Treni, forti ritardi per guasto su nodo Firenze: cosa è successo


Circolazione fortemente rallentata dalla prima mattina per i treni alta velocità in direzione Nord e Sud e per i regionali in arrivo e in partenza da Firenze. Prima gli ostacoli in linea fra Orte e Orvieto, linea Direttissima Roma – Firenze, rimossi dal personale di Rfi, e poi dei guasti tecnici nel nodo di Firenze hanno provocato forti ritardi. Lo comunica il gruppo in una nota. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno risolto il guasto agli impianti che gestiscono il nodo di Firenze.  

All’origine della giornata nera per i treni dell’alta velocità alcune problematiche riconducibili alla messa a punto del sistema Accm (Apparato Centrale Computerizzato Multistazione) attivato pochi giorni fa a Firenze. A spiegarlo è Fsnews. Il sistema tecnologico, già attivato con successo nei principali nodi nevralgici della rete, assicura a regime una maggiore efficienza, regolarità e affidabilità. In queste prime fasi di esercizio, vista la complessità del nodo ferroviario fiorentino e il sofisticato software che ne regola il funzionamento, sta provocando alcune problematiche con impatto sulla riprogrammazione delle corse in caso di anormalità e ritardi, sulle quali i tecnici di Rfi, di Bombardier/Alstom stanno lavorando per una loro quanto più rapida e definitiva soluzione.  

A peggiorare la situazione, dalle prime ore del pomeriggio di oggi, è un guasto tecnico all’infrastruttura tra Arezzo e Firenze, tutti i treni percorrono la linea convenzionale con un aumento dei tempi di viaggio. Trenitalia ha attivato nelle principali stazioni interessate un presidio di assistenza ai viaggiatori, con aggiornamenti anche tramite l’invio di mail e sms. Rfi, si legge su Fsnews, si scusa con i viaggiatori per il disagio provocato dai ritardi. 

COS’E’ ACCM – Rfi, con un investimento di 40 milioni di euro, ha attivato nelle stazioni di Rovezzano e Firenze Campo di Marte un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (Accm) e un moderno Sistema Comando Controllo Multistazione (Sccm). Le nuove tecnologie di segnalamento ferroviario, tra le più avanzate e tecnologiche al mondo, consentono un’ottimale gestione della circolazione ferroviaria dal Posto Centrale di Firenze Campo di Marte, migliorandone sensibilmente la regolarità nelle tratte Firenze Santa Maria Novella – Rovezzano, Firenze Statuto – Rovezzano e Cionfo – Firenze Campo di Marte. 

Tra i benefici portati da questa nuova tecnologia di ultima generazione, spiega Fsnews, ci sono l’incremento dell’affidabilità dell’infrastruttura e una migliore gestione della circolazione ferroviaria in termini di regolarità e puntualità dei treni. Benefici anche nei processi di manutenzione dell’infrastruttura grazie a sistemi informatici di diagnostica predittiva che prevengono l’insorgenza di avarie improvvise. L’attivazione rappresenta il primo tassello del programma di potenziamento tecnologico in corso nel nodo di Firenze, per offrire un servizio sempre più efficiente. 

Completano il quadro degli interventi gli adeguamenti dei piani regolatori di stazione, il rinnovo del Sistema di Controllo Marcia Treni (Scmt), l’aggiornamento dei sistemi automatici per le informazioni al pubblico e la riconfigurazione di tutti i sistemi Accm/Sccm degli impianti limitrofi al nodo di Firenze. 

 

© Copyright Sbircia la Notizia Magazine. Riproduzione riservata.

Cerchi altro? Nessun problema!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
">


Economia Ultima ora