Ucraina, étoile Olga Golitsya: “La mia vita in uno zainetto, fuggita da Kiev con mio figlio”


“Io e mio figlio di 11 anni abbiamo messo tutta la nostra vita in uno zainetto e siamo fuggiti da Kiev. Ma i miei genitori vivono vicino a Bucha, ho molta paura per loro”. Sono le prime parole dell’étoile dell’Ukrainian Classical Ballet, Olga Golitsya, che domani si esibirà al Teatro Comunale di Ferrara protagonista di un classico del repertorio romantico, ‘Giselle’ (il 9 aprile in cartellone ci sarà ‘Il lago dei cigni’).  

“Le prime due settimane di conflitto mi trovavo a Kiev- continua la ballerina – Con mio figlio eravamo nascosti in bagno, poi ci siamo spostati in un parcheggio sotterraneo. Ma non volevo che il piccolo ogni giorno fosse costretto a guardare quello che accadeva intorno a noi. Così ho deciso di lasciare il paese”.  

Olga Golitsya vive ora, sempre con il figlio adolescente, a Francoforte, in Germania, ospiti dai parenti. “Mio figlio sta continuando a studiare danza grazie alla dad- prosegue – Tutto quello che è accaduto a Bucha avveniva vicino a dove abitano i miei genitori (Vynohradar, quartiere storico della capitale ucraina). I miei genitori non hanno voluto uscire dal Paese – conclude- Mia madre necessita di cure mediche e ho molta paura per lei”. 

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