Ucraina, i mercenari Wagner escono dalla zona d’ombra


I mercenari della Wagner sono usciti dalla zona d’ombra in Russia, con la guerra in Ucraina il loro è diventato un ruolo di primo piano, alla luce dei riflettori. La loro presenza al fronte viene celebrata dai media ufficiali -come di recente ha fatto un servizio speciale trasmesso dal canale tv con gli ascolti più alti – come se fossero militari a tutti gli effetti, anzi come eroi, dato che i regolari non sono riusciti a vincere in breve tempo l’operazione militare speciale. E questo avviene anche se solo fino a poco tempo fa la narrativa ufficiale considerava le loro imprese, e i loro abusi, nel Donbass nel 2014, in Libia, in Siria, in diversi Paesi africani come una storia da mantenere segreta. Tanto più che la legge in Russia vieta l’attività di mercenario. Ma a confermare la svolta, la Wagner ha iniziato a pubblicizza la sua ricerca di personale apertamente 

Un giornalista filo Cremlino è arrivato a indicare i mercenari come “musicisti” (dal nome della società per la quale lavorano) di una “orchestra”. “Questo sito è stato liberato dallo specialista della Wagner, il famoso ”musicista’ della famosa ‘orchestra’”, ha detto in un suo reportage il corrispondente di guerra di Rossiya 1 Evgeny Poddubny inviato alla centrale elettrica di Vuhlehirska, nella regione di Donetsk, indicando un uomo mascherato, con un elmetto con un teschio e due spade incrociate.  

“Se prima tutti facevano finta che non esistessero, ora è tutto diverso. Non sono più vaghi volontari o le forze armate che spingono contro gli ucraini. Sono gli uomini della Wagner”, ha scritto un giornalista di Special Task Channel, in un blog su Telegram filo Cremlino. In una intervista su youtube, l’autore del canale Telegram L’altra faccia della medaglia, molto seguito fra i mercenari, sottolinea che gli alti ufficiali russi credevano a torto di poter fare a meno dei mercenari e conquistare Kiev in pochi giorni.  

“Ma quando è iniziata la guerra di trincea più seria, si sono appellati a colui che non si può nominare”. La loro partecipazione alla guerra è stata ritardata da uno scontro fra il ministro della Difesa, Sergei Shoigu, e l’oligarca a capo della Wagner, Evgheny Prigozhin, che fra l’altro, segno dell’esito del confronto, a giugno ha ricevuto l’onorificenza di Eroe della Russia. Anche se il Cremlino continua a negare il legame fra il governo e la Wagner, le operazioni dei mercenari in Ucraina sono strettamente coordinate con il ministero della Difesa.  

Il generale di 63 anni in pensione Kanamat Botashev era stato ucciso dopo che il suo Su-25 era stato abbattuto in Ucraina, in corrispondenza di Popasna, alla fine di maggio. Botashev era stato allontanato dalle forze armate nel 2013 che un Su-27 che pilotava senza autorizzazione si era schiantato. Dopo la sua morte, è stato celebrato come membro di una unità della Wagner. Nelle riprese effettuate al suo funerale, sono comparse l’onorificenza di eroe della Russia firmato da Putin e una corona con il messaggio: “All’eroe, all’uomo, al combattente della Wagner”.  

La battaglia di Popasna nella quale è morto è ritenuta la prima grande vittoria della Wagner in Ucraina. “La linea del fronte plaude alla sua ‘orchestra’ militare, che è sempre dispiegata quando le cose si fanno difficili ma di cui non si parla mai”, aveva commentato allora il corrispondente tv Sergei Zanin. La settimana scorsa, corrispondenti di guerra ufficiali hanno reso noto che gli uomini della Wagner hanno stabilito il loro quartier generale proprio a Popasna, la base colpita domenica dalle forze ucraina dopo che l’inviato Sergei Sreda ha pubblicato foto con Prigozhin in visita al sito sul suo account Telegram. 

Popasna non è stato l’unico successo dei mercenari in Ucraina. A giugno le forze della Wagner hanno aiutato i regolari a prendere Lysychansk, caduta il 3 luglio così come tutta la regione di Luhansk. E’ proprio fra fine maggio e inizio luglio che la Wagner è uscita allo scoperto.  

E per esempio ha iniziato a pubblicizzare la sua attività di reclutamento apertamente in almeno 27 delle 85 regioni della Federazione russa. “Vuoi trascorrere una estate indimenticabile con nuovi amici e guadagnarci anche? L’agenzia di viaggi ‘Gruppo Wagner’ ti offre tour in Europa, Africa e in Medio Oriente”, si legge in post pubblicati su VKontakte.  

La Wagner, si evince dagli annunci, cerca uomini di età compresa fra i 24 e i 50 anni di qualsiasi nazionalità “esclusi i Paesi dell’Ue, della Nato e Ucraina”, senza malattie come l’epatite. Si accettano anche i detenuti, se non sono incriminati per terrorismo, stupro o traffico di stupefacenti. Il reclutamento è per “almeno 4 mesi” e viene remunerato con l’equivalente di 4mila dollari al mese. L’addestramento delle reclute avviene alla base di Molkino, nella regione di Krasnodar.  

 

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