Roma, il “Tuffo di Capodanno” dedicato alle Vittime della pandemia


Roma: il tradizionale tuffo dell’angelo di Capodanno dedicato alle Vittime della pandemia da Covid-19.

È una tradizione atavica ormai a Roma, il giorno di Capodanno, tuffarsi nel Tevere dal Ponte Cavour, nonostante il freddo e la corrente fortissima, come ad esempio ieri, mattina. Quattro ardimentosi uomini, ieri 1° gennaio 2021, tra gli applausi e lo sbigottimento dei pochi presenti e nonostante la ferrea reclusione in vigore nella Capitale ed in tutto il Paese, si sono coraggiosamente tuffati nelle gelide ed impervie acque del Tevere.

“Mister Ok” alias Maurizio Palmulli, uno dei quattro “Tuffatori”, prima di tuffarsi nel Tevere da Ponte Cavour come ogni primo gennaio ha affermato commosso: “Dedicato a mio fratello e a chi è mancato nel 2020” “Speriamo di onorare questa tradizione anche quest’anno. Siamo qui per augurare un Buon Anno a Roma e chiediamo un po’ di serenità dopo la strage che c’è stata. Anche io ho perso un fratello quest’anno. Questo è dedicato a mio fratello e alle persone che non ci sono più.

Sono stati gli encomiabili Vigili del fuoco a recuperare, sui loro gommoni, gli intrepidi Tuffisti dopo la temeraria performance.

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