Connect with us

Esteri

“Ora anche l’Italia riconosca lo Stato di...

Published

on

“Ora anche l’Italia riconosca lo Stato di Palestina”, l’appello dell’ambasciatrice a Roma

Il ministro degli Esteri Tajani ribadisce il sì alla soluzione 'due popoli due Stati' attraverso un negoziato che porti al reciproco riconoscimento. Pressing dell'ambasciatrice palestinese: "Si passi dalle parole ai fatti". Conte: "Così l'Italia si volta dall'altra parte"

Bandiera palestinese - Fotogramma

Dopo l'annuncio di Spagna, Irlanda e Norvegia che hanno deciso di riconoscere lo Stato di Palestina, l'Italia, favorevole alla soluzione a due Stati, frena. ''Noi siamo favorevoli alla nascita di uno Stato palestinese che riconosca Israele e sia riconosciuto da Israele - precisa il ministro degli Esteri, Antonio Tajani - . Non abbiamo mai cambiato la nostra filosofia due popoli due Stati. Noi siamo pronti a lavorare per una soluzione, così come proposta dalla Lega Araba, per preparare il terreno alla nascita di uno Stato palestinese con una sorta di amministrazione dell'Onu, anche con una presenza militare e siamo pronti a inviare militari italiani. Passi che creano tensione non servono, dobbiamo lavorare per la pace e per la soluzione due popoli, due Stati. Nel fine settimana incontrerò il primo ministro e ministro degli Esteri dell'Anp che noi sosteniamo e andiamo avanti su un percorso di pace''.

L'appello dell'ambasciatrice palestinese

Ma pressing sull'Italia e sul resto dei Paesi europei arriva dall'ambasciatrice palestinese in Italia, Abeer Odeh: dopo la decisione di Spagna, Irlanda e Norvegia che "rappresenta un'ottima iniziativa che apprezziamo enormemente", da oggi "ci aspettiamo si muovano gli altri Paesi europei, compresa l'Italia, che pur continuando a sostenere la soluzione 'Due popoli, due Stati', non hanno ancora fatto questo passo decisivo affinché questa soluzione si realizzi".

Per Odeh i governi di Madrid, Dublino e Oslo "hanno voluto dimostrare che chi non sopporta l'illegalità e difende il diritto internazionale basato su regole condivise deve agire concretamente affinché queste siano rispettate. Per questo, e per riaffermare che il diritto all'autodeterminazione costituisce un principio fondamentale riconosciuto a tutti i popoli, Spagna, Irlanda e Norvegia hanno voluto riconoscere con i fatti il diritto del popolo palestinese ad avere un proprio Stato", ha proseguito l'ambasciatrice, secondo cui "nonostante la tragedia che stiamo attraversando, da oggi siamo più fiduciosi che il diritto trionfi sulla barbarie e sulla prepotenza di un'occupazione che dura da decenni in barba alle risoluzioni e alle leggi internazionali che ne chiedono espressamente la fine".

Conte: "Con il governo Meloni l'Italia si gira dall'altra parte"

"Spagna, Irlanda e Norvegia annunciano ufficialmente il loro riconoscimento dello Stato di Palestina. Deve farlo anche l'Italia! Invece Tajani ci spiega che 'l'Italia si è astenuta sul voto Onu per il riconoscimento della Palestina perché sta alla guida del G7 e la maggioranza dei Paesi che ne fanno parte si è astenuta'", scrive sui social il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.

"Questo è il Governo Meloni. Non c’è da aggiungere altro. Vediamo cosa fa la maggioranza nel G7 e li seguiamo. Ci siamo ridotti a questo. L’Italia non guida, l’Italia non sceglie, l’Italia si gira dall’altra parte. Come quando si sono astenuti su tregua e cessate il fuoco mentre morivano migliaia di donne e bambini palestinesi sotto le bombe a Gaza. Questa non è la nostra Italia", aggiunge il leader del M5s.

Un team di giornalisti altamente specializzati che eleva il nostro quotidiano a nuovi livelli di eccellenza, fornendo analisi penetranti e notizie d’urgenza da ogni angolo del globo. Con una vasta gamma di competenze che spaziano dalla politica internazionale all’innovazione tecnologica, il loro contributo è fondamentale per mantenere i nostri lettori informati, impegnati e sempre un passo avanti.

Esteri

Ucraina, Zelensky: “Nel 2022 nessun accordo per un...

Published

on

Kiev e Mosca erano arrivati molto vicini a un'intesa, ma la trattativa fallì

Zelensky e Putin (Afp)

Nella primavera del 2022, ai tempi del comunicato di Istanbul, che avrebbe potuto costituire la base di un trattato di pace tra Russia e Ucraina, Kiev e Mosca non riuscirono ad accordarsi "perché gli ultimatum non sono negoziati". Lo dice il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, rispondendo ad una domanda al termine del summit per la pace di Buergenstock, in Svizzera.

Nell'aprile scorso su Foreign Affairs Samuel Charap e Sergey Radchenko hanno documentato come Mosca e Kiev fossero arrivati, all'epoca, molto vicini a chiudere un accordo che avrebbe posto fine al conflitto alcune settimane dopo l'avvio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina. Putin, ricorda Zelensky, "è arrivato con i carri armati, ha circondato la nostra capitale" e le truppe russe hanno commesso "atrocità" come quelle di Bucha, scoperte e rivelate al mondo nell'aprile 2022. Gli "ultimatum" che Putin impose allora, continua Zelensky, "non sono molto diversi dalle proposte di due giorni fa. Putin non ha proposte, ha solo ultimatum, che gli danno l'opportunità di fare una pausa". Gli accordi di Minsk "erano una pausa per preparare l'invasione". Putin ha bisogno di "pause", anche perché "ha perso il suo esercito bene addestrato" e quindi gli occorre tempo per riorganizzarsi, conclude.

Continue Reading

Esteri

Ucraina, summit in Svizzera: che cosa dice il documento...

Published

on

Approvato da un'ottantina di Paesi sui 92 partecipanti al vertice di Buergenstock

Volodymyr Zelensky al summit in Svizzera (Afp)

La Carta delle Nazioni Unite, "compresi i principi del rispetto dell’integrità territoriale e della sovranità di tutti gli Stati, può e servirà come base per raggiungere una pace globale, giusta e duratura in Ucraina". Lo riporta il comunicato finale su un quadro per la pace in Ucraina approvato da un'ottantina su 92 Paesi partecipanti al summit di Buergenstock, nella Svizzera centrale.

I Paesi che hanno sottoscritto il comunicato finale del summit per la pace in Ucraina di Buergenstock, in Svizzera, si impegnano a lavorare in particolare su tre aspetti della guerra in corso da oltre due anni: sicurezza nucleare, sicurezza alimentare e prigionieri, inclusi i bambini ucraini deportati. I partecipanti hanno avuto "uno scambio fruttuoso, esaustivo e costruttivo di diversi punti di vista sui percorsi verso un quadro per una pace globale, giusta e duratura, basata sul diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite".

In particolare, "riaffermiamo il nostro impegno ad astenerci dalla minaccia o dall'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato, i principi di sovranità, indipendenza e integrità territoriale di tutti gli Stati, compresa l'Ucraina, all'interno dei loro confini riconosciuti a livello internazionale, comprese le acque territoriali, e la risoluzione delle controversie con mezzi pacifici come principi del diritto internazionale".

Le centrali e gli impianti nucleari ucraini, inclusa quella di Zaporizhzhia, "devono funzionare in modo sicuro e protetto sotto il pieno controllo sovrano dell'Ucraina e in linea con i principi dell'Aiea e sotto la sua supervisione. Qualsiasi minaccia o uso di armi nucleari nel contesto della guerra in corso contro l'Ucraina è inammissibile".

In secondo luogo, riporta ancora il comunicato, "la sicurezza alimentare globale dipende dalla produzione e dalla fornitura ininterrotta di prodotti alimentari. A questo proposito, sono fondamentali la navigazione commerciale libera, completa e sicura, nonché l'accesso ai porti marittimi nel Mar Nero e nel Mar d'Azov. Sono inaccettabili gli attacchi contro le navi mercantili nei porti e lungo l'intera rotta, nonché contro i porti civili e le infrastrutture portuali civili. La sicurezza alimentare non deve essere in alcun modo usata come arma. I prodotti agricoli ucraini dovrebbero essere forniti in modo sicuro e gratuito ai Paesi terzi interessati".

In terzo luogo, "tutti i prigionieri di guerra devono essere liberati mediante scambio. Tutti i bambini ucraini deportati e sfollati illegalmente, e tutti gli altri civili ucraini detenuti illegalmente, devono essere rimpatriati in Ucraina. Crediamo che il raggiungimento della pace richieda il coinvolgimento e il dialogo tra tutte le parti. Abbiamo quindi deciso di intraprendere passi concreti in futuro nei settori sopra citati, con un ulteriore impegno dei rappresentanti di tutte le parti in causa".

Continue Reading

Esteri

Euro 2024, allarme ad Amburgo prima della partita: polizia...

Published

on

Il fatto poche ore prima di Polonia-Olanda ma, stando alle prime notizie, non c'è alcun legame con il calcio. Rilasciati gli italiani fermati a Dortmund

Polizia ad Amburgo - AFP

Allarme ad Amburgo, una delle dieci città tedesche scelte per le partite degli Europei di calcio 2024. Nella città affollata di tifosi, in vista dell'incontro Polonia-Olanda, la polizia tedesca ha sparato a un uomo armato di un'ascia e con una molotov nei pressi della Reeperbahn. Lo riferisce l'agenzia Dpa, che in precedenza scriveva dell'uomo armato di piccone e molotov. Un portavoce della polizia ha confermato che l'uomo è stato colpito a una gamba da un agente e che sta ricevendo assistenza sanitaria.

Prima dei fatti decine di migliaia di tifosi olandesi avevano sfilato per le strade del quartiere di St. Pauli, dove si trova la Reeperbahn. Le prime indicazioni suggeriscono che "non c'è alcun legame con il calcio", ha detto il portavoce della polizia tedesca.

Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, l'uomo è uscito da un pub lungo una strada adiacente la Reeperbahn con l'ascia in mano, 'esibita' in "modo minaccioso" agli agenti che gli avrebbero chiesto di posarla in terra. Al rifiuto, ha aggiunto il portavoce, lo hanno colpito alla gamba. Ad Amburgo si gioca oggi la partita Polonia-Paesi Bassi

Italiani fermati a Dortmund rilasciati già ieri sera

Sono stati rilasciati ieri sera gli italiani che erano stati fermati nel giorno della partita degli Europei di calcio a Dortmund Italia-Albania. Lo riferiscono fonti della Farnesina, sottolineando come l'ambasciata italiana in Germania si sia attivata sin dal primo momento.

Accoltella 3 persone durante partita, polizia cerca movente

Non c'è ancora una spiegazione per quanto avvenuto venerdì sera a Wolmirstedt, in Germania. Un uomo ha attaccato diverse persone durante una serata organizzata in un'abitazione di questa cittadina per seguire la prima partita degli europei di calcio. E la polizia è ancora alla ricerca del movente.

Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, un 27enne ha fatto irruzione in una casa, aggredendo le persone riunite nel patio per assistere al match tra Germania e Scozia. Ha colpito diverse persone con un "oggetto simile a un coltello". L'aggressore, di nazionalità afghana, ha ferito in modo grave una 50enne e un 75enne. Lievemente ferito un 56enne.

Dopo l'arrivo della polizia, avrebbe aggredito anche gli agenti, che avrebbero aperto il fuoco. L'assalitore è poi morto in ospedale. E' anche accusato di aver ucciso un 23enne, anche lui afghano, prima delle aggressioni di venerdì sera. Per le autorità è importante fare "piena luce" sul movente.

Controlli alle frontiere, stop per 900 persone

Secondo un primo bilancio del ministro dell'Interno tedesco, Nancy Faeser, dall'introduzione dei controlli temporanei alle frontiere delle Germania, dove venerdì hanno preso il via gli Europei di calcio, sono state circa 900 le persone controllate in una settimana alle quali è stato impedito l'ingresso nel Paese. Faeser spiega che in sette giorni sono stati eseguiti 173 mandati d'arresto. Secondo la testata, tra il 7 e il 13 giugno sono stati rilevati 1.400 ingressi non autorizzati e a circa 900 persone è stato impedito l'ingresso in territorio tedesco.

"Questo dimostra che le nostre misure sono efficaci - ha detto il ministro - Vogliamo individuare e fermare il prima possibile i violenti in particolare". Per gli Europei sono schierati ogni giorno 22.000 agenti. "E' il dispiegamento più importante nella storia della polizia federale - dice Faeser - Proteggeranno i nostri confini, i nostri aeroporti e il traffico ferroviario". I controlli temporanei alle frontiere, scattati il 7 giugno, proseguiranno fino al 19 luglio. La finale degli Europei è prevista a Berlino il 14 luglio.

Continue Reading

Ultime notizie

Spettacolo24 minuti ago

“Holy Shoes”: Un viaggio cinematografico nelle...

Il Torino Film Festival, evento di grande rilievo nel panorama cinematografico internazionale, ha scelto di inserire “Holy Shoes” nella sua...

Moda34 minuti ago

Moschino, elogio alla libertà

La seconda sfilata disegnata dal direttore creativo Adrian Appiolaza è un'espressione dell'unicità delle persone e in passerella sfilano esploratori del...

Sport46 minuti ago

24 ore Le Mans, la Ferrari trionfa per il secondo anno...

La 499P di Maranello conquista il successo La Ferrari trionfa alla 24 ore di Le Mans per il secondo anno...

Spettacolo58 minuti ago

Filorosso, la ‘pagella’ Qualitel premia Manuela...

Nel report del 2023 risultano "particolarmente apprezzati i programmi di approfondimento di Rai3" E' la 'pagella' da molti attesa, quella...

Esteri2 ore ago

Ucraina, Zelensky: “Nel 2022 nessun accordo per un...

Kiev e Mosca erano arrivati molto vicini a un'intesa, ma la trattativa fallì Nella primavera del 2022, ai tempi del...

Salute e Benessere2 ore ago

Tumori cavo orale, 4mila nuove diagnosi l’anno: a Milano...

A Parco Sempione visite gratuite per individuare eventuali lesioni maligne – Appuntamento promosso da Omceo e Andi Milano con Istituto...

Economia2 ore ago

Siccità, domani trattori Coldiretti protestano in Sardegna:...

Due cortei attraverseranno l'isola. Cualbu: "Chiediamo stato calamità, commissario ad hoc e aiuti immediati". In Sicilia al dramma si aggiungono...

Esteri2 ore ago

Ucraina, summit in Svizzera: che cosa dice il documento...

Approvato da un'ottantina di Paesi sui 92 partecipanti al vertice di Buergenstock La Carta delle Nazioni Unite, "compresi i principi...

Sport3 ore ago

Atp Stoccarda, Berrettini ko in finale con Draper

Il 25enne romano resta con otto titoli all'attivo Matteo Berrettini non riesce a vincere per la terza volta in carriera...

Sport3 ore ago

Euro 2024, Buffon: “Serenità con cui abbiamo gestito...

L'Italia, rientrata a Iserlohn dopo il match contro l'Albania, è scesa in campo in mattinata all'Hemberg Stadion per una seduta...

Cronaca3 ore ago

G7, questore Brindisi: ”Mai un summit senza...

Lionetti all'Adnkronos: "Qualche preoccupazione su protesta Fasano con pro Palestina, anarchici e antagonisti. I manifesti con Meloni a testa in...

Esteri4 ore ago

Euro 2024, allarme ad Amburgo prima della partita: polizia...

Il fatto poche ore prima di Polonia-Olanda ma, stando alle prime notizie, non c'è alcun legame con il calcio. Rilasciati...

Esteri4 ore ago

Italiani all’estero, Assemblea Plenaria del Cgie dal 17 al...

Sì svolgerà a Roma dal 17 al 21 giugno l’Assemblea Plenaria del Cgie, Consiglio Generale degli Italiani nel Mondo, chiamato...

Cronaca4 ore ago

Maturità 2024, al via il 19 giugno per circa 500mila...

Anche per quest’anno si conferma lo stesso impianto: due prove scritte a carattere nazionale e un colloquio Al via il...

Sostenibilità4 ore ago

Eni: al via ‘Gasometro aperto’ ad Ostiense,...

5 appuntamenti da giugno a novembre ed 2 eventi Videocittà, il Festival della Visione 5-7 luglio e Maker Faire Rome...

Economia4 ore ago

Treni, l’alta velocità francese nel mercato italiano...

Obiettivo 13 viaggi giornalieri sulle principali direttrici La Société nationale des chemins de fer (Sncf) ha annunciato il suo ingresso...

Esteri4 ore ago

Ue, Tajani: “A noi vicepresidenza e portafoglio di rilievo”

L’Italia “non può non avere” un vicepresidente della Commissione Europea nella prossima legislatura, con un portafoglio “di rilievo”, dato che...

Esteri4 ore ago

Ue, Tajani: “Ppe distante da Le Pen, garanzia contro...

Il Partito Popolare Europeo resterà “centrale” nella politica Ue. Ha posizioni “distanti” da quelle del Rassemblement National di Marine Le...

Esteri5 ore ago

“Ti amiamo, Papà”, i principini debuttano sui...

Lo scatto, pubblicato sull'account del principe e della principessa del Galles, ritrae William di spalle su una spiaggia, che abbraccia...

Esteri5 ore ago

Ucraina, Cremlino: “Putin non rifiuta negoziati, ma...

Per Dmitry Peskov il presidente ucraino è "illegittimo" Il leader russo Vladimir Putin non rifiuta la possibilità di negoziati con...