Dalla danza alla moda, dai social alle luci dei set cinematografici, Alessandro Rizzo ha costruito una carriera eclettica e ambiziosa. Con il suo ruolo nel film Il diavolo veste Prada 2, dove sarà in una delle scene più importanti coi quattro protagonisti della pellicola tanto attesa, ci racconta come il mondo dello spettacolo gli permetta di esprimere se stesso al 101%, i suoi sogni da realizzare e la filosofia di vita che lo accompagna in ogni progetto.
Intervista esclusiva ad Alessandro Rizzo
Alessandro, raccontaci il tuo rapporto con il mondo dello spettacolo.
“Il mondo dello spettacolo ha sempre fatto parte di me, da quando ero ballerino fino ad oggi, che ho intrapreso un’altra carriera, quella da modello e influencer. La cosa bella di questo mondo è che mi dà la massima libertà di espressione: riesco a essere me stesso al 101%, senza filtri.”

Qual è stata una delle tue prime esperienze significative?
“Una delle prime esperienze importanti è stata lavorare a Domenica In nell’ultima edizione condotta dal grandissimo Pippo Baudo, che mi ha letteralmente “battezzato”. Da lì è iniziato tutto. Ancora oggi considero i suoi consigli una guida preziosa per il mio percorso.”
Quali sono i tuoi sogni e obiettivi?
“Tutto quello che volevo realizzare, pian piano lo sto realizzando. Sono molto ambizioso e, da buon napoletano un po’ scaramantico, il prossimo sogno lo tengo per me. Te lo racconterò solo una volta raggiunto.”

Come ti descriveresti in tre parole?
“Megalomane, ambizioso e coraggioso.”
Quali sono le tue passioni fuori dal lavoro?
“Amo viaggiare con la persona che amo: mi libera, mi apre la mente e mi ricarica di energia per affrontare nuove sfide. Sono anche un grande sportivo, quindi palestra e allenamento sono d’obbligo.”

Cosa ci racconti della tua esperienza sul set di Il diavolo veste Prada 2?
“Ho da poco terminato le riprese sul set e posso dire che è stata un’esperienza incredibile. Continuo a lavorare sui miei progetti social, ma questa esperienza ha arricchito il mio bagaglio sia professionale che umano.”
