Politica Sport

Pubblico negli stadi, ok ai mille spettatori


Tra Governo e Regioni è di nuovo braccio di ferro, questa volta sul pubblico negli stadi. In queste ore, un vertice tra i ministri competenti e i governatori per evitare che si vada in ordine sparso la soluzione a cui si potrebbe arrivare è quella del via libera ai mille spettatori.

Quando il campionato è già partito, il ritorno allo stadio dei tifosi, la questione risolta con deroghe locali, diventa oggetto di un vertice nazionale per superare l’ordine sparso andato in scena nelle ultime ore. Ne discutono in video conferenza il Presidente Stefano Bonaccini, con i ministri Spadafora, Speranza e Boccia, che già aveva parlato di Babele. L’indicazione che sarà data alle regioni dovrebbe essere quella di attenersi a quanto già previsto.

Insomma, la conferma del via libera al massimo alle mille presenze, non di più, per gli eventi sportivi all’aperto. Il primo ad autorizzarlo per la Serie A, era stato proprio Bonaccini. Già due settimane fa erano in mille per l’amichevole del Parma con l’Empoli. Domani, per la prima della Serie A al Tardini, tutti seduti distanti con mascherina e soprattutto con un invito degli sponsor. I biglietti in vendita per i tifosi non ce ne sono.


Il copione dei mille su invito si ripeterà domani, allo stadio Mapei di Reggio Emilia, anche per Sassuolo-Cagliari. Non ancora a Verona, malgrado il via libera di Zaia perché l’Hellas gioca stasera e non si fa in tempo ad organizzarsi. “Se il Governo non interviene faremo noi“, aveva fatto sapere Cirio dal Piemonte. Mentre Fontana, dalla Lombardia, adotto anche lui lo schema dei mille proprio mentre oggi a San Siro oggi è tornato il pubblico per l’amichevole fra Inter e Pisa. La Lega di Serie A parla di caos e chiede rispetto, intanto il fischio di inizio del campionato è già stato dato. Spettacolo televisivo per le masse, dal vivo solo per le spedizioni dei mille fortunati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *