Ucraina-Russia, news oggi tempo reale: notizie ultima ora 8 aprile


Guerra Ucraina-Russia, “tutte le truppe russe hanno lasciato regione Sumy”, ha fatto sapere il governatore locale, Dmytro Zhyvytsky. Per l’intelligence Gb i russi si sono completamente ritirati anche dal nord. Oggi la presidente della Commissione europea von der Leyen a Kiev con l’alto rappresentante Borrell per incontrare il presidente ucraino Zelensky. Le news dell’ultima ora: 

ORE 13.19 – Ammonterebbero a 19.000 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. 

Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 19000 uomini, 700 carri armati, 1.891 mezzi corazzati, 333 sistemi d’artiglieria, 108 lanciarazzi multipli, 55 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 150 aerei, 135 elicotteri, 1.361 autoveicoli, 7 unità navali, 76 cisterne di carburante e 112 droni. 

ORE 13.17 – E’ salito a 39 morti e 87 feriti il bilancio dell’attacco contro la stazione ferroviaria di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale. Lo ha riferito su Telegram il governatore dell’oblast di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, precisando che molti feriti sono in gravi condizioni. 

ORE 13.15 – Si terrà “presto” un “incontro” tra Vladimir Putin e Alexander Lukashenko. Lo ha confermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni riportate dall’agenzia Tass. Rispondendo a una domanda, Peskov ha affermato che “l’incontro” tra il presidente russo e quello bielorusso “è in programma e sarà organizzato presto” senza fornire per ora altri dettagli. 

ORE 13.14 – Volodymyr Zelensky ha condannato l’attacco alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, dove si ritiene che siano morte almeno 30 persone. “Mancando della forza e del coraggio di affrontarci sul campo di battaglia, stanno cinicamente distruggendo la popolazione civile”, ha scritto sul suo account Instagram il presidente ucraino, in riferimento all’attacco russo. “Questo è un male che non ha limiti e se non verrà punito non si fermerà mai”, ha scritto ancora Zelensky. 

ORE 13 – I russi “hanno perfettamente visto che avrebbero colpito i civili, che alla stazione c’erano migliaia di civili per l’evacuazione di famiglie, bambini, anziani. Ecco con quali pezzi di m… siamo costretti a combattere”. Lo scrive su Facebook Oleksiy Arestovych consigliere dell’ufficio del presidente ucraino dopo l’attacco alla stazione di Kramatorsk. 

“Attacchi come questo – sottolinea Arestovych – vengono preceduti da un dettagliato studio dell’obiettivo, come minimo con aerei senza pilota e il lavoro degli esploratori a terra. Il razzo utilizzato è un razzo molto costoso e organizzare attacchi del genere è complicato e rischioso”. 

ORE 12.59 – La Russia nega di aver attaccato la stazione ferroviaria della città ucraina di Kramatorsk. Secondo il ministero russo della Difesa, “le Forze Armate della Russia non hanno effettuato alcuna missione l’8 aprile a Kramatorsk e non ve ne sono in programma”. 

Le autorità ucraine hanno denunciato la morte di almeno 30 persone. Per il ministero della Difesa di Mosca, riporta l’agenzia Interfax, le accuse di Kiev sono “provocazioni che non corrispondono assolutamente alla realtà” e nei dintorni della stazione sono stati trovati “frammenti” di missili Tochka-U, secondo “foto pubblicate da testimoni”, che “vengono usati solo dalle Forze armate ucraine”. 

ORE 12.51 – La Banca Centrale russa ha tagliato a sorpresa il tasso di interesse di riferimento di 300 punti base, portandolo dal 20% al 17%. La Banca ha spiegato che la decisione riflette il mutato equilibrio dei rischi costituiti dall’accelerazione della crescita dei prezzi al consumo, dal calo dell’attività economica e dall’instabilità finanziaria. Il 28 febbraio scorso la Banca centrale aveva alzato il tasso di interesse dal 9,5% al 20%. La Banca ha annunciato la possibilità che ulteriori riduzioni potrebbero essere decise nei prossimi incontri del board.
 

ORE 12.38 – “Ci sono vari elenchi e foto di militari russi su Internet che potrebbero essere coinvolti in crimini impensabili nella regione di Kiev, ma le prove raccolte e registrate da agenzie autorizzate potrebbero essere appropriate per le istituzioni giudiziarie. In effetti, si stanno compiendo molti sforzi per registrare, documentare e raccogliere prove di crimini di guerra commessi dall’esercito occupante. L’Ucraina non ha il diritto di commettere errori in questo processo”. Vsevolod Kniaziev, presidente della Corte Suprema dell’Ucraina risponde all’Adnkronos sulle prove raccolte ad oggi per incriminare Putin per crimini di guerra e l’individuazione di capi di battaglione che hanno violentato, bruciato donne e bambini, anche a Bucha.
 

ORE 12.33 – “I russi sapevano che la stazione ferroviaria di Kramatorsk era piena di civili in attesa di essere evacuati. Eppure l’hanno colpita con un missile balistico, uccidendo almeno 30 persone e ferendone almeno un centinaio. Questo è stato un massacro deliberato. Consegneremo ogni criminale di guerra alla giustizia”. E’ quanto scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.
 

ORE 12.28 – La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen “sta viaggiando a Kiev insieme all’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell e al primo ministro slovacco Eduard Heger. Si incontrerà con il presidente Volodymyr Zelensky e altri leader ucraini. Per ragioni di sicurezza non possiamo dare altri dettagli”. Lo conferma il portavoce capo della Commissione Eric Mamer, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.
 

ORE 12.27 – Arrivano sempre più immagini dell’attacco alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale. In una foto, pubblicata dal Guardian, i resti di un razzo con la scritta in russo “per i nostri bambini” giacciono su un prato vicino alla stazione.
 

ORE 12.23 – Finora, oltre metà degli Stati membri dell’Ue hanno riferito alla Commissione Europea di aver congelato beni appartenenti a società o cittadini russi sanzionati per la guerra in Ucraina per un valore di 29,5 mld di euro, tra cui imbarcazioni, elicotteri, immobili e opere d’arte (per 6,7 mld). Lo comunica la Commissione, dopo che la task force dedicata, ribattezzata ‘Freeze and Seize’, si è incontrata con rappresentanti degli Usa e dell’Ucraina. In aggiunta, sono state bloccate transazioni per un controvalore di 196 mld. Il prossimo incontro con le controparti americane ed ucraine è fissato per il 22 aprile.
 

ORE 12.11 – Ci sarebbero anche due bambini tra le vittime dell’attacco missilistico che ha colpito una stazione ferroviaria di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale. Lo riporta la Cnn sulla base delle dichiarazioni di Tetiana Ihnatchenko, portavoce delle autorità di Donetsk, che ha riferito un bilancio che parla di almeno 27 morti, compresi due bambini, e di 30 feriti. Il bilancio delle vittime reso noto dal presidente delle Ferrovie ucraine, Oleksandr Kamyshin, e riportato dall’agenzia Dpa parla invece di almeno 30 morti e 100 feriti.
 

ORE 12.01 – “Gli occupanti hanno colpito con una razzo Tochka U la stazione ferroviaria di Kramatorsk in cui si trovavano migliaia di civili in attesa dell’evacuazione. I russi disumani continuano ad usare gli stessi metodi. Non avendo la forza ed il coraggio di combattere sul campo, uccidono cinicamente la popolazione civile. Questo è il male che non ha limiti. E se non verrà punito non si fermerà mai”. Lo ha dichiarato su Facebook il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a proposito dell’attacco contro la stazione di Kramatorsk.
 

ORE 11.56 – Il Regno Unito ha deciso di sanzionare due delle figlie di Vladimir Putin, Katerina Vladimirovna Tikhonova e Maria Vladimirovna Vorontsova, per punire lo “stile di vita sontuoso” della cerchia ristretta che ruota attorno al presidente russo. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri britannico. Le misure, che comprendono il divieto di viaggio e il congelamento dei beni, colpiscono anche la figlia del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, Yekaterina Sergeyevna Vinokurova. Le misure, riferisce il Freign Office in una nota, sono state assunte in coordinamento con gli Stati Uniti. 

ORE 11.40 – Aumentano gli attacchi diretti ai membri dell’esercito ucraino da parte di Ghostwriter, un gruppo di hacker legati al governo bielorusso e attivi in incursioni e attività di disinformazione dal 2016. Lo comunica Meta, il gruppo che controlla Facebook e altri social, nel report trimestrale sulle attività di sicurezza informativa.
 

ORE 11.33 – Le forze separatiste filo-russe di Donetsk hanno incolpato l’esercito ucraino dell’attacco contro la stazione di Kramatorsk che, secondo il presidente delle Ferrovie ucraine, avrebbe provocato almeno 30 morti. Secondo la milizia separatista, citata dalla Tass, nella zona dell’attacco sono stati rinvenuti “frammenti di un razzo Tochka-U”, che non è nella disponibilità delle forze russe o filo-russe, “ma è utilizzato attivamente dall’esercito ucraino”.
 

ORE 11.20 – “I russi hanno fatto male ad invadere l’Ucraina”, ha detto il Patriarca Bartolomeo. “I loro timori di future eventuali conseguenze, come la presenza della Nato, non costituivano una minaccia di aggressione da parte dell’Ucraina nei confronti della Federazione Russa da indurre quest’ultima all’uso delle armi per aggredire delle persone innocenti e inermi, ragazzini, distruggere ospedali, scuole, teatri e chiese”. Lo ha sottolineato il patriarca ecumenico, Bartolomeo, durante l’udienza di ieri concessa a un gruppo di giovani studenti riuniti al Fanar. Lo riferisce il Patriarcato ecumenico spiegando che “il Patriarca di Costantinopoli ha espresso il suo profondo rammarico per le prese di posizione del patriarca di Mosca, Kirill.
 

ORE 11.18 – Hanno superato quota 100 gli attacchi ai servizi sanitari in Ucraina. Dal 24 febbraio, inizio del conflitto, a ieri 7 aprile, secondo l’ultimo aggiornamento dell’Organizzazione mondiale della sanità il bilancio è salito a 103 (89 attacchi a strutture, 13 a trasporti, ambulanze comprese), con 73 morti e 51 feriti.
 

ORE 11.17 – Il Consiglio Ue ha adottato per procedura scritta il
quinto pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina e alla luce delle “atrocità” emerse in questi giorni
 

ORE 11.15 – Lo Ior, alla luce della guerra in Ucraina, ha alzato il livello di guardia per prevenire possibili attacchi informatici e, con una lettera inviata stamani – di cui riferisce l’Adnkronos – invita i clienti a segnalare tempestivamente “intrusioni” web sospette. 

ORE 11.09 – Sarebbe di almeno 30 persone rimaste uccise il bilancio delle vittime di un attacco missilistico che ha colpito una stazione ferroviaria di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale. Lo afferma il presidente delle Ferrovie ucraine, Oleksandr Kamyshin, secondo quanto riporta l’agenzia Dpa.
 

ORE 10.56 – Il Giappone espellerà otto cittadini russi, diplomatici inclusi. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Tokyo come riporta l’agenzia Kyodo. 

ORE 10.54 – Due razzi russi hanno colpito la stazione ferroviaria di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale, provocando vittime. Lo hanno riferito le Ferrovie ucraine. La stazione è utilizzata per l’evacuazione dei civili dalle aree bombardate dalle forze russe. 

ORE 10.53 – Il conflitto in Ucraina passa anche da Wikipedia. Le pagine sulle tensioni tra Russia e Ucraina nell’ultimo mese sono state visualizzate oltre 1,2 milioni di volte. A marzo, il profilo di Vladimir Putin è stata la pagina più vista in Italia davanti a Ucraina e guerra nel Donbass. La pagina sull’invasione russa dell’Ucraina è al centro di una frenetica attività di moderazione: sono oltre 500 le modifiche apportate dagli utenti nel primo mese di guerra. Sono alcuni dei dati che emergono dall’analisi realizzata dall’Osservatorio di Reputation Manager, società di analisi, gestione e costruzione della reputazione online di aziende, brand, istituzioni e figure di rilievo pubblico.
 

ORE 10.19 – Al Teatro Comunale di Ferrara l’Ukrainian Classical Ballet è costretto a cambiare il programma del loro spettacolo in cartellone domani, “Il lago dei cigni” di Čajkovskij, dopo che il governo ucraino ha imposto il divieto a tutti i suoi artisti di interpretare opere di autori russi. “La direzione del Teatro Comunale di Ferrara non condivide il divieto”, afferma Marcello Corvino, direttore artistico della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Ma per tutelare gli artisti da violazioni di leggi del loro Paese, andrà in scena un’antologia di coreografie tratte da celebri balletti, tutti non russi, naturalmente.
 

ORE 9.50 – “Non escludo che accada, ovviamente agiremo in sintonia con gli altri partner europei. Ne ho parlato a Bruxelles con il collega Kuleba e ha molto apprezzato. Loro si stanno organizzando per riaprire anche il ministero degli Esteri. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un’intervista a ‘Avvenire’ a proposito della riapertura dell’ambasciata italiana a Kiev.
 

ORE 9.36 – Le truppe russe continuano a concentrarsi sulla conquista della città portuale di Mariupol. E’ quanto riferisce lo Stato maggiore ucraino nell’aggiornamento fornito stamattina. Il rapporto riferisce inoltre che i russi stanno anche concentrando un’offensiva attorno alla città di Izium, nella regione di Kharkiv, nell’est del Paese.
 

ORE 9.35 – A Irpin, nella regione di Kiev, è stato imposto un coprifuoco di tre giorni e mezzo, dalle 21 di ieri sera alle 9 dell’11 aprile. La decisione è stata presa dal capo dell’amministrazione statale regionale di Kiev Oleksandr Pavliuk. L’ingresso della città sarà completamente chiuso e l’igresso – comunica il sindaco della città Oleksandr Markushin sarà consentito “solo ai servizi pubblici e ai volontari che lavoreranno per le strade della città”.
 

ORE 9.14 – 169 bambini sono stati uccisi e più di 306 sono rimasti feriti dall’inizio della guerra in Ucraina, secondo l’ufficio del procuratore generale ucraino, che precisa che “le cifre non sono definitive. Secondo i dati ricevuti, il maggior numero di vittime si registra nelle regioni di Kiev, Donetsk, Kharkiv e Chernihiv”.
 

ORE 9.12 – Sono attesi oggi a Kiev la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen e l’Alto Rappresentante per la politica estera dell’Ue, Josep Borrell. I due, che nelle prossime ore incontreranno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sono partiti in treno dalla cittadina polacca di Przemysl, distante appena 13 chilometri dal confine con l’Ucraina. Lo spazio aereo ucraino è infatti chiuso dall’inizio della guerra.
 

ORE 9.02 – Oggi in Ucraina sono stati concordati 10 corridoi umanitari. Lo ha annunciato il vice primo ministro e ministro per la Reintegrazione dei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina Iryna Vereshchuk. I corridoi saranno aperti nelle regioni di Donetsk, nella regione di Zaporozhye e in quella di Luhansk.
 

ORE 8.38 – Il primo ministro britannico, Boris Johnson, riceverà oggi a Downing Street il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, per un colloquio incentrato su come ridurre la dipendenza europea dal gas russo. I due leader terranno una conferenza stampa nel pomeriggio. 

Johnson dovrebbe offrire assistenza a Berlino per ridurre la sua dipendenza da Mosca e “affamare la macchina da guerra di Vladimir Putin”. Ieri, intanto, la ministra degli Esteri britannica Liz Truss, a seguito di un incontro della Nato a Bruxelles, ha affermato di sperare che “più Paesi” vietino le importazioni di energia russa. 

ORE 8.27 – Le immagini di Bucha “mi lasciano semplicemente senza parole. Era un sobborgo molto carino della capitale abitato da famiglie giovani con bambini. La Russia parla cinicamente di una messa in scena: come vorremmo che fossero false quelle immagini”. Lo ha affermato la first lady dell’Ucraina, Olena Zelenska, in un’intervista al Gr1. 

ORE 7.50 -L’Italia “sta operando su 3 versanti: fermare il finanziamento all’esercito russo; raggiungere la pace; tutelare la sicurezza in Italia. L’obiettivo di una soluzione si può raggiungere anche tramite una Conferenza di pace che stiamo promuovendo. L’Italia è disponibile a rivestire un ruolo di garante: sosteniamo il negoziato, credendo molto anche nel ruolo della Turchia. Non bastano le due parti al tavolo, e occorre aggiungere altri attori internazionali”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un’intervista a ‘Il Messaggero’ sulla situazione in Ucraina. 

“Putin ha la necessità di mostrare al suo popolo di essere vincitore, per questo dobbiamo aspettarci che la sua guerra andrà ancora avanti. In questo momento l’unica arma davvero efficace è quella diplomatica. Dobbiamo portare avanti la forte richiesta di un cessate il fuoco, una tregua umanitaria e soprattutto un accordo che ponga fine alle ostilità”, ha aggiunto Di Maio. 

ORE 7.40 – “Non è tecnicamente impossibile il processo a Putin. Filmati e racconti sono inquietanti: violenza contro civili, donne e minori, efferatezza gratuita e crudele, stupro, omicidio volontario, tortura, bombe a grappolo, appropriazione di beni. Tutti crimini di guerra e contro l’umanità. Bene ha fatto il procuratore generale Karim Ahmad Khan a recarsi a Kiev per raccogliere le prove e avviare la collaborazione con le autorità ucraine”. Lo afferma Giovanni Maria Flick, ex ministro della Giustizia ed ex presidente della Corte costituzionale in un’intervista al quotidiano ‘La Repubblica’. 

ORE 7.30 – “Le forze russe ora si sono completamente ritirate dal nord dell’Ucraina verso la Bielorussia e la Russia. Almeno alcune di queste forze saranno trasferite nell’est dell’Ucraina per combattere nel Donbass”. Lo afferma l’intelligence britannica in un nuovo aggiornamento della situazione sul campo di battaglia. 

“Molte di queste forze richiederanno un significativo rifornimento prima di essere pronte per essere dispiegate più a est”, sottolinea l’intelligence, secondo cui un trasferimento di queste truppe “richiederà probabilmente almeno una settimana”. 

“Continuano i bombardamenti russi delle città a est e a sud e le forze russe sono avanzate più a sud della città importante dal punto di vista strategico di Izium che rimane sotto il loro controllo”, si conclude l’aggiornamento. 

ore 7.15 – Tutte le truppe russe hanno lasciato l’oblast di Sumy, regione dell’Ucraina nordorientale. Lo ha annunciato su Facebook il governatore locale, Dmytro Zhyvytsky. “Se le persone sentono delle esplosione è a causa degli esperti di esplosivi che stanno neutralizzando le munizioni lasciate dalle unità russe”, ha aggiunto, sottolineando che l’oblast non è ancora sicuro in quanto molte aree risultano minate. 

Zhyvytskyi aveva annunciato domenica che le truppe russe avevano iniziato a ritirarsi dalla regione, che è stata una delle prime ad essere state attaccate allo scoppio del conflitto. 

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