Intervista esclusiva a Rebecca Mogavero ed Elisa Tonelli: «Mare Fuori è casa, non solo set»
Per Rebecca Mogavero ed Elisa Tonelli, Marta e Sonia in Mare Fuori, la quinta stagione è stata una scommessa vinta: nuovo regista, nuovi equilibri, una responsabilità enorme verso un pubblico che ormai sente la serie come un pezzo di casa.
Oggi, mentre la macchina della sesta stagione è in pieno movimento, le due attrici raccontano cosa significa tornare sul set più consapevoli, vivere in una casa condivisa con i colleghi, allenarsi a boxe per tenere insieme testa e cuore, e gestire il successo tra social, ricordi sportivi e sogni che non hanno smesso di correre.
La nostra intervista esclusiva
Partiamo dall’emozione: che impatto ha avuto tornare sul set dopo il successo esplosivo della quinta stagione?
Rebecca Mogavero: «Sicuramente tornare sul set dopo giorni che conosci il contesto ti fa sentire più sicura, almeno per me. L’anno scorso c’era tutta l’ansia del set nuovo, una situazione enorme, la famosa sindrome dell’impostore. Avevo paura di fare un mezzo passo e sbagliare qualcosa. Quest’anno invece siamo andate sul set tranquille tranquille. Torni, vedi tutte le facce carine con cui hai passato tre mesi, e già quello ti calma. Il regista l’anno scorso voleva proprio che costruissimo un rapporto prima come persone e poi sul set, e si è sentito.»
Elisa Tonelli: «Sì, fortunatamente ci siamo trovate subito bene. Già dal provino si era visto che c’era intesa.»
Quando avete fatto il provino, avete capito subito di essere la coppia giusta per Marta e Sonia?
Rebecca Mogavero: «Secondo me un po’ ci hanno scelte anche per quello. Quando ho fatto il provino per Marta, ho provinato altre sei ragazze per Sonia. Ma lì io sentivo proprio che con Elisa c’era un’affinità diversa. Quando poi ho lavorato con lei ho capito subito che era lei la mia Sonia. È stato totalmente un caso e una fortuna.»
Siete entrate nel mondo di Mare Fuori da “nuove”. Come vi hanno accolto i membri storici del cast?
Rebecca Mogavero: «Loro sono molto aperti, anche perché ogni anno più o meno il cast cambia. La quinta stagione ha avuto un cambio più grosso, ma erano apertissimi. Ci hanno subito fatto sentire a casa. Avendo funzionato sempre tanto noi due insieme, sul set non ci si vedeva sempre con tutte le ragazze, però nei momenti in cui eravamo tutti erano sempre molto carine.»
Fuori dal set riuscite a vedervi? Chi sono i vostri punti di riferimento tra colleghi e amici?
Elisa Tonelli: «Sì, certo che ci vediamo. Sicuramente con Enrico, poi anche con i due milanesi. Non solo per una questione di scena, ma proprio per il fattore novità: eravamo i nuovi e si è creato quel tipo di legame. Anche con Manu e Alfonso. Alfonso è una persona molto riservata, e in più loro hanno il problema che abitano fuori Napoli. Noi invece abbiamo l’appoggio tutti insieme nella casa.»
Rebecca Mogavero: «Quest’anno siamo proprio vicini. Basta un messaggino e ci troviamo.»
Come vi spiegate il successo così trasversale di Mare Fuori, arrivata ormai alla sesta stagione?
Rebecca Mogavero: «La verità è che i ragazzi sono riusciti a mantenere l’interpretazione personale e allo stesso tempo a informare sulla realtà dei carceri minorili. È qualcosa che prima non si conosceva davvero. Sai che esiste, ma non la guardi da vicino. La serie ti costringe a farlo.»
Elisa Tonelli: «Secondo me gioca molto a favore il fatto che non ha un target preciso. Incontrando persone in giro vedo che la guardano i bambini, gli adulti, donne, uomini, davvero chiunque. Io personalmente sapevo dell’esistenza della serie, non l’avevo mai guardata ma sapevo che era un fenomeno. Appena ho saputo che ero stata presa me la sono recuperata tutta.»
Tempo libero, passioni, vita fuori dal set: da dove partiamo, Rebecca?
Rebecca Mogavero: «Io ho sempre disegnato e studiato per raccontare storie: scrivere, disegnare, ideare da sola. Era il mio percorso di formazione come autrice, poi ho avuto dei casini con la scuola e quella parte è rimasta più come hobby. Principalmente disegno. Adesso posso dire che la serie mi ha plagiata: sono tornata a Torino finita la scorsa stagione e tramite amici ho trovato un fight club di boxe geniale. Ho fatto tre mesi intensivi di pugni in faccia per ricominciare a muovere tutto. E niente, adesso ho caldo anche nella mente.»
Con i social che rapporto hai, Rebecca? Sei presente, rispondi, posti?
Rebecca Mogavero: «Adesso rispondo di più. Prima ero molto considerata per i social, postavo a caso. Ora ancora posto cose a caso, ma sono un po’ più attiva. Cerco almeno di esserci.»
Elisa, tu arrivi da un passato sportivo importante. Ci racconti il tuo percorso nel ciclismo?
Elisa Tonelli: «Io arrivo da quindici anni di ciclismo agonistico. Ho praticato per tanto tempo, poi ho dovuto smettere. Nel 2020 ho vinto un argento all’Europeo. Per una serie di vicissitudini non sono riuscita a passare professionista e ho capito che era meglio fermarmi, a malincuore. Però sono ancora molto appassionata di ciclismo e in generale di qualsiasi sport. Li provo un po’ tutti, tra cui la boxe. Infatti adesso ci stiamo allenando tantissimo.»
E con i social che rapporto hai tu, Elisa?
Elisa Tonelli: «Rapporto di odio e amore. Sono un po’ antisocial. Li uso, ma non sono proprio la persona che vive lì sopra.»
Di Mare Fuori possiamo almeno sapere quando finirete di girare e quando andrà in onda la nuova stagione?
Rebecca Mogavero: «Più o meno sarà sempre il solito periodo. Non possiamo dire di più, ma i fan possono stare tranquilli.»
Marta e Sonia oggi sono molto più di due personaggi: sono il risultato di un’amicizia nata in sala provini, di una casa condivisa piena di copioni, risate e allenamenti, di strade diverse che si sono incrociate a Napoli grazie a Mare Fuori.
In Rebecca resta la voglia di creare mondi, tra disegni, boxe e storie da scrivere. In Elisa la disciplina del ciclismo che non se ne è mai andata, trasformata in tenacia sul set e nello sport. Insieme tengono in equilibrio la leggerezza delle serie amate dai ragazzi e la responsabilità di raccontare una realtà che pesa.
Quando si spengono le luci del set, rimane un gruppo che si manda un messaggio e si ritrova in pochi minuti, una serie che continua a parlare a generazioni diverse e due attrici che hanno ancora molta strada davanti. Strada che, per ora, passa da un mare che è davvero diventato casa.
Si ringrazia per la preziosa collaborazione Sante Cossentino di Massmedia Comunicazione.
