OneMore, capi da sci da mele dell’Alto Adige e da rifiuti oceanici


Abbigliamento sportivo e da sci in similpelle ricavato dagli scarti industriali delle mele dell’Alto Adige e da un filo di nylon rigenerato, interamente realizzato con rifiuti oceanici e di discarica; capi con imbottiture create unicamente dal riciclo di bottiglie Pet (polietilene tereftalato). Sono i cavalli di battaglia del brand altoatesino OneMore, protagonista di una campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe, piattaforma di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Corporate Debt) quotata a Piazza Affari.  

OneMore è un marchio di skiwear ecosostenibile nato nel 2018 in provincia di Bolzano, nel cuore delle Dolomiti, per volontà di una squadra con oltre 20 anni di esperienza nel settore moda e con una forte vocazione alla sostenibilità. Vocazione che si traduce nella rinuncia a pellicce e piume e nella ricerca di materiali riciclati o riciclabili, come AppleSkin, similpelle prodotta dagli scarti industriali delle mele provenienti per la maggior parte dall’Alto Adige, ed Econyl, un filo di nylon rigenerato dai rifiuti. A oggi questi tessuti ecologici sono utilizzati per una parte della produzione, ma l’obiettivo è diventare 100% green nei prossimi anni.  

I capitali raccolti su CrowdFundMe, con un obiettivo minimo di 350mila euro, saranno principalmente impiegati per la crescita digitale e il rafforzamento della conoscenza del marchio, anche tramite l’ampliamento della collezione. 

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