Pesca, da Mazara del Vallo a Venezia: scatta la protesta per le limitazioni europee


“Speriamo che sul tavolo non ci sarà un’ennesima proposta di riduzione delle attività di pesca in mare”.

Pescatori in piazza anche a Mazara del Vallo, cittadina trapanese che vanta la marineria più importante della Sicilia. Alla manifestazione di questa mattina, organizzata da Alleanza delle cooperative italiane in piazza della Repubblica contro le norme restrittive dell’Unione europea, ha partecipato anche il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci: “Il settore della pesca richiede un intervento attento da parte dell’Unione europea, intervento che è stato latitante negli ultimi anni – ha affermato -. L’Ue non può solo assumere una funzione di regolatrice, che noi accettiamo, ma soprattutto deve svolgere un ruolo principale che è quello di sviluppo e sostegno del comparto della pesca. Per la mia città il settore ittico è un settore trainante e fa parte della stessa cultura identitaria di Mazara del Vallo. Tutta la sua filiera ha un indotto di 200 milioni di euro e da lavoro a migliaia di persone. Senza pesca, senza i nostri pescherecci, senza il nostro brand che è il gambero rosso che si trova nelle tavole migliori di tutto l’occidente, Mazara del Vallo – ha concluso Quinci – sarebbe senza direzione e senza identità”.

A Mazara del Vallo anche l’assessore alla pesca del Comune di Sciacca, Michele Bacchi. La cittadina della provincia di Agrigento ha una importante tradizione nel settore. “Un comparto da sostenere e non da vessare– le parole di Bacchi- L’amministrazione comunale di Sciacca sostiene le legittime istanze dei pescatori e fa proprie le loro preoccupazioni e il loro disagio, come già espresso ieri dal sindaco Francesca Valenti. Non si può assistere ai continui provvedimenti calati dall’alto che non tengono conto della situazione dei territori e di quello che soprattutto nell’ultimo anno si sta vivendo con le difficoltà dell’emergenza creata dal virus – ha aggiunto -. La pesca rappresenta per Sciacca e per altre città siciliane, e non solo, uno dei pilastri della propria economia. E non può essere intaccato, aggredito. Da Mazara del Vallo si è alzata forte la voce della protesta dei pescatori con a fianco le Istituzioni e le loro organizzazioni di categoria. Siamo con loro, per difendere un’economia, dei posti di lavoro, una tradizione, un’identità”. Tra i sindaci presenti a Mazara del vallo anche Totò Martello, fascia tricolore di Lampedusa.

“Oggi è una giornata importante per la pesca italiana, e non solo. Ci auguriamo che da queste piazze arrivi un segnale forte e chiaro a Bruxelles, che faccia capire al commissario Sinkevicius che la sua politica non è accettabile, non è sostenibile, e che la cura per il Mediterraneo non è la chiusura della pesca“. Questo il messaggio dell’Alleanza pesca, lanciato dalle piazze di Mazara del Vallo e Venezia, che prosegue “Con i colleghi di Francia e Spagna stiamo portando avanti queste mobilitazioni, iniziative unitarie internazionali che andranno avanti nei prossimi mesi fino a dicembre. Finché il Consiglio dei Ministri non deciderà cosa fare di noi nel 2022. Speriamo che sul tavolo non ci sarà un’ennesima proposta di riduzione delle attività di pesca in mare, ma magari misure alternative con cui cambiare la cura e andare avanti nelle nostre attività di pesca”.

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