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Il make-up per lei non ha segreti. Barbara Screti è infatti uno dei nomi più fiorenti e preparati del settore, che pian piano si sta facendo spazio nel mondo dei make-up artist, presenziando ad eventi cinematografici e di moda di rilevanza nazionale ed internazionale. Una passione innata in lei, alla quale si dedica fin da quando era una bambina, che è riuscita a trasformare in un lavoro che apprezza e ama in grado di darle tantissime soddisfazioni. Un’arte che ha deciso di tramandare anche ad altri, visto che di recente ha anche aperto la sua personale Accademia. Percorso del quale abbiamo parlato con Barbara Screti in questa intervista, nella quale ci ha confidato anche quali sono i suoi prossimi progetti e gli obiettivi futuri che vorrebbe raggiungere.
A cura di Roberto Mallò
Salve Barbara, quando nasce la sua passione per il make-up?
“Quando mi viene fatta questa domanda mi verrebbe d’istinto rispondere che è un qualcosa che è nato insieme a me; non riesco a ricordare un vero e proprio inizio. So che c’è sempre stata. Fin da piccola ho avuto pennelli e colori fra le mani. Ero affascinata da mia mamma, una bellissima donna molto curata che faceva uso di ogni tipologia di cosmetico, soprattutto i rossetti, che rappresentavano i miei giocattoli preferiti”.
So che ci sono dietro tanti anni di studio. Ad esempio, ha frequentato una scuola d’arte prima di quella estetica. Può riassumermi il suo percorso?
Ovviamente ce stato un percorso di studi lungo, che in realtà non è mai finito perché in questo mondo essere competenti e aggiornate sulle nuove tecniche che le mode le passerelle e i media propongoè fondamentale, per chi come me insegna. Sicuramente, c’è di base una sorta di predisposizione ereditata dalla mia famiglia, da parte di mamma. Mio zio e mio nonno dipingevano magistralmente, nonostante fossero autodidatti; inoltre, il mio bisnonno, che era napoletano, restaurava affreschi nelle chiese. Da ragazza quindi, spinta da questa passione, ho frequentato il liceo artistico, dove era iscritta anche mia sorella maggiore, mossa dalla stessa passione. Da lì, ho potuto sperimentare tecniche di pittura e far esplodere la mia creatività. Tutto questo, inevitabilmente, ha agevolato il lavoro di truccatore che svolgo adesso. Ho iniziato una serie di percorsi di studio che si sono rivelati fondamentali per la mia formazione ed evoluzione professionale. Per prima una scuola d’estetica durata tre anni, poi una nota Accademia Di Make-up Romana. Ci sono state, in seguito, una seconda Accademia ed una serie innumerevole di masterclass e corsi con truccatori internazionali per apprendere tecniche russe, ucraine,brasiliane e così via che continua tutt’ora. L’insegnamento, quindi,è stata una conseguenza; ho iniziato a lavorare come insegnante presso un ente di formazione professionale che mi ha contattata e con il tempo altre scuole, fino ad arrivare alla mia Accademia e al mio studio professionale di formazione privata aperto da qualche mese. Perché la formazione rappresenta ad oggi una fetta importante del mio lavoro”.
Ha lavorato ad eventi importanti come Sanremo, il Festival del cinema di Venezia, festival di Roma. Che emozione si prova? E soprattutto in che modo si è approcciata al lavoro in questi casi?
Da un po’ di anni lavoro per eventi importanti all’interno di un hospitality presente a Sanremo, al Festival del cinema di Venezia e alle Fashion Week nazionali e internazionali come Milano, Roma,Parigi, Dubai, e sui vari set cinematografici. Infatti, proprio in questi giorni, sono stata impegnata nella realizzazione di un teaser di un film che tratta di mafia, le cui riprese cominceranno quest’inverno. È sempre molto emozionante e stimolante prendere parte ad eventi di questo genere, non solo per l’evento fine a se stesso, ma perché hai la reale possibilità di intrecciare rapporti sia umani sia professionali, oltre che misurarti con colleghi, perché in questo lavoro, insieme alla bravura, sono importantissime le pubbliche relazioni”.
Ha un sogno professionale da raggiungere? Un obiettivo che si è posta?
“In realtà, tutto ciò che un truccatore può sognare di fare io l’ho fatto: film, cortometraggi, videoclip trasmissioni televisive,shooting, insegnamento, eventi, wedding ecc. È arrivato molto più di quello che solo potessi immaginare. Ovviamente, non mi sentirò mai arrivata perché la mia vita professionale è costantemente accompagnata da una fame di conoscenza che non si arresta mai. A questo aggiungo un’ambizione grandissima;quindi, è certo che ho progetti e obiettivi. Il mio sogno sarebbe quello di intrecciare rapporti professionali con i paesi arabi, dove sono già stata e nei quali c’è un vero culto del Make-up, ma ci sto lavorando per far sì che diventi realtà”.
Quanto è importante l’estetica nella società odierna?
“L’aspetto estetico influisce notevolmente sul nostro benessere psicologico ed emotivo. L’impatto che la bellezza fisica ha sulla nostra vita è molto potente. Bellezza e benessere sono strettamente connessi, motivo per il quale il mercato del beauty è un mercato fiorente in continua ascesa. C’è una ricerca continua di migliorare la propria immagine, che molto spesso insieme ad altre doti, ovviamente, è complice di successo lavorativo. Una persona curata è sicuramente più rassicurante rispetto a chi appare trasandato e sciatto”.
A quali progetti si sta dedicando in questo periodo?
“In questo periodo, come detto in precedenza, ho finito di lavorare su un set cinematografico. Al tempo stesso, sono impegnatissima con eventi, matrimoni e, per concludere, con l’insegnamento, che è una costante: da poco, infatti, ho cominciato a fare formazione itinerante in tutta Italia”.
Chi è Barbara Screti nella vita di tutti i giorni? Quali sono i suoi hobby e le sue passioni?
“Barbara Screti è una donna solare, che non sta mai ferma, per ovvi motivi legati al mio lavoro. E’ una donna serena risoluta e gratificata. Gli innumerevoli impegni non lasciano molto spazio ai miei hobby, ma le mie grandi passioni, ossia make-up e viaggi,sono strettamente connesse. Il mio lavoro mi porta a viaggiare tanto; non riesco sempre a scindere le due cose per cui, quando sono in trasferta per lavoro, mi ritaglio dei momenti in cui, magari, posso godere delle bellezze che mi offre il posto in cui mi trovo”.
Ad oggi è soddisfatta del suo percorso professionale?
“Sono molto soddisfatta e, come ho detto precedentemente, quando raggiungo un obiettivo me ne pongo subito un altro; per me questo rappresenta uno stimolo grandissimo. Dico sempre alle mie allieve: ‘Se avessi la vostra età mangerei la vita a morsi’. Io vorrei avere soltanto 15 anni in meno per poter realizzare ancora tutto quello che voglio fare”.
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