Abbiamo aggiornato la data di pubblicazione di questa intervista, pubblicata il 22 giugno 2022, per mantenerla in evidenza ed evitare che finisse nell’archivio storico.
Giulia Fiorentini, classe 2000, è cresciuta con il banco da lavoro davanti e le storie di famiglia intorno. In casa sua l’arte orafa è la lingua, prima ancora che un talento. Disegnatrice CAD, precisa, ostinata. A ventuno anni fa la scelta che spacca la strada: apre “tuDiva”. Da Viareggio guarda lontano senza fare scene: vuole i suoi pezzi addosso alla gente, qui e fuori dall’Italia. L’amore per i gioielli? Le è entrato presto nelle dita. Il primo lo ha creato a 6 anni – sei – un gioco serio, già con il suo segno. Da allora pazienza, prove, notti lunghe. E quella fame gentile che ti fa alzare la testa e dire: andiamo.
C’è una cosa che, più di tutto, racconta chi è Giulia: ci mette il cuore. Sempre. Lo senti tra le dita quando giri un anello, lo vedi nelle micro-sfumature di una superficie lucidata con pazienza. Il metodo è quello serio, da bottega: si parte dalla base, poi l’incastonatura, poi trattamenti su trattamenti – tutto fatto come si deve, perché il pezzo nasca bene e duri. E se vuoi qualcosa di tuo, proprio tuo, non servono competenze tecniche: basta un’idea, una foto, un ricordo. Anello, bracciale, collana, orecchini… persino un baciamano. Lei ascolta, legge e poi disegna, prova, rifà. A mano. Materiali di livello alto, niente scorciatoie. L’obiettivo è semplice: far felice anche chi è più esigente.
Vuoi contattarla? Facile. Scrivi a info@tudiva.it. Lei e il team ci sono, con calma e prontezza insieme, per qualsiasi domanda. Poi c’è il sito, www.tuDiva.it: dai un’occhiata, scegli, acquisti senza stress, paghi come preferisci. La parte che diverte di più? “Crea il tuo gioiello”. Chiedi un preventivo, persino un rendering se ti fa comodo, carichi una descrizione o una foto. E Giulia ti risponde in fretta, mettendo in moto il tuo sogno.

Noi l’abbiamo incontrata perché volevamo capirlo da vicino: come nasce un brand? Come si costruisce, pezzo dopo pezzo, un gioiello? E “disegnatrice CAD” che cosa significa nella vita di ogni giorno? In questa chiacchierata, diversa dal solito, Giulia ci porta dentro “L’arte del Gioiello”, la gioielleria di famiglia e prima casa di tuDiva. Ci mostra tavoli, strumenti, scelte. E quel perché che tiene tutto insieme.
Ogni creazione che esce dal laboratorio ha una storia, un carattere. Non c’è un pezzo uguale all’altro – mai. C’è la mano artigiana, certo, e ci sono macchinari moderni che aiutano dove serve: il risultato è una lavorazione pulita, ricercata, con personalità. Se state pensando a un regalo (o a un regalo per voi), tuDiva è una strada che porta lontano. E no, non stiamo facendo pubblicità: siamo andati da Giulia per curiosità e per portarvi un’intervista diversa, vera, senza copioni.
Ciao Giulia, come è nata l’idea di aprire un brand tutto tuo?
“Sono nata nell’ambiente orafo nell’azienda di mio padre “L’arte del gioiello” e fin da piccola mi sono appassionata a questo lavoro. Oggi che sono diventata una disegnatrice Cad ho voluto realizzare una linea di gioielli interamente ideati e disegnati da me: ed è proprio così che il 26 febbraio 2022 è nato il mio brand, tuDiva di Giulia Fiorentini.”

Perché hai scelto il nome “tuDiva”?
“Il nome tuDiva è nato dall’idea che ciascuna di noi può essere una diva; i miei prodotti infatti rappresentano la qualità, l’unicità del design ed è questo che contraddistingue chi lo indossa o chi decide di regalarlo.”
I gioielli del marchio tuDiva sono tutti ideati da te?
“Sì, come dicevo prima ho voluto ideare ben sei linee di gioielli diverse tra loro partendo dalla mia idea, riportandola su carta a mano e infine al computer. Ciascuna linea è completa di parure mentre la sesta linea è composta da baciamano, abbinabili per colori alle altre linee.”

E’ possibile richiedere gioielli personalizzati?
“Sì, certamente: possiamo personalizzare qualsiasi tipo di gioiello con tecniche innovative e nel pieno rispetto della migliore tradizione orafa italiana. Tramite i render del gioiello diamo la possibilità al cliente di vederlo in dimensioni e colori reali in anteprima.”
Dove si trova la sede del tuo brand?
“La sede del mio brand si trova a Viareggio, in centro, nella famosa via Fratti 178, dove si può ammirare la vetrina del mio brand e tuDiva come primo punto vendita.”

Cosa vuol dire essere disegnatrice CAD? Di cosa ti occupi principalmente?
“In tanti mi hanno fatto questa domanda, io sono diventata una disegnatrice Cad specializzata in gioielleria e ciò mi permette di progettare un disegno di un gioiello nei minimi particolari al computer, tramite dei programmi specifici per la gioielleria.”
Quale percorso di studi bisogna intraprendere per diventare disegnatrice CAD?
“Io ho scelto un percorso privato di studi con diversi professori, una tra questi Svizzera, concludendo gli studi con gli attestati ufficiali: ad esempio l’attestato di livello due McNeel.”

Parlaci un po’ della gioielleria di famiglia, “L’arte del gioiello”
“L’arte del Gioiello è l’azienda di mio padre, Mirko Fiorentini. I primi passi li ho fatti lì: laboratorio, sala progettazione, negozio. Tutto dentro una sola palazzina. Al piano di sopra c’era la mia stanza: oggi è il mio studio. Qui niente slogan: i gioielli li pensiamo e li realizziamo dal primo schizzo all’ultima lucidatura. Qualità, per me, significa pezzi che durano e che al tatto raccontano il lavoro. La passione me l’ha passata mio padre, un giorno alla volta.”
Nel tuo lavoro quali sono i momenti più difficili? E quali, invece, ti fanno sentire al massimo?
“Non li chiamo “difficili”, li chiamo momenti che ti chiedono tutto. Succede quando parto con un progetto nuovo al CAD: idee da mettere in riga, proporzioni da sistemare, render da rifare. Serve pazienza. Poi c’è l’attimo in cui il disegno esce dallo schermo e si materializza: lo prendi in mano, pesa, brilla. Lì ogni fatica si ripaga. È il momento più entusiasmante, quello in cui mi sento davvero al massimo.”
Qual è stata la tua prima creazione?
“La mia prima creazione l’ho realizzata all’età di sei anni: ho fatto un anello con la lavorazione a cera persa, molto particolare e realizzato su più livelli, utilizzando diverse lime. Condivido con molto piacere le foto con voi.”

Partendo dalla progettazione sul pc alla realizzazione, come funziona il processo creativo di un gioiello?
“Il processo di realizzazione parte da un piccolo disegno a mano, successivamente viene disegnato al computer e fatto il render del gioiello da inviare al cliente. Dopodiché si stampa con le nostre stampanti 3D e il modello in resina va in fusione (in oro o argento), dopo ci sono vari processi di rifiniture, eventuali incastonature per le pietre, per ultimo la lucidatura e sgrassatura e il gioiello è pronto.”
A quale collezione sei particolarmente legata?
“È molto difficile rispondere a questa domanda perché avendole create tutte io, ovviamente sono legata a tutte perché ognuna ha una sua storia da raccontare. Diciamo che spesso la mia scelta di mettere un gioiello tuDiva rispetto ad un altro va in base a come sono vestita!”

Quanto è importante la scelta del colore e dei materiali in un gioiello?
“È molto importante la scelta dei metalli. Infatti per potersi definire gioiello deve essere realizzato con metalli preziosi come ad esempio l’oro, il platino o l’argento. Per quanto riguarda i colori dell’oro o dell’argento, in abbinamento con le pietre colorate, direi che è più un gusto personale.”
Che rapporto hai con i social network?
“Con i social network ho davvero un buon rapporto. Ad esempio su TikTok ho raggiunto in pochissimo tempo tanti follower, ma non sono solo numeri: sono persone reali che mi seguono e che si sono appassionate al mio lavoro. Infatti tanti di loro sono diventati miei clienti sia tuDiva, sia dell’arte del gioiello, con gioielli personalizzati!”

Progetti per il futuro?
“Un progetto che spero di poter portare avanti è quello di aprire più punti vendita tuDiva distribuiti a livello internazionale. Ho anche un sogno nel cassetto, ovvero quello di lavorare in tv per fare una nuova esperienza di vita. Inoltre vorrei continuare ad intrattenere le persone che mi seguono sui social proponendo contenuti interessanti, esperimenti e novità che riguardano il mondo dei gioielli: ci sono così tante cose da scoprire… E poi chissà, la vita non smette mai di sorprenderci, ogni nuovo progetto è una sfida e io amo cogliere l’attimo, lasciando sempre il segno in tutto ciò che faccio.”
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