Connect with us

Essere ventenni è un punto di partenza, diventare cantastorie è una scelta. Sabrina Di Cesare porta in scena se stessa con il nome d’arte Shizarina, nato per gioco dall’unione tra un personaggio manga, Shiza, e la seconda parte del suo nome, Rina. Con il brano “Tu mi vuoi (o no?)” racconta la verità dei sentimenti in un’epoca di leggerezza apparente, spingendo chi ascolta a guardare più a fondo, tra immagini che diventano emozioni.

22:42 La forza di una Donna, anticipazioni dall’8 al 13 dicembre 2025 21:18 Chiude il PENNY Market di Curti: oggi 7 dicembre 2025 serrande abbassate, a breve... 21:01 Alex Gargano, la voce partenopea che conquista palchi e schermi 14:05 Terza edizione del Premio Rispetto e Amore in Campidoglio per i diritti degli animali 13:12 Il Paradiso delle Signore, anticipazioni dal 15 al 19 dicembre 2025 11:28 Mille proiettili sul velo: la sposa di Molaro sfila per la pace 11:28 Demons live show, Maldestro trasforma il Teatro Arcas in rito collettivo 11:28 Vietri sul Mare celebra cucina, artigiani e biodiversità verso l’UNESCO 23:54 A teatro Napoli ricorda Lino Romano e le vittime innocenti 23:54 Salgari e la fantascienza, lezione aperta nel cuore di Napoli 23:53 Natale in vinile tra le vigne vulcaniche delle Cantine Astroni 20:27 Verduno, scontro politico sul primo atto di nascita omogenitoriale 19:53 Librerie.cloud, il nuovo hub digitale solidale per le librerie indipendenti 19:53 Meka Home Design, dove l’arredo diventa progetto di vita 16:39 Natale in scena a Massarosa: bambini, musica e sogni al Manzoni 16:39 Al Cinema delle Provincie, quattro film tra ferite e coraggio 16:39 Natale solidale alla Galleria Alberto Sordi, tra luci e sorrisi di bimbi 22:07 Al Cinema Adriano la regia secondo Mainetti conquista gli studenti 22:06 Steve McCurry racconta l’Umbria: sessanta scatti a Montefalco 22:06 Immagini in cattedra: un webinar per ridisegnare il racconto della ricerca 22:06 Nuovo volo Wizz Air: Roma Fiumicino apre la porta su Oradea e Transilvania 22:06 Federitaly premia le Frecce Tricolori, icona del Made in Italy 22:05 Capire i contratti per comprare arte: webinar il 16 dicembre 22:05 A Edenlandia il Natale si gioca in scatola 22:05 Natale al Campania: shopping in gioco con gift card fino a 3.000€ 22:05 Inside Gargano, il promontorio si accende di storie e di luce 13:12 Dicembre al River House: cinque notti per salutare l’anno in pista 13:11 Ben DJ, dicembre a tutto ritmo tra club esclusivi e party di lusso 13:10 Iris Global debutta in Italia con l’assistenza viaggio su misura 13:07 Roma DOC, il nuovo sigillo di Stato che racconta e difende il vino laziale 13:07 Dario Gay, il deserto e le scelte: nasce L’Effetto 13:06 Radio Kiss Kiss accende l’onda solidale del Natale 13:06 Tecnocasa accelera: semestre positivo trainato da credito e case 12:35 R3V@LUT1@N, il thriller immersivo di Corrado Ardone che si vive in prima persona a Napoli 12:27 Il cammino interiore di Ivan Leonardo Velardi nel libro L’essenza Divina che vive dentro... 12:15 AFF25 ad Afragola, edizione da record tra cinema, arti visive e memoria civile 11:31 Roma riscopre il grottesco di Mrożek tra pagina e scena 11:31 Bonus elettrodomestici, dicembre decisivo tra fondi residui e attese 11:31 A Milano il nuovo master in intelligence firmato Pollari-Bacini 11:31 Tra farina e filari: una mattina di gusto alle Cantine Astroni 11:31 Ercole Olivario, a Perugia sfilano le migliori olive d’Italia 11:30 Marco Masini, 35 anni di musica e oro per T’innamorerai 11:30 Italo-discendenti tra Italia e Usa, cittadinanza a un bivio globale 11:30 Il femminile che trasforma: il viaggio di Una donna potente 23:02 Da Laura: una cena vesuviana tra baccalà, calici e racconti 23:01 Il Golfo rilancia Rabat: via politica per il Sahara marocchino 19:48 Caduta Libera riparte con una nuova faccia in preserale: cosa cambia e cosa aspettarsi 19:44 Tommy Parisi lancia “Malasuerte” dal carcere: il singolo del 20 dicembre e la forza di... 19:40 Ponte dell’Immacolata 2025: l’8 dicembre di lunedì e quel bisogno improvviso di staccare 19:36 Jodie Foster torna in sala con Vita privata: quando un “suicidio” non convince più nessuno 19:32 Farmaci anti-obesità e OMS: la guida globale sui GLP-1 che rimette al centro cura e... 18:10 Dal fondo Vita Nascente al Reddito di maternità: il piano piemontese 18:09 Dal bullismo alla rinascita: la scrittura che rende visibili 17:00 EuroChem chiama in causa MAIRE: dubbi sulla trasparenza dei rischi russi 16:59 Salvatore Palermo canta l’amore che resiste alle prove della vita 16:39 Bari, un patto condiviso per ripensare l’educazione da 0 a 6 anni 16:37 Nerone, un nuovo inverno di fuoco: annunciato il Winter Tour 2026 16:36 Il labirinto muto dei libri: Meneghello dialoga con Borges 16:11 Natale di stile da Nalì: regali brillanti a Via Chiaia 16:07 Dodici gioielli, dodici storie: il nuovo calendario 2026 Ileana della Corte 16:07 Skifidol Brainrot, l’alleanza con Panini che punta a conquistare l’Europa 14:50 Dall’Italia ad Abu Dhabi: tre voci che ridisegnano i media globali 13:51 Roma, il mare in fiera: il salone della piccola nautica italiana 13:28 Una canzone per la Terra: Save Soil dà voce alla crisi del suolo 13:18 Cheetah e non solo: ponte dell’Immacolata all’Hotel Costez 13:17 Mario Ermito porta il suo “ME” sul palco del Teatro Sala Raffaello 13:16 Il Pagante accende il River House: notte di Winter tour a Soncino 13:16 Veloce, il nuovo viaggio di Mauro Ermanno Giovanardi nel tempo 13:16 Gardacqua, fine anno tra spa, sapori e notte latina sul lago 11:10 Vizita, un angelo dall’Albania al Trianon Viviani 11:09 A Bari la scuola entra nel cinema del reale con Nuovo Cinema Coraggioso 11:08 Ghost rilancia l’urban italiano con l’album-manifesto “More Game” 10:14 Europei ESKA, la Junkan Dojo porta l’Italia in cima al podio 10:14 Quei figuri di tanti anni fa, la sfida dei giovani del Serra 10:13 Rakele, un inno alla Donna Selvaggia tra lupi e sorellanza 10:13 Matera si accende di cinema con la sesta edizione del festival 10:12 Longiano, un presepe d’arte che racconta la speranza di oggi 10:12 Sahara, Niger e Burkina Faso si schierano con il piano del Marocco 21:33 Autismo e scuola, un seminario per insegnare davvero l’inclusione 21:33 Il vino tedesco entra nel cuore di EFOW e dell’Europa delle IG 21:33 Webinar camerale su firma digitale e SPID per imprese e cittadini 21:32 Carmine Guerriero, i colori di Avella tra storia e fede 14:06 Beautiful, anticipazioni dall’8 al 13 dicembre 2025 13:26 Vincenzo Mercurio incoronato enologo dell’anno 2025 da Vinoway 13:25 Alessandro Br1, un dicembre afrohouse tra nuovi singoli e album 13:25 La casa di Papà incanta Afrodite Shorts e conquista pubblico e giuria 13:25 Inverno in glamping: rifugi di design tra neve, boschi e stelle 13:25 Giovani maître in gara: la Campania sfida il futuro dell’accoglienza 13:25 Campolattaro, i binari invisibili che scavano il futuro della diga 13:24 Dal villaggio all’ospedale: la nuova frontiera della salute in Ciad 12:43 Tempesta d’amore, anticipazioni dall’8 al 12 dicembre 2025 11:33 Sola Bologna, la città che si racconta danzando sui pattini 11:18 DannyZ e Lortex, una canzone per le chat che non sappiamo chiudere 11:15 Mutui casa, nel 2025 stock in rialzo spinto da tassi e giovani acquirenti 10:00 Le cose che restano, un viaggio nella memoria al TeatroBasilica 10:00 Università italiane, rivoluzione online: uno studente su cinque è telematico 09:59 Simone Patrizi, un ritorno senza paura tra musica e ombre 09:59 Vinoway 2026, il Millé 2020 di Muratori domina tra gli spumanti 09:59 A Roma un Anime Watch Party per Jujutsu Kaisen: Esecuzione 09:59 Never Meet rinasce: Gayà e Dino Brown riaccendono la dance italiana 22:42 La forza di una Donna, anticipazioni dall’8 al 13 dicembre 2025 21:18 Chiude il PENNY Market di Curti: oggi 7 dicembre 2025 serrande abbassate, a breve... 21:01 Alex Gargano, la voce partenopea che conquista palchi e schermi 14:05 Terza edizione del Premio Rispetto e Amore in Campidoglio per i diritti degli animali 13:12 Il Paradiso delle Signore, anticipazioni dal 15 al 19 dicembre 2025 11:28 Mille proiettili sul velo: la sposa di Molaro sfila per la pace 11:28 Demons live show, Maldestro trasforma il Teatro Arcas in rito collettivo 11:28 Vietri sul Mare celebra cucina, artigiani e biodiversità verso l’UNESCO 23:54 A teatro Napoli ricorda Lino Romano e le vittime innocenti 23:54 Salgari e la fantascienza, lezione aperta nel cuore di Napoli 23:53 Natale in vinile tra le vigne vulcaniche delle Cantine Astroni 20:27 Verduno, scontro politico sul primo atto di nascita omogenitoriale 19:53 Librerie.cloud, il nuovo hub digitale solidale per le librerie indipendenti 19:53 Meka Home Design, dove l’arredo diventa progetto di vita 16:39 Natale in scena a Massarosa: bambini, musica e sogni al Manzoni 16:39 Al Cinema delle Provincie, quattro film tra ferite e coraggio 16:39 Natale solidale alla Galleria Alberto Sordi, tra luci e sorrisi di bimbi 22:07 Al Cinema Adriano la regia secondo Mainetti conquista gli studenti 22:06 Steve McCurry racconta l’Umbria: sessanta scatti a Montefalco 22:06 Immagini in cattedra: un webinar per ridisegnare il racconto della ricerca 22:06 Nuovo volo Wizz Air: Roma Fiumicino apre la porta su Oradea e Transilvania 22:06 Federitaly premia le Frecce Tricolori, icona del Made in Italy 22:05 Capire i contratti per comprare arte: webinar il 16 dicembre 22:05 A Edenlandia il Natale si gioca in scatola 22:05 Natale al Campania: shopping in gioco con gift card fino a 3.000€ 22:05 Inside Gargano, il promontorio si accende di storie e di luce 13:12 Dicembre al River House: cinque notti per salutare l’anno in pista 13:11 Ben DJ, dicembre a tutto ritmo tra club esclusivi e party di lusso 13:10 Iris Global debutta in Italia con l’assistenza viaggio su misura 13:07 Roma DOC, il nuovo sigillo di Stato che racconta e difende il vino laziale 13:07 Dario Gay, il deserto e le scelte: nasce L’Effetto 13:06 Radio Kiss Kiss accende l’onda solidale del Natale 13:06 Tecnocasa accelera: semestre positivo trainato da credito e case 12:35 R3V@LUT1@N, il thriller immersivo di Corrado Ardone che si vive in prima persona a Napoli 12:27 Il cammino interiore di Ivan Leonardo Velardi nel libro L’essenza Divina che vive dentro... 12:15 AFF25 ad Afragola, edizione da record tra cinema, arti visive e memoria civile 11:31 Roma riscopre il grottesco di Mrożek tra pagina e scena 11:31 Bonus elettrodomestici, dicembre decisivo tra fondi residui e attese 11:31 A Milano il nuovo master in intelligence firmato Pollari-Bacini 11:31 Tra farina e filari: una mattina di gusto alle Cantine Astroni 11:31 Ercole Olivario, a Perugia sfilano le migliori olive d’Italia 11:30 Marco Masini, 35 anni di musica e oro per T’innamorerai 11:30 Italo-discendenti tra Italia e Usa, cittadinanza a un bivio globale 11:30 Il femminile che trasforma: il viaggio di Una donna potente 23:02 Da Laura: una cena vesuviana tra baccalà, calici e racconti 23:01 Il Golfo rilancia Rabat: via politica per il Sahara marocchino 19:48 Caduta Libera riparte con una nuova faccia in preserale: cosa cambia e cosa aspettarsi 19:44 Tommy Parisi lancia “Malasuerte” dal carcere: il singolo del 20 dicembre e la forza di... 19:40 Ponte dell’Immacolata 2025: l’8 dicembre di lunedì e quel bisogno improvviso di staccare 19:36 Jodie Foster torna in sala con Vita privata: quando un “suicidio” non convince più nessuno 19:32 Farmaci anti-obesità e OMS: la guida globale sui GLP-1 che rimette al centro cura e... 18:10 Dal fondo Vita Nascente al Reddito di maternità: il piano piemontese 18:09 Dal bullismo alla rinascita: la scrittura che rende visibili 17:00 EuroChem chiama in causa MAIRE: dubbi sulla trasparenza dei rischi russi 16:59 Salvatore Palermo canta l’amore che resiste alle prove della vita 16:39 Bari, un patto condiviso per ripensare l’educazione da 0 a 6 anni 16:37 Nerone, un nuovo inverno di fuoco: annunciato il Winter Tour 2026 16:36 Il labirinto muto dei libri: Meneghello dialoga con Borges 16:11 Natale di stile da Nalì: regali brillanti a Via Chiaia 16:07 Dodici gioielli, dodici storie: il nuovo calendario 2026 Ileana della Corte 16:07 Skifidol Brainrot, l’alleanza con Panini che punta a conquistare l’Europa 14:50 Dall’Italia ad Abu Dhabi: tre voci che ridisegnano i media globali 13:51 Roma, il mare in fiera: il salone della piccola nautica italiana 13:28 Una canzone per la Terra: Save Soil dà voce alla crisi del suolo 13:18 Cheetah e non solo: ponte dell’Immacolata all’Hotel Costez 13:17 Mario Ermito porta il suo “ME” sul palco del Teatro Sala Raffaello 13:16 Il Pagante accende il River House: notte di Winter tour a Soncino 13:16 Veloce, il nuovo viaggio di Mauro Ermanno Giovanardi nel tempo 13:16 Gardacqua, fine anno tra spa, sapori e notte latina sul lago 11:10 Vizita, un angelo dall’Albania al Trianon Viviani 11:09 A Bari la scuola entra nel cinema del reale con Nuovo Cinema Coraggioso 11:08 Ghost rilancia l’urban italiano con l’album-manifesto “More Game” 10:14 Europei ESKA, la Junkan Dojo porta l’Italia in cima al podio 10:14 Quei figuri di tanti anni fa, la sfida dei giovani del Serra 10:13 Rakele, un inno alla Donna Selvaggia tra lupi e sorellanza 10:13 Matera si accende di cinema con la sesta edizione del festival 10:12 Longiano, un presepe d’arte che racconta la speranza di oggi 10:12 Sahara, Niger e Burkina Faso si schierano con il piano del Marocco 21:33 Autismo e scuola, un seminario per insegnare davvero l’inclusione 21:33 Il vino tedesco entra nel cuore di EFOW e dell’Europa delle IG 21:33 Webinar camerale su firma digitale e SPID per imprese e cittadini 21:32 Carmine Guerriero, i colori di Avella tra storia e fede 14:06 Beautiful, anticipazioni dall’8 al 13 dicembre 2025 13:26 Vincenzo Mercurio incoronato enologo dell’anno 2025 da Vinoway 13:25 Alessandro Br1, un dicembre afrohouse tra nuovi singoli e album 13:25 La casa di Papà incanta Afrodite Shorts e conquista pubblico e giuria 13:25 Inverno in glamping: rifugi di design tra neve, boschi e stelle 13:25 Giovani maître in gara: la Campania sfida il futuro dell’accoglienza 13:25 Campolattaro, i binari invisibili che scavano il futuro della diga 13:24 Dal villaggio all’ospedale: la nuova frontiera della salute in Ciad 12:43 Tempesta d’amore, anticipazioni dall’8 al 12 dicembre 2025 11:33 Sola Bologna, la città che si racconta danzando sui pattini 11:18 DannyZ e Lortex, una canzone per le chat che non sappiamo chiudere 11:15 Mutui casa, nel 2025 stock in rialzo spinto da tassi e giovani acquirenti 10:00 Le cose che restano, un viaggio nella memoria al TeatroBasilica 10:00 Università italiane, rivoluzione online: uno studente su cinque è telematico 09:59 Simone Patrizi, un ritorno senza paura tra musica e ombre 09:59 Vinoway 2026, il Millé 2020 di Muratori domina tra gli spumanti 09:59 A Roma un Anime Watch Party per Jujutsu Kaisen: Esecuzione 09:59 Never Meet rinasce: Gayà e Dino Brown riaccendono la dance italiana

Sbircia la Notizia Magazine

Intervista • Pop d’autore

Intervista esclusiva a Shizarina: «Il pop non è una gabbia: i sentimenti meritano serietà»

Ventenni si nasce, cantastorie si diventa. Sabrina Di Cesare sceglie il palco con l’alias Shizarina – un nome nato per caso e cucito addosso unendo Shiza (personaggio di un manga giapponese) a Rina, la seconda parte del suo nome. Con il singolo «Tu mi vuoi (o no?)» mette al centro la serietà dei sentimenti in tempi di relazioni “leggiadre”, invitando chi ascolta a un’attenzione attiva, fatta di immagini e visioni.

Figlia dichiarata del cantautorato e dei suoni ’70/’80 – da Battisti a Rino Gaetano, fino al synth-pop e alla new wave dei Duran Duran – Shizarina difende l’identità d’autrice dentro l’immediatezza pop. Nel suo percorso pesano anche il confronto con l’emozione (una balbuzie sfidata e vinta sul palco) e il lavoro di squadra in studio. E il 28 novembre arriva già il seguito: «Ametista Guantanamera». Noi l’abbiamo incontrata in esclusiva per voi!

Sabrina Di Cesare, alias Shizarina — ritratto verticale
Foto: Kateryna Ilchenko.

La nostra intervista esclusiva

Qual è l’origine e il significato di “Shizarina” e perché ha scelto di presentarsi al pubblico con questo alias?

“Questo nome è nato per caso, una persona che conoscevo quando ero più piccola mi ha chiamato così una volta e da lì ho deciso di tenermi questo nome. Nasce dall’unione di altri due nomi: Shiza, un personaggio di un manga giapponese, e Rina, ovvero la seconda parte del mio nome reale Sabrina.”

Qual è stato l’innesco emotivo o narrativo che ha portato alla scrittura di “Tu mi vuoi (o no?)”?

“Questa canzone nasce da una mia perplessità personale che mi accompagna da sempre. Spesso, guardandomi intorno, mi chiedo come sia possibile che la gente veda le relazioni sentimentali come un passatempo leggiadro. Sono una ventenne, è vero, ma ho un’impronta emotiva e sentimentale abbastanza seria per poter accettare certe dinamiche.”

Shizarina in posa editoriale
Foto: Kateryna Ilchenko.

Quale sentimento o riflessione desidera che rimanga all’ascoltatore dopo il primo ascolto del singolo?

“Mi piacerebbe che l’ascoltatore possa riflettere un attimo su quanto sia importante dare il giusto peso e la giusta serietà ai sentimenti. Non vorrei che chi ascolta si ritrovasse in uno sconforto generale, ma in una consapevolezza da poter utilizzare in futuro.”

Nella sua prassi compositiva, nasce prima il testo o la melodia? Come lavora su immagini e metafore per rendere la scrittura autentica?

“Principalmente nasce prima la melodia, altre volte l’armonia. Il testo lo scrivo in base a come esce fuori la strumentale. Ci sono volte in cui, però, ho già dei testi pronti per essere messi in musica. Non ho un iter specifico, varia in base a quale idea mi viene per prima. Mi piace portare l’ascoltatore in uno stato in cui possa visualizzare con la mente ciò che scrivo, l’immaginazione è fondamentale. Per questo incito ad un ascolto attivo e non passivo. Posso dire che mi diverto a giocare con le metafore, perché possono essere interpretate in vari modi in base al vissuto della persona singola.”

Quali riferimenti timbrici e stilistici l’hanno guidata e in che modo li ha riletti in chiave contemporanea?

“Di riferimenti ne ho a bizzeffe: vado matta per il panorama musicale anni ‘70 e ‘80, sia straniero che italiano. Il cantautorato fa parte del mio dna, mi divoro i dischi di Battisti, Ivan Graziani, Rino Gaetano. Il synth pop e la new wave, new romantic, sono tutte correnti che mi appassionano un sacco. I Duran Duran, ad esempio, sono una delle mie band preferite in assoluto. Nel 2025, secondo la mia opinione, è fondamentale riportare certi suoni che hanno fatto parte della storia della musica per poi mischiarli a cose più attuali. Non si deve copiare e nemmeno scimmiottare, ma omaggiare sì.”

Shizarina — backstage / ritratto
Foto: Kateryna Ilchenko.

Come bilancia l’immediatezza del pop con l’esigenza di tutela dell’identità d’autrice?

“Il pop viene spesso visto come spazzatura, come gabbia per l’artista. In realtà bisognerebbe capire a quale pubblico si voglia arrivare e quale messaggio portare con il proprio progetto. C’è tanto lavoro dietro, non sono solo canzonette. Il fatto che io sia autrice dei miei testi è di vitale importanza per me, non nasco come interprete ma come cantastorie. Ovviamente bisogna poi confrontarsi con il proprio team di lavoro: a volte ho idee divergenti rispetto a chi ho intorno. Bisogna trovare un equilibrio in tutto. In genere, cosa tolgo e cosa lascio lo decido io, ma può subentrare sempre qualcuno del mio team pronto a consigliarmi. Un brano lo definisco finito quando, ascoltandolo, riesco a visualizzarlo nella mia mente come già pubblicato.”

In che modo l’esperienza televisiva ha inciso sulla sua presenza scenica e sul rapporto con il pubblico?

“Sono stata una forte balbuziente per tanti anni, dalla scuola elementare. L’esperienza televisiva mi è servita per buttarmi: il miglior antidoto all’ansia è l’azione. Così la mente capisce che il pericolo percepito non è così grande. Da bambina andavo in iperventilazione appena la maestra mi chiedeva di leggere: mi si chiudeva la gola e il cuore andava per conto suo. Adesso la situazione è migliorata, ma può capitare di incartarmi o sentire un po’ di batticuore quando parlo in pubblico.”

Shizarina — in studio / primo piano
Foto: Kateryna Ilchenko.

Quali figure del suo team sono state determinanti in questa uscita e che tipo di dialogo creativo si è instaurato in studio?

“Vorrei citare il direttore Gianluca Sala dell’etichetta di cui faccio parte, Troppo Records. Lui ha permesso che tutto ciò potesse realizzarsi. Dialogo fondamentale anche con Davide Persico (Dawy), che ha registrato la mia voce, mixato e masterizzato il brano. Da nominare anche Dennis Anzalone, il produttore del brano, che nonostante non mi conoscesse prima è riuscito ad azzeccare il mio ideale di sound.”

Come immagina la resa dal vivo del progetto: formazione, elementi imprescindibili sul palco, eventuali adattamenti del brano?

“Il brano può avere vari arrangiamenti per le situazioni live: io che mi accompagno al piano per un’atmosfera più intima; una band con gli strumenti essenziali e, in aggiunta, degli archi per qualcosa di più grande. Gli adattamenti potrebbero essere infiniti, e questo mi incuriosisce. Valuto anche collaborazioni per vedere cosa può uscirne.”

Può anticiparci se sono previsti nuovi singoli o un lavoro più ampio (EP/album) e quale filo conduttore li unirà?

“Il 28 novembre esce il mio secondo singolo, dal titolo Ametista Guantanamera. Il sound sarà più incentrato sugli anni ’80 e il testo sarà il continuo di Tu mi vuoi (o no?). Il filo conduttore rimane la complessità del sentimento umano, un argomento degno di essere esplorato. Dopo usciranno altre canzoni, ma al momento non spoilero niente!”

C’è una parola che oggi eviterebbe nei testi d’amore e una che invece rivendica con convinzione? Perché?

“Nei testi d’amore è facile ricadere nel banale: le solite parole cuore/amore/sorriso le usano tutti. Per questo mi piace usare metafore per rimandare a certe immagini, altrimenti sarebbe una noia mortale. Non ci sono parole che rivendico con convinzione: la lingua italiana è così vasta e bella che potrei perdermi nel tentativo di cercarne un paio!”

Shizarina - ritratto finale
Foto: Kateryna Ilchenko.

Chiudiamo con un album o una canzone che la rappresenta in questa fase e una frase per definire Shizarina oggi.

“In questa fase mi sento rappresentata da La bocca della verità di Lucio Corsi, una canzone che riesce a trasportarmi in un mondo fantasioso ricco di immagini. Per la frase userei il primo verso della canzone: ‘E se a mentire fosse la realtà?’

Shizarina rivendica il diritto alla complessità in un tempo che brucia tutto in fretta. Melodie che restano, parole che chiedono attenzione. Suoni che guardano agli anni d’oro per dire qualcosa di nuovo adesso. La sua musica non cerca scorciatoie: preferisce la verità, anche quando punge.

Dentro c’è una storia che non ha paura di mostrarsi. Una voce che ha tremato e poi si è fatta forte. Sentimenti presi sul serio, immagini che si aprono a chi ascolta, ascolto attivo più che consumo. Il pop diventa casa, non gabbia. L’identità d’autrice resta al centro, protetta e condivisa, finché ogni brano trova la sua forma e si lascia vedere per quello che è.

Quando il pezzo finisce, rimane un invito: prendersi tempo, pesare le parole, scegliere con cura. Portarsi dietro una piccola luce. Perché se la canzone è sincera, arriva. E continua a parlare anche a volume basso.