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‘Ndrangheta, pistole e bombe per commettere omicidi: 5 fermi

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Arresti e perquisizioni in tutta Italia nei confronti di persone ritenute appartenenti alla ‘Ndrangheta accusate di associazione di tipo mafioso, omicidio e detenzione illegale di armi. Dalle prime ore della mattinata, nelle province di Brescia, Reggio Calabria e Vibo Valentia, 200 militari dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia, unitamente a personale del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, e con il supporto dei rispettivi Comandi competenti per territorio, stanno eseguendo un provvedimento di fermo di indiziato di delitto del Pubblico Ministero, emesso dalla Procura Distrettuale, nei confronti di 5 persone, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di avere detenuto e portato in luogo pubblico armi comuni e da guerra (pistole e bombe a mano) con la finalità di realizzare un progetto omicidiario, maturato in un contesto di criminalità organizzata, con l’aggravante di avere agevolato l’attività di una famiglia ‘ndranghetistica. 

Nell’ambito dell’operazione ‘Tabacco selvatico’ sono in corso 27 perquisizioni su tutto il territorio nazionale presso persone fisiche ed entità giuridiche coinvolte nelle investigazioni. 

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Coronavirus

Covid Francia, non escluso il ritorno alla mascherina obbligatoria

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(Adnkronos) – Con i contagi da covid ancora in aumento, in Francia non si esclude il ritorno alla mascherina obbligatoria per frenare la diffusione del Coronavirus. A metterlo in chiaro è stato il ministro della Salute, François Braun intervenendo su Bfmtv, dove ha fatto appello alla responsabilità individuale dei suoi connazionali, e dicendosi comunque contrario alla coercizione.  

“Se i contagi continueranno ad aumentare non esiterò se sarà necessario imporre l’obbligo della mascherina, anche se fosse in ogni situazione”, ha affermato. Ma, ha aggiunto, spiegando di non essere “favorevole alla coercizione” “ho fiducia nei francesi”. Il ministro ha poi esortato i suoi concittadini a farsi vaccinare, mentre la campagna per la quarta dose non avanza: “Lancio un appello solenne alla vaccinazione”, ha dichiarato, facendo eco all'”appello solenne” della premier Elisabeth Borne a utilizzare la mascherina nei trasporti pubblici.  

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Politica

Manovra, Salvini: “Se opposizioni si attaccano a pos vuol dire che è ottima”

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(Adnkronos) – “Mi stupisco dello stupore, se in una manovra economica da decine di miliardi le opposizioni si attaccano al pos vuol dire che è un’ottima manovra. Sono per le libertà di tutti e ovunque, ognuno deve essere libero di pagare quello che vuole come vuole e dove vuole, se vuole pagare con il pos paga con il pos, se vuole pagare in contanti paga in contanti. Le multe vanno previste peraltro non per come uno utilizza il suo denaro lecitamente guadagnato”. Così il ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini.  

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Sport

Al via la 1000 Miglia Experience Uae

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(Adnkronos) – Al via oggi la prima edizione della 1000 Miglia Experience Uae, che si terrà fino all’8 dicembre. L’evento, supportato dal Ministero dell’Interno degli Emirati e dal Media Office del Governo, sarà il più grande raduno di auto d’epoca mai tenutosi negli Emirati Arabi. Fra le vetture storiche che parteciperanno spiccano: una OM 665 “Superba” del 1927 – stesso modello che vinse la prima 1000 Miglia, una Porsche 356 del 1952, una Lincoln Continental del 1964 – Acquistata dal papa di allora per il suo viaggio in India, una Messerschmitt FMR TG 500 Roadster del 1958. Oggi giornata di training e verifiche tecniche, le auto in gara saranno esposte sul green del Creek Golf Course di Dubai, per l’occasione aperto al pubblico. 

Il 5 dicembre gli equipaggi inizieranno il viaggio di 1600 km che attraverserà tutti e sette gli Emirati: da Dubai la corsa si dirigerà verso il territorio collinare di Hatta fino alla sinuosa costa di Fujairah, località del primo pernottamento. Il giorno successivo il percorso si dirigerà verso l’interno, lungo la distesa rocciosa di Ras Al Khaimah dove gli equipaggi metteranno alla prova le loro abilità sulla salita del Jabel Jais, una prova impegnativa anche per le automobili moderne. Il 6 dicembre la gara continuerà sulla costa occidentale degli Uae snodandosi fra le esotiche mangrovie di Umm Al Quwain e le delizie marittime di Ajman, curverà poi in direzione dell’entroterra, attraverso le dune rosse e i maestosi siti archeologici di Sharjah, prima del ritorno a Dubai. Il quinto e ultimo giorno il circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi ospiterà le ultime prove sportive della manifestazione. 

“Stiamo per vivere un evento che, per la prima volta in questi territori, farà ammirare automobili che troppo spesso sono rimaste chiuse nei musei e nelle collezioni private -ha sottolineato Alberto Piantoni, Ceo di 1000 Miglia-. Una manifestazione che coinvolge i sette Emirati è per noi un po’ come posare la prima pietra, raccontare qui la nostra storia ed espandere il nostro marchio. Quale migliore scenario avremmo potuto immaginare per il debutto di un evento 1000 Miglia nel Middle East?” 

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