Petriccione (Il Pensiero Alternativo): “Riflessologia plantare psicosomatica, eliminare dolore agendo sul problema che lo causa


Milano, 19 maggio 2022. Dolori alla schiena e alle ginocchia, crampi, mal di testa, difficoltà a digerire e dormire. Si tratta di fastidi comuni che, sbagliando, si tende a sottovalutare e a ridurre rapidamente attraverso l’uso di farmaci con la consapevolezza che potranno ripresentarsi presto. L’ideale, invece, sarebbe eliminarli definitivamente, come punta a fare la riflessologia plantare psicosomatica. “Il dolore non è il problema, ma il sintomo di un problema da individuare e risolvere, in modo da rimuovere il fastidio in maniera duratura” spiega Antonio Petriccione, titolare del centro specializzato Il Pensiero Alternativo di Milano, sintetizzando così il fine ultimo della disciplina, che si concentra sull’analisi del piede. 

“La riflessologia plantare si avvale di cinque chiavi di lettura, il piede può manifestarsi in altrettanti modi: può essere troppo secco, troppo umido, troppo rosso, bagnato o con troppi inspessimenti – racconta Petriccione – Queste cinque chiavi di lettura consentono di risalire anche l’aspetto psicologico e psicosomatico del problema, perché il piede, al contrario di quanto si potrebbe pensare, grazie alla presenza di 7.200 terminazioni nervose, è l’area che più di tutte è capace di comunicare lo stato complessivo del corpo”. La disciplina, che si avvale anche di principi della medicina tradizionale cinese, come quella ayurvedica, prevede sia l’intervento sul piede, attraverso la stimolazione e la sedazione, sia l’uso di diversi trattamenti per i quali si impiegano anche oli essenziali e l’assunzione di decotti naturali che facilitano la pulizia delle acque del corpo e permettono di avere risultati in tempi più rapidi. 

La gran parte delle problematiche è di carattere alimentare, provocata appunto da un’alimentazione sbagliata, o di carattere psicologico, per la presenza di un eccessivo livello di stress. “I due aspetti spesso si sviluppano di pari passo – spiega Petriccione – Una persona sempre preoccupata, per esempio, è attratta dai carboidrati e dagli zuccheri. Chi non riesce a riposare bene di notte, magari perché fa una vita troppo sedentaria, invece, è attratto dall’alcol”. Da qui la necessità di adottare un approccio, come quello della riflessologia plantare psicosomatica, che guardi alla persona nella sua complessità, a 360 gradi. Un approccio che anche per questo ha bisogno di tempo. “Il percorso di norma si compone di dieci incontri, due a settimana, ma già dopo il sesto è possibile vedere dei risultati” aggiunge il riflessologo, che con il pensiero alternativo si occupa anche di formazione. Il centro, infatti, è anche un’accademia riconosciuta come ente di formazione da Regione Lombardia per la preparazione professionale dei riflessologi, una categoria sempre più richiesta. 

Visita il Sito www.ilpensieroalternativo.eu
 

© Copyright Sbircia la Notizia Magazine. Riproduzione riservata.

Cerchi altro? Nessun problema!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
">


Immediapress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.