In Cina l’ecommerce in streaming vale 30 miliardi di dollari


Una società legata a Viya, la regina del livestream cinese, è stata recentemente multata per aver violato le leggi sulla pubblicità e ha generato preoccupazione in generale sulla qualità dei prodotti venduti attraverso le piattaforme di ecommerce in livestreaming. Stiamo parlando di un business valutato oltre 30 miliardi di dollari in Cina: influencer noti come Key opinion leaders (KOLs) che vendono prodotti e servizi durante dirette anche sterminate che arrivano a toccare il 30% del consumo online. Qianxun Culture Media Co è stata multata di 530.000 yuan per promozione illegale di prodotti alimentari e cosmetici, mentre già lo scorso mese Viya, livestreamer da oltre 80 milioni di follower, ha ricevuto accuse di vendere prodotti contraffatti sulla piattaforma livestream Taobao. 

 

Un mercato che in Cina coinvolge società come JD.com, Suning.com, piattaforme di video clip come Douyin e Kuaishou e app social come WeChat e Weibo. E che in questo momento sta affrontando proprio il problema della contraffazione: nel 2020, il numero di utenti che hanno guardato gli spettacoli di ecommerce in livestream ha raggiunto i 388 milioni e il numero di venditori su 23 piattaforme ha superato i 130 milioni, rendendolo appunto un business enorme. Alcuni livestreamer hanno spiegato al Global Times come funziona l’attività: dietro il frontman che presenta e introduce il prodotto al pubblico, c’è un folto team che seleziona i prodotti ed è responsabile della ricerca oltre che della negoziazione con i produttori e i marchi. Anche se le autorità di pubblica sicurezza hanno intensificato i loro sforzi per reprimere la vendita di merci contraffatte attraverso il live streaming con leggi e regolamenti, per le principali piattaforme come Taobao e Kuaishou, nonostante chiedano ai commercianti di firmare un accordo per garantire l’autenticità e la qualità del prodotto, è difficile supervisionare l’intero processo e garantire che i consumatori ottengano ciò che hanno ordinato. 

 

Il fenomeno delle piattaforme di streaming che spostano l’attenzione anche commerciale delle aziende si sta formando anche da noi attorno agli streamer più popolari. Ludwig Ahgren ha fatto di recente una diretta da dieci giorni di fila su Twitch arrivando a picchi di 75mila utenti contemporanei e con iscrizioni al canale che hanno fruttato oltre 350mila dollari. Le grandi aziende hanno abitualmente cominciato a pianificare le proprie campagne pubblicitarie anche su Twitch, come la nuova comunicazione Chicken United di KFC. Burberry già nel 2020 è stata la prima a trasmettere live una sfilata tramite funzione Squad Stream di Twitch e il social ecommerce in streaming è dietro l’angolo. 

© Copyright Sbircia la Notizia Magazine. Riproduzione riservata.

Cerchi altro? Nessun problema!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content


Economia Ultima ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *