Quirinale 2022, elezione presidente Repubblica: news oggi 26 gennaio


Quirinale 2022, le news di oggi 26 gennaio. Alle 11 via al terzo voto, in un quadro ancora bloccato. Il centrodestra propone 3 nomi: Pera, Moratti e Nordio. Il centrosinistra chiede un confronto per arrivare ad un nome super partes. Salvini: “Casellati candidabile senza che venga proposta”. Sullo sfondo, la figura del premier Mario Draghi. 

ORE 14.28 – “Ciò che sta avvenendo è gravissimo. In questi giorni si sta impedendo a un parlamentare democraticamente eletto dal popolo italiano di esprimere legittimamente il proprio mandato e di adempiere al proprio incarico, anzi al suo più alto incarico in relazione all’elezione del Presidente della Repubblica. Per questo, tramite l’avvocato Edoardo Polacco, ho sporto denuncia, contro il presidente Fico e contro ignoti”. Ad affermarlo è la deputata del gruppo Misto Sara Cunial a margine dell’esclusione al voto per eleggere il Presidente della Repubblica. 

ORE 14.20 – Inizia lo spoglio della terza votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica, ma accanto al presidente della Camera Roberto Fico non siede quello del Senato, Elisabetta Casellati. 

ORE 14.15 – Con la chiama del delegati regionali, terminata la terza votazione per l’elezione del capo dello Stato. Ora il via allo spoglio. 

ORE 14.09 – “Dicono che nessun lo vota, se nessun lo vuole votare allora mi pare difficile che diventi presidente”. Così Giancarlo Giorgetti, ai microfoni di Fanpage e del Fatto Quotidiano, non nasconde il suo scetticismo sulla possibile elezione di Mario Draghi al Colle. E Casini? “Quando c’è casino….”. 

ORE 14.02 – “Ho profondo rispetto della presidente Casellati, penso che nemmeno la presidente Casellati voglia farsi rappresentare come candidato di parte”, quando si costruisce una candidatura di una figura istituzionale “lo si fa a larghissima maggioranza”. Lo dice Francesco Boccia a Radio Immagina, che poi avverte: “Voglio sperare che Salvini non voglia usare la seconda carica dello Stato per regolare i conti”. 

ORE 13.53 – Terminata anche la chiama dei deputati per l’elezione del Presidente della Repubblica, ora è la volta dei delegati regionali. 

ORE 13.44 – Lungo e amichevole colloquio nel cortile di Montecitorio tra il ministro degli Esteri M5S Luigi Di Maio e il governatore del Veneto Luca Zaia. 

ORE 13.31 – Voterebbe Draghi o Casini? “Diciamo che sono nomi che mi interessano… aggiungerei il Mattarella bis”. Lo dice a La7 il deputato di Coraggio Italia, Osvaldo Napoli. 

ORE 13.19 – “Stiamo lavorando, anche votare scheda bianca è un segnale importante di dialogo con il centrosinistra ma da domani si scende nel concreto, si mettono i piedi per terra e fare i nomi mi sembra, nel dialogo tra centrodestra e centrosinistra, la cosa più importante”. A dirlo all’Adnkronos è Maurizio Lupi, presidente di Noi con l’Italia. Tuttavia, sottolinea Lupi “non è un momento in cui la politica non riesce a trovare una quadra. Siamo alla terza votazione, alla quarta dobbiamo accelerare per eleggere il presidente della Repubblica. Entro venerdì deve esserci il capo dello Stato”. 

ORE 13.07 – Se il centrodestra mette sul tavolo, per il Quirinale, un nome divisivo, rischia seriamente di spaccarsi la maggioranza. Questo, apprende l’Adnkronos, il ragionamento espresso dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio nel corso di un colloquio avuto in Transatlantico alla Camera con un gruppo di parlamentari del M5S, mentre è in corso la terza votazione per eleggere il Capo dello Stato. 

ORE 12.51 – Colloquio in Transatlantico alla Camera tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e alcuni delegati regionali del M5S, mentre è in corso la terza votazione per eleggere il Presidente della Repubblica. Presenti, oltre ad alcuni deputati grillini, il deputato regionale siciliano Nuccio Di Paola, la consigliera abruzzese Sara Marcozzi e il consigliere regionale Andrea Greco. 

ORE 12.39 – L’operazione Casini for president è lanciata. Frange di entrambi gli schieramenti, a destra e a sinistra, sono pronti a indicare alla terza votazione il nome di Pier Ferdinando Casini per vedere l’effetto che fa. Un vero e proprio test per capire se le quotazioni dell’ex presidente della Camera, ora senatore centrista del gruppo delle Autonomie che si è ‘inabissato’ da quando è iniziato a diventare ‘quirinabile’, crescono o meno. ”Il test di oggi sarà la vera cartina di tornasole”, dice a mezza bocca un big azzurro dopo aver partecipato a uno dei tanti capannelli in Transatlantico a Montecitorio mentre è in corso la prima ‘chiama’ per l’elezione del successore di Sergio Mattarella. 

ORE 12.37 – “Va benissimo Draghi, che sarebbe una garanzia per tutti, ve benissimo Casini, ma quale che sia il nome facciamo in fretta”, dice Matteo Renzi in collegamento con la maratona Mentana su La7. “Non è uno show, la gente è stanca”, sottolinea il leader di Iv. Renzi poi non crede all’impasse dovuta alle trattative sull’esecutivo: “Se Salvini, se la maggioranza parlamentare si convince su Draghi al Quirinale, il governo si fa in un minuto e mezzo”, assicura. La presidenza del Senato in cambio dei voti di Italia viva per Elisabetta Casellati al Quirinale? “E’ un’ipotesi che non esiste”, aggiunge.  

ORE 12.13 – Forti malumori in casa 5 Stelle sull’ipotesi di una candidatura al Quirinale per la Presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati. Un nome che, raccontano, sarebbe stato oggetto di un forte ‘scouting’ da parte della Lega tra i peones del M5S nelle ultime ore. “Non possiamo votarla, per noi è irricevibile. Sono anni che ci scontriamo con lei, dai voli di Stato ai vitalizi. Con una proposta del genere il Movimento finisce in mille pezzi…”, attacca un deputato parlando con l’Adnkronos. “Nel 2018 votammo Casellati alla Presidenza del Senato perché c’era un accordo col centrodestra per eleggere Roberto Fico alla Camera: questa volta è diverso, non possono chiederci una cosa così. Per noi è un nome divisivo come Berlusconi”, fa eco un senatore. 

ORE 12.07 – I grandi elettori del Pd sono convocati alle 21 all’auletta dei gruppi. 

ORE 12.03 – Terminata la chiama dei senatori per il terzo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica. Ora, dopo una breve sospensione della seduta, sarà la volta dei deputati. 

ORE 12.01 – Cambia la tattica di Fratelli d’Italia nel terzo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica. I senatori infatti hanno risposto alla seconda chiama, anche se la decisione è quella di non votare scheda bianca come deciso dal centrodestra. Il nome indicato potrebbe essere quello di Guido Crosetto. 

ORE 11.59 – Il leader della Lega Matteo Salvini e la presidente di Fdi, Giorgia Meloni hanno avuto un colloquio alla Camera negli scorsi minuti. 

ORE 11.51 – Fratelli d’Italia non voterà scheda bianca. Questa le decisione emersa dentro il partito di Giorgia Meloni dopo una valutazione interna. “Ferma restando l’assoluta compattezza del centrodestra, che non è minimante in discussione”, avrebbero convenuto in Fdi, ”l’immagine che il Parlamento sta dando agli italiani è incomprensibile. Dobbiamo dare all’assemblea un segnale: non si può continuare a rimanere per giorni in una situazione di stallo”. 

ORE 11.39 – “No”. Matteo Renzi risponde secco a chi gli chiede se il nome di Mario Draghi per il Colle sia bruciato. 

ORE 11.22 – A quanto apprende l’Adnkronos da fonti autorevoli, c’è stata una lunga telefonata di aggiornamento tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo sulla ‘partita’ Quirinale. “Piena sintonia tra i due sulla linea della trattativa che Conte sta conducendo per il Colle – riportano le stesse fonti – mirata ad assicurare stabilità all’attuale esecutivo e a trovare un candidato autorevole e super partes”. 

ORE 11.21 – Grandi manovre in corso alla Camera mentre è appena iniziata la terza votazione per il Colle. Raccontano fonti parlamentari del centrodestra all’Adnkronos, confermate anche da fonti di centrosinistra che, trasversalmente agli schieramenti, si starebbe ragionando di lanciare la candidatura di Pier Ferdinando Casini per testarne la fattibilità. “Occhio allo spoglio di oggi”, dice un big di area centrista lasciando intende che potrebbero spuntare schede con il nome dell’ex-presidente della Camera gia nella votazione di oggi. 

ORE 11.20 – Fratelli d’Italia si ‘smarca’ dall’indicazione del centrodestra di votare scheda bianca anche nel terzo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica. I senatori del partito guidato da Giorgia Meloni non stanno infatti rispondendo alla chiama: non lo hanno fatto i primi quattro, vale a dire il capogruppo Luca Ciriani e poi Alberto Balboni, Claudio Barbaro e Nicola Calandrini. 

ORE 11.02 – Al via il terzo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica, l’ultimo nel quale è richiesto il quorum dei due terzi dell’Assemblea, pari a 673 voti. Primo a votare come sempre Umberto Bossi. 

ORE 11 – “Dobbiamo crederci. Dobbiamo impegnarci tutti. Il centrodestra può e deve vincere la partita. Oggi negli incontri che faremo lavoreremo per raggiungere un risultato positivo. Se ci impegniamo tutti ce la possiamo fare”. Così il segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa nel corso della riunione di gruppo con i grandi delegati regionali di Forza Italia e Udc in corso alla Camera. 

ORE 10.57 – “Io voto Cartabia”. Lo conferma Emma Bonino arrivando a Montecitorio per il terzo scrutinio per l’elezione del nuovo Capo dello Stato. Quanto allo stallo sulla scelta del nome, Bonino dice: “Il metodo è sbagliato, non c’è un candidato pubblico neanche ci si candidasse a un ruolo infamante…”. 

ORE 10.55 – “I leader si devono sedere attorno a un tavolo e trovare un nome condiviso, insieme o separati non importa, l’importante è arrivare al risultato”. Lo dice Gian Marco Centinaio della Lega. 

ORE 10.54 – Anche oggi la Lega voterà scheda bianca. Lo ha detto Matteo Salvini parlando con i dirigenti della Lega, riuniti alla Camera. 

ORE 10.52 – C’è il rischio di perdere Draghi? “Spero proprio di no, Draghi ha dato al paese uno standing che non aveva mai avuto, questo gli va riconosciuto”. Così Luca Zaia arrivando a Montecitorio per partecipare al terzo scrutinio per l’elezione del capo dello Stato. 

ORE 10.31- Il centrodestra dovrebbe votare scheda bianca anche oggi al terzo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica. Sarebbe questa l’indicazione ai gruppi, dopo l’incontro di questa mattina tra Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani. 

ORE 10.23 – Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, M5S, Pd e Leu dovrebbero lasciare la scheda bianca anche nella terza votazione per il Quirinale. 

ORE 10.14 – Matteo Salvini e Antonio Tajani in ‘riunione’ al bar prima della terza votazione per l’elezione del presidente della Repubblica. Il leader della Lega e il vicepresidente di Forza Italia intercettati dalle telecamere di Agorà. (video)
 

ORE 10.07 – Incontro questa mattina alla Camera, negli uffici della Lega, tra Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Maurizio Lupi. 

ORE 9.54 – “Qualora Draghi lasciasse il governo e quindi si dovesse ricercare un nuovo presidente del Consiglio, nuovi Ministri, nuove maggioranze sarebbe un problema lasciare l’Italia per settimane al buio con la crisi sanitaria, la crisi energetica, la crisi economica, la crisi dell’Ucraina. Non è che il nuovo premier vai qui in campo dei Fiori e lo trovi”. Lo ha affermato Matteo Salvini, a Agorà su Rai Tre (video). 

ORE 9.37 – “Oggi porteremo le nostre proposte, dobbiamo metterci intorno a un tavolo e non alzarci finché non si è trovato un nome degno della Presidenza della Repubblica”. Così Riccardo Ricciardi, deputato e vicepresidente del MoVimento 5 Stelle, in un’intervista a La Stampa. Posto un veto su Draghi? “Non è un veto su Draghi, non usiamo questa parola – risponde – Lo riteniamo un altissimo profilo istituzionale. Ma vedo tanti esponenti di peso di Forza Italia e della Lega ribadire gli stessi concetti. Isolati o meno, a noi interessa la difesa dei nostri principi”. 

ORE 9.21 – “La Casellati, come Fico, sono le più alte cariche istituzionali. Quindi non fanno parte di rose politiche, di proposte. Sono lì. Casellati è candidabile senza che Salvini la proponga”. Lo ha affermato Matteo Salvini, intervistato a “Agorà” su Rai Tre. 

ORE 9.04 – “E’ da un mese che dal centrosinistra non arrivano proposte, dal centrosinistra da un mese stanno arrivando no”. Lo ha affermato Matteo Salvini a “Agorà” su Rai Tre. 

ORE 8.56 – “Oggi incontrerò tutti, e’ il mio lavoro”. Lo ha affermato Matteo Salvini, arrivando agli uffici del gruppo della Lega a Montecitorio, dove alle 11 inizierà la terza seduta per l’elezione del presidente della Repubblica. 

 

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