Connect with us

Immediapress

Candidosi invasiva, in Campania poste le basi per creare un...

Published

on

Candidosi invasiva, in Campania poste le basi per creare un network tra infettivologi, farmacisti, società scientifiche e medici di famiglia per garantire accesso alle nuove terapie e fare emergere il sommerso

• In Campania si stima una prevalenza annua della malattia del 2%, ma il dato è sottostimato; i clinici confermano un incremento progressivo delle infezioni fungine durante la pandemia.

• Strategie di contenimento, tra cui adozione di linee di indirizzo per l’attuazione dei programmi di antimicrobial stewardship e potenziamento della raccolta di dati epidemiologici attraverso le piattaforme esistenti.

• Una nuova opportunità di cura: farmaco da somministrare una volta a settimana, invece che tutti i giorni, consentendo un risparmio dei costi diretti e indiretti, dei giorni di degenza ospedaliera e di vite umane.

Napoli, 20 marzo 2024La candidosi invasiva è una malattia severa sottostimata e sottovalutata causata dai funghi del genere candida. Colpisce soprattutto persone immunodepresse per malattie ematologiche, Aids, tumori solidi, ma anche individui precedentemente sani sottoposti ad interventi di chirurgia addominale, oppure in coloro che necessitano di somministrare farmaci o nutrizione attraverso una vena centrale. La fascia di età più colpita è quindi quella oltre i 65 anni, dove l'invecchiamento del sistema immunitario e la maggiore incidenza di patologie a rischio sono maggiormente presenti. Nel mondo si stimano circa 250.000-700.000 casi ogni anno con una letalità molto alta, attorno al 50%. Nel recente documento “Fungal priority pathogens list to guide research, development and public health action”, pubblicato a ottobre 2022 dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), gli agenti patogeni fungini sono definiti come un serio pericolo per la salute pubblica. In Campania si stima una prevalenza annuale della candidosi invasiva di circa il 2%, un dato sottostimato secondo gli infettivologi che hanno registrato durante il periodo pandemico un incremento progressivo delle infezioni fungine con resistenza ad alcuni farmaci che precedentemente non presentavano. Il costo per curare un paziente affetto da candidosi invasiva va dai 40 ai 50mila euro; secondo i clinici un’accurata gestione delle terapie e la raccolta puntuale e sistematica dei dati epidemiologici e di monitoraggio, da condividere con i vari stakeholders regionali, può contribuire ad abbassare i costi della malattia. Oggi si presentano nuove opportunità di cura, tra cui il Rezafungina, farmaco che può essere somministrato una volta a settimana, invece che ogni giorno come accade per le terapie “tradizionali” consentendo un risparmio dei costi diretti e indiretti, dei giorni di degenza in ospedale e di vite umane.

Se n’è parlato a Napoli, alla Winter School 2024 organizzata da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Mundipharma. L’incontro ha posto le basi per creare un network tra infettivologi, microbiologi, medici di famiglia, società scientifiche e decisori regionali della spesa che garantisca accesso alle nuove terapie e faccia emergere il sommerso. A questo si aggiunge la volontà di istituire un Building Information Modeling (BIM) che esprima i costi diretti e indiretti della patologia.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E LA RISPOSTA DELLA CAMPANIA

A livello regionale, il documento “Linee di indirizzo per l’attuazione dei programmi di Antimicrobial Stewardship e per l’implementazione locale dei protocolli di terapia antibiotica e antifungine rivolte alle ASL, alle AO, alle AOU e agli IRCCS del sistema sanitario regionale della Campania” - Adempimenti ai sensi del Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobicoresistenza (PNCAR 2022-2025) - delinea delle procedure basate su evidenze scientifiche per la diagnosi microbiologica di infezioni del torrente circolatorio sostenute da batteri (esclusi i micobatteri) e da funghi.

Secondo Vincenzo Giordano, Dirigente UOD Prevenzione e igiene sanitaria - prevenzione e tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di vita e lavoro - O.E.R., Regione Campania, “le misure di prevenzione e controllo delle infezioni costituiscono la base per la prevenzione della trasmissione di qualsiasi agente patogeno e dunque anche le infezioni da funghi in contesti sanitari”.

“Purtroppo le infezioni da funghi ricevono poca attenzione e l’investimento di scarse risorse – spiega il Dottor Giordano -. Sono, infatti, esigui i dati di qualità sull’epidemiologia e sui modelli di resistenza antimicotica; questo rende difficile stimare il loro carico esatto e non favorisce una risposta efficace. Per aumentare la consapevolezza rispetto alla malattia e potenziare le attività di prevenzione sono necessarie strategie che mirano a generare prove e migliorare la risposta e, in particolare: rafforzare la capacità e la sorveglianza del laboratorio; sostenere gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione; potenziare gli interventi di salute pubblica per la prevenzione e il controllo delle infezioni micotiche attraverso un approccio One Health”.

UNA NUOVA OPPORTUNITA’ DI CURA CHE RIDUCE I COSTI DIRETTI E INDIRETTI

Come spiega Ivan Gentile, Professore Ordinario di Malattie Infettive presso l’Università Federico II e Direttore UOC Malattie Infettive dell’AOU Federico II Napoli “Il Rezafungina è un farmaco antifungino derivato dell'anidulafungina a lunga emivita, che ha il vantaggio della somministrazione endovenosa settimanale. Questo consente di unire l'efficacia delle echinocandine sulle candidasi invasive, il superamento di molte resistenze agli antifungini orali, con la possibilita di somministrazione al di fuori del regime di ricovero ordinario, riducendo la durata di degenza e le complicanze legate all'ospedalizzazione. Nella unità operativa che dirigo alla AOU Federico II, siamo stati tra i primi ad utilizzare rezafungina tramite programma di uso compassionevole per gestire due casi molto complessi con opzioni terapeutiche limitate e necessità di terapia prolungata oltre le 4 settimane”.

“Le infezioni, tra le quali le candidosi e un sottoinsieme delle varie infezioni, rappresentano un problema a livello mondiale, nazionale e del nostro ospedale” ha rimarcato Gaspare Guglielmi, Direttore della Farmacia ospedaliera del Cardarelli di Napoli. “Il nostro team combatte ogni giorno con queste infezioni e la farmacia è a supporto del clinico sotto vari aspetti: dal punto di vista farmaco-terapeutico, attraverso la valutazione delle schede di monitoraggio d’uso degli antibiotici e degli antifungini in generale, valutando l’appropriatezza d’uso in termini di indicazioni e posologia, e rendendo disponibili le nuove terapie per curare al meglio i pazienti del nostro ospedale, tra queste il Rezafungina che dal punto di vista della farmacocinetica quindi della posologia e modalià di somministrazione è molto più innovativa rispetto alle altre terapie. Essa potrebbe rappresentare un’ulteriore arma per combattere queste infezioni ed essere utile dal punto di vista della gestione infermieristica e della compliance del paziente”.

PER FARE EMERGERE IL SOMMERSO APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA E CONDIVISIONE DEI DATI

Luigi Sparano, Segretario provinciale FIMMG di Napoli ne è convinto: il ruolo di “sentinella epidemiologica” della medicina generale per fare emergere il sommerso è fondamentale. “Il nostro compito è intercettare quelle condizioni a maggiore impatto di rischio” spiega il medico, ricordando che tra gli assistiti i pazienti con candidosi invasiva sono casi molto limitati ma di altissima importanza e che l’impatto economico della malattia è decisamente importante: “Un caso singolo può anche costare al sistema sanitario regionale dai 40 ai 50 mila euro. Serve una revisione dei trattamenti, che sono spesso inadeguati e partono da una mancata comunicazione di tutti gli operatori che, molto spesso, intervengono sui pazienti non conoscendo la storia clinica ed erogano prestazioni quali duplicati di interventi, a cui si aggiunge l’uso improprio di terapie antibiotiche e antimicotiche prescritte su base empirica. Tutto questo determina una saturazione delle risorse, mentre un utilizzo appropriato su larga scala di contenuti prescrittivi minori possono liberare risorse per trattare casi di alta specificità. Pertanto è fondamentale che i vari soggetti responsabili comincino maggiormente a comnunicare fra loro utilizzando gli stessi sistemi digitali, come per esempio l’adozione della prescrizione dematerializzata per tutti i medici che inervengono nell’uso di risorse del Ssn”.

La condivisione dei dati è un’azione chiave per Maria Rosaria Catania, Professore Ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica dell’Università Federico II di Napoli e Alessandro Perrella, Direttore U.O.C di Malattie infettive emergenti ad alta contagiosità del Dipartimento Malattie infettive ed Urgenze infettivologiche dell’Ospedale Cotugno di Napoli.

“La Regione Campania sta potenziando enormemente la copertura del territorio per quanto riguarda la raccolta dei dati, perché disporre di un dato aggiornato e completo è sicuramente il primo strumento per ottenere una foto della situazione, utile per intervenire e per decidere le iniziative da intraprendere” come ha spiegato Maria Rosaria Catania, sottolineando la pericolosità delle malattie infettive batteriche e fungine, causa di patologie e mortalità in continuo aumento.

Avere un dato preciso significa riuscire a gestire meglio la malattia - ha proseguito Alessandro Perrella -. I dati che stiamo raccogliendo dal 2018 al 2023, grazie ad una rete capillare di tutti i laboratori di microbiologia regionali che convergono su un data base informatizzato, che a sua volta converge sulla piattaforma Sinfonia, ci fornisce lo scenario attuale in modo da essere a conoscenza del dato epidemologico in maniera puntuale, utilissimo per programmare gli approcci terapeutici. La raccolta dati e il confronto multidisciplinare su esami microbiologici sono anche la base per future strategie basate su Intelligenza artificiale e con algoritmi di machine learning, come già sperimentato in Regione Campania e come testimoniano diversi lavori scientifici pubblicati. Si potranno avere elementi ancora più significativi per una migliore gestione nell'ambito dell'antifungalstewrdship”.

Formazione, monitoraggio e controllo delle infezioni sono il tema portato all’attenzione di Paola Saturnino, Dirigente Farmacista della Direzione Sanitaria AORN A. Cardarelli Napoli. “Il problema di fondo è che molto spesso le metodiche di prevenzione non sono sempre applicate, a cominciare proprio da quelle di base, quindi è importante la formazione e il controllo dell’applicazione delle stesse per ridurre la trasmissione e l’insorgenza di infezioni multiresistenti. Tutti gli operatori sanitari sono particolarmente sensibili al problema”.

LA FORZA DELLA RETE TRA SOCIETA’ SCIENTIFICHE

Sottolineando che da dieci anni non escono molecole in questo campo, Antonio Lalli, Consigliere Regionlae SIFO - Società italiana di Farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie ha spiegato che “è importante collaborare in network con le altre società scientifiche. L’obiettivo è creare un percorso che permetta di avere un’idea attuale di questo tipo di patologia, ma soprattutto di individuare percorsi di accesso ai nuovi farmaci per migliorare la qualità di vita dei pazienti”.

CITTADINANZATTIVA: “SERVONO PERCORSI DI FORMAZIONE PER UNA RESPONSABILITA’ DI SALUTE”

Attorno a questa malattia c’è ancora molto stigma e poca consapevolezza rispetto alle sue conseguenze e a questo si aggiunge anche il problema del sommerso – spiega Lorenzo Latella, Segretario di Cittadinanzattiva di Regione Campania -. Parlare di problemi femminili infatti crea sempre molto imbarazzo e considerando che si è creata una frattura nel rapporto tra pazienti e ginecologi, ci sono meno controlli e quindi meno possibilità di prevenire la malattia. La sfida clinica educativa è quella di fare emergere il sommerso attraverso: campagne pubblicitarie di sensibilizzazione che normalizzino il ricorso ai controlli preventivi da parte delle donne, il coinvolgimento delle associazioni e la creazione di percorsi strutturati di formazione nelle scuole che creino le condizioni di una responsabilià di salute, perché l’obiettivo è formare quelli che saranno i pazienti di domani”.

Ufficio stampa Motore Sanità

Laura Avalle - 320 098 1950

Liliana Carbone - 347 264 2114

comunicazione@motoresanita.it

Un team di giornalisti altamente specializzati che eleva il nostro quotidiano a nuovi livelli di eccellenza, fornendo analisi penetranti e notizie d’urgenza da ogni angolo del globo. Con una vasta gamma di competenze che spaziano dalla politica internazionale all’innovazione tecnologica, il loro contributo è fondamentale per mantenere i nostri lettori informati, impegnati e sempre un passo avanti.

Immediapress

Smart Working: come gestire l’archivio cartaceo rimasto in...

Published

on

archiviazione documenti, custodia fisica e gestione archivi cartacei, conservazione documenti cartacei, archivio esterno, archivio remoto, gestione archivio, conservazione documenti fiscali

Milano, 15 Luglio 2024. Negli ultimi anni, lo smart working ha subito una trasformazione significativa, diventando una componente fondamentale del mondo del lavoro moderno. La pandemia di COVID-19 ha accelerato questo cambiamento, portando molte aziende ad adottare modelli di lavoro flessibili per garantire la continuità operativa.

Oggi, le tendenze emergenti nello smart working stanno ridefinendo il modo in cui le aziende e i dipendenti affrontano il lavoro quotidiano.

In questo articolo, esploreremo le principali tendenze che stanno modellando il futuro dello smart working. Vedremo anche come gestire al meglio tutto quello che ha a che fare con l’archiviazione documenti e non solo.

Adozione di modelli ibridi

Una delle tendenze più significative è l'adozione di modelli di lavoro ibridi, che combinano il lavoro remoto con la presenza in ufficio. Questo approccio offre il meglio di entrambi i mondi, permettendo ai dipendenti di beneficiare della flessibilità del lavoro da casa e delle interazioni faccia a faccia in ufficio.

Le aziende stanno sperimentando diverse combinazioni, come il "3-2-2" (tre giorni in ufficio, due giorni da remoto, due giorni liberi) per trovare il giusto equilibrio.

Riduzione degli spazi di ufficio e riorganizzazione degli ambienti di lavoro

nsiderando la necessità di grandi spazi di ufficio. Si sta assistendo a una riduzione degli spazi affittati e a una riorganizzazione degli ambienti di lavoro per creare spazi più flessibili e collaborativi.

Gli uffici stanno diventando hub per incontri, brainstorming e socializzazione, piuttosto che luoghi per il lavoro individuale quotidiano.

La gestione dell'archivio cartaceo diventa una sfida comune per molte aziende, specialmente in un contesto di "smart working" dove l'accesso fisico ai documenti può essere limitato.

SGA offre una serie di soluzioni per la gestione degli archivi cartacei che possono aiutare le aziende a superare queste difficoltà.

Intervenendo con le sue squadre specializzate SGA è in grado di inscatolare , trasferire , indicizzare e conservare i documenti rimasti in azienda in un luogo estremamente sicuro permettendo di consultare in formato digitale quando se ne ha bisogno.

Gestione archivi cartacei nel contesto dello smart working

Nel contesto dello smart working, la gestione degli archivi cartacei richiede soluzioni innovative per garantire che i documenti siano accessibili e ben conservati. L'archiviazione documenti non è solo una questione di spazio fisico, ma anche di sicurezza e accessibilità.

Le aziende devono adottare metodi efficaci di custodia fisica per preservare l'integrità dei documenti cartacei. Questi metodi includono l'uso di scaffalature adeguate, ambienti climatizzati e sistemi di sicurezza avanzati per proteggere i documenti da danni, furti o smarrimenti.

Conservazione documenti cartacei

La conservazione documenti cartacei richiede un'attenzione particolare alle normative vigenti, specialmente per quanto riguarda i documenti fiscali e legali. La durata della conservazione deve essere conforme alle leggi e regolamenti applicabili, che spesso variano a seconda del tipo di documento.

Per esempio, i documenti fiscali devono essere conservati per un periodo specifico che può arrivare fino a dieci anni. Le aziende devono quindi implementare un sistema di conservazione che garantisca la disponibilità e l'integrità dei documenti per tutto il periodo richiesto.

Archivio esterno e remoto

Una soluzione pratica per la gestione degli archivi cartacei nel contesto dello smart working è l'uso di archivi esterni o archivi remoti. Questi servizi offrono la possibilità di conservare i documenti in strutture specializzate, dotate di tutte le misure di sicurezza necessarie.

Gli archivi esterni permettono di liberare spazio negli uffici e ridurre i costi associati alla gestione interna degli archivi. Inoltre, molti fornitori di archivi remoti offrono anche servizi di digitalizzazione, rendendo i documenti facilmente accessibili attraverso piattaforme online sicure.

Digitalizzazione e gestione archivio

La digitalizzazione dei documenti è una componente essenziale nella gestione degli archivi cartacei in un contesto di smart working. Digitalizzare i documenti permette di accedere rapidamente alle informazioni necessarie senza doversi recare fisicamente in ufficio.

Questo processo implica la scansione dei documenti cartacei e la loro indicizzazione per facilitare la ricerca e il recupero. Le aziende possono così creare un sistema di gestione archivio integrato, che combina la custodia fisica dei documenti con la loro versione digitale. Questo sistema ibrido offre il vantaggio della sicurezza fisica combinata con la praticità dell'accesso digitale.

Conservazione documenti fiscali

La gestione dei documenti fiscali rappresenta una sfida particolare per le aziende, data l'importanza e la sensibilità di tali documenti. La conservazione documenti fiscali deve rispettare rigide normative in termini di durata e modalità di archiviazione.

Le aziende devono garantire che questi documenti siano protetti contro ogni tipo di rischio, includendo la protezione contro incendi, alluvioni e accessi non autorizzati. L'implementazione di soluzioni di conservazione che combinano misure fisiche e digitali offre una protezione ottimale, assicurando la conformità alle normative e la disponibilità continua dei documenti.

Ottimizzazione della gestione degli archivi

L'ottimizzazione della gestione degli archivi cartacei richiede un approccio strategico che integri le migliori pratiche di archiviazione, custodia, digitalizzazione e forse IA. Le aziende devono valutare le proprie esigenze specifiche e adottare soluzioni personalizzate per migliorare l'efficienza operativa.

Questo può includere l'adozione di software di gestione documentale, la formazione del personale sulle migliori pratiche di archiviazione e la collaborazione con fornitori di servizi specializzati.

Un sistema di gestione archivio ben ottimizzato consente di ridurre i costi, migliorare l'accessibilità dei documenti e garantire la sicurezza e la conformità normativa.

Per maggiori informazioni

Sito web: https://www.sgaservice.com/archiviazione-documenti-cartacei/

Email: info@sgaservice.com

Continue Reading

Immediapress

Arianna Burzoni: “Una festa per celebrare i primi 50 anni...

Published

on

BFT_Burzoni-Arianna_Burzoni

L’azienda, fondata nel 1974, ha tagliato il traguardo del mezzo secolo di attività riunendo tutti i collaboratori e i clienti

Piacenza,15/07/2024 Una grande festa nel giardino di casa per festeggiare con tutti i collaboratori e i clienti i primi 50 anni della Bft Burzoni, azienda piacentina leader nella fornitura di utensili metalmeccanici ad asportazione truciolo. Arianna Burzoni, direttore generale della società,prosegue la tradizione ideata dal padre Alberto di aprire le porte dell’abitazione di famiglia per celebrare i compleanni più importanti dell’azienda, coinvolgendo tutti coloro che nel tempo ne hanno fatto parte.

“I 50 anni sono un traguardo importantissimo per la Bft Burzoni, fondata nel 1974 da Alberto Burzoni, mio padre, nella cantina di casa. Da quel momento l’azienda è cresciuto passo dopo passo, fino ad arrivare alla realtà di oggi” racconta la manager, che ricorda il papà, comparso nel 2023: “È come se fosse qui con noi. Ci ha trasmesso quella che mi piace definire la ‘filosofia burzoniana’, la filosofia del fare, del credere sempre in se stessi e di non mollare mai”.

Una cultura del lavoro capace di conquistare tutti i collaboratori, che non esitano ad impegnarsi per raggiungere risultati sempre migliori nelle attività di ogni giorno. “Mi occupo della progettazione degli utensili speciali - spiega il direttore tecnico Pierluigi Pozzi, in Bft Burzoni da 22 anni - È gratificante proporre soluzioni ai clienti e diventare partner gli uni degli altri. Del resto il nostro obiettivo è proprio questo: assisterli e supportarli nelle attività quotidiane”.

L’intento della serata - animata dalle esibizioni del comico Paolo Migone, dei ballerini Triana Botaya e Riccardo Bruttomesso della compagnia Étoile Ballet Theatre dei direttori artistici Ines Albertini e Walter Angelini e della cantante e modella sudafricana Nicole Magolie, accompagnata dalla sua band The Diamonds- è proprio ritrovarsi e festeggiare tutti insieme, come una grande famiglia allargata, il primo mezzo secolo dell’impresa. Un traguardo che sarebbe stato impossibile da raggiungere senza aver creato nel tempo rapporti di stima reciproca e condivisione con i propri collaboratori e con i partner.

“Siamo cresciuti tanto anche grazie ai nostri clienti, che riponendo grandi aspettative nei nostri confronti ci portano ad alzare sempre di più l’asticella della qualità del servizio e dei prodotti” aggiunge il direttore commerciale Gian Luca Andrina, entrato in Bft Burzoni 33 anni fa - Il miglior biglietto da visita sono tutti coloro che stanno invecchiando all’interno dell’azienda. Se un addetto resta all’interno di una società per decenni significa che ne condivide i valori. Si tratta di un grande patrimonio, che abbiamo la responsabilità di non disperdere ma di tramandare ai più giovani”.

Contatti: https://www.bftburzoni.com/

Continue Reading

Immediapress

Gabriele Feron di FGR: nell’edilizia pubblica e privata...

Published

on

Gabriele Feron di FGR: nell’edilizia pubblica e privata rivolgersi a ditte specializzate e chiavi in mano riduce costi e tempi dei lavori

L’azienda toscana, certificata SOA, FGAS e antincendio, è specializzata in edilizia pubblica e privata e garantisce lavori di demolizione e ripristino di immobili, installazione e manutenzione di impianti di climatizzazione, riscaldamento, idrosanitari, solare termico, nel rispetto delle normative, del design e della qualità dei materiali

Pisa, 15 luglio 2024.Che si tratti di edilizia pubblica o privata, per gestire correttamente i progetti di costruzione o ristrutturazione ed evitare errori che spesso si rivelano dispendiosi, risulta sempre più indispensabile rivolgersi ad esperti del settore in grado di offrire supporto tecnico e consigli pratici in ogni fase del processo edilizio.

“Affidarsi a ditte certificate e professionali significa usufruire di un'assistenza continua attraverso cui ottimizzare costi e tempi dei lavori edili ed impiantistici: rispetto delle normative, guida nella scelta di materiali qualità, problem solving sono infatti elementi fondamentali che in questo settore sanno fare la vera differenza”. È questo il commento di Gabriele Feron, amministratore unico di FGR, azienda toscana specializzata in opere edili - pubbliche e private -ed in installazione e manutenzione di impianti di climatizzazione, riscaldamento, idrosanitari, solare termico e antincendio.

“La nostra impresa con sede a Pontedera partecipa costantemente a gare d’appalto nel settore delle opere pubbliche, con un particolare riferimento all’edilizia popolare ed al recupero alloggi, garantendo l’intero processo che parte dalla demolizione e si chiude con il totale ripristino. Avvalendoci di un’ampia rete di professionisti e fornitori, dopo un'accurata valutazione tecnica finalizzata alla scelta degli impianti più idonei, operiamo sempre tenendo conto delle caratteristiche architettoniche e delle reali esigenze energetiche dell’immobile”, prosegue Feron che è anche Presidente di Afi.Pi - Associazione Formazione Idraulici Pisa che, erogando corsi di formazione ai professionisti del settore, li aggiorna costantemente tanto sulle normative in vigore quanto sulle novità relative a materiali e strumentazioni.

Sinonimo di professionalità ed esperienza, FGR è anche una ditta certificata FGAS e antincendio che garantisce elevata qualità, efficienza energetica e design estetico tanto per gli edifici pubblici, quanto per le abitazioni private, le attività commerciali, gli hotel e le strutture ricettive, nella provincia di Pisa, Livorno, Empoli e Lucca.

CONTATTI: https://www.fgrstore.it/

Continue Reading

Ultime notizie

Cronaca27 minuti ago

Covid Lazio oggi, “esplosione” di contagi: da 1...

Medici famiglia: "Dati ministero fortemente sottostimati, ripristinare misure protettive" Esplosione di contagi covid nel Lazio, dove si registrano "da 1...

Immediapress28 minuti ago

Smart Working: come gestire l’archivio cartaceo rimasto in...

Milano, 15 Luglio 2024. Negli ultimi anni, lo smart working ha subito una trasformazione significativa, diventando una componente fondamentale del...

Cronaca29 minuti ago

Diabete, in Italia sistema misura-glucosio che si applica...

Con FreeStyle Libre 2 Plus si controlla la glicemia con un'occhiata al cellulare senza scansionare il sensore o pungere il...

Esteri49 minuti ago

Vaccini nei bambini, allarme Onu: è flop per anti-morbillo

Due agenzie delle Nazioni Unite: "Siamo sotto livelli pre-Covid, +2,7 mln di non protetti". Cresce copertura anti-Hpv tra le ragazze...

Immediapress53 minuti ago

Arianna Burzoni: “Una festa per celebrare i primi 50 anni...

L’azienda, fondata nel 1974, ha tagliato il traguardo del mezzo secolo di attività riunendo tutti i collaboratori e i clienti...

Immediapress60 minuti ago

Gabriele Feron di FGR: nell’edilizia pubblica e privata...

L’azienda toscana, certificata SOA, FGAS e antincendio, è specializzata in edilizia pubblica e privata e garantisce lavori di demolizione e...

Immediapress1 ora ago

Acquistare gomme online: perché affidarsi a Euroimport...

Torino, 15/07/2024. Da quando lo shopping online è diventato parte integrante delle abitudini di consumo di milioni di italiani, l'e-commerce...

Sport1 ora ago

Coppa America 2024, Argentina trionfa: Colombia battuta 1-0...

L'attaccante dell'Inter Lautaro, partito dalla panchina, va a segno nei supplementari al 112' con il tocco decisivo sull'assist di Lo...

Spettacolo1 ora ago

Caso Morgan e Angelica Schiatti, lui: “Vi racconto...

L'artista su Instagram: "Vi do un'anticipazione, domani e poi tutti i giorni avrete un pezzo per comporre il quadro totale"...

Spettacolo2 ore ago

Brenda e Kelly, l’addio di Jennie Garth a Shannen...

L'attrice in un post: "Era coraggiosa, appassionata, determinata e molto amorevole e generosa. Ho il cuore spezzato" "Sto ancora elaborando...

Cronaca2 ore ago

Italia nella morsa del caldo, temperature infernali:...

Colonnina sempre sopra i 34 -37 gradi su tante città con picchi addirittura di 42-43°C sulle zone interne della Sicilia...

Ultima ora2 ore ago

Bari, incendio a pronto soccorso Policlinico: pazienti...

Le fiamme da una sezione di un quadro elettrico al piano interrato del padiglione Asclepios Un incendio si è sviluppato...

Ultima ora3 ore ago

Trump a Milwaukee per convention repubblicana dopo...

Scendendo dall'aereo il tycoon ha alzato il pugno come dopo l'attacco. Servizi segreti sotto accusa, presidente Usa: "Avviata inchiesta" Un...

Cronaca3 ore ago

Parapendista precipita a Cefalù, intervento con elicottero

Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e IV Reparto Volo della Polizia di Stato sono intervenuti nella zona di Cefalù (Palermo)...

Esteri10 ore ago

Attentato Trump, un agente ha provato a fermare il cecchino

Un poliziotto ha provato a salire sul tetto, Crooks ha puntato l'arma Un agente di polizia ha provato a fermare...

Sport11 ore ago

Coming out di Ralf Schumacher, su Instagram foto con il...

L'ex pilota di Formula Uno: "La cosa più bella della vita è quando hai al tuo fianco il compagno giusto...

Esteri12 ore ago

Attentato Trump, il cecchino ha agito da solo: il punto...

L'Fbi ha aperto l'indagine "per potenziale atto di terrorismo interno". Ecco chi è l'attentatore Le indagini sull'attentato a Donald Trump,...

Sport12 ore ago

Spagna campione d’Europa, Inghilterra battuta 2-1 in...

Decisivo il gol di Oyarzabal all'86' La Spagna è campione d'Europa. Nella finale di Euro 2024, a Berlino, la nazionale...

Cronaca12 ore ago

Omicidio Mollicone, lettera a Mattarella e Meloni:...

La missiva è firmata da Bianca Maria Ferrante, amica di Guglielmo Mollicone, padre della giovane di Arce uccisa nel 2001...

Esteri12 ore ago

Attentato Trump, Servizi Segreti sotto accusa. Biden:...

Dubbi sull'operato degli agenti. Il presidente chiede un'indagine sulle misure adottate al comizio I Servizi Segreti sotto accusa dopo l'attentato...