Morto Isidoro Raponi, maestro degli effetti speciali di ‘E.T.’ e ‘Alien’


E’ morto Isidoro Raponi, l’acclamato esperto di effetti speciali che ha contribuito a progettare, costruire e far funzionare E.T. per il classico film di fantascienza del regista Steven Spielberg e ha lavorato ad altri film di grande successo come “King Kong”, “Alien” e “Incontri ravvicinati del terzo tipo”. Raponi, che è stato allievo e collaboratore del premio Oscar Carlo Rambaldi, è morto venerdì 28 maggio per insufficienza cardiaca congestizia in una struttura di riabilitazione di Los Angeles, come ha annunciato un addetto stampa della Disney a “The Hollywood Reporter”.  

Raponi ha anche creato i vari dinosauri per il film Disney “Baby – Il segreto della leggenda perduta” (1985). Le creature di quella pellicola andavano dal piccolo dinosauro del titolo (un interprete umano con un costume di gomma che utilizzava un telecomando per eseguire le sue espressioni e i suoi movimenti) a un brontosauro azionato meccanicamente che misurava 21 metri di lunghezza e 7 di larghezza. 

Raponi ha collaborato con Martin Scorsese per “Gangs of New York” (2002) e “The Aviator” (2004) e con Frank Darabont per “Il miglio verde” (1999) e “Le ali della libertà” (1994) e si è occupato degli effetti speciali e degli oggetti di scena di “L’implacabile” (1987), “Caccia a Ottobre Rosso” (1990), “Il Padrino: Parte III” (1990), “Air Force One” (1997), “Il dottor Doolittle” (1998) e “La mummia: la tomba dell’imperatore dragone” (2008), oltre a molti altri film. 

Nato il 30 giugno 1945 a Frosinone, Raponi è stato apprendista di Carlo Rambaldi, futuro premio Oscar per gli effetti speciali, il cui laboratorio si trovava di fronte alla libreria della famiglia Raponi. Raponi aveva 18 anni quando fu assunto da Rambaldi nel 1963 e, nei 15 anni successivi, contribuì a una serie di film italiani popolari. Raponi si trasferì a Los Angeles nel 1975 per lavorare al remake di “King Kong” del 1976 del produttore Dino De Laurentiis, per il quale Rambaldi ricevette un premio speciale agli Oscar. Ha poi aiutato Rambaldi a vincere gli Oscar per “Alien “(1979) e “E.T. l’extra-terrestre” (1982). 

Alla fine degli anni Settanta, Raponi si è messo in proprio e ha fornito effetti meccanici per film come “Tron” (1982) e “Ritorno alla quarta dimensione” (1985). Per l’adattamento Disney di “Qualcosa di sinistro sta per accadere” (1983) di Ray Bradbury Raponi ha costruito una serie di tarantole meccaniche. Si era ritirato nel 2008, ma è tornato per un ultimo incarico in “Argo” (2012) di Ben Affleck. 

Isidoro Raponi lascia la moglie Nina, con cui è stato sposato 40 anni, e la figlia Tiziana; il figlio Daniel è morto nel 2007. Una celebrazione funebre pubblica è in programma nel mese di luglio.  

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