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Karting: Luca Corberi commette una follia in pista


Karting: Un giovane pilota mette fine alla sua carriera dopo la sua impulsiva follia in piena gara.

Il giovane pilota 23enne Luca Corberi, ha annunciato sul suo account Facebook, di rinunciare ai suoi sogni di carriera agonistica
Classe 1997, Luca Corberi, figlio del proprietario del South Garda Karting di Lonato, ha cominciato a correre da ragazzino, infatti il suo primo titolo internazionale risale al lontano 2009, a soli 12 anni d’età. Nel 2011 e nel 2012 ha vinto titoli europei nella categoria KF3, senza vincere nulla negli anni della KZ, la categoria regina del kart. Purtroppo era da più di due anni che non scendeva in pista.

Durante i campionati mondiali di Go-kart svoltisi a Lonato domenica 4 ottobre, il giovane pilota ha commesso l’irreparabile dopo essere uscito di pista al nono giro, invece di riguadagnare discretamente i box come farebbe qualsiasi pilota dopo un ritiro forzato, Luca ha preferito l’opzione del cavo guasto.

Il giovane pilota quindi durante la gara valida per i campionati mondiali Fia di go-kart, categoria KZ, ha lanciato un pezzo della carrozzeria del suo kart, contro l’avversario Paolo Ippolito, che correva in pista, e lo avrebbe ulteriormente aggredito al termine della prova, accusandolo e ritenendolo colpevole della sua uscita di pista.


Ma cosa sta facendo?” chiede allibito il commentatore, totalmente sorpreso dalla violenza inaudita della scena.

Una riprovevole figuraccia anche davanti ai Campioni della Formula 1, Fernando Alonso, Charles Leclerc, presenti in tribuna e Felipe Massa che è anche Presidente della Fia Kart.

Dopo un simile comportamento si poteva immaginare che il tutto sarebbe bastato a calmare i suoi bollenti nervi. Anzi! Al contrario Luca Corberi ha dato un secondo “tour” ai box.
Infatti ancora peggiore è stato il suo comportamento successivo, perché rientrato ai box ha aspettato il ritorno di Paolo Ippolito e si è scagliato contro lui scatenando una rissa. La cosa ancora più grave è che Luca Corberi non è un principiante, ha corso per molti anni, come scrivevamo prima ed ha quindi affrontato avversari che oggi sono in Formula 1 e Formula 2, come George Russell, Lance Stroll, Dan Ticktum. Domenica 4 ottobre era tornato a gareggiare dopo un’assenza di ben due anni.


Luca Corberi, giovane “pensionato” a soli 23 anni

Incappato in questo video in rete, l’ex pilota di F1 Jenson Button ha poi twittato chiedendo che il pilota e suo padre, proprietario del circuito in questione anche lui coinvolto nella rissa finale nei box, fossero banditi a vita da tutte le competizioni automobilistiche.
Luca Corberi ha appena distrutto ogni possibilità di avere una carriera agonistica dopo il suo comportamento disgustoso oggi ai Campionati del Mondo FIA Karting. Suo padre è il proprietario del circuito e lo vediamo spingere il ragazzo contro un muro, divieto a vita per quei due idioti, per favore.

Le autorità non dovranno finalmente arrivare a tanto, poiché dopo essersi scusato su Facebook, lo stesso Luca Corberi ha annunciato che stava mettendo fine alla sua carriera.

Vorrei scusarmi con la comunità del Motorsport per quello che ho fatto. Non ci sono scuse sul motivo per cui ho fatto un atto così vergognoso, è qualcosa che non avevo mai fatto in 15 anni della mia onorata carriera e spero davvero che nessun altro lo faccia. Per questo motivo ho deciso di non prendere parte più a nessun’altra competizione di sport motoristici per il resto della mia vita, non è una giustizia personale, è semplicemente la cosa giusta da fare. La mia famiglia è nel kart dal 1985, l’abbiamo visto crescere, abbiamo visto la parte migliore e quella peggiore. Questo episodio sarà ricordato come uno dei peggiori del nostro sport ed è qualcosa che non dimenticherò mai. Non chiedo indulgenza, perché non me la merito. Sarò totalmente d’accordo con le punizioni che vorranno prendere contro di me. Scrivo oggi per chiedere scusa, anche se non basta, perché dopo tutte le brutte cose accadute durante questo evento, il peggio di sempre è stato fatto da me, un ragazzo che ama questo sport e dopo il peggior giorno della sua vita, lo farà ricordando ancora i suoi bei trascorsi di gare.” Ha scritto Luca.

Noi della Redazione di “Sbircia la Notizia Magazine“, umilmente osiamo aggiungere: “Non giudicate le persone dai loro errori, ma dalla loro voglia di rimediare“.


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