Palestinese e siriano pestati vicino a Ghetto Roma, avevano bandiera Palestina, indagini


Mentre iniziava la manifestazione di solidarietà per Israele, indetta dalla Comunità Ebraica all’indomani delle tensioni a Gerusalemme, intorno alle 18 di ieri i poliziotti impegnati nel servizio di ordine pubblico al Ghetto di Roma intervenivano al ponte dei Quattro Capi, all’Isola Tiberina, dove era stata segnalata una aggressione ai danni di alcuni ragazzi con delle bandiere. Come apprende l’Adnkronos, sul posto solo due giovanissimi agitati e con ecchimosi evidenti al volto, uno dei quali stringeva ancora in pugno la bandiera della Palestina. Proprio questo avrebbe detto agli agenti di esser stato picchiato da tre o quattro ragazzi, presumibilmente suoi coetanei.  

Quando i poliziotti hanno chiesto perché fossero lì, oltretutto con una bandiera della Palestina, i due – un palestinese di 26 anni e un siriano di 20, hanno detto di essere studenti e di trovarsi sul ponte per una passeggiata. Mentre uno consegnava i documenti come richiesto, l’altro si rifiutava dicendo di volersene solo andare e di non aver bisogno di essere medicato. Bloccato, aveva nello zaino un piccolo impianto di diffusione acustica con microfono, un cavo elettrico e una cassa acustica. Entrambi, ai quali sarebbe stato anche rubato un altro zaino, sono stati identificati mentre il più grande è stato soccorso e portato in ambulanza all’ospedale Fatebenefratelli.  

(di Silvia Mancinelli) 

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