Attualità Coronavirus Turismo

Vacanze estive 2021: sarà l’evoluzione della pandemia a dettare le nostre scelte?


Vacanze estive 2021: sarà nuovamente l’evoluzione della pandemia da Covid-19 a dettare le nostre scelte.

Da novembre 2020, l’argomento “vaccino”, è stato il motivo di forte surriscaldamento dei media. In questo periodo, i professionisti del settore turistico, hanno nutrito la speranza di un anno 2021 migliore del 2020. Soli tre mesi e alcune variazioni del virus, brasiliana, inglese, africana, e così, dopo poco tempo, il morale crolla di nuovo. Entro la fine dell’estate, i pronostici affermerebbero che, il tanto bramato vaccino, venga effettuato a tutti gli italiani che lo desiderino. Chiaramente, nell’attesa, la fase estiva resterà appesantita dalla pandemia con tutti i suoi preoccupanti punti interrogativi.

Fino ad allora, le frontiere avranno difficoltà a riaprire. Il motivo convincente, imposto per i viaggi al di fuori dell’Europa e nei confini extraeuropei, è probabile che continui per diverse settimane. Dall’Asia / Pacifico al Nord America, le destinazioni lontane sono da parte loro più che prudenti nei confronti dei visitatori stranieri. E se sognano di scappare in piena libertà, gli italiani non vogliono certo essere sorpassati da quarantene ed altre restrizioni.

Non c’è da stupirsi che i tour operator e le compagnie aeree stiano rivedendo, lentamente ma inesorabilmente, la loro strategia di marketing. Ad esempio, quest’estate 2021, la Grecia sarà senza dubbio una destinazione da non perdere, proclama Kuoni, importantissimo Tour Operator internazionale svizzero nato a Zurigo nel lontano 1894, con sedi in Asia, Africa, Stati Uniti ed Europa. Zurigo è ancor la oggi sede centrale che controlla e coordina le filiali dislocate nei vari Paesi del mondo. Nel tempo Kuoni si è specializzato nei viaggi a medio e lungo raggio, collaborando in prima persona con autorevoli compagnie di trasporto. Un altro TO specialista Asia, interrompe le sue partenze per Asia / Pacifico e Medio Oriente, almeno fino alla fine di marzo e si rifocalizza sull’Europa con viaggi culturali.

Club Med, il famoso Club Méditerranée, Tour Operator francese nato a Parigi nel 1950 e dal 2015 appartenente al gruppo cinese Fosun International, operante in tutto il mondo ma in particolare in magnifici luoghi esotici, fra i primi TO, dopo naturalmente l’ideatore, creatore e capostipite dei Viaggi del Ventaglio, ad offrire ai propri clienti la formula “All-Inclusive“; invita anch’esso a viaggiare in Europa quest’estate, per conoscerne la cultura e le bellezze più recondite…

L’Europa è oggi il rifugio standard e una scommessa naturale. Perché se il Ministero dell’Europa e degli affari esteri, sconsiglia rigorosamente di viaggiare all’estero, difficilmente si spingerà al punto di aggiungere un motivo convincente per viaggiare all’interno dell’Unione europea. Per ragioni politiche e diplomatiche, che non stiamo qui a descrivere, questa opzione è difficilmente concepibile, a meno che il Governo non decida un ulteriore blocco totale.

Per la cronaca, è stato solo il 15 giugno che i confini all’interno dell’Europa hanno riaperto nel 2020, in ordine cronogico sparso. In un sondaggio verificato, sembrerebbe che, i vacanzieri italiani, abbiano scelto, al 94%, la destinazione stessa del proprio Bel Paese, l’Italia, un’estate con i colori della Bandiera verde-bianco-rossa, per sicurezza.

E l’estate 2021 sarà una semplice prova generale per l’estate 2020?

Memore della frase storica del mitico ed intramontabile giornalista e conduttore televisivo, Antonio Lubrano, “La domanda sorge spontanea” ed invita tutti viaggiatori e professionisti del settore turistico a prepararsi di conseguenza.

Resta da svegliare la bella addormentata. Senza bar o ristoranti, con il coprifuoco alle 18:00, il nostro “Stivale” non è stato glamour quest’anno. Sfortunatamente, la cultura con i suoi musei e siti architettonici chiusi ha gettato uno spesso strato di polvere su di esso nei mesi scorsi, ma lentamente il nostro bellissimo “Stivale” sta tornando lentamente al suo splendore con cauta riapertura dei luoghi culturali i musei, i siti e parchi archeologici, in ​​nome e rispetto della salute e dell’erudizione globale di tutti gli italiani. Una dovuta spazzolata e lucidatura del pulviscolo depositato nei mesi di preclusione, sta riportando il nostro “Stivale” al suo splendore. Buona passeggiata culturale a tutti, dunque!

Altre “bolle” di speranza stanno emergendo in tutto il mondo. Così, ad esempio, Grecia ed Israele hanno deciso di permettere ai rispettivi viaggiatori vaccinati contro il coronavirus Covid-19 di viaggiare senza restrizioni tra i due Paesi, un percorso di riapertura interessante, un inizio di fiducia e speranza…

Le nostre valigie logore dai molteplici viaggi, erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; dovevamo ancora andare lontano. Ma che importava, dove, come, quando e per quanto tempo, un viaggio è vita.” (Jack Kerouac)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *