Entra in contatto con noi

Immediapress

Legge3.it: arriva l’e-book gratuito ‘Fatti e non Parole’ per combattere i debiti

Pubblicato

il

Raccolta di testimonianze di chi ce l’ha fatta a superare la crisi da debito
 

Il libro contiene inoltre articoli e successi della realtà professionale Legge3.it formata da Consulenti Commerciali, Avvocati e Commercialisti 

Roma, 29 aprile 2021 – Seconda edizione per l’e-book “Fatti e non Parole” di Gianmario Bertollo, fondatore di Legge3.it, scaricabile gratuitamente QUI. Si tratta di un’iniziativa gratuita volta a raccogliere le testimonianze, gli articoli e i grandi successi di una realtà professionale formata da Consulenti Commerciali, Avvocati e Commercialisti che, con la loro esperienza, da anni sono impegnati ad aiutare privati e imprese ad uscire da situazioni di sovraindebitamento. 

“Spesso mi sono sentito dire ‘La legge Salva Suicidi non funziona ed è una farsa’, ma con il nostro lavoro abbiamo riportato la serenità a molte persone e in questo libro è possibile trovare alcune delle storie che abbiamo vissuto e che abbiamo portato a buon fine. – Spiega il fondatore di Legge3.it, Gianmario Bertollo – Queste storie dimostrano che la Legge 3 del 2012 è l’unico strumento che permette alle persone che lottano contro una situazione di sovraindebitamento di liberarsi definitivamente da quel peso e di ripartire puliti, per tornare nuovamente una risorsa per la propria famiglia e per l’economia in generale”. 

Il libro è ricco di testimonianze di persone che hanno superato la loro crisi economica grazie all’aiuto di Legge3.it, sono storie di persone che ce l’hanno fatta, che hanno riconquistato la loro dignità e speranza nel futuro e ora finalmente possono vivere la loro vita liberi dai debiti: 

“Non è facile attraversare interi anni lavorando sodo, specialmente quando devi dar conto anche ad un figlio piccolo. Quando mi sono ritrovato con il conto corrente pignorato, auto e moto con fermo amministrativo, debiti su debiti, debiti per pagare debiti, ho chiesto aiuto a Legge3.it e il risultato che ho ottenuto è una nuova prospettiva di vita, senza debiti” si legge tra le tante testimonianze. 

G. e F. sono coniugi da tanti anni e reduci da una grave crisi finanziaria durata 15 anni: “I problemi sono nati a causa del rilevamento di un’attività commerciale attraverso l’aiuto di un mutuo molto importante che ci ha concesso la banca ipotecando il nostro appartamento. Passato qualche anno abbiamo dovuto svendere l’appartamento, ma i debiti aumentavano e quindi siamo stati costretti a svendere anche l’attività. Schiacciati dalla pressione della Banca abbiamo chiesto aiuto a Legge3.it e abbiamo iniziato la procedura di sovraindebitamento. Oggi possiamo dire alle persone che si sono trovate nella nostra situazione di non arrendersi e di cercare informazioni sulla Legge 3 del 2012 e rivolgersi ad esperti della procedura”. 

“Da qualche mese, grazie alla Legge 3 del 2012 sono una persona libera da tutti i miei problemi iniziati da quando ho avviato la mia attività di contoterzista nel settore agromeccanico. – Racconta un altro assistito di Legge3.it – Tutto ebbe inizio quando i miei clienti cominciarono a non onorare i loro obblighi verso il mio lavoro, andandomi in breve tempo in una situazione economica tale da non riuscire a fare fronte a tutte le spese aziendali. Dopo un po’ di tempo decisi di cessare l’attività, ma i debiti ormai si erano accumulati. Una sera trovai su internet un video di Gianmario Bertollo che spiegava come risolvere il problema dei debiti attraverso la Legge 3/2012, così decisi di approfondire la questione contattando Legge3.it. In un solo anno sono riuscito a liberarmi dei debiti!”.  

Il sovraindebitamento porta con sé disperazione e perdita di dignità. In questo periodo di crisi economica nata dalla pandemia la situazione si è ulteriormente aggravata. Nell’e-book sono presenti numerosi articoli pubblicati sulla stampa dove Legge3.it afferma come sia fondamentale oggi, più che mai far conoscere la Legge “Salva Suicidi”.
 

“Purtroppo, con le restrizioni e il lockdown sono molti i ristoratori, albergatori o baristi che in molti casi vedono le loro entrate ridotte al minimo, ma che, nonostante ciò, hanno rate e stipendi da pagare e che disperati si rivolgono agli usurai. Un fenomeno in crescita che deve essere arginato il prima possibile” afferma Bertollo. 

Ufficio stampa
 

Alessandro Maola 

T. 3392335598 

info@alessandromaola.it
 

Sbircia la Notizia Magazine unisce le forze con la Adnkronos, l'agenzia di stampa numero uno in Italia, per fornire ai propri lettori un'informazione sempre aggiornata e di alta affidabilità.

Continua a leggere

Immediapress

Aumenta la pressione internazionale ma l’Italia conferma il suo appeal.

Pubblicato

il

(Adnkronos) – L’anno nuovo tra prospettive e pressioni, inflazione e aumenti dei prezzi degli immobili: il ‘mattone’ è ancora l’investimento più sicuro, mentre rimane forte l’interesse degli investitori stranieri. 

Milano, 07 febbraio 2023 – Per tentare di tracciare una rotta più definita nei mesi a venire, Berkshire Hathaway HomeServices, network globale di intermediazione ha analizzato i movimenti del mercato immobiliare italiano durante gli scorsi 12 mesi e i trend che lo attendono. 

Ancora in bilico, tra sorprese e conferme: il 2022 del mercato immobiliare in Italia si chiude positivamente con 140 miliardi di fatturato e una crescita del +9,9%1. Anche i numeri del network internazionale in Italia sono allineati al contesto con un +10% di movimenti ed operazioni concluse. Berkshire Hathaway HomeServices è una delle reti immobiliari più autorevoli, selettive e in più rapida crescita nel mondo con quasi 50.000 agenti in oltre 1.400 uffici. Oggi l’offerta territoriale ha punti di contatto diretto a Milano, Roma, Piacenza e Como e punta ad una continua espansione nazionale. 

Marcus Benussi, Managing Partner & General Counsel, commenta: “L’Italia cresce e nel terzo trimestre del 2022 il Pil italiano ha registrato un aumento di circa 4 punti percentuali, di più di quanto vediamo a livello mondiale all’interno del nostro network. Ricchezza più in movimento in Italia, dunque, ma affiancata a un potere d’acquisto indebolito soprattutto dalla guerra, dall’inflazione e dal continuo dubbio sulle risorse energetiche. L’innalzamento dei prezzi dell’immobiliare è specchio di una domanda che non è ancora diminuita. La nostra esperienza ci dice che l’Italia può crescere soprattutto se rimane aperta agli investitori internazionali, che sempre più sono interessati a tutte le offerte della Dolce Vita”. 

Negli ultimi anni si è evidenziato un legame stretto tra turismo e investimenti immobiliari: “L’incremento del turismo d’élite nel nostro Paese – continua Benussi – mostra segnali simili al pre-pandemia. Si tratta di un indicatore positivo anche per il real estate e per gli investimenti nel settore alberghiero. Ci aspettiamo che l’onda possa avere una ricaduta positiva già nel 2023”. 

 

E il mondo del lusso? “L’offerta bassa e gli acquirenti alto-spendenti rendono il lusso un segmento protetto”, sottolinea Benussi. “Anche se continuano a mancare alcuni investitori bloccati dai contesti di guerra, in primis la Russia, non prevediamo complessivamente nessuna ritirata per il 2023: in Italia sono disponibili agevolazioni, come la flat tax e l’Investor Visa, che sono di grande attrattiva. E poi ci sono trend che aiutano, come il rispetto dell’ambiente anche all’interno degli immobili, il risparmio energetico per l’obiettivo dello ‘spreco zero’, e gli spazi leisure come piscine, aree relax e tecnologiche. Questi sono elementi che oggi danno valore aggiunto”. 

Contatti stampa 

Omnicom PR Group Italia 

Massimo Garanzini, Deanna Brasolin, Giacomo Agostinelli  

bhhs-ita@omnicomprgroup.com
 

1 Il mercato immobiliare rallenta, ma c’è, in “Scenari Immobiliari”, 20 settembre 2022 (https://www.scenari-immobiliari.it/2022/09/20/il-mercato-immobiliare-rallenta-ma-ce/). 

 

Continua a leggere

Immediapress

Nosh Roma, Massimiliano Evangelista: “L’aperitivo sempre più centrale nella costruzione della socialità delle persone”

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Il responsabile del locale romano racconta l’attrattiva esercitata verso turisti, giovani e lavoratori dall’aperitivo 

Dai turisti in visita nella Città Eterna agli impiegati, dagli studenti agli imprenditori, passando per gli amici che si ritrovano per un momento di relax, ormai è l’aperitivo la forma di ristorazione protagonista indiscussa capace di riunire le persone nella fascia oraria a cavallo tra il tardo pomeriggio e la cena, talvolta diventando vero e proprio pasto finale della giornata. Ma perché questo interesse attorno all’aperitivo? “Ci si adegua ai tempi moderni, dove tendenzialmente si evitano molteplici portate, con la voglia di socializzare al primo posto nelle esigenze delle persone”, raconta Massimiliano Evangelista, titolare a Roma del locale Nosh. Evangelista lavora nel campo della ristorazione fin dalla giovane età, potendo osservare nel corso del tempo i cambiamenti avvenuti nel settore. Oggi l’aperitivo va di moda, accompagnato da cocktail e bevande di vario genere a seconda dei gusti: dalla classica birra al prosecco, dallo Spritz al ricercatissimo Hugo. “Associamo varie pietanze sfiziose ai nostri aperitivi, parliamo di rustici, pizzette, tartare e primi freddi, senza dimenticare i salumi e formaggi classici della tradizione italiana”, racconta Evangelista, che gestisce Nosh insieme al figlio Emiliano. Una pratica diventata vero e proprio fenomeno sociale da nord a sud, isole comprese, copiato spesso e volentieri anche dai Paesi stranieri e che rende il momento dell’aperitivo un unicum nella giornata delle persone. Nosh Roma propone la sua versione di aperitivo in un ambiente moderno, in stile industrial, amato dai giovani e dai lavoratori. Aperto già dall’ora di colazione, il locale di Massimilano ed Emiliano Evangelista è operativo anche all’ora di pranzo, frequentato da professionisti e avvocati della zona, presente in un’area strategica tra Roma Nord e la vicina zona del Vaticano, lo Stadio Olimpico e Viale Mazzini. “L’apertura di una serie di strutture ricettive quali i b&b hanno permesso alla zona di crescere. Accogliamo quotidianamente numerosi turisti, che provano l’aperitivo di Nosh e rimangono colpiti dalla qualità delle pietanze”, prosegue Evangelista. Non solo un aperitivo ma una vera e propria esperienza, sempre più amata dagli italiani e dai turisti che visitano il Belpaese e la capitale. 

· CONTATTI: massimilianoevangelista@gmail.com
 

Continua a leggere

Immediapress

Kaspersky commenta la serie Netflix “You”: attenzione a non romanzare lo stalking digitale

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Milano, 7 febbraio 2023. Il 9 febbraio inizia la

quarta stagione della popolare serie Netflix “You”, che vedrà gli spettatori sintonizzarsi ancora una volta per seguire le vicende di Joe Goldber, un giovane stalker che fa di tutto per inserirsi nelle vite di coloro da cui è ossessionato. Sebbene Joe abbia appassionato il pubblico sin dalla prima puntata trasmessa nel 2018, il suo comportamento romanzato solleva questioni serie sull’inaccettabile problema dello stalking, sia online che offline, nella nostra società.
 

Una forma comune di stalking digitale è il cosiddetto stalkerware, un software disponibile in commercio che può essere installato di nascosto sugli smartphone. Insieme ad altre tecnologie, lo stalkerware è spesso utilizzato nelle relazioni di abuso, consentendo agli aggressori di monitorare la vita privata di un individuo a sua insaputa. Lo stalkerware inoltre viene anche collegato ad altre forme di comportamento violento.  

I numeri dello stalkerware nel 2022 

Secondo Kaspersky, l’anno scorso 29.312 persone in tutto il mondo sono state vittime di stalkerware. Con 405 persone colpite, l’Italia si posiziona al secondo posto nella classifica europea. I casi verificatisi in tutti i Paesi dimostrano che lo stalkerware è un fenomeno globale che sta interessando tutte le società, la Coalition Against Stalkerware stima, infatti, che l’uso di questa forma di software a livello mondiale potrebbe sfiorare il milione di casi all’anno.  

“È importante non romanzare il comportamento visto in “You”, ma denunciarlo e considerarlo per quello che è: stalking. Indipendentemente dal fatto che avvenga online o in formato digitale, lo stalking e lo stalkerware sono una forma di violenza. Dietro i numeri delle persone colpite ci sono storie di vita reale ed è per questo che è importante agire attivamente contro questo fenomeno. Per comprendere meglio lo stalkerware, Kaspersky sta condividendo le informazioni con la global cyber community e sta aiutando le organizzazioni nella lotta contro lo stalking digitale. Tutti i dati e le informazioni rilevanti su questo tema devono essere condivisi a beneficio di coloro che sono colpiti dalla violenza informatica per migliorare ulteriormente il livello di rilevamento e protezione”, ha dichiarato Amedeo D’Arcangelo, Enterprise
Project Technical Coordinator, Kaspersky. 

Coalition Against Stalkerware e TinyCheck  

Nel 2019, Kaspersky ha fondato insieme ad altre nove aziende e organizzazioni la Coalition Against Stalkerware, che oggi conta più di 40 membri in tutto il mondo. La sua missione è migliorare il rilevamento dello stalkerware, combattere la violenza domestica, promuovere la condivisione delle conoscenze tra le organizzazioni no-profit e le aziende e sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema.  

Le soluzioni di sicurezza consumer di Kaspersky proteggono dallo stalkerware, effettuando regolarmente una scansione dei dispositivi e visualizzano avvisi adeguatamente chiari, comprese le azioni consigliate, in caso di rilevamento.  

Inoltre, Kaspersky ha sviluppato TinyCheck, strumento open-source gratuito che consente di rilevare lo stalkerware in modo semplice, rapido e non invasivo su un dispositivo interessato, senza avvisare l’autore del reato. TinyCheck garantisce un utilizzo sicuro da parte delle associazioni, non legge il contenuto delle conversazioni (come SMS o e-mail) e interagisce solo con i server online/IP collegati al dispositivo smart. TinyCheck non sa con chi un individuo sta comunicando o cosa viene detto, e Il registro di rete del dispositivo analizzato non viene condiviso, né Kaspersky né terzi ricevono questi dati. Tutte le analisi sono eseguite localmente.  

“Anche se commesso con mezzi informatici nella sfera digitale, il cyberstalking ha un impatto concreto nella vita reale delle persone che lo subiscono, con effetti di natura psicologica, fisica e sociale a medio-lungo termine, che ci troviamo ad affrontare quotidianamente nei nostri centri antiviolenza. È importante quindi sottolineare la pericolosità di questo fenomeno, e invitare tutti a porre maggior attenzione alla propria sicurezza digitale. A tal fine, siamo lieti di collaborare con Kaspersky e con tutti i partner della Coalition Against Stalkerware per sostenere le vittime e formare meglio i professionisti che operano nel campo della violenza domestica”, ha dichiarato Elena Gajotto, Vicepresident & Project Manager di Una Casa per l’Uomo. 

Nel caso di stalkerware Kaspersky consiglia di: 

•Rivolgersi a centri dedicati e punti di assistenza locale: per trovare il più vicino è possibile consultare il sito web della Coalition Against Stalkerware, www.stopstalkerware.org/. Sul sito è disponibile anche un video esplicativo che fornisce informazioni utili per riconoscere meglio i segnali dello stalkerware e raccomanda ulteriori passi e comportamenti da adottare o evitare.  

•Non cancellare lo stalkerware, modificare le impostazioni o manomettere il telefono. Si rischia inoltre di rimuovere dati importanti o prove che potrebbero essere utilizzate in un procedimento giudiziario.  

•Fare attenzione ai segnali di allarme, tra cui la batteria che si scarica rapidamente a causa di applicazioni sconosciute o sospette che consumano la carica; nuove applicazioni appena installate con accesso sospetto che permettono di utilizzare e tracciare la posizione dell’utente o con funzioni difficilmente giustificabili; conoscenze dettagliate inspiegabili da parte di terze parti.  

•Controllare se è attiva l’impostazione “fonti sconosciute”, poiché potrebbe essere un segno che il software indesiderato sia stato installato da una fonte terza. È importante notare che questi elementi sono solo sintomi di una possibile installazione di stalkerware e non un’indicazione definitiva.  

•Utilizzare una soluzione di cybersecurity comprovata, come Kaspersky Free per Android. Tuttavia, se c’è il sospetto che sullo smartphone sia già in esecuzione uno stalkerware, questo dovrebbe essere fatto solo dopo una valutazione del rischio della persona interessata, preferibilmente insieme a un’organizzazione di supporto, altrimenti l’autore del reato potrebbe notare la soluzione di cybersecurity appena implementata.  

Per tutelarsi contro lo stalkerware, Kaspersky consiglia di:  

•Proteggere il telefono con una password sicura che non deve essere mai condivisa.  

•Controllare regolarmente le autorizzazioni delle app installate: le app stalkerware possono essere nascoste sotto un falso nome.  

•Eliminare le app che vengono utilizzate raramente o mai.  

•Controllare la cronologia di navigazione personale: per scaricare uno stalkerware, l’autore deve visitare siti web che l’utente colpito probabilmente non conosce. In alternativa, potrebbe non esserci alcuna cronologia se l’autore del reato l’ha cancellata.  

•Implementare una soluzione di cybersecurity affidabile che protegga da tutti i tipi di minacce mobili e controlli regolarmente il dispositivo.  

Informazioni su Kaspersky 

Kaspersky è un’azienda di sicurezza informatica e digital privacy che opera a livello globale fondata nel 1997. La profonda competenza di Kaspersky in materia di threat intelligence e sicurezza si trasforma costantemente in soluzioni e servizi innovativi per proteggere le aziende, le infrastrutture critiche, i governi e gli utenti di tutto il mondo. L’ampio portfolio di soluzioni di sicurezza dell’azienda include la protezione degli Endpoint leader di settore e una serie di soluzioni e servizi specializzati per combattere le minacce digitali sofisticate e in continua evoluzione. Più di 400 milioni di utenti sono protetti dalle tecnologie di Kaspersky e aiutiamo 240.000 clienti aziendali a proteggere ciò che è per loro più importante. Per ulteriori informazioni: https://www.kaspersky.it/
 

Seguici su: 

https://twitter.com/KasperskyLabIT
 

http://www.facebook.com/kasperskylabitalia
 

https://www.linkedin.com/company/kaspersky-lab-italia
 

https://www.instagram.com/kasperskylabitalia/
 

https://t.me/KasperskyItalia
 

Contatto di redazione: 

Noesis Kaspersky  

kaspersky@noesis.net
 

Continua a leggere

Immediapress

Manageritalia Trentino-Alto Adige punta su educazione finanziaria e giovani per crescere

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Nell’incontro organizzato dall’Associazione regionale dei manager del terziario all’Università di Bolzano sull’educazione finanziaria con mondo della formazione ebusiness community consegnate anche le borse di studio ai giovani più meritevoli 

“L’educazione finanziaria è uno dei presupposti per far crescere il nostro territorio e il Paese. Infatti, investimenti oculati e a ragion veduta possono permettere di meglio gestire la previdenza e il risparmio e di veicolarlo anche in forme utili allo sviluppo economico e sociale. Per questo noi manager stiamo da tempo puntando anche su questo tema sia verso i manager associati che verso tutti i giovani in particolare. E oggi questi giovani li premiamo consegnando ai più meritevoli per le performance scolastiche 32 borse di studio offerte dal nostro Fondo di previdenza integrativa contrattuale Mario Negri. Un modo per spronarli a guardare con fiducia, grinta e responsabilità al loro e nostro futuro”. Così Franco Tomasi, presidente Manageritalia Trentino-Alto Adige ha aperto l’incontro con il mondo dell’economia e della finanza ieri sera presso la Libera Università di Bolzano. 

Gli ha fatto eco in apertura Marjaana Gunkel, preside Facoltà di Economia Libera Università di Bolzano, che illustrando l’attività della prestigiosa università ha detto: “Lo sviluppo delle competenze è al centro dell’attività del nostro ateneo e anche oggi questo incontro sull’alfabetizzazione e consapevolezza finanziaria offre a tutti noi un’opportunità come persone e come attori del mondo del lavoro di oggi e di domani”. 

Sergio Lovecchio, direttore generale Euregio Plus SGR, aprendo i lavori della tavola rotonda ha ricordato che in Italia c’è il più basso livello di alfabetizzazione finanziaria tra i paesi OCSE e oltre la metà della popolazione non possiede sufficienti conoscenze per prendere decisioni finanziarie oculate. “Questa scarsa conoscenza – ha detto Lovecchio – incide su come prendiamo le decisioni che risultano così fortemente distorte da bias comportamentali dannosi a livello personale e collettivo”. 

Tiziana Vallone, vicepresidente Manageritalia Lombardia e responsabile gruppo Financial Literacy Manageritalia, ha detto:” Due diverse recenti indagini di Manageritalia e della Consob mostrano che il 31% degli italiani agisce personalmente in ambito finanziario, contro il 24% dei manager. Però solo il 28% degli italiani si avvale di supporto professionale, contro il 71% dei manager. Di finanza sostenibile ne conosce il significato il 37% degli italiani contro l’80% dei manager. Insomma, c’è tanto da fare a livello di educazione per dare ai nostri cittadini e al paese gli strumenti per uno sviluppo davvero sostenibile in tutti i sensi e per tutti. E questo è lo scopo che manageritalia persegue con questi incontri di alfabetizzazione finanziaria collegandosi anche con le maggiori istituzioni a livello nazionale e cioè Banca d’Italia, Consob e MEF”. 

Nel corso dell’incontro, che ha visto un folto pubblico di manager e giovani, sono intervenuti anche Jonathan Figoli, founder Family Economy e Claudia Curi, docente Libera Università di Bolzano puntando l’attenzione su aspetti tecnici e psicologici di finanza e risparmio e dialogando con i giovani su alcuni degli aspetti più caldi. Tra gli esempi le criptovalute e il caso Reddit dove alcune azioni tipo GameStop sono diventate quasi un meme e giovani investitori coalizzati hanno battuto gli hedge fund. 

Al termine dell’incontro la consegna delle borse di studio ai 32 giovani studenti di scuole superiori e Università. Borse di studio offerte dal Fondo di previdenza integrativa contrattuale per i dirigenti del terziario Mario Negri. 

MANAGERITALI
A Trentino Alto Adige (www.manageritalia.it) – (Associazione Trentino Alto Adige dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato) associa circa 1.000 manager ai quali fornisce una vasta gamma di servizi, di derivazione contrattuale e non, quanto mai validi ed evoluti: formazione, consulenze professionali, sistemi assicurativi e di previdenza integrativa, assistenza sanitaria ai manager e alla famiglia, iniziative per la cultura e il tempo libero.
 

L’Associazione del Trentino Alto Adige opera con due sedi una a Trento e una a Bolzano e, insieme ad altre 12 Associazioni dislocate sull’intero territorio nazionale e una dedicata agli Executive Professional, fa capo a MANAGERITALIA (Federazione nazionale dirigenti, quadri del terziario) che associa oltre 38mila manager e rappresenta a livello contrattuale i dirigenti del commercio, trasporti, turismo, servizi e terziario avanzato.
 

 

Continua a leggere

Immediapress

Chi dorme non piglia “stecche”: i consigli di Emma per un Sanremo di successo

Pubblicato

il

(Adnkronos) –
Emma – The Sleep Company approfondisce insieme al Vocal Coach Pachy Scognamiglio l’importanza del riposo e la sua correlazione con la performance vocale in occasione del Festival della canzone italiana.
 

Milano, 07 febbraio 2023. In vista dell’inizio del Festival di Sanremo, Emma – The Sleep Company, tra le aziende a più rapida crescita in Europa nella produzione di sistemi per il sonno, ha deciso di approfondire come un buon riposo possa essere importante sia per il benessere fisico, che per la tutela delle corde vocali. 

La settimana di Sanremo è senza alcun dubbio uno dei traguardi più importanti per un artista del panorama musicale italiano. Un evento che, se da un lato porta estrema soddisfazione, dall’altro richiede uno sforzo fisico e mentale non indifferente, che spesso necessita del supporto e aiuto di esperti del settore, che affiancano gli artisti per tutta la durata del Festival, supportandoli e “coccolando” le loro corde vocali.  

Per prepararsi al palcoscenico più ambito d’Italia, Emma – The Sleep Company con la sua Sleep Coach Theresa Schnorbach, e Pachy Scognamiglio, esperto del mondo musicale e celebre Vocal Coach degli artisti Elodie, Madame, Mr.RAIN, Gianmaria, Shari, Olly e Sethu presenti in questa edizione, hanno unito i loro due mondi (e le proprie competenze) per esplorare la connessione tra il riposo e la musica.  

Il buon riposo è fondamentale durante la preparazione vocale a eventi di questo calibro. La fatica e la stanchezza dovuta delle numerose prove o dalle notti in bianco sono i nemici principali delle corde vocali. Dormire bene, infatti, è essenziale per far riposare al meglio non solo il corpo e la mente, ma anche e soprattutto la voce. La mancanza di sonno può causare voce bassa, alterazione delle corde vocali, problemi di infiammazione o perdita della voce.  

Secondo Theresa Schnorbach, Psicologa e Specialista del sonno per Emma: “Quando si tratta di festival canori, il sonno è essenziale. Non solo aiuta a migliorare l’apprendimento dei brani, ma anche durante l’esibizione, mantenendo la voce in ottime condizioni. Dormire a sufficienza è fondamentale per l’irrobustimento dei muscoli, il quale è indispensabile per il controllo e la funzione del diaframma. Molte ricerche hanno dimostrato che la privazione del sonno può rendere più difficile controllare il respiro e cantare con potenza e precisione. In particolare, un riposo ottimale migliora la capacità polmonare, la saturazione dell’ossigeno nel sangue e il funzionamento cardiovascolare, garantendo una migliore performance.” 

Proprio per questo, il lavoro di Pachy Scognamiglio si focalizza su diversi ambiti: dalla gestione dell’ansia e dello stress che tendono a “spegnere la voce”, all’allenamento e defaticamento delle corde vocali, la prevenzione da eventuali fattori infiammatori e, infine, su tecniche di meditazione per rilassare mente e corpo prima, durante e dopo la performance. 

“Il mio impegno è di aiutare sempre gli artisti con cui collaboro a praticare attività che agevolino un sonno ristoratore. Sanremo è un palcoscenico impegnativo che richiede uno sforzo fisico prolungato. Proprio per questo motivo, con il mio metodo mi avvalgo di diverse tecniche alternative, come lo Yoga o lo Yoga Nidra, per creare con ogni artista un percorso personalizzato a 360 gradi, in modo che i fattori esterni come lo stress, l’alimentazione, l’eccessiva o scorretta attività fisica, non influiscano sul loro riposo e, di conseguenza sulla loro voce.” afferma il vocal coach Pachy Scognamiglio.  

Per supportare i concorrenti e potenziare la loro voce in maniera trasversale, il Vocal Coach ha ideato e sviluppato un proprio metodo di lavoro: heARTvoice. L’approccio viene definito “propriocettivo-olistico” e, oltre ad avere un focus sul lavoro vocale, si avvale di altre discipline che rafforzano l’allenamento della voce e che supportano l’artista nella gestione dello stress e del benessere generale.  

Senza dimenticare il riposo dello spettatore 

Il Festival di Sanremo è tra gli eventi televisivi più attesi dagli italiani, che unisce grandi e piccoli. Gli ospiti speciali, performance sceniche, presentatori iconici e l’ultima tendenza del Fantasanremo, tengono incollati agli schermi milioni di italiani fino alle ore piccole. La Sleep Coach Theresa Schnorbach ha quindi raccolto alcuni consigli preziosi per coloro che si sintonizzeranno, così che possano prendersi cura del proprio benessere:  

1)Considerare il sonno alla stregua degli altri bisogni fisiologici, come il bere e il mangiare  

2)Assicurarsi di avere abbastanza tempo per dormire adeguatamente – sia prima che dopo il Festival  

3)Evitare di consumare troppa caffeina e alcool che rendono più difficile l’addormentamento, compromettendo la qualità del sonno  

4)Non preoccuparsi di perdere performance e momenti clou della serata, potendo recuperare tutto la mattina seguente dopo una bella dormita 

5)Ma se proprio non vuoi perderti neanche un minuto di ogni puntata, assicurati di avere il tuo cuscino preferito per un po’ di extra comfort in vista della maratona di Sanremo sul divano, Emma – The Sleep
Company avrà sicuramente il modello che fa per te: il cuscino cervicale super confortevole, il cuscino in memory foam a 3 strati o il cuscino ecologico in memory foam.  

Materiali di supporto, Biografie e immagini  

Emma – The Sleep Company – Sanremo
 

Continua a leggere

Immediapress

Cisco Live: ecco la strategia security di Cisco

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Introduzione di nuove funzionalità di sicurezza basate sul rischio che confermano la visione strategica dell’azienda di fornire una piattaforma unificata per la sicurezza end-to-end 

 

L’annuncio in breve: 

· Trovare l’equilibrio tra usabilità e sicurezza è ora più facile grazie alla disponibilità generale dell’autenticazione Risk-based, che consente agli utenti un accesso protetto in tempo reale. 

· Nuove funzionalità di Cisco Secure Application per la scansione delle vulnerabilità e delle minacce per una valutazione rapida dei rischi e del potenziale impatto su tutte le applicazioni aziendali. 

· Sebbene la tecnologia per proteggere l’identità e i dispositivi sia ampiamente adottata, il primo Security Readiness Index di Cisco ha rivelato che sono necessari ulteriori progressi per proteggere le reti e le applicazioni. 

CISCO LIVE, AMSTERDAM – 7 febbraio 2023 – Il portafoglio security di Cisco si arricchisce di nuove funzionalità per proteggere meglio gli ambienti di lavoro ibridi e multi-cloud: un passo ulteriore verso il Cisco Security Cloud, la visione strategica dell’azienda incentrata su una piattaforma unificata per salvaguardare l’intero ecosistema IT di un’azienda. 

Denominate “Duo Risk-based Authentication”, le nuove funzionalità svolgono diversi compiti:  

· Migliorano i principali alert basati sul rischio quali, ad esempio, l’indirizzo IP, incorporando segnali come l’impronta Wi-Fi anonima, che valuta la posizione dei nuovi utenti, e proteggendo al contempo la privacy. 

· Riconoscono il comportamento di modelli di attacco noti, e utilizza il Verified Duo Push per aumentare i requisiti di sicurezza al momento del login. 

· Consentono sessioni più lunghe e permettono agli utenti di autenticarsi meno frequentemente, rendendoli più attenti alle richieste push. 

· Ampliano l’Enterprise Single Sign On (SSO) con il supporto di OpenID Connect (OIDC), incluso il supporto API e la reimpostazione on-demand delle password per gli utenti. 

“I prodotti per la sicurezza devono garantire una user experience fluida in grado di ridurre al minimo i rischi per l’azienda,” spiega Jeetu Patel, Executive Vice President and General Manager of Security and Collaboration at Cisco. “Allo stesso tempo, le aziende devono considerare la loro security resilience in modo olistico. Per questo motivo Cisco sta sviluppando un portafoglio di soluzioni per la sicurezza end-to-end e le sta integrando in un’unica piattaforma. Siamo entusiasti di condividere le ultime innovazioni che riguardano lo zero trust, la sicurezza delle applicazioni e la connettività sicura, avvicinandoci sempre di più alla nostra visione.” 

Sicurezza delle applicazioni 

Il più grande freno per le aziende è rappresentato dai carichi di lavoro delle applicazioni. Solo il 12% si trova nella fase matura, mentre il 65% delle aziende è ancora nella fase formativa o iniziale. Le soluzioni tradizionali di scansione delle vulnerabilità e delle minacce mancano di un contesto aziendale condiviso, necessario per valutare rapidamente i rischi e allineare i team. 

Nuove integrazioni Cisco full-stack all’interno di Cisco Secure Application. 

· Threat intelligence Feed in tempo reale da Cisco Talos, Kenna e Panoptica per rilevare le minacce, comprese le vulnerabilità API. 

· Business Risk Observability per generare un punteggio di rischio aziendale basato sulle applicazioni al fine di mitigare il rischio di attacchi mirati 

Connettività sicura 

La complessità dell’IT e della gestione di una forza lavoro ibrida ha introdotto nuovi rischi e aumentato i costi operativi. La maggior parte delle reti aziendali non è in grado di supportare il cambiamento del traffico determinato dal SaaS e dal lavoro ibrido. Solo il 19% si trova in una fase avanzata di protezione della rete, mentre oltre il 50% si trova ancora nella fase formativa o iniziale. 

Per rispondere a questi cambiamenti, le aziende stanno cercando di far convergere sicurezza e networking, adottando sempre di più architetture Secure Access Service Edge (SASE). Cisco annuncia inoltre la nuova integrazione di Cisco+Secure Connect, la prima e principale soluzione SASE unificata single-vendor del settore, con Cisco SD-WAN powered by Viptela. Cisco+Secure Connect fa convergere in modo unico i tessuti SD-WAN e i principali servizi di sicurezza cloud di Cisco per fornire un accesso sicuro da qualsiasi luogo. 

In questo modo le aziende saranno in grado di collegare in modo semplice le applicazioni SD-WAN con la gestione unificata delle policy, con l’applicazione distribuita in tutte le diverse posizioni SD-WAN e con tutte le applicazioni di sicurezza nel cloud.  

 

# # # # 

Cybersecurity Readiness Index 

Cisco ha inoltre presentato il suo primo Cybersecurity Readiness Index, uno studio che si basa sui cinque pilastri della security: identità, dispositivi, rete, applicazioni e dati. I risultati mostrano che soltanto il 15% delle aziende a livello globale è in una fase matura di preparazione alla security. Inoltre, mentre la tecnologia per proteggere l’identità e i dispositivi è ormai ampiamente adottata, si rendono necessari ulteriori progressi per la protezione di reti e applicazioni. 

Zero Trust 

La sicurezza dell’identità è il metodo più utilizzato dalle aziende per proteggersi: a livello globale, il 43% delle aziende dichiara infatti di essere nella fase “matura”, mentre il 30% si trova ancora ad un livello di “sfida”. Una tendenza simile per quanto riguarda la protezione dei dispositivi, con il 31% delle aziende nella fase “matura” e il 13% in quella di “sfida”. 

Tuttavia, gli intervistati hanno classificato la gestione delle identità e dei dispositivi come due delle tre principali minacce alla cybersecurity. Con l’adozione di tecnologie come l’autenticazione a più fattori (MFA), i criminali informatici hanno cominciato a prendere di mira in modo sempre più frequente proprio le soluzioni che proteggono utenti e dispositivi. Gli attuali alert di sicurezza e i controlli sull’autenticazione non sono più sufficienti, sono poco flessibili e creano problemi di usabilità. 

 

Risorse aggiuntive: 

· Blog: Cisco Secure at Cisco Live EMEA 2023
 

· Report: Cisco Cybersecurity Readiness Index
 

Cisco 

Cisco (NASDAQ: CSCO) è leader tecnologico mondiale che dal 1984 è il motore di Internet. Cisco stimola nuove possibilità re-immaginando le vostre applicazioni, proteggendo i vostri dati, trasformando la vostra infrastruttura e potenziando i vostri team per un futuro globale e inclusivo. Scopri di più su The Network e seguici su Twitter @CiscoItalia. Digitaliani: l’impegno Cisco per la Digitalizzazione del Paese 

Ufficio Stampa Cisco  

Marianna Ferrigno 

email: pressit@external.cisco.com
 

Prima Pagina Comunicazione 

email: ciscocorporate@primapagina.it
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continua a leggere

Immediapress

double jump.tokyo Inc. to Produce Official NFT Collection of Captain Tsubasa the Popular Anime Character

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Web3 initiative with Captain Tsubasa fan communities to promote World Peace with Soccer Ball Donation 

TOKYO, JAPAN – Media OutReach – 7 February 2023 – double jump.tokyo is thrilled to announce that it is producing a high-quality NFT that combines the special moves and famous scenes of the world famous Japanese soccer anime character, Captain Tsubasa. Started in 1981, “Captain Tsubasa” continues to have an incredible influence on current FIFA soccer superstars, other professional athletes and up and coming beginners. This Project, branded as “World Peace Through The Power of Soccer” will donate a soccer ball for each NFT purchase to be distributed to countries around the world. As Tsubasa Ozora said, “the ball is our friend.”  

“Captain Tsubasa is all about having dreams and pursuing those dreams,” stated Yoichi Takahashi. “What better way to have fun than by kicking around a soccer ball, and what better way to dream than wondering around the world with that ball. This project reinforces that message and highlights the importance of having dreams as children.”  

This is a completely original collection that incorporates various elements of “Captain Tsubasa.” They are currently producing a large number of NFTs that combine characters, special moves, legendary scenes, and parameters. The project is using a new technological mechanism from Ethereum co-creator Vitalk Buterin called soulbound tokens (SBT), non-transferable NFTs that represent social identity. 

Users who purchase the NFTs have the choice of converting the NFTs into SBTs – allowing them to receive a physical ball with an original design drawn by Yoichi Takahashi.  

Details of the “The Ball is Our Friend” NFT Project can be found on Twitter or Tsubasa’s Official Site. 

Join the Captain Tsubasa Social Stadium Twitter Campaign to spread the awareness of this project and help donate soccer balls to the world! 

When:2023 /2/6 ~ 2/25 (PST) 

Where to join : https://stadium.tsubasa.world
 

About double jump.tokyo, Inc.  

Founded in 2018, double jump.tokyo is the leading startup in Japan that specializes in NFT solutions and developing blockchain games. double jump.tokyo has partnered with companies including Square Enix, Bandai Namco, and Sega. 

Media Contact: 

Otter Public Relations 

(720) 936-4480 

caleb.harper@otterpr.com
 

Continua a leggere

Immediapress

Alessandro Sorgente (La French): “Con il nuovo laser a led si ottiene un’epilazione definitiva più veloce e con ottimi risultati”

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Tempi dimezzati, un trattamento meno doloroso e più efficace. Sono le frontiere della nuova epilazione, grazie alle innovazioni tecnologiche. Importanti risultati nel dimagrimento e modellamento si ottengono anche con l’estetica avanzata. 

La cura dell’aspetto e una bella presenza fisica non è solo una questione superficiale, ma anche un fattore che migliora le relazioni, perché contribuisce a sentirsi a proprio agio. I centri estetici più all’avanguardia dispongono oggi di apparecchiature tecnologiche di ultima generazione, dividendosi tra i servizi classici e quelli specialistici. I trattamenti sono diversi e coprono specifiche esigenze della persona, permettendo di agire sugli inestetismi in modo sicuro, veloce ed estremamente efficace. Tra gli apparecchi più innovativi c’è il laser a led per la depilazione definitiva.
 

“Finora i laser utilizzati per l’epilazione sono stati a diodo – spiega Alessandro Sorgente, titolare del marchio La French con tre saloni di beauty & wellness a Bari – La differenza principale di questo apparecchio è data invece dalla sua funzionalità con luce a led, come indica il nome stesso. Il led rispetto al diodo non produce calore, per cui la luce che serve a far cicatrizzare il bulbo del pelo lavora al 100%, quindi in modo totale. È un aspetto che rende questo tipo di laser meno doloroso e con un ridotto effetto di calore. Abbiamo da poco introdotto questo apparecchio nei nostri centri, con ottimi riscontri e soddisfazione da parte dei clienti. L’aspetto particolarmente apprezzato è la maggiore velocità delle sedute di epilazione, ridotte alla metà della durata. Tutti noi abbiamo sempre poca disponibilità nell’arco della giornata e la possibilità di risparmiare tempo è un valore aggiunto”. 

Anche per ottenere risultati efficaci nella forma fisica c’è bisogno di tempo a disposizione. Da qualche anno l’estetica avanzata ha preso largamente utilizzo per dimagrire e per correggere inestetismi della pelle e del corpo. “Nella scelta dei trattamenti di estetica avanzata è fondamentale la consulenza preliminare – sottolinea Alessandro Sorgente – perchè ogni apparecchiatura di nuova generazione ha un obiettivo specifico. La cura del cliente è per noi il punto di partenza di ogni percorso. Condividiamo insieme il trattamento da seguire, dando i giusti consigli in base all’obiettivo di dimagrimento o rimodellamento del corpo. Sono tante oggi le nuove tecnologie che l’estetica avanzata mette a disposizione. Nei nostri centri abbiamo scelto per il viso una buona gamma di apparecchi per esaltare la bellezza e trattare le imperfezioni. Per quanto riguarda il corpo ci siamo orientati verso macchinari per il dimagrimento e in particolare per l’eliminazione della cellulite, nemico numero uno di molte donne. Va sempre rimarcato, però, che il trattamento da solo non è completo. Consigliamo un buon regime alimentare e movimento fisico per avere cura costante del proprio corpo e ottenere risultati maggiori. È la base di uno stile di vita sano, indipendentemente dal trattamento estetico”. 

Per chi desidera mantenere o recuperare un aspetto piacevole, e sentirsi in forma, il centro estetico La French propone differenti servizi nelle tre sedi specialistiche a Bari. Riserva degli ambienti per i trattamenti estetici nel Salon Beauty, per la cura di mani e piedi nel Nail Bar e un centro di epilazione nel Beauty Laser. In ogni sede La French adotta strumenti e tecniche innovative, prodotti efficaci e ispirati alla cosmeceutica naturale. 

CONTATTI: https://www.lafrench.it/
 

 

 

Continua a leggere

Immediapress

Luigi Napoletano (WAAB): “Avere un software customizzato rende l’azienda più competitiva”

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Un software su misura fornisce uno strumento pensato appositamente sulle esigenze aziendali, al contrario dei tradizionali software a pacchetto. 

La complessità degli attuali processi interni di un’azienda, in particolare di medie e grandi dimensioni, incontra sempre più la necessità di avere sistemi informativi efficaci e performanti. Sono diverse le ragioni per le quali scegliere di sviluppare un software personalizzato può rappresentare un investimento chiave. Permette, infatti, di centralizzare il know-how aziendale e l’insieme di tutte le informazioni di natura tecnica. Si tratta quindi di uno strumento pensato appositamente, al contrario dei tradizionali pacchetti standardizzati. 

“È il software che deve adattarsi all’azienda e non viceversa – sottolinea Luigi Napoletano, amministratore delegato della software house WAAB – Oggi le offerte di software sul mercato sono moltissime, ma si tratta molto spesso di prodotti già completi e che non possono, quindi, calzare a pieno sulle reali esigenze che spesso includono evoluzioni nel tempo. Se consideriamo la rapidità con cui progredisce la tecnologia e il mercato, è un aspetto da non sottovalutare. Ogni realtà infatti è unica. La sviluppo di un software personalizzato offre numerosi vantaggi, prima di tutto perchè rispecchia le vere esigenze del business aziendale e soprattutto perché permette di effettuare modifiche correttive o evolutive, in tempi rapidi. Diventa in questo modo uno strumento altamente performante: aiuta l’azienda a ottimizzare i processi, a facilitare il lavoro e a diventare più efficiente”. 

Per customizzare nel modo giusto un software è importante avvalersi di professionisti del settore, in grado di accompagnare l’azienda dallo sviluppo alla manutenzione dell’applicativo. “La consulenza preventiva è fondamentale, perchè è il focus di tutta la parte progettuale – spiega Napoletano – Attraverso una valutazione qualificata, si individuano le effettive necessità organizzative del personale e dei responsabili, i bisogni e le criticità da superare. A seguire si procede passo dopo passo alla definizione e allo sviluppo da parte dei programmatori, fino alla consegna definitiva”.  

Una volta realizzato un software personalizzato, un altro aspetto importante per un’azienda è avere un unico referente sempre disponibile, per risolvere tutte le problematiche o future implementazioni correttive o evolutive che potrebbero venire alla luce nel lavoro quotidiano. “Noi di WAAB garantiamo un’assistenza costante, diventando un punto di riferimento per l’azienda, in qualità di responsabili del gestionale che abbiamo realizzato. L’obiettivo è garantire performance sicure e costanti nei processi lavorativi”. 

La digitalizzazione oggi è fondamentale per essere competitivi sul mercato, ma soprattutto è importante che le tecnologie di cui si avvale un’azienda siano sempre aggiornate. Avere un software personalizzato permette, appunto, di attivare modifiche “evolutive”, ad esempio in caso di implementazioni nel ciclo produttivo oppure in caso di nuove soluzioni tecnologiche da rendere compatibili. La software house WAAB, con sede a Milano e a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), vanta un’esperienza diversificata nello sviluppo di software gestionali su misura in cloud e personalizzabili. È guidata da Luigi Napoletano, amministratore delegato, e Roberto Valentini, head of development. L’obiettivo di WAAB è fornire una guida alle imprese su come utilizzare al meglio le tecnologie dell’informazione (ICT) al fine di snellire le operazioni e raggiungere più rapidamente gli obiettivi aziendali. 

CONTATTI: www.waab.it
 

 

Continua a leggere

Immediapress

Luca Bardolla, Trading Del Macrotrend: il Bestseller su come avere successo nel trading partendo da zero

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Milano, 07.02.2023 – Esistono due diverse categorie di trader: quelli che perdono tutto e quelli che invece riescono ad essere profittevoli in maniera costante nel lungo periodo. Che uno ci creda o meno, quest’ultimi seguono un unico principio: conoscere bene le basi. 

Per tutti coloro che desiderano imparare a fare trading in maniera profittevole anche partendo da zero ma non sanno come fare, esce oggi il libro di Luca Bardolla “TRADING DEL MACROTREND. La guida per iniziare a fare trading nel modo giusto” (Bruno Editore). Al suo interno, l’autore condivide con i propri lettori strumenti pratici e innovativi per approcciarsi nella maniera corretta ai mercati finanziari. 

“Il mio libro parla di soldi, dei mercati finanziari, di come si creano modelli di analisi del prezzo e di come ho creato i miei modelli di analisi. Nel libro spiego il mio modo di lavorare, di ragionare, di fare trading e di approcciarmi ai mercati finanziari. Il mio lavoro si basa su solide fondamenta e nel libro ne spiego le logiche” afferma Luca Bardolla, autore del libro. “Ci sono vari motivi per cui il trading è un mestiere difficile, uno dei principali è il modo sbagliato in cui le persone si approcciano alla materia. Questo libro è un vero e proprio corso, creato inizialmente per gli studenti della mia scuola, ma con la consapevolezza che il suo contenuto avrebbe potuto aiutare decine e decine di trader ed aspiranti investitori là fuori”. 

Secondo l’autore, conoscere davvero bene le basi del trading non solo permette al lettore di capire come va l’economia e di muovere i primi passi nei mercati finanziari, ma lo mette anche al riparo da tutti i fantomatici guru del trading di cui il mondo di internet è pieno. Luca Bardolla afferma che questo libro ha lo scopo di rimettere ordine nella mente del lettore fornendogli strumenti reali per fare trading, basati su dati concreti, così da iniziare a guardare ai mercati con occhi diversi. 

“Questo libro può essere considerato il vero punto di riferimento per chi si affaccia per la prima volta al mondo del trading” incalza Giacomo
Bruno, editore del libro. “Dopo anni da trader e consulente, Luca ha aperto una scuola dove insegna alle persone come diventare trader di professione. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, l’autore riesce con il suo manuale a spiegare le dinamiche che muovono i mercati finanziari e come imparare a prevedere i suoi andamenti attraverso uno strumento straordinariamente semplice ed efficace, quello del Macrotrend”. 

“Ho scelto Bruno Editore perché sono i numeri 1 e i loro risultati su Amazon parlano da soli. Conosco personalmente vari autori che hanno pubblicato con loro e tutti hanno avuto un’esperienza eccezionale” conclude l’autore. “Il team di Giacomo Bruno mi ha fornito tutto il supporto di cui necessitavo, aiutandomi anche nelle fasi più difficili con estrema professionalità e un modo unico di aiutare e supportare l’autore in tutte le fasi di pubblicazione”. 

Il libro è disponibile su Amazon a questo indirizzo: https://amzn.to/3CHyOiE
 

Luca Bardolla, nato a Chiavenna nel 1988. Inizia da giovane a dedicarsi all’informatica realizzando il suo primo sito internet a soli 10 anni. Sin da subito si appassiona all’informatica e ai linguaggi di programmazione, per poi appassionarsi durante l’adolescenza al trading, alla psicologia, alla PNL e alla formazione. Si diploma perito informatico presso l’Istituto Enea Mattei di Sondrio e si trasferisce subito a Milano dove lavora come trader e coach presso la più grande scuola di formazione finanziaria d’Europa (ABTG S.p.A). A 25 anni fa del trading la sua principale fonte di reddito e inizia a girare il mondo per poi fermarsi nella magica isola di Malta dove risiede e dove ha aperto una scuola per trader professionisti. Sito web: www.lucabardolla.com
 

Giacomo Bruno, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 30 bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.000 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. È considerato il più esperto di “book funnel” e il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Per info: https://www.brunoeditore.it
 

Continua a leggere

Articoli recenti

Post popolari

Il contenuto di questa pagina è protetto.