Il principe e il bacio touchless a Biancaneve


Cancel culture, la chiamano così. È un’espressione che viene comunemente usata nei dibattiti sulla libertà d’espressione come tendenza estremizzante del politically correct. Che avviene quando si criticano opere letterarie e artistiche in generale, personaggi e momenti storici di altre epoche e culture con i parametri di sensibilità attuali. Un esempio? Anche se un po’ estremo rende l’idea: una scuola del Massachusetts ha deciso di togliere dai suoi programmi di studio l’Odissea di Omero
in quanto razzista e non inclusiva. Ma anche, film come Peter Pan, Gli Aristogatti e Dumbo sono stati accusati di stereotipare in modo sbagliato popolazioni e culture e di contenere messaggi dannosi, al punto che la Disney li ha vietati ai minori di 7 anni su Disney+. L’ultimo passaggio di questa corsa iconoclasta ha i volti del Principe e di Biancaneve. Nel parco giochi Disneyland di Anaheim, California, è partita una polemica che registra il bacio, offerto dal principe a Biancaneve per ridestarla dal maleficio della mela avvelenata, come non consensuale. 

 

Si tratta di una nuova animazione offerta dal parco, chiuso per oltre un anno in seguito all’emergenza Covid.
Snow White’s Enchanted Wish
, il desiderio incantato di Biancaneve, questo il titolo dell’attrazione che ha registrato numerose recensioni critiche riguardo proprio alla non partecipazione della ragazza all’atto del bacio. La sua non consapevolezza, infatti, rende il bacio non certo un momento magico quando, piuttosto, un contatto subito. Per il momento, in questo caso, non sono stati presi provvedimenti ma una soluzione potrebbe essere offerta dalla tecnologia che adesso sta spopolando, tanto nel consumo domestico quanto in quello fuori casa: il touchless. Un bacio senza contatto, a sfioro, da una parte consentirebbe di conservare un corretto e igienico distanziamento fisico, dall’altra preserverebbe la narrativa del gesto spontaneo e commuovente del principe senza per questo richiedere un intervento di censura da parte di chi sostiene la mancata partecipazione di Biancaneve. 

 

Il touchless è una soluzione, che soprattutto in tempo di timori di contagi e di politically correct estremo, sta registrando una moltiplicazione di funzionalità e di sviluppi. Thyssenkrupp Elevator propone, in questo senso, due nuove soluzioni per chiamare l’ascensore senza toccare i pulsanti. Elevator pass è simile a una carta d’imbarco su un aereo: i codici QR possono essere generati in qualsiasi momento tramite un’applicazione, possono essere ricevuti via SMS o via e-mail o stampati su carta. Gli utenti scansionano questi codici su un lettore installato al pianerottolo e le chiamate dell’ascensore vengono generate automaticamente sia per il piano di salita che per quello di discesa. Con Touchless Call, i passeggeri possono invece chiamare l’ascensore tramite un pannello di controllo virtuale sul proprio smartphone, ovviamente senza toccare i pulsanti. Basta scansionare un codice QR con la fotocamera di un qualsiasi telefono cellulare all’esterno dell’ascensore e ricevere un pannello di controllo virtuale (LOP) tramite il browser web del dispositivo per richiedere l’ascensore al proprio piano e selezionare la destinazione desiderata. Xerox Touchless Access è un’app che funziona sulle stampanti multifunzione Xerox: basta collegarsi a un dispositivo per copiare, scansionare e stampare senza dover toccare i comandi. Il tutto tramite smartphone o tablet e tramite il cloud, eliminando la necessità di connessione del dispositivo mobile alla rete IT locale. Mentre, perfino in chiesa, stanno cominciando a diffondersi i distributori di acqua santa touchless: basta passare le mani sotto la fotocellula e il dispenser fa uscire senza contatti la dose necessaria. Infine, Touchless Video Doorbell consente di suonare il campanello senza toccare nulla, riducendo occasioni di contatto con le superfici e limitando i rischi. 

 

Perché stiamo parlando di un mercato, quella della contactless economy, che secondo Deloitte per il solo consumo domestico aumenterà fino a raddoppiare e a raggiugere i 3mila miliardi di dollari, anche senza considerare la variabile pandemia. I settori più coinvolti da questa crescita esponenziale saranno i beni di consumo, quelli per il tempo libero e per la salute. Ma il touchless sarà quindi una tecnologia che potrà anche rendersi immediatamente disponibile per tutto quanto concerne la morale pubblica, per esempio e appunto, mantenendo la distanza del principe da Biancaneve in occasione del bacio rubato ma anche preservando la stessa Biancaneve dalle accuse di effrazione quando arriva a casa dei sette nani, non li trova, entra lo stesso con l’apposita app di apertura a distanza e si addormenta nei loro letti dopo avere cucinato e pulito la cucina.
 

 

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