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Coronavirus

Russia, Putin a Draghi: “Forniture gas continueranno, revocare sanzioni”

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Guerra in Ucraina, crisi energetica e sicurezza alimentare globale al centro della telefonata tra il presidente del Consiglio, Mario Draghi e il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. Secondo quanto fa sapere il Cremlino, dando notizia del colloquio tra i due, Putin ha assicurato a Draghi che la Russia è determinata a “continuare a garantire forniture ininterrotte di gas all’Italia ai prezzi fissati nei contratti”. 

Mosca è quindi tornata a chiedere la revoca delle sanzioni, affermando che sono state le restrizioni imposte da Ue e Stati Uniti a “esacerbare” i problemi nel campo della sicurezza alimentare globale. Nel colloquio telefonico avuto con il premier Mario Draghi, secondo quanto riferito dal Cremlino, “Vladimir Putin ha sottolineato che la Federazione russa è pronta a dare un contributo significativo al superamento della crisi alimentare attraverso l’esportazione di cereali e fertilizzanti, a condizione che le restrizioni politicamente motivate siano revocate dall’Occidente”. Gli ucraini “ostacolano” l’apertura di corridoi umanitari per la partenza “di navi civili” cariche di grano dai porti del Mar d’Azov e del Mar Nero, ha poi accusato il presidente russo. 

Sulla questione della sicurezza alimentare globale, il presidente russo che ha assicuraro che Mosca “è pronta a dare un contributo significativo al superamento della crisi alimentare attraverso l’esportazione di cereali e fertilizzanti, a condizione che le restrizioni politicamente motivate siano revocate dall’Occidente”. “Notando l’infondatezza delle accuse alla Russia” sul tema della fornitura di prodotti agricoli ai mercati mondiali, si legge in una nota del Cremlino, “Putin ha richiamato l’attenzione sul fatto che le difficoltà sorte sono collegate, tra le altre cose, alle interruzioni delle catene di produzione e della logistica, nonché alla politica finanziaria dei paesi occidentali durante la pandemia di coronavirus. La situazione è stata esacerbata dalle restrizioni anti-russe imposte dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea”. 

Le autorità russe sono al lavoro per stabilire condizioni di vita “pacifiche” nelle città “liberate” del Donbass, la regione contesa dell’Ucraina orientale, ha infine dichiarato il presidente russo.  

 

 

 

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Covid oggi Calabria, 618 contagi e 2 morti: bollettino 4 dicembre

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(Adnkronos) – Sono 618 i nuovi contagi da covid in Calabria secondo il bollettino di oggi, 4 dicembre. Si registrano inoltre altri due morti. 2.906 i tamponi effettuati, +335 guariti, il sale a 3.134 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra +281 attualmente positivi, +1 ricoveri (per un totale di 144) e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 5). 

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Covid Francia, non escluso il ritorno alla mascherina obbligatoria

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(Adnkronos) – Con i contagi da covid ancora in aumento, in Francia non si esclude il ritorno alla mascherina obbligatoria per frenare la diffusione del Coronavirus. A metterlo in chiaro è stato il ministro della Salute, François Braun intervenendo su Bfmtv, dove ha fatto appello alla responsabilità individuale dei suoi connazionali, e dicendosi comunque contrario alla coercizione.  

“Se i contagi continueranno ad aumentare non esiterò se sarà necessario imporre l’obbligo della mascherina, anche se fosse in ogni situazione”, ha affermato. Ma, ha aggiunto, spiegando di non essere “favorevole alla coercizione” “ho fiducia nei francesi”. Il ministro ha poi esortato i suoi concittadini a farsi vaccinare, mentre la campagna per la quarta dose non avanza: “Lancio un appello solenne alla vaccinazione”, ha dichiarato, facendo eco all'”appello solenne” della premier Elisabeth Borne a utilizzare la mascherina nei trasporti pubblici.  

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Covid oggi Toscana, 1.578 contagi e 1 morto: bollettino 4 dicembre

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(Adnkronos) – Sono 1.578 i nuovi contagi da coronavirus oggi 4 dicembre in Toscana, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registra1 morto. I nuovi casi, di cui 366 confermati con tampone molecolare e gli altri 1.212 con test rapido, sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall’inizio della pandemia sale dunque a 1.533.565. I guariti crescono dello 0,1% (922 persone) e raggiungono quota 1.453.498 (94,8% dei casi totali). I dati, relativi all’andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Al momento in Toscana risultano pertanto 68.862 positivi, +1% rispetto a ieri. Di questi 510 (8 in meno rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 26 (2 in meno) si trovano in terapia intensiva. 

Dall’ultimo bollettino quotidiano sono stati eseguiti 1.133 tamponi molecolari e 7.901 tamponi antigenici rapidi: di questi il 17,5% è risultato positivo. Sono invece 1.839 i soggetti testati, escludendo i tamponi di controllo: l’85,8% di questi è risultato positivo. 

L’andamento per provincia 

Con gli ultimi casi salgono a 413.390 i positivi dall’inizio dell’emergenza nei comuni della Città metropolitana di Firenze (359 in più rispetto a ieri), 101.053 in provincia di Prato (79 in più), 120.078 a Pistoia (121 in più), 78.758 a Massa Carrara (134 in più), 166.641 a Lucca (196 in più), 178.839 a Pisa (180 in più), 140.068 a Livorno (198 in più), 138.445 ad Arezzo (108 in più), 109.723 a Siena (83 in più) e 85.525 a Grosseto (111 in più). A questi vanno aggiunti 569 casi di positività notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni. 

La Toscana ha circa 41.528 casi complessivi ogni 100.000 abitanti dall’inizio della pandemia (tra residenti e non residenti). Al momento la provincia di notifica con il tasso più alto é Lucca (con 43.401 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Pisa (42.786) e Livorno (42.574). La più bassa concentrazione si riscontra a Prato (con un tasso di 38.095). 

In 68.352 sono in isolamento a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (663 in più rispetto a ieri, più 1%). 

I 1.453.498 guariti registrati a oggi lo sono a tutti gli effetti, da un punto di vista virale, certificati con tampone negativo. 

I decessi 

La lista dei decessi si aggiorna con 1 nuovo decesso: una donna di 80 anni. 

Relativamente alla provincia di residenza, la persona deceduta è a Lucca. 

Sono 11.205 i deceduti dall’inizio dell’epidemia: 3.548 nella Città metropolitana di Firenze, 911 in provincia di Prato, 1.000 a Pistoia, 708 a Massa Carrara, 1.053 a Lucca, 1.259 a Pisa, 837 a Livorno, 716 ad Arezzo, 602 a Siena, 410 a Grosseto. Vanno aggiunte 161 persone decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. 

Il tasso grezzo di mortalità per Covid-19 (numero di deceduti/popolazione residente) è al momento 303,4 ogni 100 mila residenti. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (373,0 ogni 100 mila abitanti), seguita da Firenze (355,4 x100.000) e Pistoia (344,5 x100.000), mentre il più basso è a Grosseto (188,2 x100.000). 

Tutti i dati saranno visibili sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19 

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