Ucraina, Russia intensifica offensiva ad Est


L’offensiva della Russia avanza verso l’est dell’Ucraina. Nella regione di Luhansk, le forze armate di Mosca hanno intensificato in questo fine settimana le operazioni intorno alla località di Severodonetsk, anche se le autorità ucraine hanno assicurato che per ora hanno respinto gli attacchi. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riconosciuto che la situazione nel Donbass è “estremamente difficile. Come nei giorni precedenti, l’esercito russo sta tentando di attaccare Sloviansk e Severodonetsk”, ha detto in un discorso nelle ultime ore di ieri.  

Il governatore di Luhansk, Sergey Hayday, ha riportato su Telegram che le forze russe hanno tentato di avanzare verso Severodonetsk da quattro direzioni, però sono state respinte. Hayday ha confermato la distruzione di un importante ponte tra Severodonetsk e Lysychansk e di varie strutture. “Questo complicherà molto l’evacuazione e la consegna di aiuti umanitari”, ha detto via Telegram. E’ la seconda volta che il ponte viene distrutto: secondo Hayday: già nel luglio 2014 le forze separatiste lo avevano fatto saltare durante una ritirata. Da allora i collegamenti tra Severodonetsk e Lysychansk, che contano circa centomila abitanti ciascuna, sono stati complicati: il ponte era stato ricostruito nel 2016. 

Le autorità ucraine hanno anche informato di attacchi nella regione di Zaporizhzhia, secondo l’agenzia di notizie Unian. Le forze russe concentrano ora le operazioni nell’est dell’Ucraina, con l’obiettivo di consolidare prima di tutto il controllo su questi territori. Ciò nonostante, tanto le autorità ucraine quanto i governi occidentali danno per acquisito che l’ambizione del presidente russo Vladimir Putin non si limiterà al Donbass.  

Le forze nemiche russe si starebbero preparando a riprendere l’offensiva anche verso Sloviansk e avrebbero effettuato bombardamenti di artiglieria nelle aree degli insediamenti di Vernopil, Dibrivne e Dovhenke. 

Inoltre, nella regione russa di Belgorod, vicino al confine con l’Ucraina, i russi hanno “schierato i lanciatori del sistema missilistico operativo-tattico Iskander-M”. 

In totale sui fronti di Donetsk e Luhansk gli ucraini hanno respinto nove attacchi, riporta su Facebook lo Stato maggiore dell’esercito nel suo ultimo aggiornamento sulla guerra. I militari hanno distrutto cinque carri armati, quattro sistemi di artiglieria, dieci unità di veicoli corazzati da combattimento e due veicoli. Le unità di difesa aerea hanno colpito un drone Orlan-10. L’antiaerea ha abbattuto due missili cruise, e l’areonautica ha distrutto dodici unità di equipaggiamento militare russo. 

© Copyright Sbircia la Notizia Magazine. Riproduzione riservata.

Cerchi altro? Nessun problema!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
">


Ultima ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.