L’IA aiuta i robot di casa a interagire con gli animali domestici


IRobot, l’azienda che produce robot domestici per la pulizia della casa, ha annunciato un nuovo robot aspirapolvere Roomba chiamato j7+ che, grazie alla tecnologia di navigazione PrecisionVision, utilizza l’intelligenza artificiale per individuare e restare lontano dai bisogni degli animali domestici e dai cavi di alimentazione che scorrono a terra. Mentre un cavo di alimentazione è l’ostacolo più comune in cui un robot domestico può impigliarsi, i bisogni degli animali domestici possono generare più problemi di quanto si possa immaginare. L’azienda ha dichiarato di avere preso in considerazione per più di cinque anni diverse tecnologie, che vanno dai sensori d’umidità a quelli olfattivi che rilevano l’odore. Ma, alla fine, il robot è stato dotato di una visione artificiale per riconoscere i rifiuti di animali domestici. 

 

ll cofondatore e CEO di IRobot, Colin Angle, ha dichiarato alla CNN che iRobot ha passato anni a costruire una libreria di immagini, vere e finte. La società ha iniziato, ha spiegato, acquistando tutti i tipi di escrementi/scherzo finti di questo genere sul web, poi è passata a creare centinaia di modelli con la plastilina colorata e fotografata con luci diverse e da diverse angolazioni. Ogni dipendente di iRobot con un animale domestico ha, inoltre, fotografato i rifiuti del proprio animale da più angolazioni. La telecamera del robot, ora, utilizza questa library per individuare gli ostacoli e gli algoritmi di riconoscimento delle immagini provvedendo a determinare se corrispondono a un rifiuto organico del proprio animale. 

 

Anche se l’occhio del robot aspirapolvere non è in grado di vedere al buio e di default riconosce solo pochi item come fili elettrici e, appunto, i bisogni degli animali domestici, grazie al machine learning e ai futuri aggiornamenti software, il sistema è in corso costante di miglioramento. Soprattutto per quanto riguarda l’interazione con gli oggetti: quando identifica un ostacolo, invia una foto all’app iRobot Home in modo che l’utente possa comunicare al robot di evitarlo e pulire solo l’area circostante, oltre a costruire e arricchire il database di immagini che ne arricchiscono le competenze. 

© Copyright Sbircia la Notizia Magazine. Riproduzione riservata.

Cerchi altro? Nessun problema!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content


Economia Ultima ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *