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L'attore è deceduto in un ospedale di Londra in seguito a una lunga malattia

E' morto David Soul. L'attore, famoso per aver interpretato il detective Kenneth Hutchinson nella serie televisiva 'Starsky e Hutch', aveva 80 anni. Come si legge sui media stranieri, Soul è deceduto in un ospedale di Londra in seguito a una lunga malattia, ha riferito un membro della famiglia.
La moglie, Helen Snell, sposata nel 2010, ha annunciato che è morto "dopo una valorosa battaglia per la vita nell'amorevole compagnia della famiglia". "Ha condiviso molti doni straordinari nel mondo come attore, cantante, narratore, artista creativo e caro amico - ha aggiunto la moglie in una dichiarazione - Il suo sorriso, le sue risate e la sua passione per la vita saranno ricordati dai molti che ha toccato".
All'inizio degli anni Novanta Soul si era trasferito a Londra, dove rilanciò la sua carriera di attore nei teatri del West End. Era diventato cittadino britannico nel settembre del 2004, ma decise di mantenere anche la cittadinanza americana.
Nel telefilm, andato in onda dal 1975 al 1979, Soul ha recitato al fianco di Paul Michael Glaser, il detective David Starsky. Lui e Glaser hanno ripreso i loro ruoli nel remake 'Starsky & Hutch' del 2004, con Ben Stiller nel ruolo di Starsky e Owen Wilson in quello di Hutch. Soul era noto anche per i suoi ruoli nei film 'Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan' (1973), 'La ballata dei vagabondi' (1975), 'Appuntamento con la morte' (1988), 'Brividi nella notte' (1990). L'attore e cantante, sposato cinque volte, era stato incarcerato negli anni '80 per aver aggredito la moglie di allora, Patti Carnel Sherman.
Nato come David Richard Solberg a Chicago il 28 agosto 1943, prima di trovare la fama come attore, David Soul ha iniziato la sua carriera professionale come cantante folk, scaldando il pubblico per star come Frank Zappa, i Byrds e i Lovin' Spoonful. L'interesse per la musica era nato da adolescente in Messico, dove il padre era professore in un college per giovani diplomatici. Lì strinse amicizia con un gruppo di studenti radical che gli regalarono una chitarra e gli insegnarono le canzoni indigene del Messico.
Al suo ritorno negli Stati Uniti, trovò un certo successo suonando quelle canzoni a Minneapolis, ma fu solo quando si mise a recitare che la sua carriera decollò: si fece apprezzare dalla seconda metà degli anni '60 dal grande pubblico come attore in alcuni telefilm, tra cui 'Star Trek', 'Strega per amore', 'Arrivano le spose', 'Ironside', 'Arcibaldo', 'Le strade di San Francisco', 'Cannon', 'A tutte le auto della polizia'. La maggiore notorietà giunse però nel 1975 con il ruolo del detective Hutchinson in 'Starsky & Hutch'.
In seguito, dopo il successo di 'Starsky & Hutch', Soul tornò alla musica, pubblicando quattro album di ballate soft rock alla fine degli anni Settanta, raggiungendo per ben due volte la prima posizione nelle chart inglese e americana con i singoli 'Don't Give Up On Us' e 'Silver Lady'. Nel 1979 interpretò il ruolo di Ben Mears nella miniserie televisiva 'Gli ultimi giorni di Salem'.
Negli anni Ottanta Soul frequentò meno assiduamente le scene, limitandosi ad apparire come ospite in programmi televisivi e a interpretare ruoli minori in qualche film. Negli stessi anni ebbe problemi di alcolismo, che sconfisse dopo una lunga terapia di disintossicazione. Nel gennaio 1988 comparve nello sceneggiato televisivo italiano 'Il segreto del Sahara', interpretando il ruolo dello spietato Ryker, capo di un gruppo armato di disertori della Legione Straniera. Dopo questo periodo cupo, registrò solo un altro album, 'Leave a Light On' del 1997, autoprodotto. Nel marzo 2020 pubblicò l'album 'Gold' che contiene 44 tracce divise in 3 cd curate dallo stesso David Soul.
(di Paolo Martini)

Spettacolo
Sanremo 2025, Damiano David: “Oggi omaggio Lucio...

L'annuncio del frontman dei Maneskin: "Non sarò da solo"

"Stasera renderò omaggio a Lucio Dalla, che nella musica italiana per me è sempre stato uno dei più grandi riferimenti". Lo ha annunciato alla conferenza stampa quotidiana del festival Damiano David, che oggi, 12 febbraio, sarà ospite della seconda serata di Sanremo 2025. "Per questo, su questo palco speciale abbiamo pensato di portare qualcosa di speciale", ha aggiunto creando la dovuta suspense.
"Non sarò solo, ci sarà una sorpresa con me sul palco", ha anticipato il frontman dei Maneskin che su quale brano ha scelto per l'omaggio a Dalla ha però voluto mantenere il riserbo: "Teniamolo per stasera".
Spettacolo
Sanremo 2025, Fedez stupisce e conquista il web con...

Il rapper su Instagram dopo l'esibizone durante la prima serata: "Mi sento tornato a casa"

"Mi sento tornato a casa, grazie". Questo il messaggio che Fedez invia ai suoi fan attraverso il suo canale Instagram, 'Gruppettino Segretino', all'indomani della sua esibizione nella prima serata di Sanremo 2025. Il rapper è in gara con il brano 'Battito', che sta riscuotendo apprezzamenti già dalle prove all'Ariston. La canzone mette d'accordo proprio tutti, anche chi non nutre simpatia nei confronti dell'artista. "Comunque Fedez sarà pure uno str**zo, ma a me la sua canzone ha emozionato parecchio", scrive un utente.
"La sua canzone è stupenda, nulla da dire. Il talento come cantautore non si discute, come uomo poi è diverso. Ma qui si giudica il testo e la canzone. Per me in lista per vincere", scrive un altro. "Sinceramente non so se Fedez sia in buona o cattiva fede, se sfrutti la situazione, se ne sia vittima, principalmente di sé stesso e poi di chi lo sfrutta per il proprio tornaconto. La canzone è bella condividere il dolore, aiuta chi lo sta vivendo a sentirsi meno sbagliato", sostiene un altro.
E ancora: "La canzone di Fedez è una delle più belle del festival, ma siete troppo accecati dall’odio per capirlo", twitta un utente. Per altri "il giudizio non dovrebbe essere basato sulla sua vita privata". C'è chi già non può più fare a meno del brano: "Sarà che ho combattuto e ogni tanto mi porto dietro ancora gli strascichi della depressione, sarà che ha una base musicale molto radiofonica sta di fatto che é quella che ascolto di più". C'è chi si chiede: "E' tornato il vecchio Fedez? Una delle canzoni più belle del festival, molto inaspettato". Fedez "ha tirato fuori un brano che oltre essere perfetto per Eurovision è a livello di testo e significato un pugno allo stomaco per chi affronta quel mostro chiamato depressione", è il commento di un altro.
Spettacolo
Sanremo 2025, psichiatra: “Fedez? Ha avuto coraggio,...

Dell'Osso (Sip): "Fondamentale normalizzare i problemi di salute mentale come parte comune dell'esperienza umana"

'Battito' è il brano con cui Fedez è in gara al Festival di Sanremo 2025. Il testo ruota attorno a un tema delicato come quello della depressione e in questo il coraggio di Fedez è stato apprezzato, in particolare da pschiatri, come Liliana Dell'Osso che plaude al rapper per aver portato sul palco dell'Ariston un brano che parla di salute mentale.
Il plauso per Fedez
Liliana Dell'Osso, presidente della Società italiana di psichiatria (Sip), plaude al coraggio del rapper che sul palco dell'Ariston accende i riflettori sulla salute mentale: "Gli artisti hanno dato forma e voce alle loro sofferenze interiori dall'alba dei tempi. In questa tradizione si inscrive anche il brano di Fedez, che descrive il suo rapporto con la depressione".
"Come psichiatra - continua la specialista - mi sento di dire che il fatto che un personaggio molto apprezzato dalla cultura popolare non tema di attribuire le proprie sofferenze a un disturbo mentale, incoraggiando gli altri ad affrontarlo come qualsiasi altra malattia, è un passo positivo verso la lotta contro lo stigma di cui ancora la psichiatria soffre", ha spiegato.
"Il rapporto con i farmaci resta ambiguo - osserva la specialista - ma la normalizzazione del disturbo psichiatrico come parte comune dell'esperienza umana è qualcosa che è fondamentale raggiungere, a livello sociale, per permettere ai pazienti di accedere alle cure con serenità e proseguirle nel tempo. Complessivamente - osserva Dell'Osso - l'espressività dell'artista sembra puntare quindi nella direzione giusta".
Psicologi: "Testo Fedez pugno nello stomaco ma aiuta chi ha depressione"
Con il suo brano 'Battito' Fedez "descrive la sua depressione" e questo credo sia "un messaggio di autenticità che si dà alle persone: se stai male ne puoi parlare e farti aiutare. Se ne parla Fedez posso farlo anche io'". Il testo "è un pugno nello stomaco", ma è anche "un messaggio per chi", come il cantante di Rozzano, "convive con un disturbo mentale". Così all'Adnkronos Salute Angela Quaquero, presidente dell'Ordine degli psicologi della Sardegna e tesoriera del Cnop (Consiglio nazionale Ordine degli psicologi).
"Ho letto le parole della canzone, sono molto forti - aggiunge Quaquero - Fedez fa riferimento alla serotonina, dice di vedere il bicchiere mezzo pieno con due gocce di veleno, di vedere nero". Tuttavia, "nel brano c'è un passaggio che fa ben sperare - sottolinea - ed è quel 'vorrei un pezzetto di cielo'. Vuol dire che dentro di sé c'è già la possibilità di pensare a questo cielo. Tutto questo significa che Fedez vuole uscire dalla depressione e che ce la può fare". L'artista "non solo sta facendo un percorso di cura", ma "ha deciso di parlare" davanti a milioni di persone "di depressione per trasmettere ad altri il coraggio di fare altrettanto e, soprattutto, di chiedere aiuto e farsi curare", conclude la psicologa.