M5S, resa dei conti Rousseau


In attesa di chiarire i rapporti con il Movimento 5 Stelle, il presidente di Rousseau Davide Casaleggio ‘consulta’ gli iscritti ricorrendo a un’altra piattaforma, che non è quella normalmente utilizzata dal M5S per le votazioni. Nell’ambito del ciclo di incontri “Gli ambasciatori della partecipazione” (pensato per individuare una rete di persone sul territorio che aiutino Rousseau a “mantenere in vita” il suo “progetto civico”), il team di Rousseau, secondo quanto apprende l’Adnkronos, ha inviato ai partecipanti un messaggio chiedendo di “indicare fino a 10 persone”, tra coloro che hanno preso parte al corso di formazione, “con le quali vi piacerebbe lavorare in futuro”. Il form, da compilare entro domenica 4 aprile, si trova su Typeform, una piattaforma online che permette di creare questionari e sondaggi e che si può utilizzare anche come modulo di raccolta informazioni per il proprio sito web. 

Per votare basta inserire nome, cognome, indirizzo mail e numero di cellulare. Agli aspiranti ‘ambasciatori’ viene chiesto di utilizzare Typeform anche per partecipare, tramite un video, all’iniziativa #GrazieAllaRete, ovvero “un percorso di sensibilizzazione per promuovere l’importanza del tema della cittadinanza digitale e della partecipazione attraverso il racconto di esempi quotidiani che evidenziano i benefici e le nuove opportunità che oggi abbiamo grazie alla Rete”. Un altro sito (Surveymonkey, tra i software d’indagine più usati al mondo) viene invece impiegato per sondare la soddisfazione degli utenti sugli incontri formativi. 

In questo momento l’uso della piattaforma Rousseau resta ‘congelato’ a causa dei mancati versamenti dei parlamentari: la cifra richiesta dall’Associazione di Davide Casaleggio si aggira intorno ai 450mila euro. E questo rappresenta uno dei nodi più difficili della trattativa tra M5S e Rousseau, che il leader in pectore Giuseppe Conte è chiamato a sciogliere prima di lanciare il suo progetto rifondativo. Domani sera alle 21:30 l’ex premier vedrà in videoconferenza deputati, senatori, sindaci e consiglieri regionali del M5S: nel corso dell’assemblea virtuale Conte anticiperà i contenuti del suo programma e molto probabilmente affronterà lo spinoso tema del vincolo dei due mandati (blindato dal garante Beppe Grillo tra le proteste, silenziose, della vecchia guardia) così come la questione dei rapporti con Rousseau. 

Intanto la piattaforma di Casaleggio ha lanciato una sua campagna di fund-raising, pubblicando sulla hompepage del sito e del Blog delle Stelle un maxi-banner stile Wikipedia per chiedere agli utenti un contributo economico affinché “gli iscritti possano continuare ad avere un ruolo centrale nei processi decisionali”. Rousseau punta il dito contro il mancato versamento delle quote da parte dei parlamentari, che, si legge sul banner, “sta mettendo in seria difficoltà il progetto civico costruito in questi anni e la possibilità stessa degli iscritti di poter continuare ad incidere”.  

“Basta, questa è la goccia che fa traboccare il vaso, dividiamo le nostre strade da Rousseau”, sbottano fonti parlamentari infastidite dall’iniziativa.  

di Antonio Atte
 

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