Entra in contatto con noi

Spettacolo

Milva, Mattarella: “Interprete colta e sensibile”

Pubblicato

il

“Con Milva scompare una protagonista della musica italiana, una interprete colta, sensibile e versatile, molto apprezzata in Italia e all’estero. Esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per ricordare l’artista scomparsa all’età di 81 anni. 

Sbircia la Notizia Magazine unisce le forze con la Adnkronos, l'agenzia di stampa numero uno in Italia, per fornire ai propri lettori un'informazione sempre aggiornata e di alta affidabilità.

Spettacolo

Quattro ‘Sorellastre’ e una eredità al teatro Manzoni di Roma

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Un funerale, da celebrare con la morta, la mamma, ancora in casa; quattro sorelle, o meglio sorellastre dati i pessimi rapporti che intercorrono fra loro; e una eredità da conquistare come se fosse un gioco, anzi proprio giocando… Sono gli ingredienti della commedia tragicomica ‘Le sorellastre’ di Ottavia Bianchi, che vede impegnata l’autrice anche nel ruolo di attrice assieme a Patrizia Ciabatta, Beatrice Gattai e Giulia Santilli, con la regia di Giorgio Latini, per una produzione del Centro Teatrale Artigiano diretto da Pietro Longhi, fino al 18 dicembre in scena al teatro Manzoni di Roma. 

Le sorellastre del titolo, chiude nella stanza con il feretro della madre per la veglia funebre, devono appianare certi dissapori personali per adempiere alla lettera-testamento del genitore, per una sorta di Gioco dell’Oca o di Monopoli con tanto di dadi e di carte con imprevisti e possibilità, prima di poter riscuotere l’eredità materna. Un ‘gioco’ che si sovrappone all’autentico ‘gioco al massacro’ che si insta fra rappresaglie, rancori, desideri di vendetta mai sopiti, menzogne e segreti. 

“Il testo – spiega l’autrice Ottavia Bianchi – è stato in parte ispirato da una serie di interviste molto personali fatte alle attrici stesse della compagnia ma anche a persone di età ed estrazione culturale delle più disparate. Il risultato di queste intime conversazioni è stata una divertente conferma: la casa natale non è sempre un bel posto dove crescere e imparare le cose del mondo e di questo, per sopravvivere, si può ridere attraverso il meraviglioso genere della commedia. Le pareti di una stanza chiusa, come chiuso e segreto può essere lo spazio intimo della famiglia, sono il ring ideale per smascherare, anche attraverso la risata, il mito dell’evoluzione umana”. 

(di Enzo Bonaiuto) 

Continua a leggere

Spettacolo

‘Storie di un cantastorie’, Max Paiella racconta il suo viaggio nel tempo

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Dalla Sicilia alla Val D’Aosta, dal grande teatro allo scantinato, dalla grande città al più piccolo paesino, il poliedrico artista Max Paiella racconta il suo viaggio nel tempo nei luoghi dove è stato a fare spettacolo.  

Nasce così “Storie di un cantastorie”, che sarà in scena al Teatro Golden da domani al 18 dicembre. E proprio come un antico cantastorie Paiella illustra una grande quantità di storie che raccontano l’Italia con l’aiuto di Flavio Cangialosi, vivace polistrumentista e musicista, in uno show che si impreziosisce dell’ausilio della narrazione e delle illustrazioni grafiche “fresche fresche come un salumiere che vi offre quel prosciutto dolce dolce che ce l’ha solo lui!”.  

La provincia e le città narrate con i loro protagonisti attraverso questo strano luogo d’incontro, il teatro, con il consueto linguaggio comico, dissacrante, satirico ed emozionante in un percorso basato sulle storie di quell’italiano che lavorava la terra, che emigrava, che cercava lavoro in città, che non raccontava le proprie origini pur andandone fiero, che capiva l’importanza della cultura pur avendone poca. In poche parole l’italiano che il teatro se lo costruiva da solo, quell’italiano a cui vorremmo somigliare pur se ormai sembra lontano da noi. Questo viaggio consentirà ad ogni spettatore e ogni territorio di sentirsi protagonista.  

Continua a leggere

Spettacolo

“La donna che visse due volte”, dal film di Hitchcock al teatro Ciak

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Se la donna del titolo ha ‘vissuto’ due volte, il suo personaggio di vite ne ha avute almeno tre: quella letteraria del thriller scritto dagli autori francesi Thomas Narcejac e Pierre Boileau, quella cinematografica e famosissima del film firmato dalla regia di Alfred Hitchcock e quella della riduzione teatrale, che vede ora fino a domenica ‘La donna che visse due volte’ interpretata da Ruben Rigillo e Linda Manganelli al teatro Ciak di Roma, per la regia di Anna Masullo, in una produzione targata Stabile del Giallo. 

La trama è quella resa celebre dal lungometraggio che, secondo un recente sondaggio commissionato dal British Film Institute, è addirittura “il miglior film americano di tutti i tempi”. Protagonista è l’ex investigatore Scottie che, lasciata la polizia perché sofferente di vertigini dopo una crisi emotiva dovuta a un episodio che costò la vita a un suo collega nel tentativo di essere salvato, viene contattato per sorvegliare una donna che potrebbe avere tentazioni suicide. Il fascino da lei esercitato lo porterà a seguire e inseguire prima lei fino all’apparente suicidio e poi quella che crede essere come una sua sosia, attratto da questa sorta di duplice identità che solo alla fine rivelerà la sua origine. 

“Siamo davanti a un thriller senza tempo, come senza tempo è il sentimento che lo domina, ovvero l’amore – si sottolinea nelle note di regia di Anna Masullo – Non è però una storia d’amore bensì una storia sull’amore, sul sentimento più sublime e più devastante che un uomo possa provare. Quando questo sentimento si radica nell’animo umano, può portare a compiere azioni in cui la passione prende il sopravvento su ciò che di più lirico l’amore rappresenta; e la vendetta sottolinea la spirale negativa in cui è facile cadere e dalla quale ci si può salvare soltanto perdonando”.  

(di Enzo Bonaiuto) 

Continua a leggere

Articoli recenti

Post popolari