Manovra 2022, ecco la bozza: da taglio tasse a pensioni e Rdc


Una manovra 2022 in 185 articoli: è strutturata così la legge di bilancio che il Consiglio dei Ministri si appresta a varare. Misure che, tra le altre, vanno dal fondo per la riduzione della pressione fiscale a quelle in materia di pensioni, ammortizzatori sociali e reddito di cittadinanza, agli interventi sui bonus edilizi.  

PRESSIONE FISCALE – Al fine di ridurre la pressione fiscale sui fattori produttivi, con appositi provvedimenti normativi è disposto l’utilizzo di un ammontare di risorse pari a 8.000 milioni di euro annui a decorrere dal 2022 destinato alla riduzione: dell’imposta sui redditi delle persone fisiche con l’obiettivo di ridurre il cuneo fiscale sul lavoro e le aliquote marginali effettive, da realizzarsi attraverso sia la riduzione di una o più aliquote sia una revisione organica del sistema delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente e del trattamento integrativo; dell’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive. E’ quanto prevede la bozza della legge di bilancio che l’Adnkronos ha potuto visionare. 

FONDO GASPARRINI – Arriva la proroga di un anno dell’operatività straordinaria del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, il cosiddetto Fondo Gasparrini. E’ quanto si legge nella bozza della legge di bilancio, nella quale si specifica come la scadenza al 31 dicembre 2021 viene sostituita al 31 dicembre 2022. 

PENSIONE ANTICIPATA PMI IN CRISI – Arriva un fondo per il pensionamento anticipato, su base convenzionale, dei lavoratori dipendenti di piccole e medie imprese in crisi, che abbiano raggiunto un’età anagrafica di almeno 62 anni. Lo prevede la bozza del ddl di Bilancio che stabilisce per il fondo una dotazione di 600 mln complessivi in tre anni: 200 milioni di euro per il 2022, 200 milioni di euro per il 2023 e 200 milioni di euro per il 2024. Il fondo sarà reso operativo con un decreto del Mise, di concerto con il Ministro dell’economia e del Ministro del lavoro, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, che definirà anche i criteri, le modalità e le procedure di erogazione delle risorse. 

PIR – Arriva il potenziamento dei piani individuali di risparmio, i Pir, il cui tetto massimo per singolo risparmiatore viene aumentato passando da 30mila a 40mila euro. Si sposta quindi anche la soglia massima dei cinque anni, che passa da 150mila a 200mila.  

SUGAR E PLASTIC TAX – La sugar e la plastic tax sono rinviate a gennaio 2023. 

APE SOCIAL E OPZIONE DONNA – Proroga di un anno per Ape sociale e Opzione Donna. E’ quanto si legge nella bozza del ddl bilancio che sposta la scadenza del termine dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022 per l’accesso ad entrambe le modalità di pensionamento.. 

A copertura della proroga per l’ape sociale la spesa è incrementata di 141,4 milioni di euro per il 2022; 275 milioni per il 2023; 247,6 milioni di euro per il 2024; 185,2 milioni di euro per l’anno 2025, 104,5 milioni di euro per il 2026 e di 16,9 milioni di euro per l’anno 2027. Le disposizioni si applicano anche con riferimento ai soggetti che verranno a trovarsi nelle condizioni indicate per l’anno 2022. 

Per quanto riguarda Opzione Donna oltre alla proroga la bozza conferma i criteri di accesso riconoscendo altresì il trattamento pensionistico nei confronti delle lavoratrici che “entro il 31 dicembre 2021 hanno maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età pari o superiore a 60 anni per le lavoratrici dipendenti e a 61 anni per le lavoratrici autonome”. 

NUOVA SABATINI – “Al fine di assicurare continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, l’autorizzazione di spesa è integrata di 180 milioni per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026”. E’ l’entità del rifinanziamento della Nuova Sabatini, prevista dalla bozza della legge di bilancio. 

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