Lucia Uva: ‘bene bodycam, le avessero avute prima avremmo evitato anni di processi’


“Sono d’accordissimo, se le telecamere ci fossero state 13 anni fa e ogni volta che sono avvenuti i reati dei nostri fratelli, non avremmo fatto anni di processi. Speriamo le mettano, perché si renderebbe un po’ di giustizia in situazioni che continuano a ripetersi e che non vengono fuori”. Lucia Uva, sorella di Giuseppe, l’operaio di Varese morto nel giugno 2008 dopo una notte trascorsa in caserma, commenta così all’Adnkronos l’adozione delle bodycam per poliziotti e carabinieri approvata dal garante della Privacy e disposta dal Capo della Polizia. 

“Questi soldati qui ormai hanno preso il potere – continua – tre sere fa mia sorella ha parcheggiato davanti al supermercato inavvertitamente in un posto riservato ai disabili: sono arrivati i carabinieri e con una arroganza incredibile l’hanno attaccata nonostante le sue scuse per non essersene accorta. Se avessero avuto di fronte una testa calda, al posto di una donna, cosa sarebbe successo? Mi auguro che queste telecamere servano davvero, almeno che non riescano a sabotarle”. 

(di Silvia Mancinelli) 

© Copyright Sbircia la Notizia Magazine. Riproduzione riservata.

Cerchi altro? Nessun problema!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
">


Cronaca Ultima ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.