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Investire oggi: ecco le migliori opportunità del momento secondo gli esperti

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Chiasso (CH) 22 ottobre 2021.Sempre più studi riguardanti la behavioural finance dimostrano come la componente psicologica negli investimenti condizioni l’implementazione di una strategia, con maggior incidenza rispetto al mero approccio
tecnico e statistico. Basti pensare a tutte quelle volte che ci si interessi a qualche tema di investimento specifico solamente perché l’argomento è sulla bocca di tutti, oppure si acquisti un’attività finanziaria spinti dall’euforia o, ancora, la si venda schiacciati dal panico. 

Tutti questi sentimenti rappresentano quell’attitudine dell’animo umano, che spinge gli individui a seguire il comportamento della massa: il cosiddetto effetto gregge. Ad analizzare questa predisposizione è il portale finanziario ioinvesto.com che propone una guida che spiega quali sono i migliori investimenti oggi, al fine di indirizzare il trader ad operare in sicurezza nei mercati azionari.  

Nell’articolo redatto dal team di ioinvesto.com viene evidenziato come non esista l’investimento ideale dettato da condizioni esogene (ad esempio l’impostazione dei mercati) nel momento in cui si predisponga una pianificazione finanziaria, ma esista l’asset
allocation più idonea in relazione alla situazione dell’investitore in quel determinato momento. 

Tale pianificazione va parametrata in funzione degli obiettivi -verosimili- che si prefigge il risparmiatore, della sua propensione al rischio e della scadenza temporale che si impone per raggiungere quei traguardi. Per questo motivo prima di prendere una qualsiasi decisione bisognerebbe analizzare dati reali ed inconfutabili, come ad esempio una stima delle spese
da sostenere per ambire a determinati rendimenti. 

La scelta di un corretto orizzonte temporale
 

Naturalmente, come già accennato, il fattore da cui non si può prescindere nella predisposizione di una corretta pianificazione è il tempo: il tempo che permette di diluire la
volatilità di una asset allocation, che permette la capitalizzazione
composta del
rendimento, che permette di portare avanti un piano in maniera sostenibile. Un altro aspetto da non sottovalutare è la selezione di strumenti atti a rendere efficiente un portafoglio di investimento: ciò vale sia da un punto di vista fiscale che da un punto di vista di armonizzazione dei costi. 

Analizzando l’ambito fiscale spesso ci si trova al cospetto di strumenti finanziari che generano minusvalenze e/o plusvalenza di diversa natura (da redditi diversi e da redditi da capitale) e che in caso di necessità non possono essere compensabili fra loro. La plusvalenza generata da un fondo, ad esempio, non può essere abbattuta dalla minusvalenza generata su un altro fondo. 

L’efficienza dei costi
 

L’armonizzazione dei costi è divenuto un tema molto caro in seguito all’introduzione della MIFID II, poiché un punto cruciale dell’aggiornamento di questa direttiva europea -in materia di investimenti- è l’obbligo di far emergere tutti quei costi impliciti che gli intermediari non palesavano ai propri clienti. In quest’ottica, il sistema è divenuto sempre più sensibile alla possibilità di costruire portafogli di investimento, utilizzando strumenti finanziari con commissioni, a carico del risparmiatore, più contenute, con la conseguenza che l’impiego degli ETF ha avuto una crescita molto sostenuta. 

Questi fondi, oltre ad avere la tipica caratteristica di diversificazione, replicano passivamente un benchmark e hanno quindi costi inferiori rispetto ad un fondo con un gestore, che dovrebbe soddisfare il mandato di creare extra rendimento rispetto all’indice di riferimento. Certamente questo strumento non è la panacea per tutti mali, ma è almeno un buon punto di partenza qualora si abbia la premura di adoperarlo in maniera idonea. 

Infine, e questo non dovrebbe essere secondario in un paese che ha un tasso di alfabetizzazione finanziaria molto basso, un ulteriore punto di svolta per il risparmiatore, secondo ioinvesto.com, è l’accrescimento del bagaglio personale di informazioni inerenti a questo settore. Solo attraverso la consapevolezza è possibile portare avanti una scelta di investimento, che le continue insidie del complicato mondo della finanza altrimenti potrebbero minare. Proprio per questo, il team di professionisti del sito ha predisposto anche degli strumenti di formazione con lo scopo di rendere l’investitore autonomo. 

Per ulteriori informazioni: 

IoInvesto.com SA 

IoInvesto.com 

email: info@ioinvesto.com
 

Sede: via Laveggio 6, Mendrisio, Svizzera 

Telefono: 800140404 

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Ipercolesterolemia: molti pazienti non raggiungono livelli di colesterolo “Ldl” desiderabili, servono percorsi di presa in carico in prevenzione secondaria e primaria

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(Adnkronos) – 27 Gennaio 2023- In Italia, ogni anno, per malattie cardiovascolari muoiono più di 224.000 persone: di queste, circa 47.000 sono imputabili al mancato controllo del colesterolo. Il colesterolo, infatti, rappresenta uno tra i più importanti fattori di rischio cardiovascolare, causando per il servizio sanitario nazionale un impatto clinico, organizzativo ed economico enorme. La spesa sanitaria diretta e indiretta è quantificabile in circa 16 miliardi di euro l’anno. Nonostante questo scenario, su oltre 1 milione di pazienti a più alto rischio l’80% non raggiunge il target indicato dalle più recenti linee guida internazionali. In questa area fortunatamente le terapie a disposizione, tutte estremamente efficaci, hanno portato evidenze scientifiche robuste e consolidate negli anni sul loro valore preventivo e curativo sia in prevenzione primaria sia in prevenzione secondaria, ma oggi è necessario intervenire ulteriormente perché ci sono bisogni insoddisfatti.  

Su questo tema e sulle possibilità di potenziare e migliorare il percorso di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari si sono interrogati gli esperti di Emilia Romagna e Toscana, all’evento “PNRR, IPERCOLESTEROLEMIA, RISCHIO CARDIOVASCOLARE TRA BISOGNI IRRISOLTI, INNOVAZIONE E NUOVE NECESSITÀ ORGANIZZATIVE”, organizzato da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Daiichi-Sankyo. 

Quali nuove opportunità di cura e quale accesso e quali bisogni organizzativi? Rossella Marcucci, Professoressa Ordinaria Medicina Interna, Università di Firenze e Direttrice SOD Malattie Aterotrombotiche, AOU Careggi di Firenze, ha evidenziato le molteplici possibilità di intervento terapeutico, tali da consentire di ottenere l’obiettivo desiderato nella quasi totalità dei casi: la terapia di primo livello con statine che inibisce la sintesi epatica e che deve essere impiegata alla dose massima tollerata, scegliendo la statina in funzione della riduzione di colesterolo LDL necessaria in quel soggetto; alla statina può essere affiancato l’impiego di ezetimibe che inibisce l’assorbimento intestinale di colesterolo; di prossima introduzione nel mercato è l’acido bempedoico, da solo o in formulazione di associazione con ezetimibe, che può essere usato in aggiunta a statine ed ezetimibe o senza statine nei pazienti intolleranti.  

“Rispetto a queste classi di farmaci per os, abbiamo adesso a disposizione anche nuovi farmaci che hanno come target PCSK9, proteina necessaria nella regolazione del recettore LDL. Bloccare PCSK9 significa ridurre in modo importante (circa 50%) i livelli di colesterolo LDL” ha proseguito la professoressa Rossella Marcucci. “Possono essere impiegati anticorpi monoclonali (evolocumab e alirocumab) che richiedono una somministrazione sc ogni 15 giorni: per entrambi abbiamo la dimostrazione derivante da studi di fase 3 della riduzione degli eventi cardiovascolari successiva all’assunzione del farmaco. Di più recente introduzione è il blocco di PCSK9 attraverso l’azione di inibizione della trascrizione di RNA messaggero con inclisiran che può essere somministrato, sempre sc ma in ambito ospedaliero, ogni sei mesi”. 

“La disponibilità di molteplici agenti farmacologici fa sì che, allo stato attuale, la vera necessità clinica è quella di trovare il modo adeguato di raggiungere tutti i pazienti – ha sottolineato ancora la Marcucci – Le ‘fotografie’ dal mondo reale, infatti, ci raccontano una realtà molto lontana dalle linee guida, con un elevato numero di pazienti che non raggiunge i livelli di colesterolo LDL desiderabili. Lo sforzo che dobbiamo fare è creare dei percorsi di presa in carico del paziente:in prevenzione secondaria, in modo che il paziente riceva un controllo a 1-3 mesi dall’evento acuto che consenta di modulare la terapia e iniziare, se necessario, una terapia di secondo livello. Successivamente il paziente potrà essere reinviato al territorio per la fase cronica, in cui dovrebbe essere messe in atto le strategie per ottimizzare l’aderenza terapeutica. In prevenzione primaria, creare un canale di connessione tra il medico di medicina generale e il centro ospedaliero di riferimento che possa accogliere e diagnosticare i pazienti con FH”. 

Secondo Fabio Pieraccini, Direttore Assistenza farmaceutica ospedaliera Forlì-Cesena AUSL della Romagna, bisogna investire non solo sulla prevenzione ma anche nel cercare di capire il fenomeno del mancato raggiungimento del target “sostanzialmente possiamo attribuirlo o ad una intolleranza terapeutica o ad un mancato raggiungimento del target da parte dei pazienti in terapia o, soprattutto, alla mancata aderenza alla terapia che in questa patologia si interseca anche con il tema della politerapia. Questo tema va affrontato usando strumenti corretti ma soprattutto va affrontato con un approccio multiprofessionale che includa il medico di medicina generale, lo specialista, l’infermiere di comunità, il farmacista ospedaliero e il farmacista di comunità. Credo che questa rete vada sempre più messa a terra, è vero ci sono progetti che hanno cercato di dare la vera presa in carico del paziente ma sono a macchia di leopardo. Credo che oggi dobbiamo fare passi avanti per fare in modo che il paziente sia al centro e che tutta la sua storia sia controllata da tutti i professionisti, investendo in programmi ad hoc”.
 

“Credo anche –ha aggiunto il dottor Pieraccini – che non dobbiamo abbandonare monitoraggi e studi di farmaco-utilizzazione a livello locale perché possono essere dei “campanelli di allarme” per poi andare a verificare meglio se il paziente sta assumendo bene la terapia.Alcuni dati raccolti nella coorte di pazienti dal 2012 al 2019 hanno mostrato che solo il 20% dei pazienti erano a target e c’era una aderenza che oscillava tra il 40-50%, un po’ più alta nei pazienti ad alto e altissimo rischio, un po’ più bassa in quelli a medio e a basso rischio”.  

Elisabetta Alti, Direttore Dipartimento Medicina generale AUSL TC, ha posto l’attenzione sulla necessità di una appropriatezza organizzativa e di una appropriatezza prescrittiva. “La pandemia ha purtroppo fatto molti danni, è il momento di ripartire con una sanità di iniziativa che significa che il medico di medicina generale in modo proattivo controlla determinati target di popolazione da lui assistita coordinandosi con gli specialisti che li hanno in cura. Il valore aggiunto è dato dalla telemedicina e dal teleconsulto perché offrono la possibilità di avere contatti più snelli e di integrare quei percorsi sempre più personalizzati e più territorio-ospedale-territorio.Per quanto riguarda l’appropriatezza prescrittiva, dalla parte del medico di medicina generale si ha una discrasia fra la prescrivibilità e la rimborsabilità e lo stesso accade per lo specialista.Inoltre, anche i nuovi farmaci devono essere inseriti in una maggiore prescrivibilità, ci deve essere una alleanza con i professionisti ma anche con gli organi regolatori in modo da favorire un appropriato uso della risorsa del farmaco che porta ad una diminuzione degli eventi e della mortalità solo se utilizzato correttamente”.  

Secondo Emanuele Ciotti, Presidente Regione Emilia-Romagna ANMDO e Direttore sanitario AUSL di Ferrara, bisogna lavorare sull’interdisciplinarietà: “serve una interlocuzione continua tra lo specialista, il medico di medicina generale, gli infermieri di comunità e le équipe multidisciplinari. Serve un approccio integrato tra professionisti e medici altrimenti non riusciremo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo preposti”.
 

Altro tema affrontato: l’appropriatezza prescrittiva per cui secondo Ciotti molte persone sono sotto-trattate, occorre fare formazione in questo senso,e la digitalizzazione in sanità che è fondamentale per vedere a distanza la persona, per effettuare monitoraggi continui, video-consulti, video-colloqui,che possono fare la differenza “e la nostra Regione sta facendo molto in questo senso” ha concluso Ciotti.  

Elisa Romagnoli, Dirigente Medico SC Medicina interna e Area critica AOU Modena, ha infine posto l’accento sullo screening e sul ruolo dello specialista internista.
 

“Lo screening raccomandato dalle linee guida internazionali per identificare i pazienti con fattori di rischio predisponenti la patologia cardiovascolare (pressione arteriosa e valori di colesterolemia LDL) è di tipo opportunistico ovvero senza una strategia predefinita, e pertanto da mettere in atto ogni volta un paziente si presenta alla nostra osservazione per una qualsiasi ragione. Fondamentale diviene quindi il ruolo dello specialista internista, ovvero del medico della complessità e della gestione a 360°gradi delle problematiche del paziente che dovrà identificare i pazienti che beneficeranno maggiormente del trattamento dei fattori di rischio cardiovascolare. Tra questi i pazienti affetti da diabete mellito, insufficienza renale cronica, con storia di ipercolesterolemia famigliare, i pazienti affetti da patologia cardiovascolare aterosclerotica nota ma anche i pazienti apparentemente sani” ha concluso Elisa Romagnoli. 

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DonnaUp, il magazine delle donne, per le donne, dedicato al benessere

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(Adnkronos) – 27/01/2023,SALERNO – Le donne, e non solo, interessate al benessere, ai rimedi naturali e alle ricette salutari oggi hanno una fonte di informazione in più. Stiamo parlando di DonnaUp, il sito che presenta una redazione completamente al femminile, che propone temi cari alle donne in modo approfondito e intelligente. 

Il progetto nasce da un’idea di Maria Campograsso, che ha riunito un team di giovani donne per offrire ogni giorno spunti interessanti e articoli approfonditi. 

Cosa si trova su DonnaUp  

Come si è già detto, questo magazine online è preparato dalle donne per le donne. I temi e le rubriche presenti sono quindi quelli più cari a questo tipo di pubblico: dalla bellezza al benessere, dal lifestyle al food, uno degli argomenti più seguiti negli ultimi anni. L’attenzione è poi posta costantemente sui nuovi trend del momento, in modo che le informazioni e le notizie offerte rispondano costantemente alle esigenze del pubblico cui si rivolgono. DonnaUp è un magazine disponibile in rete, questo implica anche che quotidianamente sono disponibili nuovi articoli, sempre scritti con grande attenzione e dinamismo per rispondere alle esigenze di un pubblico esigente e impegnato, che desidera tenersi aggiornato e informato. 

Le rubriche  

Le rubriche disponibili sul sito DonnaUp sono varie, a partire dal Benessere, che è uno dei topic maggiormente trattati, insieme al Food e al Lifestyle. Ogni giorno vengono trattati nuovi argomenti utilizzando uno stile piacevole e accattivante, che informa senza annoiare e intrattiene senza sforzo. L’attenzione a mantenere uno stile chiaro e a offrire informazioni complete è costante. Per questo buona parte dei contributi è corredato da link a pagine di grande utilità; in questo modo chi desidera conoscere più a fondo uno specifico argomento, che può essere l’aglio e tutti i suoi benefici o il miglior utilizzo possibile per le bustine di gel di silice, così come tanti altri nei più svariati ambiti, lo può fare in modo approfondito. 

Il Food 

Negli ultimi anni molte persone si sono avvicinate al mondo del Food, inteso sia come piacere per l’atto del cucinare piatti nuovi, sia come desiderio di conoscere i trend del momento o le ricette della tradizione. Su DonnaUp il cibo riveste un ruolo essenziale, infatti moltissimi articoli sono dedicati a questo argomento. Sempre tenendo presente le esigenze odierne, perché oggi non si può parlare di cibo dimenticando il benessere e il desiderio di mantenersi in forma. Le ricette disponibili sono molte, sta alla lettrice la scelta di quali provare subito a casa propria. 

Idee per il fai da te  

Tra gli argomenti trattati su DonnaUp ricordiamo anche il fai da te e il riciclo creativo, due temi particolarmente caldi. Trovare delle idee su come riutilizzare vecchi barattoli o i cassetti di un mobile che non si utilizza più è sempre interessante. Per altro, mantenersi attive e avere delle idee creative è un’attività che stimola il benessere di tutto l’organismo. Allora perché non farsi ispirare dalle redattrici di DonnaUp, che offrono costantemente proposte aggiornate e semplici da eseguire. 

Per approfondimenti:  

Link: https://donnaup.it
 

Contatti: info@donnaup.it 

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Tutto sui programmi televisivi con anticipazionitv.com

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(Adnkronos) – 27/01/2023, SALERNO – Oggi chi ama leggere con qualche giorno di anticipo cosa accadrà nel corso dei principali programmi TV e nelle sitcom più amate o desidera conoscere ciò che i broadcast italiani trasmetteranno ha uno strumento in più. Stiamo parlando di anticipazionitv.com, il portale completamente dedicato alle anticipazioni dei programmi TV che hanno maggiore seguito nel nostro Paese. 

Sempre più persone oggi amano conoscere in anticipo gli avvenimenti cui si potrà assistere durante i programmi, le sitcom più seguite e le soap operas di più grande successo. La curiosità è un sentimento positivo, che si può facilmente soddisfare approfittando degli strumenti che troviamo online. Anticipazionitv.com approfitta dei gossip sui programmi tv, ma anche di tutto ciò che gli attori e gli sceneggiatori raccontano dopo aver girato in studio le puntate, di settimana in settimana. Queste informazioni sono disponibili in genere alcuni giorni prima della messa in onda, perfette per raccontare agli appassionati di un genere o di un programma gli avvenimenti più importanti, ovviamente con un certo anticipo. 

Il portale offre notizie di vario genere su soap opera, fiction italiane e straniere e vari programmi TV. Inoltre su tutti i programmi più seguiti si possono reperire informazioni e notizie dell’ultima ora, per restare sempre aggiornati sui principali avvenimenti riguardanti la TV e i suoi protagonisti. È possibile reperire anche un’intera sezione dedicata ai VIP, con racconti delle più belle feste della settimana o notizie riguardanti la vita e la carriera di specifici personaggi. Insomma un approfondimento a tutto tondo sulla TV italiana, fatto seguendo ciò che ogni canale propone quotidianamente, tra appuntamenti fissi e novità del momento. 

La piccola ma ben formata redazione di anticipazionitv.com è costituita da appassionati di cinema e di TV, che seguono con attenzione questo mondo e riportano fedelmente avvenimenti e anticipazioni. Chiaramente più una persona è interessata a uno specifico programma e visita regolarmente il sito più avrà possibilità di trovare news che possano interessarla. Per una maggiore facilità di lettura sull’home page è disponibile un elenco delle principali categorie trattate, dove sono indicati i titoli dei programmi più seguiti e di cui sono disponibili le anticipazioni. Queste sono aggiornate in tempo reale: qualsiasi anticipazione sia oggi disponibile la si può sicuramente trovare sul sito. 

Si tratta di una vera miniera di news e informazioni sulla Tv, con anche una parte completamente dedicata ad alcuni programmi TV che hanno fatto la storia della televisione italiana, ancora in onda ogni giorno. Tra approfondimenti, news e anticipazioni ogni giorno è possibile trovare sul sito qualche novità che sicuramente saprà fare felici gli appassionati del genere. Oltre a tutto questo, è presente una sezione dedicata al broadcast dei canali italiani più seguiti in TV, perfetta per chi non sa cosa guardare e vuole sapere con precisione cosa c’è in televisione. 

Perché accedere a anticipazionitv.com? Beh, sicuramente per soddisfare la propria curiosità, ma anche per reperire news e curiosità sui più amati protagonisti degli show televisivi. 

Per consultare, quindi, un’interessante sito sulle anticipazioni Tv è sufficiente accedere alla home di
www.anticipazionitv.com

 

CONTATTI: 

info@anticipazionitv.com
 

 

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Investire sulle miniere d’oro: non solo appannaggio di multinazionali

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(Adnkronos) – Aleo Christopher di iSwiss: per la prima volta una cartolarizzazione da due miliardi di euro aperta a chiunque. 

27 gennaio 2023. Passerà dall’Italia e dal Regno Unito la più grande cartolarizzazione aurea. Per la prima volta, infatti, gli investitori potranno investire nei guadagni futuri di quattro miniere asiatiche. E non solo oro dal momento che le miniere producono anche altre materie prime preziose, richieste dall’industria, e i cui prezzi sono in continua crescita. 

L’operazione è gestita da iSwiss Bank, tramite una propria società veicolo italiana, iscritta alla Banca d’Italia. «Si tratta di un’operazione unica al mondo – dichiara Aleo Christopher, Amministratore Delegato del Gruppo elvetico iSwiss – in quanto consentirà ai piccoli investitori di entrare nel ristretto mondo della produzione aurifera mondiale, finora appannaggio di poche multinazionali». 

iSwiss Bank è uno dei maggiori player nel settore delle cartolarizzazioni e ha vinto diversi premi internazionali, tra cui, quest’anno a Montecarlo, iSuccess Forbes 2022 per la società più innovativa nel settore. La proprietà delle miniere è del noto gruppo inglese Goldfields, società leader nel settore delle estrazioni minerarie e i cui fondatore contano un’esperienza trentennale nel settore mentre è italiana la società veicolo scelta, ed iscritta in Banca d’Italia, SPV Super Finance, presieduta dal tycoon Eduard Irimia, già premiato con la medaglia d’onore al merito della Repubblica Italiana. 

L’acquisto dei titoli consente, infatti, all’investitore non di investire sull’oro come materia prima ma di partecipare agli utili futuri delle quattro miniere coinvolte nel progetto di cartolarizzazione. «Noi come iSwiss non solo forniamo il servizio di cassa e di pagamento dei titoli ma metteremo a disposizione anche le nostre casseforti in Svizzera per la custodia dell’oro fisico che sarà fuso nei lingotti» 

Per la prima volta, dunque, agli investitori europei viene data la possibilità di investire direttamente in produzione mineraria aurea dei paesi asiatici. Nessuna intermediazione o speculazione, i proventi derivanti dalla vendita dei titoli saranno investiti direttamente nella produzione aurifera. Tra gli originators dell’operazione anche il Governo del Kirghizistan, il piccolo stato asiatico, che custodisce i principali giacimenti auriferi al mondo. 

«Il giacimento di Makmal – spiega Aleo Christopher -, attivato ai tempi dell’Unione Sovietica, nel 1986, produce il 95% del fatturato dell’intera regione. Nel 2018, il governo locale – non in grado di garantire gli investimenti per la modernizzazione del processo estrattivo – ha messo al bando i diritti di sfruttamento del giacimento, gara vinta da una partnership tra Manson Group e il Governo del Kirghizistan, con un progetto di investimento di 75 milioni di dollari e l’assunzione di 1800 dipendenti, oltre ai progetti di natura sociale ed ambientali». Il valore dell’intera operazione è stimato in due miliardi di euro, importo che la rende tra le più grandi operazioni di cartolarizzazioni al mondo. «Si tratta- spiega Aleo – di quattro miniere di oro, che, a seguito degli investimenti, produrranno una parte importante di tutto l’oro mondiale».  

L’operazione è di sicuro interesse anche per chi investe sull’oro: riducendo, infatti, la filiera degli intermediari, si consentirà agli investitori di poter acquistare oro a commissioni inferiori rispetto al mercato, direttamente dal produttore all’acquirente. 

CREDIOS S.R.L. 

Sede legale BOLOGNA (BO), PIAZZA ROOSEVELT 3 CAP 40123 

Domicilio digitale/PEC credios@pec.it
 

Partita IVA 04017691207 

Numero repertorio economico amministrativo (REA) BO – 562937 

Codice fiscale e numero di iscrizione Registro Imprese: 04017691207 

Amministratore Unico ALEO CHRISTOPHER 

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Clamoroso a lecce: annullati 8 milioni di euro di tributi

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(Adnkronos) – Grande risalto ha avuto in questi giorni una sentenza della Corte di Giustizia Tributaria della Puglia che ha annullato una pretesa fiscale da oltre 8 milioni di euro. L’Avv. Carlo Mormando e il Dott. Gianluigi Ancona del Centro Studi Vittorio Mormando segnalano “Il nostro Centro Studi ha da sempre effettuato approfondimenti in merito alla mancanza di dialogo tra cittadini e P.A., ciò impedisce di risolvere in maniera bonaria anche gli errori più macroscopici delle Amministrazioni”. 

Lecce, 27 Gennaio 2023 – Si fa un gran parlare in questi giorni della sentenza n.2794, depositata il 27 ottobre 2022, della Corte di Giustizia Tributaria di 2° grado della Puglia (Presidente: Giardino, Relatore: Toriello) che ha cancellato una pretesa fiscale da oltre 8 milioni di euro (tra iva e sanzioni), intimata a una contribuente salentina nel 2020 (sentenza visibile su www.partiteivanazionali.it – sez. Documenti). Il motivo? 

La contribuente, difesa dall’Avv. Matteo Sances, aveva provato a segnalare al concessionario della riscossione che era totalmente estranea a tali richieste ma a nulla è valsa anche la stessa ammissione dell’errore da parte dell’ente creditore, ossia dell’Ufficio delle Entrate di Lecce. 

Nella sentenza, infatti, si legge “Il ricorso della signora … era certamente fondato, poiché, come correttamente rilevato dai giudici di prime cure, ella era del tutto estranea alle vicende dalle quali scaturiscono gli atti prodromici che per questo non le furono mai notificati, come riconosciuto dalla stessa Agenzia delle Entrate…”.
 

Sul punto interviene l’Avv. Carlo Mormando, del Centro Studi Vittorio Mormando, per segnalare che “La sentenza è passata in giudicato in questi giorni e dunque riteniamo finalmente opportuno commentare la vicenda. Da tempo insieme al Collega Matteo Sances e al Dott. Ancona abbiamo avviato una serie di studi per promuovere il dialogo tra le istituzioni e i cittadini focalizzandoci soprattutto in ambito sportivo ma anche in quello fiscale dove riteniamo ci sia ancora tanto da fare. Ricordo che solo qualche mese fa segnalammo un caso simile che avevamo affrontato su Bari insieme all’Avv. Sances e che aveva portato a far annullare una cartella “pazza” da oltre 13 milioni di euro” (si veda articolo di Affaritaliani). 

Continua l’Avv. Mormando “È importante evitare che casi del genere non capitino più. Riteniamo opportuna una riforma seria dell’autorità del Garante del Contribuente, in modo da evitare l‘insorgere di cause assurde come questa. Dialogo che si rende importante in tutti i settori, vien da pensare al ruolo chiave che potrebbe svolgere, se effettivamente perseguito, in ambito sportivo, viste le evidenti criticità cui andranno incontro, soprattutto, ASD ed SSD alla luce della recente riforma in materia di lavoro sportivo, riforma ancora caratterizzata da incertezza temporale e contenutistica. Per tale motivo abbiamo deciso di fornire gli elaborati del nostro centro studi ad associazioni di imprese come Partite Iva Nazionali (PIN) per supportare le loro iniziative parlamentari volte a sensibilizzare le istituzioni su questi temi”. 

Comunicato stampa a cura del Centro Studi Vittorio Mormando 

Responsabilità editoriale: TiLinko – Img Solutions srl 

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Il tocco di Midas… per la tua casa in rendita

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(Adnkronos) – Dubai, 27 gennaio 2023. Federico Sanna e Marco Piras sono due giovani sardi DOC – rispettivamente 28 e 22 anni – che dal 2021 hanno lanciato il business degli affitti brevi, permettendo al proprietario di un immobile di dare in gestione la locazione della sua proprietà, passando dal periodo lungo all’ affitto anche di pochi giorni, generando guadagni esponenziali a “zero pensieri”!
 

Come spiega Sanna “trattiamo il settore degli affitti brevi, in modo innovativo. L’ attività è iniziata a partire dalla nostra conoscenza, 2 anni fa, quando, durante la stagione invernale, ho soggiornato in una struttura sarda. Ho fatto due chiacchiere con il proprietario, Marco, appunto, e ci siamo trovati subito, capendo che insieme potevamo fare grandi cose. A cena, una sera della mia vacanza, abbiamo colloquiato di quanto il mio background di oltre 10 anni nel Digital Marketing e nelle vendite potesse andare a braccetto con la sua attività.  

Marco già gestiva a distanza le proprietà di famiglia, 2 abitazioni, acquisendo una percentuale sui ricavi generati dalle strutture. Due immobili sempre “pieni” e a disposizione degli utenti! Subito mi sono detto: perché non allargare il business degli affitti ad altri immobili e pensare a soggiorni brevi? Marco è stato subito entusiasta della proposta e così, dalla gestione locale, siamo passati, a due anni di tempo, a gestire e acquisire 48 case a distanza in diverse regioni di Italia (Sardegna, Marche, Puglia, Toscana, Veneto, Lombardia ecc.) ma anche a livello internazionale, ossia a Budapest e in Montenegro, dove la nostra società ha sede. 

Abbiamo iniziato localmente, nella nostra splendida Sardegna, con chiamate “a freddo” a strutture e immobili sui quali avevamo condotto analisi di mercato per capire quali fossero quelli più interessanti da trattare e quali le zone migliori, tramite software specifici che prendessero in considerazione il fatturato passato degli edifici e che potessero realizzare previsionali di guadagno realistici.” 

A quelli più allettanti, veniva proposto il passaggio da un affitto lungo ad affitti brevi. Giornalmente, settimanalmente, mensilmente… da 200/300 euro al giorno fino ad immobili riusciti a “piazzare” sul mercato anche a 2800 euro al dì! 

“Oggi, lavoriamo con i portali più conosciuti come Booking, Airbnb e Vrbo, sviluppando nel tempo diverse strategie di successo sia riguardo il ranking dell’ annuncio sia riguardo i prezzi, con l’ utilizzo dei nostri software, che ci hanno permesso di ottenere sempre più prenotazioni.” 

Una società di questo tipo ha dalla sua parte, intanto, il connubio tra due settori altamente complementari.  

“Siamo due giovani imprenditori che hanno grandi competenze nell’ hospitality management e nel sales management. Marco viene da una famiglia di albergatori, lo zio è proprietario di uno degli Hotel più grandi e lussuosi della Sardegna, e anche i genitori possiedono una struttura ricettiva.  

La sua esperienza in management alberghiero dunque è elevata. A fianco, poi, il mio sapere ultradecennale nel marketing e nelle vendite e, non meno importante, la nostra onestà e schiettezza. 

Ci occupiamo di tutta la gestione dell’ affitto a 360 gradi: da quando il proprietario ci consegna le chiavi, la sua unica preoccupazione è solo quella di “guadagnare”!! Zero “beghe”. Sappiamo bene che la maggior parte delle persone che possiede un immobile e vuole darlo in affitto, non vuole “rogne”: con Midas, può dormire sogni tranquilli! 

Siamo noi a occuparci di tutto. Che si tratti di una villa, un appartamento, un monocale, uno studio, teniamo l’ immobile in modo maniacale. Gestiamo la selezione degli ospiti, ci occupiamo del check in e check out, affidiamo incarichi a imprese di pulizie competenti e specializzate… siamo sempre noi ad interfacciarci con l’ ospite in caso di problemi.  

Inoltre, facciamo anche consulenze private e personalizzate per poter proporre migliorie alla struttura e possibili ulteriori nuovi investimenti. Aiutiamo poi gli imprenditori ad investire in immobili in Italia e all’estero in zone strategiche da poi mettere in rendita con gli affitti brevi. 

Non solo. Facciamo anche “scuola”. Abbiamo una parte di Education Company, con alcune affiliazioni a cui trasferiamo in nostro know – how (senza assolutamente vendere corsi), in cambio di una fee di ingresso e di una percentuale sulle case che aiutiamo a vendere. Insegnare il nostro metodo con successo ci sta particolarmente a cuore: in questi mesi abbiamo formato oltre 50 studenti e molti di questi stanno avendo grandi risultati in termini di acquisti di appartamenti e relativi guadagni. 

Il nostro lavoro è ben documentato nei profili social privati, soprattutto Instagram (marcop.midas https://www.instagram.com/marcop.midas/; fede.midas https://www.instagram.com/fede.midas/ ) dove abbiamo crescente visibilità ogni giorno e dove si possono trovare recensioni e video recensioni da parte dei nostri allievi circa i successi del percorso di affiliazione intrapreso con noi!” 

Insomma, un business, quello degli affitti brevi, in decisa crescita: Midas si configura una garanzia per tutti coloro che vogliono passare dalla gestione della locazione di un immobile a lungo termine verso quella a breve termine, anche giornaliera. “Senza pensieri” per il proprietario, che ne affida alla società la completa gestione in tutta sicurezza e tranquillità, e con guadagni esponenziali assicurati, per immobili – di pregio e non – che meritano sicuramente una marcia in più! 

https://www.instagram.com/fede.midas/
 

Mob: 3472509502 

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WMF Innovation Fair: le nuove frontiere dell’innovazione mondiale si danno appuntamento a Rimini

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(Adnkronos) – Dal 15 al 17 giugno a Rimini tornerà l’Innovation Fair del WMF – We Make Future, il più grande Festival sull’Innovazione Digitale del Pianeta. L’area fieristica ospiterà aziende e realtà dei settori AI, agritech, martech, robotics e sostenibilità -, eventi verticali su tecnologie avanzate e tanto altro. Numerosi gli eventi di networking che coinvolgeranno attori internazionali attraverso business matching e incontri B2B, e un intero padiglione dedicato al mondo delle startup che coinvolgerà diverse delegazioni internazionali di startup e investitori.  

Bologna, 27/01/2023. A Rimini va in scena la costruzione del futuro, anche a partire dalle più avanzate innovazioni tecnologiche esposte all’interno dell’area fieristica del WMF – We Make Future, il più grande Festival sull’Innovazione Digitale del Pianeta.  

Dopo gli oltre 300 espositori da 49 Paesi dell’edizione 2022 i padiglioni della fiera internazionale dedicata all’innovazione saranno nuovamente tappa obbligata per tutte le realtà che operano nei settori toccati dall’innovazione digitale: dall’intelligenza artificiale alla robotica, dal deep tech al martech, dalle startup internazionali al mondo digital fino alla space economy. 

L’undicesima edizione del WMF, in programma dal 15 al 17 giugno presso la fiera di Rimini, intercetterà infatti tutti i trend del digital-tech, un’occasione unica di condivisione, formazione e informazione per un evento divenuto punto di riferimento internazionale e piattaforma di networking tra aziende, imprese, istituzioni, startup, innovatori e makers. Ricchissimo il calendario della 3 giorni, che ha già svelato i primi 100 nomi che prenderanno parte al Festival. 

“Attendiamo realtà e player da tutto il mondo” spiega Cosmano Lombardo CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF. “Ci raggiungeranno a Rimini corporate internazionali, fondi di investimento e startup, ma anche delegazioni istituzionali e territoriali dall’Italia e dall’estero, grazie alle collaborazioni strette durante tutto l’anno con i roadshow del Festival […]L’area Fieristica sarà un vero e proprio evento da non perdere: le nuove frontiere dell’Intelligenza artificiale, della robotica e delle tecnologie digitali saranno a disposizione di partecipanti e realtà che vorranno scoprirle, un’occasione unica in Italia per conoscere e entrare in contatto con realtà da tutto il mondo”. 

Una fiera che sarà occasione di incontro tra il mercato italiano e quello internazionale, ricca di occasioni di networking con eventi dedicati: incontri B2B, business matching e colloqui di lavoro (nell’anno europeo dedicato alle digital skills). Da segnalare la molteplicità dei distretti tematici (AI, robotica, sostenibilità e climate change, cinema ed editoria tra gli altri) così come gli stage su Web Marketing e Innovazione – 77 nella passata edizione – per esplorare insieme temi come Metaverso, NFT, Aerospace, Creator Economy, E-commerce e tanto altro. All’Innovation Fair si potranno anche toccare con mano le nuovissime auto a guida autonoma, inediti prototipi automobilistici e partecipare ai test drive. 

Riconosciuto come punto di riferimento europeo per il mondo startup, l’Innovation Fair del WMF avrà un intero padiglione dedicato al mondo
startup e scaleup – italiano e internazionale – che potranno presentare la loro idea di business e incontrare aziende, imprenditori e delegazioni internazionali all’interno di momenti di business & networking. 

Ampio spazio sarà infatti dedicato alle delegazioni di startup e investitori che da tutto il mondo raggiungeranno la Fiera di Rimini in occasione del WMF, un’opportunità per entrare in contatto, in un unico appuntamento imperdibile, con l’innovazione imprenditoriale globale, scoprendo le diverse sfaccettature del mondo dell’Open Innovation. 

Anche quest’anno il WMF dedicherà ampio spazio al mondo della robotica e dell’intelligenza artificiale, insieme ai maggiori player di settore. Non mancheranno, infine, spettacolo e intrattenimento derivanti da un’incredibile applicazione di Robotica e Intelligenza artificiale: dopo aver ospitato – nel 2022 – il robot Sophia, il robot umanoide più avanzato al mondo, Spot, il robot quadrupede, e iCub, il robot umanoide dell’Istituto Italiano di Tecnologia, al WMF tornerà l’ ”uomo volante”, ovvero la Jet Suit di Gravity Industries e giungeranno alcuni tra i migliori prototipi al mondo, pronti a mostrarsi alla variegata platea del Festival.  

Link utili 

●Sito WMF
 

●Innovation Fair
 

●Area Expo
 

●Startup District
 

We Make Future – Il più grande Festival sull’Innovazione digitale del Pianeta 

Il 15, 16 e 17 giugno 2023 torna l’appuntamento con il WMF – We Make Future. L’edizione 2023, in programma presso la Fiera di Rimini, porterà insieme il meglio dell’innovazione digitale e sociale, i principali player nazionali e internazionali, startup e investitori, istituzioni, università ed enti non-profit. Con più di 36.000 presenze da 49 paesi, 300 espositori, oltre 700 speaker e ospiti internazionali, più di 1.300 tra startup e investitori e oltre 77 stage nel 2022, giunto alla sua 11ª edizione il WMF è la Fiera internazionale di riferimento per il mondo dell’innovazione. L’evento è ideato e prodotto da Search On Media Group 

Search On Media Group  

Dal 2004 l’azienda ha l’obiettivo di diffondere la cultura digitale con la gestione e il coordinamento di community, supportando attività di condivisione, e svolgendo consulenza strategica e operativa, con il reparto Search On Consulting, nel settore del Digital Marketing e della Digital Transformation per grandi aziende. Dall’esperienza e dalla professionalità di Search On Media Group nascono successivamente la Business Unit Education, che organizza il WMF e altri eventi formativi, e la piattaforma ibrida.io, che ospita eventi online, ibridi e offline, in modalità personalizzabile e flessibile.  

Per informazioni e materiali 

Ufficio Stampa WMF: press@wemakefuture.it
 

Tel.: 0039 051 0951294 

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Giò Collection esempio di dinamismo per un settore tessile in ripresa

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(Adnkronos) – Le imprese del settore tessile vogliono mettersi alle spalle due anni difficilissimi dovuti alla pandemia, mettendo in mostra tutte le potenzialità del “made in Italy” 

Rutigliano ( Ba), 27 gennaio 2023.Il comparto tessile italiano prova a rialzare la testa dopo due anni difficilissimi in cui la pandemia ha ulteriormente acuito i problemi provocati da una crisi economica che si trascina ormai da anni e che vede il nostro paese in una chiara posizione di difficoltà. 

Un esempio estremamente positivo in questa ottica arriva da Rutigliano, in provincia di Bari, dove una azienda storica come “Giò Collection” (è attiva nel settore da ben 37 anni) ha dato vita a due grandi strutture dedicate alla moda donna ed alla moda uomo. Una scelta – quella di disporre centinaia di metri quadrati di esposizione – dettata dalla necessità di poter avere in esposizione i capi di abbigliamento di ben sessanta marchi da uomo e di oltre venti da donna. Il tutto, dedicando grande attenzione anche alle esigenze delle diverse generazioni.  

Grazie a tutto ciò ed alla possibilità di disporre dei capi ispirati alle nuove tendenze, Giò Collection rappresenta ormai un punto di riferimento del settore tessile ben oltre la provincia di Bari. 

“La moda non consente alcuna possibilità di arretrarsi nelle scelte – afferma Lorenzo Porcelli, autentico ideatore del nuovo corso di Giò Collection – ed è per tale motivo che siamo impegnati tutto l’anno ad anticipare i gusti della clientela. E’ questo il motivo per cui effettuiamo direttamente gli ordini, senza aspettare che siano i clienti a chiederci cosa vorrebbero acquistare”. 

Insomma, stiamo parlando di una azienda che ha puntato tutto sull’innovazione, rispondendo alle esigenze della clientela, dai ragazzi fino agli anziani.  

Una “ricetta”, quella del successo di Giò Collection, che trae origine da una gestione familiare, peraltro svolta in piena armonia.  

Oggi, però, questa azienda ha deciso di offrire i propri capi al mercato nazionale essendosi inserita a pieno titolo nel commercio elettronico. Ed i risultati sono già evidenti ed estremamente positivi. 

Contatti: https://itgiocollection.com/
 

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Al via la partnership tra Sant’Anna 1984 e “Gemelli a Casa”,il servizio di assistenza sanitaria domiciliare del Policlinico Gemelli di Roma

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(Adnkronos) –
Roma, 27 gennaio 2023–Due strutture di eccellenza nei rispettivi ambiti uniscono le forze per garantire servizi sempre più elevati ed efficaci. La Fondazione Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” IRCCS (il più grande ospedale della Capitale e il secondo del Paese) e Sant’Anna 1984 (Cooperativa Sociale specializzata nell’assistenza domiciliare a persone anziane o malate, attiva a Roma e a Milano) hanno infatti annunciato la loro collaborazione nell’ambito del progetto “Gemelli a Casa”.  

“Gemelli a Casa” (GAC), operativo dal 2019 con l’obiettivo di offrire assistenza sanitaria di alti standard di qualità in regime privatistico, è la prima azienda italiana frutto di un partenariato al 50% tra la Fondazione Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” IRCCS e OSA Operatori Sanitari Associati (uno dei maggiori player del Paese nel settore dell’assistenza sociosanitaria domiciliare).  

Nei primi 10 mesi del 2022, GAC ha assistito circa 2.200 pazienti, erogando poco meno di 20mila prestazioni sanitarie, soprattutto di natura medica e infermieristica, come servizi di fisioterapia, prelievi ematici e di campioni biologici, visite geriatriche, somministrazione di terapie per via intramuscolare/sottocutanea, nutrizione artificiale assistita, ecc. Tra i progetti futuri della società, l’implementazione di evoluti servizi di tecnoassistenza, sviluppati con il sostegno scientifico delle Università, e l’estensione del modello assistenziale in altre regioni del Paese. 

Da parte sua Sant’Anna 1984 offre oggi operatori di assistenza domiciliare (badanti) per persone anziane o malate a circa 200 famiglie tra Roma e Milano. Il personale della cooperativa è formato internamente, in modo che sia in grado di gestire con professionalità e umanità le varie problematiche che potrebbero sorgere con l’assistito. Ogni operatore è scelto attentamente in base alle caratteristiche della persona che dovrà seguire, anche in termini di carattere, personalità e livello culturale. In questo modo, Sant’Anna 1984 è in grado di fornire servizi di assistenza domiciliare di altissimo livello. 

La collaborazione tra le due realtà si concretizza in una reciproca attività di informazione presso i rispettivi assistiti: Sant’Anna 1984 promuoverà infatti presso le proprie famiglie i servizi infermieristici di GAC, che a sua volta proporrà le attività della cooperativa a quei pazienti che, oltre alle cure mediche, necessitino anche di supporto a domicilio dal punto di vista personale.  

La partnership tra GAC e la cooperativa Sant’Anna 1984 rappresenta un’ulteriore evoluzione dei programmi di sviluppo.Attraverso la garanzia delle reciproche storie imprenditoriali e della qualità dei soggetti coinvolti, questo accordo, qualificante anche per originalità, implementa il carnet dei servizi offerti ad una utenza sempre più bisognosa di risposte efficienti rafforzandone gli aspetti più propriamente sociali, affiancando con pari dignità quelli sanitari è quando conferma Vincenzo
Trivella, Amministratore Delegato di Gemelli a Casa. 

Per Sant’Annaè motivo di grande orgoglio che una struttura conosciuta per la sua eccellenza in ambito sanitario come il Policlinico Gemelli abbia scelto proprio Sant’Anna 1984 come partner, considerato anche che è la prima volta che Gemelli a Casa collabora con una cooperativa che fornisce personale non sanitario. Si tratta di un importante riconoscimento dell’elevato standard qualitativo dei servizi di Sant’Anna, e del lavoro e dell’impegno profusi in questi anni per raggiungere tali standard. Oltre alla soddisfazione professionale, però, Sant’Anna pensa come sempre in primis ai propri assistiti, che nell’ambito dell’accordo avranno la possibilità di beneficiare di una scontistica tra il 10% e il 15% sui servizi infermieristici di GAC; il che, in caso di prestazioni frequenti, può rappresentare un bel risparmio come sottolineato anche da Kristina Tatenko, Presidente di Sant’Anna 1984. 

https://www.santanna1984.it
 

Sant’Anna 1984 è una Cooperativa che crede nel sistema di relazioni che sono fondamentali per il benessere dell’anziano e che contribuiscono al mantenimento della migliore qualità di vita possibile; l’obiettivo è garantire a chi desidera tornare o restare a casa un percorso di accompagnamento nella propria dimensione di vita.  

Presidente di Sant’Anna 1984 è Kristina Tatenko, giovane imprenditrice ucraina, classe 1984, appassionata di sociale e di psicologia. Kristina, figlia di un’operatrice sociale, ha sviluppato una grande sensibilità sul tema che le ha permesso con grande impegno di costruire un ambiente di lavoro professionale e stimolante per dipendenti e collaboratori. 

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Dire Fare Curare il progetto di ab medica per dare voce ai pazienti, ai medici e alle loro storie di cura eccellenti

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(Adnkronos) –
Al Museo della Scienza di Milano una serata evento con i protagonisti dei podcast ha celebrato “la forza della voce”
 

Milano, 26 gennaio 2023 – E’ la voce, o il “dare voce”, il filo rosso e la genesi del progetto Dire Fare Curare, il podcast di ab medica in collaborazione con brandstories, che si è sviluppato in 12 episodi di storia di cura eccellenti, di cui l’ultimo, Cyberfocalizzati, pubblicato ieri in concomitanza con l’evento di presentazione del progetto.  

In primis la voce dei pazienti, poi quella dei medici che li hanno curati, quella narrante di Matteo Caccia il giornalista, e persino quella dei dispositivi medicali, le macchine che non parlano per definizione.  

Storie straordinarie di cura, di voci e sfumature per diagnosticare, assorbire informazioni dolorose e di speranza, di rumori con cui si esprime il dispositivo, di voce e parole per gli ascoltatori che entrano nelle vite di Lietta, Alessia, Michele, Guglielmo, Laurachiara, come in quelle di Giulia Veronesi, Nadia di Muzio, Tiziana Dell’Anna e tanti altri medici. 

Dire Fare Curare è un capitolo rilevante del percorso di comunicazione, l’ultimo di una lunga serie in questi anni, scelto da ab medica per innovare e abbracciare la trasformazione dei bisogni di cura attraverso uno degli strumenti più contemporanei di questi anni, ma anche per dare voce ai medici e ai pazienti. 

Un percorso che nasce dall’innovazione continua e dalla volontà di contribuire a ridisegnare una sanità più coerente nelle sue ramificazioni, sempre più efficace, precisa e personalizzata in favore dei pazienti e delle loro famiglie. 

Sono 12 racconti audio, di cui l’ultimo rilasciato proprio ieri, basati su vicende autentiche di piccoli atti quotidiani di coraggio che hanno determinato la guarigione di molti e che possono divenire possibilità di cura per chi non conosce percorsi e tecnologie innovative.  

Le voci dei 12 pazienti hanno altrettanti nomi. Ma anche i loro medici e persino i dispositivi o le soluzioni terapeutiche che li hanno curati o salvati: da Vinci, Mako, CyberKnife, Focal One, Maia connected care.  

Matteo Caccia, giornalista radiofonico di Radio24, è la voce narrante che ha fatto da ponte fra quelle dei pazienti e dei loro medici: “È stata una grande intuizione quella di ab medica, un’azienda specializzata nell’innovazione sanitaria attraverso la robotica, la telemedicina, le nuove tecnologie medicali, che ha capito che nulla come le storie di vita è in grado di alzare la temperatura umana di un racconto che, altrimenti, può essere eccessivamente tecnico.” 

Oltre il corpo centrale dei 12 podcast, è stato presentato ieri sera anche un libro, curato da brandstories, illustrato da Joey Guidone che insieme agli altri ospiti sul palco Paolo Veronesi, Letizia Caccavale, Francesco di Costanzo, Guendalina Graffigna, Vittorio Lelli (in arte Vic), hanno animato il palco del Museo della Scienza di Milano con un dibattito – condotto da Matteo Caccia – sul ruolo della voce e dell’empatia nel percorso terapeutico. 

Paolo Veronesi, Direttore della Divisione di Chirurgia Senologica all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, autore della prefazione, ha parlato dell’accessibilità delle informazioni, diritto del paziente, e del nuovo ruolo del medico, basato su un rapporto di dialogo e condivisione che deve mediare fra la migliore terapia e le aspettative di cura del malato, perché “non esiste un percorso terapeutico unico, ma va adattato alle persone che abbiamo davanti. E questo lo possiamo fare ascoltando il paziente, i suoi progetti di vita, elementi che ci permettono di individuare la strada adeguata, che la persona è veramente in grado di seguire e affrontare”. 

Francesca Cerruti, Ceo ab medica, si è dichiarata “felice di questo progetto e sempre più convinta che questa sia la strada per allargare consapevolezza e informazioni a beneficio degli altri milioni di pazienti che possono essere ignari dei percorsi terapeutici che i dispositivi medicali più innovativi assicurano”. 

“Collaborare per oltre un anno e mezzo con un’azienda come ab medica, è motivo d’orgoglio.” Spiega Alessia Cicuto, Managing Director e co-founder di brandstories “abbiamo avuto l’opportunità di conoscere da vicino una realtà autentica, capace di traslare il suo spirito innovativo, caratteristica insita del suo business, nel mondo della narrazione. Dal podcast, alle illustrazioni, passando per gli eventi e la realizzazione del libro, abbiamo raccontato le storie dei protagonisti di Dire Fare Curare con sensibilità, cercando di mettere in luce le loro storie. Storie vere, capaci non solo di informare, ma anche di restituire fiducia e speranza nell’innovazione e nelle persone che lavorano nell’ambito medico”. 

L’ultimo episodio, disponibile come gli altri su Spotify e sulle principali piattaforme di distribuzione, racconta come la tecnologia, unita a percorsi di cura costruiti sui bisogni del paziente, porti a risultati sorprendenti. È la storia di Carmen, giovane architetto con una storia di carcinoma polmonare e sette metastasi celebrali che, grazie a CyberKnife, affronta un ciclo di radioterapia focalizzata che la consegna a una nuova vita e ricorda qualcosa di davvero importante ai medici, come sottolineato da Nadia Di Muzio, Primario della divisione di Radioterapia Oncologica del San Raffaele di Milano: “grazie alla tecnologia abbiamo delle possibilità straordinarie. Il nostro compito è di far sì che i pazienti lo sappiano”. 

Gli episodi, ciascuno di 12 minuti, sono stati rilasciati con cadenza mensile lungo tutto l’ultimo anno. 

Dire Fare Curare è stato un evento “Carbon Neutral” certificato Up2You. Nello specifico sono state calcolate le emissioni di CO₂ non riducibili prodotte dalla serata e stimate in 1,84 tonnellate di CO₂ che ab medica ha scelto di neutralizzate con progetti certificati secondo i più alti standard internazionali, Verified Carbon Standard e Gold Standard. 

Concept progetto: ab medica 

Progetto creativo e editoriale: brandstories 

Testi e interviste: Nicola Maria Fioni 

Voce narrante: Matteo Caccia 

Sound designer: Paolo Corleoni 

Illustrazioni: Joey Guidone 

Progetto grafico: Daniela Sabba e Serena Calabrese 

 

ab medica
 

ab medica è oggi l’azienda italiana leader nella produzione e nella distribuzione di tecnologie medicali e dispositivi medici indossabili, nonché punto di riferimento per la robotica chirurgica e per la telemedicina. Sono parte del Gruppo ab medica A TLC (società leader nel mercato globale delle telecomunicazioni), Medical Labs (produzione di dispositivi medicali per la chirurgia mininvasiva), Pacinotti (distribuzione di dispositivi medici), Officine Ortopediche Rizzoli (produzione di protesi, apparecchi ortopedici, ausili e attrezzature ospedaliere) e ab salud (distribuzione di dispositivi medici in Spagna). Il Network internazionale comprende ab medica sas (Francia), ab medica sagl (Svizzera), Abex (Spagna) ed Excelencia Robótica (Portogallo). 

Per ulteriori informazioni: 

ab medica: Elena Spigarolo, Mob. 340 5248744 spigarolo.elena@abmedica.it
 

Chapter4: Alessia Borgonovo, Mob. 335 6492936 borgonovo@chapter4.it
 

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