No Green pass, il giorno delle proteste in stazione


Green pass Italia obbligatorio da oggi, 1 settembre, anche per i treni. Annunciate su Telegram dal gruppo ‘Basta dittatura!’ – ma anche dai no vax – proteste e blocchi in 54 stazioni. Massima l’attenzione delle forze dell’ordine, impegnate nei controlli e nella sorveglianza contro possibili minacce.
 

MILANO – Situazione tranquilla alla stazione Centrale di Milano. Al momento in piazza Duca d’Aosta non ci sono manifestanti presenti, mentre diversi agenti della polizia di Stato e carabinieri monitorano la zona. Un uomo che sul braccio portava una fascetta rossa con la scritta ‘No Vax’ è entrato nella stazione ma è stato fermato subito per dei controlli. L’uomo ha detto di essere un “giornalista” senza però esibire il tesserino dell’ordine, lamentando di essere in una “dittatura”. 

ROMA – A Roma, presente Giuliano Castellino insieme ad altri militanti di Forza Nuova, in un bar nei pressi della stazione Tiburtina per aderire al blocco delle stazioni ferroviarie indetto dal gruppo Telegram ‘basta dittatura!’.
 

“E’ impossibile sostenere questa apartheid socio sanitaria: è un elemento coercitivo che obbliga le persone a vaccinarsi. Siamo purtroppo costretti ancora una volta stare in piazza per far sì che l’opinione pubblica combatta contro questa tirannia sanitaria. Non siamo contro i vaccini e i tamponi, siamo per la libertà di scelta per tutti. Protesteremo e scenderemo in piazza finché questa dittatura non finirà”, ha detto all’Adnkronos Sulla polemica scaturita in seguito alla sua presenza allo stadio Olimpico, Castellino risponde: “Ho fregato tutti: sono entrato esibendo solo il tampone negativo, non il green pass perché la legge me lo permette. C’è tanta malafede in giro”. 

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