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Novità per correggere la presbiopia senza laser: arrivano le lenti intraoculari per vedere “4K” anche da vicino

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Milano, 15 settembre 2022. Le lentine intraoculari, da 30 anni sul mercato con quasi 2 milioni di impianti nel mondo, sono ora disponibili anche in Italia nella nuova versione dedicata ai presbiti: EVO VIVA ICL. «Come per la lente fachica Visian ICL tradizionale, l’intervento è sicuro e reversibile. La ICL VIVA aggiunge a questa tecnologia consolidata la possibilità di incrementare la visione da vicino negli over 45 anni» spiega il chirurgo oftalmico Alberto Bellone, uno dei primi medici al mondo a essere certificato per l’impianto 

Novità nella correzione della presbiopia, quel difetto della vista che colpisce l’84% degli individui fra i 45 e i 60 anni e compromette la capacità di mettere a fuoco gli oggetti posti a breve distanza dagli occhi. Fino a oggi, infatti, le uniche soluzioni possibili per i presbiti erano gli occhiali, l’intervento laser oppure l’estrazione di cristallino a scopo refrattivo con impianto di lente intraoculare multifocale. Ora invece arrivano anche in Italia le lenti intraoculari fachiche EVO Viva per la presbiopia: speciali lentine, impiantate dietro l’iride con un intervento rapido e indolore, che permettono di “ringiovanire” tornando a vedere a tutte le distanze con una nitidezza che gli esperti definiscono “4k”.  

«Le lenti intraoculari già da anni rappresentano l’alternativa al laser per i pazienti interessati da miopia, ipermetropia o astigmatismo» spiega il Dott. Alberto Bellone, oculista di Torino specializzato in chirurgia refrattiva e microchirurgia oculare, nonché uno dei primi medici al mondo a essere certificato per l’impianto di questo tipo di lenti. «L’ultima innovazione è la versione dedicata ai presbiti – prosegue Bellone –, che ha ottenuto il marchio CE e finalmente rende disponibile anche a questa categoria di pazienti una tecnologia reversibile. Questo darà ulteriore spinta alla diffusione di una procedura che in Italia è ancora poco praticata, ma ha un enorme potenziale perché presenta grandi vantaggi: è rapida, sicura, indolore, senza effetti collaterali e soprattutto reversibile». Va infatti sottolineato che l’impianto delle lenti intraoculari fachiche non modifica in modo permanente la curvatura della cornea e la biomeccanica oculare, come fa il classico intervento con il laser, e questo vuol dire che non preclude alcuna procedura diagnostica, terapeutica o chirurgica futura. 

Cosa sono le lenti EVO VIVA ICL – Le Lenti in Collamero Impiantabili (ICL – Implantable Collamer Lenses) appunto, sono state sviluppate per correggere i difetti di vista elevati, oppure per dare una risposta a quei pazienti che non possono sottoporsi al laser. Vengono inserite dietro l’iride con un’incisione microscopica e risultano invisibili, permettendo una visione in “4K” proprio perché, oltre a restituire diottrie, comportano anche visione più nitida per via del fatto sono posizionate nel punto “perfetto” dell’occhio per la correzione di un difetto visivo. Inoltre sono filtrate per i raggi UV e quindi prevengono cataratta e maculopatia.  

Continua il dott. Bellone: «Il materiale di cui sono fatte le EVO VIVA ICL, il Collamer, è morbido, flessibile e bio-compatibile. Non induce la “sindrome da occhio secco” e offre protezione dai raggi UV. Con una procedura ambulatoriale che dura pochi minuti è possibile recuperare una visione perfetta da lontano con l’aiuto per la visione da vicino, tornando a vedere bene sin dal giorno dopo l’intervento, senza dolore né riabilitazione: quello che definisco un “effetto wow”». L’impianto delle lenti intraoculari è un’operazione di chirurgia refrattiva e, come tale, richiede che la vista sia stabile da almeno un anno, nonché una serie di esami per accertare che il paziente sia un buon candidato. 

La storia delle lenti intraoculari fachiche – Con due milioni di procedure eseguite negli ultimi vent’anni, le lenti intraoculari fachiche sono ormai una realtà consolidata a livello internazionale. «È un po’ un paradosso che siano ben conosciute in tutto il mondo ma poco in Italia – sottolinea sempre Alberto Bellone – considerando che l’intervento pionieristico che ha dato il via alla loro diffusione è stato eseguito per la prima volta proprio nel nostro Paese, nel 1993, da un luminare della disciplina, il Prof. Paolo Maria Pesando, insieme alla sua assistente Maria Pia Ghiringhello e a Emilio Nebiolo, grande innovatore nell’ambito della chirurgia refrattiva».  

Il dottor Bellone collabora con lo Studio Pesando e con la dottoressa Ghiringhello nella continuazione dell’attività chirurgica del suo predecessore e, da molti anni, le lenti intraoculari fachiche rappresentano addirittura la sua prima scelta nella correzione dei difetti visivi, «in particolare dal 2012 – prosegue Bellone –, anno in cui è stata introdotta la versione col foro centrale, che ha ridotto l’incidenza di cataratta a zero. Il fatto che questa procedura in Italia sia proposta raramente dagli oculisti dipende forse dal fatto che richiede un’elevata esperienza ed una specifica specializzazione. Ma noi siamo convinti che il paziente desideroso di sottoporsi a un intervento per ridurre la dipendenza dagli occhiali debba essere informato in maniera corretta su quelle che sono le possibili soluzioni presenti sul mercato e poter scegliere quella che considera più adatta alle proprie esigenze». 

Alberto Bellone (www.albertobellone.it). Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino nel 1996, ha conseguito l’abilitazione alla professione di medico chirurgo nel 1997 e si è specializzato in Oftalmologia all’Università di Torino nel 2000. Possiede la certificazione da parte della STAAR per cui è anche consulente. Da anni si interessa di chirurgia refrattiva, affinando le tecniche più moderne per il trattamento dei difetti di vista. Ha una notevole esperienza nella chirurgia conservativa del cheratocono con l’impianto di anelli corneali intrastromali (Keraring). Ha acquisito tecniche chirurgiche specifiche per il trattamento delle patologie vitreoretiniche nonché della chirurgia della cataratta refrattiva mediante Femtolaser. Riceve e opera in diverse strutture di Piemonte e Lombardia. 

Info: Eo Ipso 

Miriam Giudici – 346 3907608 – mgiudici@eoipso.it
 

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Cessione del quinto senza TFR: le risposte per un caso difficile, ma sempre più comune

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(Adnkronos) –
Bari, 2/12/2022 – Esistono delle forme di prestito che richiedono precise garanzie da parte del richiedente. Una particolare forma di finanziamento è costituita dalla cessione del quinto, mentre una garanzia specifica è il TFR, o Trattamento di Fine Rapporto. Un caso difficile da sbrogliare è proprio quello in cui si valuta la possibilità di richiedere la cessione del quinto senza TFR: esistono certamente dei precisi requisiti che il richiedente deve possedere e scoprire quali è una condizione necessaria per ottenere il finanziamento, con o senza TFR. 

La cessione del quinto senza TFR: è possibile?
 

Tra le forme di prestito che è possibile richiedere, si fa qui riferimento alla cessione del quinto: una forma di finanziamento non finalizzato la cui restituzione avviene attraverso il pagamento rateale di somme stabilite al momento della firma del contratto. Data l’assenza di una causale diretta da fornire e che giustifichi la somma richiesta, i seguenti passi possono condurre all’inoltro della domanda del prestito: simulazione del piano di restituzione del finanziamento e verifica della propria identità. Nello specifico, il tutto può avvenire direttamente online, grazie a simulatori specifici e a sistemi di inoltro documentazione, firma digitale e controllo su webcam. 

Tra la documentazione da fornire in sede di accordo, spicca certamente quella relativa alle garanzie su cui il finanziatore può fare affidamento in merito alla restituzione rateale della somma erogata. Nasce quindi una profonda differenza nell’atteggiamento che gli enti talvolta assumono nei confronti dei lavoratori pubblici e dei dipendenti delle piccole aziende. 

I dipendenti pubblici percepiscono infatti uno stipendio mensile e regolare, che può costituire una solida garanzia di solvibilità e restituzione del prestito; i lavoratori delle piccole aziende, invece, alle volte sono giudicati diversamente, perché i loro contratti sono ritenuti meno affidabili e la logica conseguenza sarebbe dunque quella di rivalersi sul TFR, indipendentemente dalla sua consistenza. 

Rispondendo dunque chiaramente alla domanda, sì, è possibile richiedere una gestione del quinto senza TFR, ma è una scelta che spetta di solito ai singoli enti, che possono decidere o meno di sfruttare il trattamento di fine rapporto come garanzia. Allo stesso tempo, i finanziatori possono svolgere analisi specifiche sull’azienda, per verificarne la stabilità e l’affidabilità in termini finanziari e contrattuali, sempre nell’ottica di tutelarsi nella fase di restituzione del prestito. Tra le alternative, il lavoratore potrebbe dover sottoscrivere un’assicurazione sulla vita o sul rischio impiego, sempre al fine di fornire un’ulteriore garanzia all’ente erogatore. 

Le soglie della cessione del quinto senza TFR
 

Data la definizione stessa di prestito con cessione del quinto, quest’ultimo può essere restituito con rate pari al massimo al 20% della retribuzione netta mensile del lavoratore. Facendo un calcolo molto semplice a titolo di esempio, un lavoratore con una paga di 1.000 euro al mese, se richiede la cessione del quinto, pagherà rate mensili corrispondenti al massimo a 200 euro. 

Di solito, le somme vengono restituite seguendo piani di rimborso quinquennali. Grazie a questo dato, è possibile svolgere un breve calcolo per capire la somma massima che può essere richiesta all’ente. Tornando all’esempio della busta paga da 1000 euro al mese e al quinto pari a 200 euro, basterà moltiplicare quest’ultima cifra per 60, ossia i mesi che ci sono in 5 anni, per calcolare la cifra massima che è possibile richiedere all’ente: in questo caso specifico 12.000 euro. 

Chi può richiedere la cessione del quinto senza TFR?
 

I casi in cui è possibile richiedere una cessione del quinto no TFR sono diversi. L’assenza di un TFR che faccia da garanzia può infatti essere spiegata in molti modi e, tra questi, spicca la situazione in cui il lavoratore abbia chiesto un anticipo sulla liquidazione, riducendo con questa operazione il proprio TFR in maniera sensibile. 

Allo stesso tempo, un lavoratore impiegato presso l’azienda da poco tempo di certo non avrà messo da parte molti contributi nel proprio TFR, che dunque risulterà piuttosto modesto e inadatto a far da piena garanzia a un prestito. Infine, non da ultimo si presenta il caso in cui il lavoratore abbia già impiegato parte del proprio TFR per saldare eventuali altri debiti pregressi, rendendo impossibile all’ente che erogherà il prestito rifarsi su di esso. 

Per informazioni:
 

Contatti: https://www.prestitiecessionedelquinto.com/contatti/
 

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SEOZoom rivoluziona la keyword research SEO: arriva la prima funzione che ricerca le domande degli utenti

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(Adnkronos) – Napoli, 2 Dicembre 2022 – Si chiama Question Explorer ed è la prima funzione al mondo che riesce a trovare le vere domande che gli utenti fanno su Google per supportare le attività di keyword research e di creazione di contenuti efficaci sui motori di ricerca. Questo rivoluzionario strumento è stato inventato da SEOZoom, la prima e più completa piattaforma italiana per gestire tutti gli aspetti della SEO ideata da Ivano Di Biasi e Giuseppe Liguori, e permette di rivoluzione per davvero la classica “ricerca di parole chiave” andando oltre la keyword e individuando precisamente ciò di cui hanno bisogno le persone che usano il motore di ricerca. 

Oggi infatti non basta lavorare analizzando una keyword o un gruppo di parole chiave affini, perché il fulcro su cui costruire contenuti vincenti è il search intent individuato da Google; in altri termini, l’obiettivo di chi vuole scalare le posizioni su Google è soddisfare le esigenze delle persone che usano il motore di ricerca, e grazie a Question Explorer è ora possibile trovare tutte le domande che gli utenti hanno davvero in mente e cercano su Google quando devono risolvere un problema reale. 

Tutti gli strumenti SEO attuali hanno conservato il “vecchio” approccio alla keyword research e riescono al massimo a informare sulla tipologia di “intento” che ha spinto l’utente a compiere la sua ricerca: ovvero, segnalano superficialmente se la keyword analizzata risponde a un’esigenza di tipo Informational, Transactional, Commercial o Navigational. Questa informazione non è più sufficiente per scrivere contenuti utili e strategici, perché è solo una fotografia statica di una realtà in movimento: serve invece sapere cosa offrire agli utenti che presentano delle necessità e farlo nel modo giusto, provando a capire cosa abbia appreso Google dalle tante richieste che gli vengono fatte ogni giorno. Ed è esattamente questo che fa la nuova funzione di SEOZoom, che riesce a scandagliare tutte le domande e a presentare le relative keyword rilevanti secondo il motore di ricerca, semplificando quindi le operazioni di scrittura di contenuti efficaci. 

Ogni domanda fa riferimento a infatti un’esigenza specifica e le keyword che compongono il cluster di query in cui Google le mostra rappresentano il “viaggio” che gli utenti fanno sul motore di ricerca per riuscire a soddisfare le proprie necessità. In pratica, SEOZoom sa esattamente quando e in quali query Google mostra le domande, e ha già raccolto un database di oltre 75 milioni di domande solo per la versione italiana del motore di ricerca. 

Domande diverse (anche se apparentemente simili) generano risposte diverse e afferiscono a intenti diversi, richiedendo perciò risposte e contenuti a loro volta differenti: grazie a Question Explorer, ogni sito può scoprire rapidamente cosa cercano i suoi utenti quando devono risolvere un problema reale, e questo è un passo decisivo per strutturare un contenuto specifico e utile, che abbia maggiori opportunità di guadagnare traffico organico e visibilità su Google. 

SEOZoom – www.seozoom.it – è un marchio ideato e registrato da SEO Cube S.r.l.  

P.IVA IT07231591210 

Sede: Via dell’Epomeo, 463 – 80126 Napoli 

Contatti: info@seozoom.it – 08136030899 

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L’idea regalo perfetta per il Natale? Un cadeau personalizzato grazie a Fotoregali.com

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(Adnkronos) – Milano, 2 dicembre 2022. La magia del Natale ha un fascino speciale che passa anche da quei regali che fanno sentire uniche le persone a cui sono destinati. Ma quale cadeau scegliere? Con Fotoregali
(www.fotoregali.com) è semplice creare il cadeau ideale per comunicare emozioni e lasciare il segno grazie a una personalizzazione che sfrutta il potere evocativo delle immagini: dalla maglietta personalizzata alle coperte personalizzate passando per le stampe su tela. Un’esperienza d’acquisto caratterizzata da produzione interna, spedizioni gratis a partire da 39 euro e sconti fino al 30%, con un’intera sezione dedicata ai regali natalizi.  

Il processo di personalizzazione è davvero semplice. Dopo aver customizzato il gadget desiderato con immagini, loghi, scritte o clip-art i grafici del team controllano ogni fotografia, regolandone la luminosità e correggendo eventuali difetti. È possibile salvare il progetto sul proprio account e riprenderlo in un secondo momento, nonché visualizzare un’anteprima gratuita in 3D una volta ultimato.  

Nella proposta dello store figurano più di 500 prodotti. Tra questi, possiamo ricordare cover per smartphone e tablet, stampe su plexiglass, orologi da parete, fotoquadri, cuscini, cartoline, biglietti d’auguri, plaid, puzzle e calendari. Sono accompagnati da una dettagliata scheda descrittiva, che comprende anche video e immagini.  

Nella sezione “Offerte” del portale sono stati raccolti gli articoli in sconto, con riduzioni che arrivano anche al 30%. È prevista, poi, l’opportunità di inviare un buono del valore a scelta al destinatario. Invece, approfittando della promo “Porta un amico” il neo- iscritto riceve un buono di 10 euro, mentre chi è già cliente di 5 euro.  

Le modalità di pagamento previste da Fotoregali.com sono completamente sicure e pongono l’acquirente al riparo da qualsiasi pericolo: carta di credito, PayPal, contrassegno e bonifico bancario. 

Le spedizioni, invece, sono effettuate da corrieri autorevoli, con comprovata esperienza sul panorama nazionale. Sono rapide, sicure, possono avvenire anche in 24/48 ore e diventano gratuite per importi superiori a 39 euro. Inoltre, i cadeau vengono imballati con materiali resistenti, così da scongiurare spiacevoli imprevisti.  

Cliccando su “FAQ” si incontra una rapida risposta ai quesiti più frequenti. Infine, è disponibile anche un puntuale servizio di assistenza, sempre pronto ad affiancare l’utente sia nel pre che nel post-vendita. È raggiungibile via WhatsApp o tramite i numeri di telefono. 

Scegli Fotoregali.com e stupisci chi ami con un dono customizzato. Iscriviti alla newsletter e non perdere novità e sconti esclusivi! 

Ufficio stampa Fattoretto Agency 

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https://fattoretto.agency
 

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