Leo Gullotta: “A teatro e cinema si riparte solo con vaccini e green pass”


“Riaprire una sala cinematografica, oggi, significa che resta una fiammella accesa grazie al vaccino: più aumentano i vaccinati, più la situazione migliorerà, per i cinema e i teatri, i concerti e i musei e per la vita collettiva in genere; puntando sul green pass perché ci permette di riprenderci la vita e guardare al futuro con una visione diversa e più aperta rispetto a quanto abbiamo vissuto o non vissuto in questa fase”. E’ quanto afferma all’AdnKronos l’attore Leo Gullotta, premiato con la ‘Pellicola d’Oro’ alla carriera assieme a Ricky Tognazzi, Simona Izzo e Gianni Quaranta, mentre i riconoscimenti per miglior attore e attrice sono andati a Elio Germano e Alba Rohrwacher per il cinema, Alessandro Gassman e Matilde Gioli per la fiction. 

“Questo è un inizio, sottolineato anche dal primo G20 della Cultura – osserva Gullotta- ma la politica, escludendo il ministro Franceschini che ho avvertito come vicino e sensibile ai nostri temi e problemi, è stata spesso assente, oggi come in passato: parlo della cultura e dello spettacolo ma anche della scuola, dell’università, della ricerca e della sanità, che la pandemia ci ha fatto capire quanto siano fondamentali per la comunità intera”. 

Quanto alla Pellicola d’Oro, “è un premio alla carriera dopo 54 anni di attività e 75 anni di età, dato da quella parte di artigiani e tecnici che lavorano nel mondo del cinema e dell’audiovisivo, mai visibili al pubblico: per questo, un premio dato da loro vale doppio – afferma l’attore siciliano – Se ti premiano, significa che sei osservato e allora già a partire da domani si deve fare ancora di più e ancora meglio: guai a mettersi sul trespolo o a cullarsi sugli allori… Il nostro è un mestiere dove non si finisce mai di imparare”, avverte Leo Gullotta. 

(di Enzo Bonaiuto) 

© Copyright Sbircia la Notizia Magazine. Riproduzione riservata.

Cerchi altro? Nessun problema!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content


Spettacolo Ultima ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *