La verità dietro a un Meme: chi gestisce le pagine social di Intrattenimento?



1. Riccardo, sei il fondatore della pagina Intrashtrattenimento2.0 : quando è nata la pagina e con quale scopo?
 

È nata per divertirmi ma soprattutto per far divertire le persone. Alla fine, in tutta la pesantezza che già abbonda nel mondo, su una pagina social hai la possibilità di vivere qualche minuto di leggerezza. 

2. Perché, secondo te, i Meme hanno avuto così tanto successo sui social e qual è l’elemento che determina un meme vincente da uno non virale?
 

I meme hanno la possibilità di racchiudere in una breve immagine un concetto molto più ampio e difficile. Hanno il potere di rendere iconica un’immagine che spesso a parole o frasi è difficile da rappresentare. Il supporto visivo rende tutto più semplice e ovviamente divertente.  

3. I vostri contenuti sono condivisioni da più e più utenti, ma in pochi sanno qual è il processo di creatività e produzione dei contenuti. Qual è il vostro modo di creare contenuti e come li selezionate?
 

Molte volte si tratta “solo” di cavalcare un trend, ovvero un argomento di cui tutti stanno parlando molto probabilmente perché collegato a una notizia o un fatto accaduto di cui tutti stanno parlando. Dunque, si utilizzano le immagini e le parole specifiche per quell’argomento, personaggio o citazione. Altre volte invece il trend è da creare ed è sicuramente più difficile. In quel caso si parla di suscitare un’emozione/reazione nelle persone non per forza positiva.  

4. Il vostro profilo Instagram conta quasi 2 milioni di followers: come si gestiscono tutti questi fans? Di solito quando vi scrivono è per chiedere cosa?
 

Molti scrivono per esprimere una loro opinione nei confronti di un contenuto pubblicato. Alcuni mandano direttamente del materiale live inerente alla pagina, altri invece per farmi i complimenti o confrontarsi su alcune tematiche. È dura gestire tutto e tutti.. ma si tira avanti! 

5. Siete a tutti gli effetti dei Content Creator: come vi tutelate? Vi è capitato di dovervi “difendere”?
 

In questo periodo vengo da 4 mesi circa di ban.  

È difficile tutelarsi perché non si riesce ad avere un confronto diretto per le problematiche che si creano ogni giorno.  

É dura essere content creator nel 2022. 

6. Il famigerato “ban della pagina” come si gestisce?
 

Io l’ho gestito per vie legali tramite il mio avvocato Edno Gargano, consiglio a molti di fare lo stesso. Per fortuna è riuscito a risolvere una situazione per niente piacevole. 

7. Se dovessi creare una veloce guida su cose fondamentali da fare o non fare come la compileresti?
 

Molto difficile pensare di avere una guida a riguardo, ognuno ha un suo stile, una sua personalità e dei principi personali.  

Gli standard di Instagram sono l’unica discriminante, in quello per forza di cose bisogna starci dentro. 

8. In quanto protagonista della “scena Meme” italiana secondo te qual è il futuro dei Meme?
 

Penso che ormai facciano parte della nostra cultura: vedo i meme applicati nello sport, nella politica e nell’editoria. Non mi sorprenderei a veder Mattarella condividerne un meme! Anzi, sono sicuro che in un modo o nell’altro, anche per vie traverse, li apprezzi anche lui.  

9. Quali sono i progetti futuri della pagina?
 

Mi piacerebbe ritornare agli eventi ai quali partecipavo o di cui ero partner, prima di tutto. Inoltre, sviluppare nuovi format di intrattenimento e sbarcare altre piattaforme oltre Facebook e Instagram 

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