I Paesi europei si avviano a salvare la loro prossima stagione turistica


Mentre continua la vaccinazione contro il Covid-19, i Paesi europei si preparano all’arrivo della stagione turistica, contando in particolare sulla riapertura di negozi, bar, ristoranti, musei per attirare i turisti. Panoramica delle diverse strategie in atto, mentre la Commissione europea si prepara all’implementazione di un Certificato Sanitario Europeo.

La Commissione europea sta preparando l’implementazione di un certificato sanitario per i viaggi tra i Paesi dell’UE . Un documento che si desideri sia operativo entro la fine di giugno per non perdere la stagione turistica.

L’Italia, leader mondiale di presenze turistiche, ha annunciato un positivo programma di ripresa in più fasi, quando finalmente negozi, musei, teatri potranno riaprire tranquillamente e non solo con l’attuale servizio in terrazze o all’aperto.

Questo programma rimane soggetto alla condizione che il tasso di infezione rimanga al di sotto di 400 su 100.000, altrimenti potrebbero essere attivati i “freni di emergenza” sanitari.

L’Italia sceglie anche un passaporto sanitario per riportare i turisti stranieri, nel nostro Bel Paese. Infatti l’ introduzione del passaporto nazionale per le vaccinazioni a partire dalla seconda metà di maggio, un mese prima dell’introduzione del passaporto europeo annunciato dalla Commissione Europea.

Questo passaporto nazionale consentirà di viaggiare in tutte le regioni e verrà rilasciato alle stesse condizioni di quello europeo: condizioni essenziali, essere stato vaccinato o aver contratto il Covid-19, test sierologico a supporto, oppure presentare un test negativo per il virus. Questo pass italiano “è valido per tutti, e quindi anche e soprattutto per i turisti fuori dall’Unione Europea”, ha specificato il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia.
“Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna costituiscono oltre il 30% degli arrivi stranieri in Italia, sono turisti che spendono molto”, ha precisato.

Sono riprese anche le crociere dai porti italiani. Bar e ristoranti possono finalmente ora servire i propri clienti all’aperto, complice anche la bella stagione.

Il nostro Paese, ha ricevuto circa 65 milioni di viaggiatori nell’anno antecedente la pandemia, dati certificatj dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO).

La Grecia e le sue isole “Covid-Free”

La Grecia, che ha riaperto le sue terrazze dallo scorso 3 maggio, punta sulle sue isole “Covid-free” per incrementare il turismo. Ha lavorato duramente per completare la vaccinazione degli abitanti di tutte le isole entro la metà di maggio, tutto ciò per accogliere i milioni di turisti che giungevano ogni anno e che aspettano che ritornino nuovamente ancora più motivati di prima.
Da metà aprile scorso, il Paese ha revocato la quarantena obbligatoria di sette giorni per i viaggiatori residenti permanenti dei Paesi membri dell’Unione Europea, dell’area Schengen, del Regno Unito, degli Stati Uniti, di Israele, della Serbia e degli Emirati Arabi Uniti.

I crocieristi sono i benvenuti anche nei porti del Paese, dove il turismo rappresenta oltre il 20% del PIL, secondo il World Trade and Tourism Council (WTTC), che riunisce i maggiori operatori del turismo globale.

Un test PCR negativo di meno di 72 ore per entrare in Spagna

Prima della deleteria pandemia, la Spagna ha accolto in un solo anno, circa 83,5 milioni di stranieri, diventando così la seconda destinazione turistica più ambita del mondo. Nel 2020 il Paese, fortemente colpito dal Covid-19, ha visto drasticamente diminuire le proprie presenze del 77%.

Da giugno 2020, la regione di Madrid, imperturbabile, ha tenuto ugualmente le sue porte aperte ai turisti con l’unico necessario requisito di un test PCR negativo inferiore a 72 ore. Da ieri, domenica, anche gli spagnoli sono stati autorizzati a lasciare la loro regione e il coprifuoco è stato revocato ad eccezione delle Baleari (23:00), della regione di Valencia e della Catalogna (mezzanotte). Il turismo nella penisola iberica, rappresenta il 14,1% del PIL, secondo il WTTC.

Per qualsiasi informazione in tempo reale, prima di qualsiasi viaggio, vi invitiamo a consultare SEMPRE il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Unità di Crisi, cliccando sul seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/

E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio… L’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse…” (Milan Kundera)

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