al 6 ottobre 2024. (VIDEO)

Leonardo Becchetti (Direttore Festival Nazionale Economia Civile e Co-fondatore NeXt Economia) ha dichiarato: «Ci sono tanti eventi culturali in Italia, ma quello che abbiamo fatto in questi due giorni è stato qualcosa di veramente nuovo. Siamo, infatti, riusciti a mettere insieme accademici, menti scientifiche, studenti, e imprenditori sostenibili, oltre che appassionati nel coniugare etica e profitto. Questa comunità che è nata dal percorso sull’economia civile e sostenibilità integrale avviato con NeXt Economia a Firenze e qui da Perugia rilancia la sua componente internazionale, vuole lavorare per avere sempre più impatto e risolvere quelli che sono i problemi di questo Paese».

Marcello Signorelli (Direttore del Dipartimento di Economia e professore ordinario di politica economica all’Università di Perugia) ha invece sottolineato: «In questi due giorni abbiamo scoperto che si può essere più virtuosi, lavorando insieme. Noi economisti, per primi, dobbiamo aiutare a non essere riduzionisti su noi stessi, coinvolgendo non solo gli imprenditori, ma tutta la società civile. Dobbiamo fare di più e meglio, per vivere meglio e insieme. Ma con i fatti, non solo in termini astratti».

Per Fabiola Di Loreto (Direttore Generale Confcooperative) «queste due giornate sono state fondamentali, perché hanno impresso un cambiamento nella visione economica del Paese. Ci auguriamo, però, che questo messaggio venga percepito soprattutto dalle forze politiche, dai cittadini e dall’opinione pubblica. Deve essere chiaro che una sola economia di capitale non può essere sufficiente per gestire le criticità e i disagi che il mondo sta vivendo. Ci sono delle disparità che solo un’economia cooperativa che è in grado di mettere al centro la persona e le comunità può risolvere. Non può esistere una sola economia che prevede esclusivamente la centralità dei capitali».

Claudia Benedetti (Responsabile Segreteria Generale e Sviluppo Mutualità di Federcasse-BCC): «Qui a Perugia si sono riuniti rappresentati di diverse discipline attorno all’idea del Manifesto per una Nuova Economia. Attualmente è stato sottoscritto da più di 300 economisti, ma ci auguriamo che il numero possa crescere, per dare un segnale forte di condivisione su una maniera diversa di vedere l’economia.

Nel Manifesto e nella visione diversa dell’economia, c’è l’intento di impegnarsi singolarmente ma anche di mettersi insieme per rappresentare un’idea. Quindi, di fatto, si riconosce quello che già succede nei nostri territori, ma che non è abbastanza conosciuto.

L’economia civile – che è l’origine dell’economia stessa – è racchiuso il concetto di cooperazione di credito. Attualmente in Italia sono presenti 200 banche di credito cooperative, con più di 4.000 sportelli in oltre 2.500 comuni. Da qui dobbiamo ripartire: dai territori. La cittadinanza economica, infatti, è veicolo di cittadinanza civile».

Commenti entusiastici per la riuscita dell’evento sono arrivati anche da due studenti perugini. Elena Menaguale ha dichiarato: «I temi dell’economia civile e in generale quello di una nuova economia sono molto importanti, ma purtroppo poco trattati all’interno del mondo universitario. Per noi studenti, invece, dovrebbero essere affrontati molto di più e con una certa importanza e urgenza ed è per questo che abbiamo partecipato con entusiasmo a questo convegno».

Per Alessandro Parroccini «il concetto di economia civile è molto importante per noi studenti. Durante gli studi economici, infatti, osserviamo l’uomo che ci viene presentato come se fosse semplicemente una costante e non un protagonista del sistema in cui si trova. Nel manifesto che è stato presentato in questi giorni a Perugia, invece, la persona è vista come il protagonista principale, essendo posizionato al centro di questo cambio di paradigma economico».

https://www.festivalnazionaleeconomiacivile.it/manifesto-per-una-nuova-economia/

La foto e il video sono liberi da diritti e concessi dall’Ufficio stampa

Continue Reading

Immediapress

Ecco la ricetta di un ristorante rinato, La Forchetta di...

Published

on

Ecco la ricetta di un ristorante rinato, La Forchetta di Parma

Roma, 21 giugno 2024. Stimolare i sensi. Questo l'obiettivo che si pone lo chef del ristorante La Forchetta che sorge nel cuore di Parma. Gestito da Natalia e da suo marito Angelo, con alle spalle un'importante carriera nel mondo della gastronomia, sorge sulle ceneri di una gestione risultata poi fallimentare: "Abbiamo deciso di scommettere sulle nostre competenze -spiega Natalia- e sulla grande passione che ci ha permesso di stare qui da ormai tredici anni. Quella passione che porta mio marito a fare la spesa personalmente per scegliere i prodotti migliori. Teniamo molto a quello che offriamo ai nostri clienti ma pensiamo che il tutto funziona solo se alla buona cucina si accompagnano due elementi importanti come l'ambiente e l'accoglienza".

Far stare i propri clienti a proprio agio, una filosofia che risulta vincente: "Ai miei collaboratori -aggiunge Natalia- dico sempre che non sono semplici camerieri ma persone che interpretano il concetto di ristorazione che vogliamo fare emergere. Un buon piatto lo si fa scegliendo prodotti di qualità, ma i nostri clienti sono coccolati, vogliamo che si sentano a casa. Ne è nata così una clientela affezionata che viene da noi volentieri. Alla quale si affiancano tanti stranieri che, a volte, sono tornati a Parma appositamente per venire a mangiare da noi. Ricordo una signora, non ricordo la sua nazionalità, che per la forte emozione piangeva mentre degustava i Maltagliati verdi ai frutti di mare".

Ma cosa si mangia al ristorante La Forchetta: "La nostra -commenta Natalia- è una cucina semplice ma nello stesso tempo molto curata, segnalata peraltro nella guida Michelin. La materia prima è sempre di qualità e questo è il primo elemento importante. I nostri piatti la esaltano, poi naturalmente va cucinata e qui la bravura di mio marito risulta fondamentale. Ai piatti tradizionali, abbiamo aggiunto il pesce che sembrerebbe una decisione stonata per il luogo in cui ci troviamo. E invece la scelta è stata molto apprezzata dai clienti, a tal punto che, nel giro di pochi anni, hanno aperto tanti posti nel cuore di Parma con la cucina di pesce. Ma ovviamente non ci fermiamo qui. Vogliamo puntare sulla nostra sala per organizzare eventi di carattere gastronomico. Il nostro obiettivo è organizzare corsi regalando sempre più emozioni a chi ci vuole far visita".

Per informazioni

https://laforchettaparma.it/

Borgo San Biagio 6/D

Parma Italy

+39 0521 208812

+393928340922

Continue Reading

Immediapress

Gender Gap: HR Women in collaborazione con Human Hall,...

Published

on

Gender Gap: HR Women in collaborazione con Human Hall, Manageritalia e Comune di Milano portano 15 “Ambasciatori della Parità di Genere” nelle Scuole superiori milanesi

Quindici ambasciatori/ci tra 18 e 30 anni pronti a diffondere, presso i giovani studenti milanesi,la cultura del rispetto di genere contro la discriminazione

Milano, 21 giugno 2024 – Sensibilizzare le nuove generazioni sul tema delle pari opportunità, promuovere l’affermarsi di una nuova cultura di genere che premi l’inclusività e il rispetto, oltre a favorire la partecipazione e la cittadinanza attiva nelle nuove generazioni. Sono questi i messaggi che gli“Ambasciatori e le Ambasciatrici delle Pari Opportunità”diffonderanno nelle scuole superiori milanesi in occasione del prossimo anno scolastico 2024/25.

A presentare a stampa e operatori i nuovi“Ambasciatori delle Pari Opportunità” (quattordici ragazze e un ragazzo), oltre ai contenuti del progetto”Young Academy for Gender Policies - Generiamo nuova cultura di genere” realizzato da HR WoMen (think tank dedicato all’empowerment femminile per il successo della gender equality), in collaborazione con Human Hall (hub per l’innovazione, l’inclusione e la tutela dei diritti dell’Università̀ degli Studi di Milano” e Manageritalia, con il patrocinio del Tribunale di Milano e del Comune di Milano, sono stati: Alessia Cappello, Assessora alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano - Vincenzo Scuotto, fondatore di HR WoMen- Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano - Marilisa D’Amico Prorettrice con delega a Legalità, Trasparenza e Parità di diritti dell’Università Statale di Milano – Maria Pia Abbracchio Prorettrice vicaria dell’Università Statale di Milano e Luisa Quarta,coordinatrice Gruppo Donne Manager Manageritalia.

Secondo i dati raccolti da un’indagine Ipsos per Manageritalia, su un campione di oltre 547 manager, sui temi della cultura di genere,per il 78% (93% donne - 68% uomini) la mancanza di parità di genere è un problema reale nella società italiana e spesso anche nell’azienda in cui si lavora.Tre intervistati su quattro hanno inoltre dichiarato di viverla come un reale problema da risolvere, con misure urgenti per il 26% degli intervistati.Opinioni che, seppur con pesi diversi, si confermano anche negli spaccati uomo/donna: il gender gap è un problema per il 68% degli uomini e per il 93% delle donne e richiede un’attenzione urgente per il 18% degli uomini e per il 38% delle donne (vedi Tab. 1). La ricerca di un’autentica parità di genere viene sentita come un’urgenza, in maniera inversamente proporzionale rispetto all’età, segno di una mutata consapevolezza, soprattutto da parte delle donne più giovani (vedi Tab. 2). L’indagine evidenzia inoltre il permanere nella nostra società di alcuni stereotipi di genere duri da abbattere (vedi Tab.3).Il 40% del campione ritiene ancora che gli uomini siano più portati,rispetto alle donne, a ricoprire ruoli di alto livello (36% per gli uomini e 46% per le donne). Per il 26% del campione “Le donne tendono a sminuirsi e non pensare di essere all’altezza” (16% per uomini e 39% per donne).Infine,le donne richiedono meno spesso, rispetto agli uomini,aumenti di stipendio e/o avanzamenti di ruolo.

Per Alessia Cappello, Assessora alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano: “Il gender gap è ancora una sfida significativa in Italia, come evidenzia la classifica del World Economic Forum: forti disparità di genere persistono in partecipazione economica, istruzione e salute, con un tasso di occupazione femminile tra i più bassi d'Europa. Servono riforme strutturali e ancora di più un cambiamento culturale per riconoscere le differenze come un valore. Un progetto come questo, in cui i giovani parlano ai giovani, è importante, mala scarsa partecipazione maschile alla chiamata racconta quanta strada ci sia ancora da fare”.

Per Vincenzo Scuotto, fondatore di HR WoMen: “È un progetto nato a Milano da un dibattito informale tra leader di Istituzioni, Associazioni internazionali di direzione del personale e AIESEC (organizzazione giovanile più grande al Mondo).Un DNA intergenerazionale ed interdisciplinare per rilanciare il dialogo, la conoscenza e i valori delle pari opportunità. L’impatto dell’organizzazione è concentrato sull’empowerment femminile, ma il dialogo e la partnership con gli uomini diviene una “conditio sine qua non” per il successo della gender equality rendendo così HR WoMen assolutamente innovativa ed inedita quanto a DNA”.

Prosegue Luisa Quarta,coordinatrice gruppo donne manager Manageritalia:“Con il suo Gruppo Donne Manager, Manageritalia opera da sempre a favore della valorizzazione del contributo femminile nella società e nel lavoro. Dalla legge per le dirigenti, a quella per contrastare il gender pay-gap, alle iniziative per promuovere la genitorialità condivisa, sono molti i progetti realizzati per una società più equa e giusta. Con questo progetto però per la prima volta, associazioni, istituzioni e un’organizzazione studentesca si mettono insieme per ridurre il gender gap partendo dai giovani e portando grazie a loro l’educazione di genere nelle scuole”.

Per le professoresse Marilisa D’Amico e Maria Pia Abbracchio,dell’Università degli Studi di Mi lano:“Una piena parità di genere è ancora lontana dall'essere raggiunta. Tra noi e una reale equità si frappongono dei veri e propri bias cognitivi radicati profondamente nella società, sono pregiudizi a volte invisibili che continuano ad essere veicolati anche tramite i media e le istituzioni. La mancanza di consapevolezza dell’impatto di questi stereotipi e, ancora prima, il loro riconoscimento e l’adozione di strumenti di contrasto rappresentano sicuramente l’ostacolo più grande. Un approccio integrato e multidisciplinare - come quello adottato grazie a ricercatrici e ricercatori, dottorandi e dottorande di Human Hall e dell’Università degli Studi di Milano per questo progetto - è l’unico strumento che possa avvicinarci ad affrontarli in modo adeguato ed efficace, superare le difficoltà che ostacolano le carriere delle ragazze in settori considerati ancora tipicamente maschili”.

Secondo Fabio Roia,Presidente del Tribunale di Milano:“Per il raggiungimento di un’effettiva parità di genere occorre necessariamente un effetto di contaminazione sociale, nel senso che la cultura del rispetto e della promozione della parità deve far parte di una quotidianità integrata.L’individuazione di giovani come ambasciatrici e ambasciatori costituisce una forma di realizzazione positiva, che deve fornire un veicolo di traino sociale e rappresentare il consolidamento di una cultura che, soprattutto nelle realtà aziendali, deve trovare un’effettiva estrinsecazione. Per questo il Tribunale di Milano ha intenzione di supportare una iniziativa nuova e meritoria”.

I 15Ambasciatori/trici delle Pari Opportunità, del progetto“Young Academy for Gender Policies - Generiamo nuova cultura di genere”, sono stati selezionati tra i numerosi candidati, tra i 18 e 30 anni, che lo scorso mese di marzo hanno risposto alla call lanciata da HR WoMen e Manageritalia per individuare giovani interessati e interessate a partecipare alla formazione e a svolgere, a titolo gratuito, il ruolo di formatori e formatrici sui temi delle pari opportunità, della cultura di genere, del volontariato e del diritto antidiscriminatorio. Significativo che tra chi ha fatto domanda di partecipazione, solo il 15% è rappresentato da ragazzi.

I selezionati hanno avuto la possibilità di accede a uno specifico corso formativo di 10 ore in 5 lezioni in cui sono stati accompagnati dai ricercatori e dalle ricercatrici dell’Università degli Studi di Milano ad approfondire le competenze sulla normativa delle pari opportunità, declinando il tema anche sulla disparità di genere nel mondo del lavoro, sulla violenza di genere e di linguaggio. Hanno imparato, così, a riconoscere gli stereotipi più diffusi, i comportamenti discriminatori e sviluppato adeguate competenze pedagogiche, comunicative e relazionali da utilizzare presso le scuole superiori che verranno coinvolte.Durante il corso, e successivamente, i ragazzi hanno avuto la possibilità di essere affiancati e guidati nello sviluppo del loro percorso professionale e accademico da un vero e proprio “mentor”tra manager, professori universitari e professionisti pronti a consigliarli, ispirarli e motivarli nel segno di un proficuo scambio intergenerazionale.

Il progetto“Young Academy for Gender Policies - Generiamo nuova cultura di genere”, partirà da settembre nelle scuole superiori milanesi per il prossimo anno scolastico per diffondersi successivamente in altri istituti da nord a sud del Paese.

Continue Reading

Ultime notizie

Cronaca59 minuti ago

Caso Orlandi, sit-in a Roma a 41 anni da scomparsa Emanuela

“La verità è luce e nessuno di noi rimarrà invisibile”, la scritta sui fogli esposti da diversi manifestanti. Il fratello...

Spettacolo1 ora ago

Black out in aereo prima del decollo, Max Giusti tra i...

Il comico ha raccontato su Instagram quanto accaduto al volo diretto a Olbia Brutta avventura per Max Giusti che ha...

Cronaca1 ora ago

Aborto, Ruiu: “Siamo popolo della speranza,...

La portavoce di “Scegliamo la Vita” durante la Manifestazione Nazionale per la Vita, tenutasi a Roma “Accogliere la vita oggi...

Cronaca1 ora ago

Aborto, Gandolfini: “Coerenza per cambiamento...

Il portavoce di “Scegliamo la Vita”, durante la manifestazione nazionale per la vita ''L’Unione Europea, purtroppo, negli anni passati non...

Cronaca1 ora ago

Aborto, Coghe (Pro Vita): “Va riconosciuto a bimbi...

Il portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus durante la Manifestazione per la Vita, tenutasi a Roma ''È un popolo...

Cronaca2 ore ago

Aborto, Pro Vita: ‘in 30.000 al corteo di Roma...

Letto il messaggio di Papa Francesco, 'nessun compromesso sulla vita umana!' In 30.000, secondo gli organizzatori, hanno sfilato per le...

Economia2 ore ago

Morte Satnam Singh, a Latina manifestazione fiume contro il...

Il sindaco: “Guerra di civiltà da combattere tutti assieme”. Flai Cgil: "Scioperiamo in difesa dignità umana". Soumahoro: "Caporalato sempre esistito,...

Cronaca2 ore ago

Tax free shopping, come funziona

Le novità introdotte da quest'anno C'è sempre maggior interesse da parte dei turisti per il tax free shopping e da...

Economia2 ore ago

Avogadro (illycaffè): “Corto è storia d’amore tra due...

“‘6 minuti per farla innamorare’ è la storia di un incontro tra due giovani che sperimentano lo stesso momento d'amore...

Esteri2 ore ago

Libia, Batacchi: “Navi russe a Tobruk? Putin cerca...

"Avere accesso al 'mare caldo' rappresenta uno degli elementi tradizionali della politica estera russa", dice all'Adnkronos il direttore della Rivista...

Cronaca2 ore ago

Capri senz’acqua, Federalberghi: “Dalle 15 di...

"Grazie a una nuova ordinanza, in sostituzione della precedente" Un messaggio rassicurante arriva dalla Federalberghi di Capri, a seguito dell'emergenza...

Cronaca2 ore ago

Figli in vacanza, cosa portare? Ecco la valigia a misura di...

Finita la scuola comincia il baby-esodo. Ogni viaggio ha il suo bagaglio, con qualche punto fermo: "Palla e costume i...

Ultima ora3 ore ago

Gp Spagna, Norris in pole e Ferrari in terza fila

Il pilota britannico della McLaren, alla seconda pole della carriera, è il più veloce nelle qualifiche con un giro in...

Cronaca3 ore ago

Fake news sull’orticaria, l’immunologo:...

Mauro Minelli consiglia un "approccio il più possibile aperto" per capire cosa si nasconde dietro ai sintomi E' un mondo...

Ultima ora3 ore ago

Sinner e Musetti in finale, erba di Halle e del...

Sabato straordinario per il tennis azzurro sul circuito Atp Jannik Sinner in finale nel torneo di Halle, in Germania. Lorenzo...

Ultima ora3 ore ago

Sinner in finale Atp Halle, Zhang battuto in semifinale

Sinner, a caccia del quarto titolo stagionale e del 14esimo della carriera, domani affronta in finale Hubert Hurkacz Jannik Sinner...

Ultima ora3 ore ago

Investita da un’auto, 39enne muore nel ferrarese

Ai domiciliari l'investitore, risultato positivo all'alcol-test. Lievemente ferito il compagno della vittima Una donna di 39 anni è stata travolta...

Sport4 ore ago

Musetti in finale al Queen’s, Thompson battuto in 3...

Il 22enne azzurro, numero 30 del ranking, in semifinale ha la meglio sull'australiano Lorenzo Musetti in finale al torneo Atp...

Ultima ora4 ore ago

Trentino, due alpinisti precipitano sulla Presanella: un...

Le vittime sono due ragazzi veneti precipitati durante la salita lungo la Parete Nord. Uomo disperso da ieri sera in...

Esteri4 ore ago

Ucraina, ambasciatore russo incontra il Papa:...

Bergoglio ha ricevuto in udienza Ivan Soltanovsky Il Papa stamani ha ricevuto in udienza Ivan Soltanovsky, ambasciatore della Federazione Russa...